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Marzo 4, 2026

I funerali si terranno sabato. Sarà conferito domani, giovedì 5 marzo 2026, presso la Procura della Repubblica di Bari, l’incarico per l’autopsia sul corpo di Nicola Colaianni, il sessantaseienne tragicamente deceduto dopo essere stato investito da un autobus dell’Amtab mentre si trovava in piazza Aldo Moro a Bari, davanti alla stazione centrale. La tragedia si è consumata venerdì 27 febbraio: Colaianni stava passeggiando quando è stato travolto da un autobus che stava effettuando una manovra di retromarcia. Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica di Bari: indagato è un 65enne di Triggiano, conducente del mezzo. I funerali di Nicola Colaianni si terranno sabato 7 febbraio 2026, alle ore 10 presso la Chiesa Madre del Cimitero di Bari.

Compie 500 anni il forno a paglia di Orsara di Puglia, nel Foggiano, il più antico della regione. In corso tre giorni di iniziative per celebrare un simbolo della tradizione contadina dei Monti Dauni. Ad Orsara di Puglia, si continuano a impastare e cuocere pagnotte nel forno a paglia del 1526, il più antico della Puglia. Tre giorni di appuntamenti per celebrare la ricorrenza, che esalta la tradizione contadina dei Monti Dauni. Da oltre mezzo secolo, il forno appartiene ad Angelo Di Biccari, che rappresenta la settima generazione di una famiglia di fornai. In programma laboratori di pittura e di preparazione del pane, con i bambini della scuola. Intervista a Angelo Di Biccari, proprietario del forno a paglia

Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica” è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile”. Sì all’ampliamento della discarica di rifiuti speciali non pericolosi nelle campagne di Barletta, in contrada San Procopio. Nella conferenza di servizi sono arrivati i parerei favorevoli del comitato tecnico della Provincia, della Asl e dell’Arpa, negativo solo quello del Comune secondo il quale il progetto mette a rischio la vocazione agricola del territorio. Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica”, che appena sabato scorso avevano manifestato davanti all’impianto, è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile” che “ignora sistematicamente le grida d’allarme dei cittadini, i monitoraggi ambientali, lo stato documentato di fragilità geologica e la necessità impellente di una transizione ecologica”. I movimenti parlano di uno schiaffo in faccia alla comunità riservandosi di valutare “ogni azione possibile nelle sedi opportune”. Il presidente della provincia Bernardo Lodispoto, ricorda, che a gennaio scorso aveva chiesto al governatore pugliese Antonio Decaro la convocazione di un tavolo tecnico in materia di impianti di trattamento dei rifiuti, in particolar modo quelli speciali non pericolosi. Nel confronto con i sindaci dei dieci comuni era più volte emersa, aveva spiegato, grande preoccupazione per i possibili impatti ambientali dovuti all’assetto degli impianti di gestione e di trattamento dei rifiuti sul territorio.

