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Dicembre 15, 2025

Restano possibilisti alla nascita di un’unione dei Comuni: è il giudizio degli abitanti dei tre piccoli centri sui Monti Dani . “No” alla fusione dei tre paesi, perché ciascuno perderebbe la propria identità, mentre l’unione dei servizi potrebbe dare risultati positivi: è il giudizio più diffuso tra i cittadini di faeto e Celle di San Vito alla proposta del sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese: “Messi insieme non raggiungiamo duemila abitanti” dice il sindaco, “La fusione sarebbe l’ideale per razionalizzare i servizi e avere una voce più forte”. Scettica Maria Giannini, sindaca di Celle: “Con Faeto  abbiamo origini francoprovenzali che risalgono al 1200 e non vogliamo scomparire”. Scettico il sindaco di Faeto, Michele Pavia: “Le caratteristiche dei nostri Comuni vanno studiate e vanno individuati pro e contro di una soluzione del genere”. Ma cosa dicono i cittadini?

Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori hanno partecipato alla manifestazione voluta dal presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano. Informarsi e compiere piccoli gesti quotidiani di amore e di pace. Ripartono da qui i giovani tarantini. Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori hanno partecipato alla Festa della pace, voluta dal presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano. Sventolano bandiere divenendo simbolo di speranza e di resistenza. Sono contro la guerra, l’odio, la violenza. Hanno ascoltato e accolto testimonianze e messaggi. Del cardinale Zuppi, presidente della Cei; di monsignor William Shomali, vicario del Patriarcato latino di Gerusalemme; di Gianni La Bella della Comunità di Sant’Egidio. Semplice ma intenso l’invito a non avere paura del prossimo dell’Imam di Lecce, Saifeddine Maaroufi: “Se ci guardiamo da vicino” dice, “scopriamo di essere simili e che non c’è nessun motivo per odiarsi”

Nell’altro posticipo il Casarano perde a Crotone . Il Foggia si aggiudica il derby dello Zaccheria contro il Monopoli. Vince 2 – 1 ed è quasi fuori dalla zona playout. D’Amico porta in vantaggio i rossoneri. Fall pareggia per gli ospiti al 56esimo, ma 8 minuti dopo Winkelmann sigla la rete che vale il successo. Funziona la cura Barilari: sette punti nelle ultime tre partite e un rinnovato entusiasmo nello spogliatoio. Il Monopoli è decimo, risente dei tanti infortuni che costringono mister Colombo ad agire con la fantasia, ma non basta. Nell’altro posticipo del lunedì sera, il Casarano perde 2 – 0 sul campo del Crotone. Il k.o retrocede i salentini all’ottavo posto in classifica.

L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto. Incidente mortale sul lavoro a Viggiano, nel Potentino: un operaio di 67 anni è morto schiacciato dalla terra che avrebbe dovuto scaricare dal camion. L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto.Immediato l’intervento degli operatori sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo. Sul posto anche i Vigili del fuoco, i Carabinieri della Compagnia di Viggiano che stanno conducendo accertamenti sull’incidente insieme con il personale della Medicina del Lavoro dell’Azienda sanitaria di Potenza. La Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia

L’accusa è di omicidio preterintenzionale in relazione al decesso di un 48enne di Salve avvenuto la nottre fra giovedì e venerdì scorso in un appartamento di Presicce Acquarica. Ci sono tre agenti della Questura di Lecce indagati con l’accusa di omicidio preterintenzionale in relazione al decesso di un 48enne di Salve morto nel corso di un blitz antidroga nella notte fra giovedì e venerdì scorso in un appartamento di Presicce Acquarica. L’iscrizione nel fascicolo deve considerarsi un atto dovuto per consentire lorodi difendersi e nominare un consulente tecnico in occasione degli accertamenti irripetibili. Come l’autopsia, disposta dal pm Maria Vallefuoco, che venerdì mattina conferirà l’incarico al medico legale Alberto Tortorella. Secondo quanto emerso, l’uomo era all’interno di un appartamento in cui i poliziotti stavano effettuando una perquisizione. In un primo momento, la segnalazione giunta al 113 era relativa ad una presunta sparatoria, ma una volta giunti in casa i poliziotti avrebbero trovato alcune dosi di droga. Due i soggetti arrestati, per i quali oggi si è svolto l’interrogatorio di convalida. Pare che il 48enne si sia improvvisamente accasciato, e nonostante i soccorsi tempestivi da parte del 118 per lui non c è stato più nulla da fare. Le circostanze in cui si è verificato il decesso sono ancora poco chiare, per questo l’autopsia potrebbe fornire elementi utili alle indagini.

