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Aprile 24, 2026

Squadra incapace di irretire trame di gioco accettabili . Il Bari non cambia ed è in preda ad una deriva inarrestabile. É questione di mezzi: se sono scarsi, puoi sopperire con l’impegno solo parzialmente. E non servono gli scienziati del calcio per intuirlo. E’ un processo elementare: si può chiedere il nobel per la matematica a chi fa fatica nella risoluzione di un’equazione di secondo grado? Certamente no. Parimenti il Bari, allestito da Magalini prima e Di Cesare dopo, ha poco da dire in questo campionato. Perde anche ad Avellino: 2 – 0. Le reti sono di Besaggio e Palumbo, tutte nel secondo tempo. Da oggi la C diretta non è incubo, bensì realtà per chi tiene davvero a questa squadra. Dal club solo mutismo.

Si tratta di un 29enne di Foggia denunciato per omissione di soccorso. Ha investito un bambino di 3 anni nel centro storico di Foggia ed è fuggito via senza prestare soccorso. Il bambino è finito al pronto soccorso del Policlinico Riuniti, è sotto osservazione ma le sue condizioni non destano preoccupazione. La polizia locale ha già rintracciato il pirata. Si tratta di un 29enne di Foggia denunciato per omissione di soccorso. L’uomo è stato rintracciato vicino lo stadio al targa system, nuovo sistema integrato di videosorveglianza.

Presentato alla Regione Puglia il nuovo report dell’Osservatorio sui neofascismi: un focus su episodi e sentenze che interrogano la politica. Servizio di Francesco Iato

Il prefetto ha assicurato massima attenzione sul territorio e ha invitato a denunciare eventuali intimidazioni, ribadendo l’impegno delle forze dell’ordine a tutela della legalità. Incontro in Prefettura a Brindisi tra il prefetto Guido Aprea, la candidata sindaca del centrosinistra di Ceglie Messapica Agata Scarafilo, il consigliere regionale Tommaso Gioia e una delegazione politica locale. Presenti anche il questore Aurelio Montaruli e i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza. Il confronto era stato richiesto all’indomani della denuncia del candidato sindaco Antonello Laveneziana, destinatario di una lettera anonima dal contenuto minaccioso, episodio che ha portato al ritiro della candidatura. Nel corso dell’incontro sono state espresse preoccupazioni per il clima in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Il prefetto ha assicurato massima attenzione sul territorio e ha invitato a denunciare eventuali intimidazioni, ribadendo l’impegno delle forze dell’ordine a tutela della legalità.

E’ accaduto all’incrocio tra via Gentile e via Campania , nel quartiere San Lazzaro a ridosso del centro commerciale. Un postino di 53 anni è stato ricoverato in gravi condizioni al Vito Fazzi di Lecce dopo essere stato travolto da un’auto mentre era in procinto di recapitare la posta. E’ accaduto all’incrocio tra via Gentile e via Campania , nel quartiere San Lazzaro a ridosso del centro commerciale . Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale. Secondo quanto ricostruito, un uomo di 55 anni avrebbe perso il controllo dell’auto finendo sul marciapiede e investendo il postino .

Nell’ambito degli eventi collaterali alla 9^ Rievocazione del Gran Premio di Bari, nel Teatro Margherita di Bari si è svolta una conferenza sul tema della mobilità urbana sostenibile. Tra le novità della 9^ Rievocazione del Gran Premio di Bari, di grande rilievo è la sua rinnovata vocazione green e una visione che, a dispetto da quanto i motori possano evocare, sposa a pieno il concetto di sostenibilità ambientale. Nell’ambito di questa visione rientra l’incontro collaterale svoltosi all’interno del teatro Margherita di Bari e dedicato al tema della Mobilità urbana ecosostenibile, promosso da Old Cars Club in collaborazione con Volvo e CODACONS Puglia. Un confronto tra istituzioni, esperti e mondo industriale sulle prospettive di una mobilità più sicura, intelligente e rispettosa dell’ambiente. Intervista a Francesco Di Lauro, Presidente Commissione ASI Green e Sergio Spaccavento, Amministratore Delegato Autotrend Italia Servizio di Serena Manieri

Il fascicolo d’inchiesta aperto dal pm Alfredo Manca resta a carico di ignoti con l’ipotesi di reato per omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitari. Ci vorranno 60 giorni per avere un quadro chiaro sulle cause che hanno provocato il decesso di Angelo Marzulli il 29enne di Francavilla Fontana, deceduto lo scorso 16 aprile in una clinica privata di Lecce dove il 14 era stato operato per una patologia cardiaca. L’autopsia disposta dalla Procura di Lecce ed eseguita dal medico legale Domenico Urso alla presenza di un cardiochirurgo e del consulente nominato dalla famiglia, non ha evidenziato nulla di macroscopico. Sarà necessario ricostruire tutto il quadro cardiaco successivo all’operazione attraverso l’analisi dei prelievi istologici. Al momento il fascicolo d’inchiesta aperto dal pm Alfredo Manca resta a carico di ignoti con l’ipotesi di reato per omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario.