La ricerca è stata coordinata da John Spencer della University of East Anglia, insieme a colleghi di Lancaster University e Durham University. Cosa sono le funzioni esecutive e perché sono importanti Le funzioni esecutive comprendono: Autoregolazione Controllo degli impulsi Capacità di concentrazione Flessibilità cognitiva Adattamento a nuove situazioni Queste competenze si sviluppano rapidamente durante la scuola dell’infanzia, fase cruciale per la socializzazione e l’apprendimento delle regole. Lo studio: 139 bambini seguiti per anni Lo studio ha monitorato 139 bambini tra i 2 anni e mezzo e i 6 anni e mezzo. Di questi, 94 erano già stati valutati prima della pandemia, permettendo ai ricercatori di confrontare lo sviluppo cognitivo prima e dopo i lockdown. Per misurare le competenze è stata utilizzata la Minnesota Executive Function Scale, uno strumento standardizzato che analizza il controllo degli impulsi e la capacità di cambiare strategia o attività. I risultati: progressi più lenti dopo il lockdown I bambini che frequentavano la scuola dell’infanzia quando sono iniziate le restrizioni hanno mostrato: Crescita più lenta dell’autoregolazione Maggiori difficoltà nel controllo degli impulsi Minore flessibilità nel passare da un compito all’altro Secondo i ricercatori, la chiusura delle scuole e la riduzione delle interazioni sociali hanno limitato un periodo chiave per lo sviluppo socio-emotivo. Il ruolo del contesto familiare Lo studio conferma inoltre che: Le differenze individuali nelle funzioni esecutive tendono a restare stabili nel tempo I bambini provenienti da famiglie con livello socioeconomico più basso ottengono punteggi mediamente inferiori Tuttavia, anche tenendo conto di età e background familiare, l’impatto della pandemia rimane evidente. Quali conseguenze per il futuro? Secondo gli autori, una parte della generazione che ha iniziato la scuola nel 2020 potrebbe aver bisogno di supporto aggiuntivo nei prossimi anni da parte di scuole, insegnanti e servizi sanitari. Lo studio solleva infine una questione cruciale: come proteggere lo sviluppo cognitivo e socio-emotivo dei bambini in caso di future emergenze nazionali . I lockdown durante la pandemia di Covid-19 hanno avuto un impatto significativo sullo sviluppo cognitivo dei bambini più piccoli. Secondo uno studio pubblicato su Child Development, le restrizioni hanno rallentato la crescita delle funzioni esecutive, abilità fondamentali per l’apprendimento e la regolazione del comportamento. La ricerca è stata coordinata da John Spencer della University of East Anglia, insieme a colleghi di Lancaster University e Durham University. Cosa sono le funzioni esecutive e perché sono importanti Le funzioni esecutive comprendono: Autoregolazione Controllo degli impulsi Capacità di concentrazione Flessibilità cognitiva Adattamento a nuove situazioni Queste competenze si sviluppano rapidamente durante la scuola dell’infanzia, fase cruciale per la socializzazione e l’apprendimento delle regole. Lo studio: 139 bambini seguiti per anni Lo studio ha monitorato 139 bambini tra i 2 anni e mezzo e i 6 anni e mezzo. Di questi, 94 erano già stati valutati prima della pandemia, permettendo ai ricercatori di confrontare lo sviluppo cognitivo prima e dopo i lockdown. Per misurare le competenze è stata utilizzata la Minnesota Executive Function Scale, uno strumento standardizzato che analizza il controllo degli impulsi e la capacità di cambiare strategia o attività. I risultati: progressi più lenti dopo il lockdown I bambini che frequentavano la scuola dell’infanzia quando sono iniziate le restrizioni hanno mostrato: Crescita più lenta dell’autoregolazione Maggiori difficoltà nel controllo degli impulsi Minore flessibilità nel passare da un compito all’altro Secondo i ricercatori, la chiusura delle scuole e la riduzione delle interazioni sociali hanno limitato un periodo chiave per lo sviluppo socio-emotivo. Il ruolo del contesto familiare Lo studio conferma inoltre che: Le differenze individuali nelle funzioni esecutive tendono a restare stabili nel tempo I bambini provenienti da famiglie con livello socioeconomico più basso ottengono punteggi mediamente inferiori Tuttavia, anche tenendo conto di età e background familiare, l’impatto della pandemia rimane evidente. Quali conseguenze per il futuro? Secondo gli autori, una parte della generazione che ha iniziato la scuola nel 2020 potrebbe aver bisogno di supporto aggiuntivo nei prossimi anni da parte di scuole, insegnanti e servizi sanitari. Lo studio solleva infine una questione cruciale: come proteggere lo sviluppo cognitivo e socio-emotivo dei bambini in caso di future emergenze nazionali

La ricetta a Mattino Norba. Ecco come preparare il Tortino di ricotta, limone e cioccolato: 500gr ricotta100 gr cioccolato a scaglie2 uova150gr zucchero1 limonebasilicomenta

