Insieme a lui persero la vita anche Giampiero Giarri di Tivoli, Nicolas Esposto, agrigentino di origini francesi e un ragazzo spagnolo
Difetto di giurisdizione dello Stato italiano. Per questo motivo il gip del tribunale di Roma ha definitivamente archiviato, dopo tre opposizioni, l’inchiesta sulla morte di Antonio Caggianelli, il coreografo di Bisceglie, morto il 16 ottobre del 2021 in un incidente a Riyad, in Arabia Saudita, in cui persero la vita anche Giampiero Giarri di Tivoli, Nicolas Esposto, agrigentino di origini francesi e un ragazzo spagnolo.
Secondo quanto si legge nel dispositivo sono state escluse connotazioni terroristiche. I quattro ballerini, tutti poco più che trentenni, si trovavano in tournée, erano in escursione nel deserto quando il pick up sul quale viaggiavano precipitò in una scarpata. In Arabia il conducente del mezzo era stato condannato, sia in sede penale che civile.
I legali della famiglia del ragazzo biscegliese, gli avvocati Tommaso Cimadomo e Leonardo Chiapperini, continuano però a chiedersi cosa sia in realtà accaduto quel giorno. Mai infatti, sostengono, è stata fatta una perizia sul mezzo che traportava i giovani nel deserto per verificare se effettivamente i freni non funzionassero. Difficile per i parenti del giovane credere che sia stato solo un incidente.