La polizia locale lo sta cercando anche grazie alle immagini del nuovo sistema di videosorveglianza. Ha investito un bambino di 3 anni nel centro storico di Foggia ed è fuggito via senza prestare soccorso. Il bambino è finito al pronto soccorso, è sotto osservazione ma le sue condizioni non destano preoccupazione. La polizia locale sta cercando l’automobilista pirata anche grazie alle immagini del nuovo sistema di videosorveglianza.

Torna a Gravina in Puglia la fiera regionale San Giorgio, edizione numero 732. La fiera chiuderà domenica sera con il tradizionale corteo storico. E’ diventata ormai un punto di riferimento per settori tradizionali dell’economia – agricoltura , enogastronomia, giardinaggio, zootecnia, macchinari agricoli. Da 732 anni, ponte tra tradizione e innovazione, passato e futuro con radici nella storia. E’ La Fiera regionale San Giorgio inaugurata a Gravina e aperta da oltre 30 anni dal corteo storico. Ecco tanti dei figuranti che ne hanno preso parte. Sul palco, con le autorita’, Re Carlo II d’Angio’, interpretato dall’attore Sergio Muniz, che con un editto nel 1294 concesse al signore di Gravina, il conte Giovanni di Montfort, di ripristinare la fiera. Arricchita da un intero padiglione dedicato all’equitazione. Saluti istituzionali con il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, la senatrice Vita Maria Nocco e il consigliere regionale della Basilicata Nicola Massimo Morea, in rappresentanza di un territorio che lavora in stretta collaborazione con quello di Gravina e che insieme guardano allo sviluppo di un’area di confine tra Puglia e Basilicata Intervista a Fedele Lagreca, sindaco Gravina in Puglia

L’autopsia è stata eseguita dal professor Francesco Introna, consulente della procura insieme con un’anestesista e una tossicologa. Le conclusioni saranno depositate fra tre mesi . Nessuna embolia o trombo in seguito all’intervento chirurgico a cui era stato sottoposto il 17enne di Palo del Colle Gianvito Pascullo, morto il 14 aprile scorso all’ospedale San Paolo di Bari. Queste le prime parziali indiscrezioni che trapelano dall’autopsia, ma per conoscere la causa del decesso del ragazzo, bisognerà attendere gli esiti degli esami di laboratorio. Perché dalla lettura dei quesiti formulati dal pm Isabella Ginefra emerge quello che allo stato è soltanto un sospetto: verificare se a Gianvito sia stato erroneamente somministrato un farmaco a base di potassio. Farmaco che pare fosse prescritto al suo compagno di stanza. Perché il potassio, assunto in dosi elevate, può comportare problemi cardiaci. Il professor Francesco Introna, consulente della procura insieme con un’anestesista e una tossicologa, dovrà depositare le sue conclusioni fra 3 mesi.Al momento, come atto dovuto, ci sono 8 sanitari iscritti sul registro degli indagati: cinque ortopedici, due anestesisti e un’infermiera.Gianvito era stato ricoverato in ospedale il giorno di Pasquetta in seguito ad un incidente in moto. L’intervento chirurgico per ricomporre la frattura alla tibia era andato bene, e prima delle dimissioni, previste proprio nel giorno del decesso, aveva subito un altro piccolo intervento per l’applicazione di una placca. Lunedì sera un improvviso dolore alla schiena: dopo qualche ora il decesso.I funerali saranno celebrati nella giornata di domani.

A Terlizzi celebrata la festa della Madonna di Sovereto, la cui icona bizantina fu ritrovata da un pastore nell’antico borgo medievale. In attesa di rivederla di nuovo a Terlizzi, questa volta intronizzata sul carro trionfale, una macchina di 22 metri che sfila per le vie del centro la prima domenica di agosto. L’icona bizantina della Madonna di Sovereto, dal nome del borgo in cui secondo la tradizione fu ritrovata da un pastore che cercava di liberare la zampa di una pecora del suo gregge rimasta incastrata in una buca, è stata salutata dal nuovo vescovo, mons. Domenico Basile, alla sua prima uscita dopo l’ingresso ufficiale nella diocesi che fu di don Tonino Bello. Portata in processione verso il santuario dove rimarrà fino a quasi tutta l’estate. E’ la parte primaverile della festa maggiore. Il momento in cui si rinnova il patto tra la città e la sua patrona, la vergine con il bambino che, si dice, fu sistemata su un carro trainato da due buoi. L’uno accecò l’altro e la portò qui dove poi è rimasta.