La ricetta a Mattino Norba. Ecco la ricetta del giorno nella cucina di Mattino Norba. Qui di seguito gli ingredienti per preparare il Risotto con carciofi, datterino infornato e crema di peperoni gialli. 500 gr riso bianco2 pezzi di carciofi300 gr pomodori1 pezzo di peperone giallo200 gr formaggio grattugiatoolio evosalepepePer il brodo1 patata1 cipolla1 carota1 stelo di prezzemolo

La ricetta a Mattino Norba. Scopri come preparare i Pancake agli asparagi e stracciatella. 1 mazzo di asparagi80gr farina100gr latte2 uovasalepepeolio evo

Insieme a lui persero la vita anche Giampiero Giarri di Tivoli, Nicolas Esposto, agrigentino di origini francesi e un ragazzo spagnolo. Difetto di giurisdizione dello Stato italiano. Per questo motivo il gip del tribunale di Roma ha definitivamente archiviato, dopo tre opposizioni, l’inchiesta sulla morte di Antonio Caggianelli, il coreografo di Bisceglie, morto il 16 ottobre del 2021 in un incidente a Riyad, in Arabia Saudita, in cui persero la vita anche Giampiero Giarri di Tivoli, Nicolas Esposto, agrigentino di origini francesi e un ragazzo spagnolo. Secondo quanto si legge nel dispositivo sono state escluse connotazioni terroristiche. I quattro ballerini, tutti poco più che trentenni, si trovavano in tournée, erano in escursione nel deserto quando il pick up sul quale viaggiavano precipitò in una scarpata. In Arabia il conducente del mezzo era stato condannato, sia in sede penale che civile. I legali della famiglia del ragazzo biscegliese, gli avvocati Tommaso Cimadomo e Leonardo Chiapperini, continuano però a chiedersi cosa sia in realtà accaduto quel giorno. Mai infatti, sostengono, è stata fatta una perizia sul mezzo che traportava i giovani nel deserto per verificare se effettivamente i freni non funzionassero. Difficile per i parenti del giovane credere che sia stato solo un incidente.

Negli uomini diminuiscono sia incidenza sia mortalità. Nelle donne la mortalità cala, ma l’incidenza è stabile. Nel 2025 sono stimati 362.100 nuovi casi di tumore (182.300 uomini, 179.800 donne) e si riduce il divario tra Nord e Sud: nelle regioni meridionali aumentano stili di vita meno salutari e di conseguenza scompare il tradizionale vantaggio che aveva in termini di minore incidenza. Migliora la sopravvivenza a 5 anni ma resta un divario del 5% a sfavore di Sud e Isole rispetto al Centro-Nord. Sono i dati principali, presentati al ministero della Salute, dall’Associazione Italiana dei Registri Tumori (Airtum) elaborati sulla base di oltre 3 milioni di casi registrati da 34 Registri Tumori, che coprono circa l’80% della popolazione. Il tumore più frequente resta quello alla mammella (55.900 casi), seguito da polmone (43.500), colon-retto (41.700) e prostata (31.200, il più frequente tra gli uomini). Negli uomini diminuiscono sia incidenza (-1,9% annuo) sia mortalità (-1,8%). Nelle donne la mortalità cala (-0,6%), ma l’incidenza è stabile, con un aumento dei tumori al polmone (+2,3%), legato alla diffusione del fumo. In calo in entrambi i sessi fegato,colon-retto e stomaco; in aumento il melanoma. Le donne hanno una sopravvivenza più alta degli uomini (74,1% vs 70,7%). Per quanto riguarda i tumori pediatrici e adolescenziali, l’incidenza è stabile nei bambini (0-14 anni) con sopravvivenza all’85% (+2%). Negli adolescenti (15-19 anni) aumentano quelli alla tiroide e il melanoma ma aumenta anche la sopravvivenza, salita all’89% senza particolari differenze geografiche.

