Il fascicolo d’inchiesta aperto dal pm Alfredo Manca resta a carico di ignoti con l’ipotesi di reato per omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitari
Ci vorranno 60 giorni per avere un quadro chiaro sulle cause che hanno provocato il decesso di Angelo Marzulli il 29enne di Francavilla Fontana, deceduto lo scorso 16 aprile in una clinica privata di Lecce dove il 14 era stato operato per una patologia cardiaca. L’autopsia disposta dalla Procura di Lecce ed eseguita dal medico legale Domenico Urso alla presenza di un cardiochirurgo e del consulente nominato dalla famiglia, non ha evidenziato nulla di macroscopico. Sarà necessario ricostruire tutto il quadro cardiaco successivo all’operazione attraverso l’analisi dei prelievi istologici. Al momento il fascicolo d’inchiesta aperto dal pm Alfredo Manca resta a carico di ignoti con l’ipotesi di reato per omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario.