Ad accorgersene è stato un volontario dell’associazione animalista “Cuori randagi odv” che ha subito fatto scattare i soccorsi. Sorpresa tra gli scaffali della biblioteca di Presicce: una gattina randagia l’ha evidentemente presa come nursery, partorendo i suoi cuccioli quattro cuccioli, ironia della sorte, in una scatola contenente i fumetti di Topolino. Ad accorgersene è stato un volontario dell’associazione animalista “Cuori randagi odv” che ha subito fatto scattare i soccorsi. Alla gattina è stato così portato del cibo e poi è stata trasferita con i cuccioli da un’altra volontaria. La gatta, oltre ai suoi, ora sta anche badando e allattando quattro gattini rimasti senza mamma.

Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata e la Garante per la disabilità omaggiano con una pergamena gli alunni della scuola potentina che si sono distinti per un progetto di inclusione sociale e per il quale sono sati premiati dal presidente Mattarella. Dopo il prestigioso riconoscimento conferito dal capo dello Stato nell’ambito dell’iniziativa “I nuovi Alfieri della Repubblica” la classe V A dell’Istituto comprensivo “Don Milani-Leopardi” di Potenza, protagonista di un progetto di inclusione sociale unico ed esemplare, è stata ricevuta dal presidente del Consiglio, Marcello Pittella, e dalla Garante regionale per la disabilità, Marika Padula. La classe, premiata con delle pergamene, è frequentata da Micaela, bambina sorda che ha iniziato a comunicare e a esprimere i propri pensieri attraverso la Lingua dei Segni. Oggi, grazie al percorso scolastico costruito dai docenti e dagli educatori, Micaela e tutti i suoi compagni comunicano correttamente in Lis dimostrando quanto una lingua possa unire e creare relazioni autentiche. Intervista a Marika Padula, garante per la disabilità Regione Basilicata

La guardia giurata, dopo il delitto, si è presentato dai carabinieri raccontando di aver trovato sua moglie a terra, ferita, senza confessare l’omicidio. Ora è in carcere. Stefania Rago, la 46enne uccisa a Foggia con quattro colpi di pistola, aveva deciso di separarsi dal marito, Antonio Fortebraccio, 48 anni. Dopo 30 anni di matrimonio e due figli, ormai adulti, voleva riprendersi la vita, lasciando quell’uomo con cui litigava troppo spesso. Lo ha raccontato suo padre, Giuseppe Rago: “Lo aveva detto a noi e anche a lui”. Potrebbe essere stato questo il motivo che ha spinto la guardia giurata ad ucciderla con la pistola d’ordinanza. Fortebraccio, dopo il delitto, si è presentato dai carabinieri raccontando di aver trovato sua moglie a terra, ferita, senza confessare l’omicidio. Ora è in carcere. L’arma utilizzata è la sua ed è stata recuperata in casa dai militari. Il luogo del delitto, la casa in cui marito e moglie vivevano insieme, in via Salvemini. I vicini parlano di discussioni frequenti, tensioni che andavano avanti da tempo. Scenate e contrasti continui. È accaduto anche negli istanti antecedenti il femminicidio: prima si sono sentite urla, poi i colpi di pistola. Stefania Rago, sul suo profilo fb, ha come foto le scarpette rosse che simboleggiano la lotta alla violenza di genere: “Se mai abbasserò la testa” scriveva in un post  “sarà solo per ammirare le mie scarpe”. Non risultano denunce pregresse per maltrattamenti. Gli investigatori hanno sequestrato i cellulari sia della vittima che del marito. Serviranno per ricostruire i dissapori o frizioni nella coppia. Nelle prossime ore sarà fissata l’udienza di convalida del fermo. Dura la reazione della sindaca di Foggia, Maria Aida Piscopo: “Faremo rumore come comunità per urlare la nostra rabbia e la nostra ribellione alle mentalità alla radice di queste azioni e questi comportamenti criminali” afferma la sindaca, “agirò e agiremo in ogni sede per giustizia e verità, moltiplicherò e moltiplicheremo l’impegno per supportare i centri antiviolenza e le campagne di prevenzione e di educazione affettiva”.  I cinque centri antiviolenza di Foggia hanno inviato una nota congiunta: “Le donne che arrivano ai Centri Antiviolenza rappresentano solo una parte di una realtà molto più ampia e sommersa. Per questo è fondamentale rafforzare la rete di prevenzione”. Scrivono  Cav telefono donna, Filo di Arianna, Cav Morlino, Rinascita donna e Cav Titina Cioffi che esprimono “la più profonda solidarietà, vicinanza e piena disponibilità ai due figli di Stefania Rago”. 