“Sempre meno una scelta e sempre più necessità”. Gli italiani che decidono di curarsi fuori dalla propria Regione di residenza non è mai stato tanto abbondante. Nel 2023, la mobilità sanitaria interregionale, ha raggiunto la cifra record di 5,15 miliardi di euro, il livello più alto di sempre, in aumento del 2,3% rispetto al 2022 quando era stata pari a 5,04 miliardi. Gli spostamenti sono soprattutto dal Sud verso il Nord, ma sempre più spesso si assiste a fortispostamenti anche tra Regioni settentrionali. Questi dati emergono dal Report sulla mobilità sanitaria della Fondazione Gimbe. Per il Meridione si assiste a una fuga di pazienti senza che si registri alcuna attrattività. “La migrazione sanitaria tra Regioni è tra gli indicatori più sensibili delle diseguaglianze del servizio sanitario regionale:rileva dove i cittadini trovano risposte adeguate e dove, invece, sono costretti a spostarsi per curarsi”, afferma il presidente Gimbe Nino Cartabellotta. Tuttavia, “esiste anche una mobilità di prossimità tra Regioni del Nord confinanti dotate di servizi di elevata qualità”. È guardando ai saldi tra mobilità attiva e passiva che emerge con forza lo svantaggio del Sud. Se la Lombardia, nonostante la cospicua spesa per le cure nelle Regioni limitrofe ha un saldo positivo di 645,8 milioni, la Calabria ha un passivo di 326,9 milioni, la Campania di 306,3, la Puglia di 253,2, laSicilia di 246,7. “Questi numeri indicano che la mobilità sanitaria è sempre meno una scelta e sempre più una necessità”, precisa Cartabellotta. “Quando miliardi di euro e centinaia di migliaia di pazienti convergono verso poche Regioni, significa che l’offerta dei servizi non è omogenea e che il diritto alla tutela della salute non è garantito in maniera equa su tutto il territorio nazionale”, conclude il presidente Gimbe.

Un’occasione per richiamare l’attenzione sulla biodiversità e sul ruolo cruciale che essa ha nel preservare l’equilibrio e la salute dell’ambiente. Tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile: istituzioni a confronto a Potenza per la Giornata Mondiale della Natura. Interviste a Biagio Costanzo, Garante per la Natura, Ambiente e Territorio della Regione Basilicata; Laura Mongiello, assessore Ambiente della Regione Basilicata

