A Terlizzi celebrata la festa della Madonna di Sovereto, la cui icona bizantina fu ritrovata da un pastore nell’antico borgo medievale
In attesa di rivederla di nuovo a Terlizzi, questa volta intronizzata sul carro trionfale, una macchina di 22 metri che sfila per le vie del centro la prima domenica di agosto. L’icona bizantina della Madonna di Sovereto, dal nome del borgo in cui secondo la tradizione fu ritrovata da un pastore che cercava di liberare la zampa di una pecora del suo gregge rimasta incastrata in una buca, è stata salutata dal nuovo vescovo, mons. Domenico Basile, alla sua prima uscita dopo l’ingresso ufficiale nella diocesi che fu di don Tonino Bello.
Portata in processione verso il santuario dove rimarrà fino a quasi tutta l’estate. E’ la parte primaverile della festa maggiore. Il momento in cui si rinnova il patto tra la città e la sua patrona, la vergine con il bambino che, si dice, fu sistemata su un carro trainato da due buoi. L’uno accecò l’altro e la portò qui dove poi è rimasta.