Gli agenti della polizia hanno acquisito la documentazione clinica e raccolto elementi utili alle indagini sull’accaduto. Durante una lite scoppiata ieri all’interno dell’ospedale “Perrino” di Brindisi, una donna incinta è stata colpita da una gomitata mentre attendeva di sottoporsi a un tracciato. La donna è stata subito assistita dal personale sanitario, medicata e dimessa nel giro di poche ore. Poi ha presentato denuncia alla polizia. Secondo quanto emerso, il diverbio sarebbe nato tra due uomini tra il pronto soccorso e gli ambulatori di ostetricia e ginecologia, a seguito di accuse reciproche su presunti favoritismi nell’assistenza alle rispettive compagne. La discussione sarebbe poi degenerata fino a spintoni e contatti fisici, nel corso dei quali sarebbe rimasta coinvolta anche la donna incinta. Gli agenti della polizia hanno acquisito la documentazione clinica e raccolto elementi utili alle indagini sull’accaduto.

A Montalbano e Montemurro, in Basilicata, rivive il mito dell’Alfa Romeo legato al turismo. Dal 26 aprile al via in Basilicata, ed in particolare a Montalbano Jonico e a Montemurro, una tre giorni per ricordare i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo, fondatore dell’Alfa, e legato a doppia mandata alla Basilicata. Il padre Maurizio era natio della cittadina di Montalbano, dove sorge ancora l’antica dimora cinquecentesca Guida-Romeo, mentre il nonno Nicola era di Cirigliano, altro paese dell’entroterra lucano. Intervista a Donatina Manzolillo, responsabile comunicazione fonazione “Super Sud”

Il cordoglio di Bari per la scomparsa del professionista che ha rigenerato il Teatro Piccinni e il Fortino: una vita dedicata al recupero del patrimonio storico e architettonico della città. La città di Bari è in lutto per la scomparsa dell’architetto Davide Cusatelli, figura cardine nel panorama del restauro architettonico pugliese. Per oltre trent’anni, Cusatelli non è stato solo un tecnico, ma un vero visionario capace di interpretare il recupero dei monumenti come un atto d’amore e restituzione alla comunità. Il cordoglio del Sindaco Vito Leccese Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha espresso il profondo dolore della città definendo Cusatelli un “protagonista colto e silenzioso”. “La sua firma è incisa nelle pietre dei nostri monumenti più belli. Ha saputo curare le ferite del nostro patrimonio interpretando il restauro come un atto di restituzione.” Le opere principali: dal Teatro Piccinni a Bari Vecchia Il contributo di Davide Cusatelli alla fisionomia urbana di Bari è stato determinante. Tra i suoi interventi più significativi si ricordano: Programma Urban: Le sue intuizioni sono state alla base della rinascita di Bari Vecchia. Il Fortino di Sant’Antonio: Un recupero che ha restituito uno dei simboli del lungomare ai cittadini. Teatro Piccinni: Uno dei restauri più complessi e iconici della sua carriera. La Chiesa Russa e l’ex Manifattura Tabacchi: Esempi di come la sua visione colta e mai invasiva abbia saputo proteggere la stratificazione storica degli edifici. Una filosofia del restauro “gentile” Cusatelli era noto per il suo approccio rispettoso: ogni segno del passato era per lui un valore da integrare nella contemporaneità. Chi ha lavorato al suo fianco ne ricorda l’eleganza e il tratto gentile, doti che trasformavano ogni sfida tecnica in un’occasione di crescita umana e professionale. Anche dopo il pensionamento, il suo legame con la città è rimasto indissolubile attraverso la bellezza che ha contribuito a svelare. Ecco alcuni punti per inquadrare meglio la sua figura professionale: L’impegno nell’Ufficio Tecnico Comunale: Cusatelli è stato per lungo tempo il cuore pulsante dell’ufficio restauri del Comune di Bari. Non era un architetto “da studio privato” nel senso tradizionale, ma un servitore delle istituzioni che ha saputo navigare tra le complessità burocratiche per portare a termine cantieri monumentali. Il metodo Urban: Negli anni ’90 e primi 2000, il programma europeo Urban ha cambiato il volto di Bari. Cusatelli fu tra i primi a capire che per salvare il centro storico non bastava “ridipingere”, ma serviva un restauro strutturale e sociale, trasformando vicoli degradati in percorsi turistici e culturali. Il legame con l’Università: Spesso ha collaborato con il Politecnico di Bari, trasmettendo la sua esperienza alle nuove generazioni di restauratori, sottolineando sempre l’importanza della non invasività dell’intervento architettonico. La città si stringe oggi alla moglie Carolina e ai suoi cari, consapevole che ogni volta che un barese alzerà lo sguardo verso il Fortino o entrerà nel Piccinni, troverà un pezzo dell’eredità di Davide.