Uno studio su oltre 23mila adulti individua in 7 ore e 18 minuti la durata ideale del sonno per ridurre il rischio di insulino-resistenza e mette in guardia sugli effetti del recupero eccessivo nel weekend. Dormire in media 7 ore e 18 minuti per notte potrebbe rappresentare la durata ideale per ridurre il rischio di insulino-resistenza, una condizione che spesso precede il diabete di tipo 2. È quanto emerge da un ampio studio osservazionale pubblicato su BMJ Open Diabetes Research & Care. La ricerca suggerisce che non solo dormire troppo poco, ma anche dormire troppo, potrebbe influire negativamente sul metabolismo del glucosio. Lo studio: oltre 23mila adulti analizzati I ricercatori hanno esaminato i dati di 23.475 persone tra i 20 e gli 80 anni, raccolti tra il 2009 e il 2023 nell’ambito del National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES). Per oltre 10mila partecipanti erano disponibili anche informazioni dettagliate sul sonno nel weekend. Per valutare il rischio metabolico è stato utilizzato l’Estimated Glucose Disposal Rate (eGDR), un indicatore dell’insulino-resistenza calcolato in base a: Circonferenza vita Glicemia a digiuno Pressione arteriosa Valori inferiori a 6-7 mg/kg/min indicano un rischio più elevato, mentre valori superiori a 10 mg/kg/min sono associati a un rischio più basso. Nel campione analizzato, il valore medio era pari a 8,23. La relazione tra durata del sonno e metabolismo L’analisi ha evidenziato una relazione a U rovesciata tra durata del sonno nei giorni feriali e rischio metabolico. Sotto le 7 ore e 18 minuti: aumentare il sonno migliorava l’eGDR Oltre le 7 ore e 18 minuti: l’eGDR tendeva a peggiorare L’effetto risultava particolarmente evidente nelle donne e nelle persone tra i 40 e i 59 anni. Recuperare sonno nel weekend: aiuta o peggiora? Un altro aspetto chiave riguarda il cosiddetto “sonno compensatorio” del fine settimana. Chi dormiva meno della soglia ottimale durante la settimana e recuperava 1-2 ore nel weekend mostrava un miglioramento dell’eGDR. Chi invece già superava la soglia ideale nei giorni feriali e aggiungeva più di 2 ore nel fine settimana presentava un peggioramento dell’indicatore metabolico. Quasi il 48% dei partecipanti ha dichiarato di recuperare ore di sonno nel weekend. Sonno e diabete: una relazione bidirezionale Secondo gli autori, esiste una relazione bidirezionale tra sonno e metabolismo. Un controllo glicemico non ottimale è associato sia a una durata troppo breve sia eccessiva del sonno, oltre che a disturbi del riposo. Questo può generare un circolo vizioso: La disfunzione metabolica altera il sonno Un sonno irregolare peggiora ulteriormente la salute metabolica Limiti dello studio Trattandosi di uno studio osservazionale, non è possibile stabilire un rapporto diretto di causa-effetto. Inoltre, la durata del sonno è stata auto-riferita, elemento che potrebbe influire sull’accuratezza dei dati. Quante ore dormire per la salute metabolica? Alla luce dei risultati, dormire circa 7 ore e 18 minuti a notte potrebbe rappresentare un punto di equilibrio per ridurre il rischio di insulino-resistenza e diabete di tipo 2. Anche la gestione del recupero di sonno nel weekend potrebbe avere un ruolo importante nella regolazione metabolica e nella prevenzione delle malattie croniche.

Dopo aver fatto ballare il web sulle note di “Espresso Macchiato”, le nonnine dell’associazione Filo di Arianna di Ostuni sono tornate con una nuova coreografia. Questa volta hanno scelto “Per sempre sì” di Sal Da Vinci. Altro che influencer ventenni. Qui a Ostuni le vere star del web hanno i capelli bianchi, scarpe comode… e un’energia che non conosce età. Sono le nonnine dell’associazione Filo di Arianna che, dopo aver conquistato migliaia di visualizzazioni con il tormentone “Espresso Macchiato” di Tommy Cash, hanno deciso di rimettersi in gioco con una nuova coreografia. Questa volta hanno scelto “Per sempre sì”, il brano con cui Sal Da Vinci ha trionfato al Festival di Sanremo. Con il sorriso sulle labbra, passetti sincronizzati e tanta complicità, trasformano la sede dell’associazione in un piccolo palco da Festival.

Scoperti 11 lavoratori senza adeguate misure di sicurezza sui luoghi di lavoro. Gestione di rifiuti non autorizzata, abbandono di rifiuti non pericolosi e violazione delle norme sul lavoro. Dopo la denuncia della Barsa, la società che a Barletta si occupa di igiene ambientale, i militari della Guardia di finanza sono riusciti a risalire all’azienda da cui gli investigatori presumono sono stati abbandonati nelle campagne sacchi neri con all’interno scarti di lavorazione di calzature e tessili. Le fiamme gialle, dopo una perquisizione disposta dalla procura di Trani, hanno accertato la presenza di scarti di lavorazione in tutto e per tutto simili a quelli trovati in strada. L’azienda, è emerso, non aveva mai istituito il registro di carico e scarico rifiuti, né aveva mai ottemperato all’obbligo di iscrizione al registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei medesimi. All’interno dei locali sono stati censiti 11 lavoratori in nero, secondo i militari, “esposti a gravi rischi di salute e sicurezza, data la totale assenza di adeguate misure di sicurezza sui luoghi di lavoro”, come constatato anche dal Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro della Asl, che ha disposto la sospensione dell’attività operativa dell’azienda, nelle more di un eventuale totale adeguamento alle regole violate.