La cerimonia sulla Rotonda del Lungomare. 626 giurano fedeltà alla Repubblica sotto il sole di Taranto. 235 allievi del 28° Corso Normali Marescialli e 391 frequentatori del corso Volontari in Ferma Iniziale, del 4° incorporamento del 2025 della Scuola Sottufficiali di Taranto. Un momento solenne che ha visto la partecipazione delle massime autorità, delle associazioni combattentistiche e delle famiglie, giunte da tutta l’Italia. Telefonini puntati sui giovani, incoraggiati dal capo di Stato maggiore della Marina Militare: “L’amore per la patria e l’onore sono i valori che vi accompagneranno sempre nel fare la scelta giusta”. Intervista a Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore Marina Militare

I biancorossi devono fare punti per salvarsi . A 270 minuti dal termine della stagione regolare nulla è deciso per promozioni, play off, play out e retrocessioni. A Bari c’è apprensione e paura e si teme seriamente che la squadra possa finire nell’inferno della C. Diciamolo francamente: dopo le ultime prestazioni c’è più pessimismo che ottimismo. Si spera che il mezzo ritiro di Matera sia servito a ricompattare la squadra dopo la pessima esibizione col Venezia. Al momento il Bari è quart’ultimo, ma sul fondo ad una sola lunghezza ci sono tre squadre che non mollano Reggiana, Spezia e Pescara. Il match ad Avellino e’ di quelli che fanno tremare i polsi perché la squadra irpina ha la concreta possibilità di qualificarsi per i play off e non a caso per la prima volta in questa stagione il Partenio sarà sold out. Soltanto 500 i sostenitori baresi ammessi. Si prevede un clima di alta tensione anche per i precedenti tra le due tifoserie. Non è importante chi stasera scenderà in campo quanto la testa con cui i pugliesi affronteranno la gara. L’elenco dei convocati diffuso soltanto poche ore prima della partita fa intuire l’importanza della pretattica e quindi della posta in gioco. Comunque Longo recupera Pucino e Dorval, ma perde quasi certamente Cistana ed Esteves. Probabile questa formazione: Cerofolini; Mantovani, Odenthal, Stabile o Nikolaou; Piscopo, Braunoder, Artioli e Dorval a centrocampo con De Pieri e Rao alle spalle di Moncini. In alternativa centrocampo a cinque con Maggiore al posto di De Pieri. Si gioca alle 21,00.

I rossoneri a rischio retrocessione . E’ l’ultimo atto della 38esima giornata del Girone C della Serie C. Ed è la giornata dei verdetti. Alcuni potrebbero essere definitivi. Ci riferiamo al Foggia. Il match interno contro la Salernitana si giocherà a porte chiuse dopo i fattacci di Monopoli. I dauni non sono più padroni del proprio destino, per via del distacco di nove punti dal Giugliano. Al momento i playout non si giocano. Per evitare la retrocessione in D, quindi, i Satanelli devono centrare un risultato positivo, almeno un pareggio, e sperare in un incastro favorevole a Caserta, dove sarà di scena il Giugliano. Anche l’Altamura è in bilico ma per ragioni diverse. I murgiani inseguono i playoff; hanno un punto di vantaggio sull’Atalanta U23. Se resteranno davanti, staccheranno il pass per il post season. Intanto, le sfide sono impegnative per entrambe: Altamura – Casarano, con i salentini già certi di un piazzamento tra le prime dieci, e Atalanta U23 – Catania.  Il calendario propone anche Potenza – Monopoli e Benevento Cerignola. Sono le classiche partite di fine stagione. Per Monopoli e Cerignola vale lo stesso discorso del Casarano: qualificazione playoff già acquisita. Il Potenza, invece, ha vinto la Coppa Italia ed è qualificato per la fase nazionale degli spareggi promozione. 

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