Si tratta di un percorso condiviso contro le mafie. Un laboratorio di legalità in una scuola primaria: è stato inaugurato a Foggia, su iniziativa del Comune. Il progetto è dedicato alla memoria di una bimba di 5 anni uccisa con la sua famiglia nel 1981. Interviste a Silvia Miglietta, assessore alla Cultura Regione Puglia; Giulio De Santis, assessore alla Sicurezza Comune di Foggia

Un racconto coraggioso e coinvolgente quello narrato attraverso le testimonianze di donne vittime di violenza compresa quella economica. Contro abusi e maltrattamenti è necessario un cambiamento culturale che abbatta stereotipi e disuguaglianze. Questo è il messaggio lanciato dal teatro Piccinni di Bari durante un evento contro la violenza di genere. Intervista a Claudia Segre, Presidente Global Thinking Foundation Montaggio di Luca Campobasso

La situazione degli italiani bloccati negli aeroporti del Golfo nelle parole di un tour operator barese, collegamento con i paesi del sud est asiatico ora irraggiungibili. Gli italiani fermi nei principali aeroporti del Medio Oriente, come Dubai, Abu Dhabi, Doha, scali verso il sud est asiatico, torneranno a casa presto. La rassicurazione all’indomani del conflitto tra Stati Uniti, Israele ed Iran, nelle parole di un operatore turistico barese, punto di riferimento italiano in Malesia dei grandi tour operator mondiali. Lo abbiamo incontrato a Terlizzi. Intervista a Vincenzo Ficarella, operatore turistico “Un amico in Malesia”

Onorificenza anche al dott. Vito Primavera. Cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana al Quirinale. Il presidente Mattarella ha scelto alcuni cittadini che si sono impegnati nel sociale. Tra loro anche il cantautore Diodato. Interviste ad Antonio Diodato, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica; Vito Primavera, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana; Zaira Giugliano, Fondatrice Associazione Lucana Autismo; Cesina Russo, Presidente Associazione Lucana Autismo.

Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando. A 26 anni dalla loro tragica scomparsa, la città di Brindisi ricorda Alberto De Falco e Antonio Sottile, i due finanzieri uccisi durante un’azione contro il contrabbando lungo la strada statale 379. Quel drammatico episodio segnò un punto di svolta nella lotta al contrabbando: la morte dei due militari portò all’avvio dell’operazione Primavera, che portò a 537 arresti e al sequestro di oltre 32mila tonnellate di sigarette, migliaia di motoscafi e mezzi blindati, oltre a ingenti quantitativi di armi ed esplosivi. Nella piazzetta a loro intitolata, alla presenza della figlia poliziotta di De Falco e della moglie di Sottile, è stata deposta una corona in memoria dei due militari. Alla commemorazione ha partecipato anche il Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, Gen. di Divisione Guido Mario Geremia.  Intervista a Gen. di Divisione Guido Mario Geremia, comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza; Guido Aprea, Prefetto di Brindisi; on. Mauro D’Attis.

L’operazione è dei carabinieri. Gli episodi tra 2022 e 2023. I Carabinieri di Modugno hanno arrestato 10 persone ritenute responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti e rapine ai danni di attività commerciali, riciclaggio e ricettazione, con l’aggravante della disponibilità di armi.  L’operazione scaturisce dall’indagine, condotta tra il 2022 e il 2023, che ha consentito di stabilire struttura, ruoli e compiti di un’associazione, composta complessivamente da 16 persone (6 sono indagate a in stato di libertà) dedita a reati contro il patrimonio. In soli 3 mesi, tra il 2022 ed il 2023, la banda avrebbe colpito tabaccherie, gioiellerie e sale giochi per poi rimettere sul mercato i proventi delle attività.

Tortino di ricotta, limone e cioccolato

La ricetta a Mattino Norba Ecco come preparare il Tortino di ricotta, limone e cioccolato: 500gr ricotta100 gr cioccolato a scaglie2 uova150gr zucchero1 limonebasilicomenta

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