La vittima è una donna di 32 anni di origine rumena. L’uomo l’avrebbe invitata a casa sua, offrendole da mangiare. Dovrà rispondere di tentata violenza sessuale un cittadino di origini nigeriane di 40 anni, arrestato dalla Polizia di Taranto, intervenuta in via Capecelatro a seguito di una segnalazione. La vittima è una 32enne rumena. L’uomo l’avrebbe invitata in casa offrendole da mangiare, ma una volta nell’appartamento, l’avrebbe afferrata per un braccio sbattendola con forza sul letto per costringerla a un rapporto. La donna è riuscita a divincolarsi, a correre in strada e ha chiedere aiuto. Gli agenti hanno ascoltato la 32enne e i residenti dello stabile. Ricostruiti i fatti, hanno proceduto all’arresto.

Nuovi modelli di auto delle marche più prestigiose sono state esposte nel centro cittadino, dando agli appassionati del genere l’opportunità di scoprirle da vicino. Auto Le auto di ultima generazione – tra city car, SUV e veicoli ibridi – esposte nel cuore del centro di Bari lo scorso week end. Questa l’idea dell’autoconcessionaria Autotrend per avvicinare la gente al mondo delle quattro ruote.

È entrata alle 7.30 in ospedale a Manduria ma le sue condizioni erano molto gravi. Appena arrivata ha perso i sensi. Tragedia nel Tarantino. Una ragazza di 19 anni, Giulia Todaro, di Lizzano, è morta subito il ricovero nell’ospedale di Manduria. Era stata portata al pronto soccorso dai genitori perché da due giorni accusava un forte mal di testa. Ma non stava bene già dai giorni precedenti, accusava un senso di debolezza che non riusciva a spiegarsi. È entrata al pronto soccorso alle 7.30 ma le sue condizioni erano molto gravi. Appena arrivata in ospedale ha perso i sensi. Aveva uno stato di forte anemia. Il personale medico si è mobilitato e le sono state fatte subito trasfusioni. Alle 13.40 ne è stato constatato il decesso. I genitori non hanno voluto che fosse effettuata l’autopsia e la salma della ragazza sarà trasportata in serata nella casa funeraria. La sindaca di Lizzano, Lucia Palombella, ha espresso il dolore di tutta la comunità, rimasta sgomenta per questa tragedia. La famiglia della ragazza era molto conosciuta in paese, madre casalinga, padre venditore ambulante di frutta e verdura. La19enne era la loro figlia unica. 

Il duo comico Foggiano ha registrato un milione di presenze in tre settimane pari a 7.103.609 di euro. Pio e Amedeo con “Oi Vita Mia” conquistano titolo di miglior film italiano della stagione con quasi un milione di presenze in tre settimane pari a 7.103.609 di euro. Il film, diretto e interpretato da Pio e Amedeo, dopo l’ottimo esordio al botteghino, continua a registrare numeri da record: al terzo weekend di programmazione il film ha incassato 1.138.691 euro, campione di incassi di questa stagione cinematografico.  Oi Vita Mia si conferma un vero fenomeno di pubblico, capace di conquistare le sale di tutta Italia grazie a una storia che unisce comicità, emozione e autenticità.  Nel cast oltre a Pio e Amedeo anche Lino Banfi, Ester Pantano, Cristina Marino, Marina Lupo, Adriana De Meo ed Emanuele La Torre.  In Oi Vita Mia Pio gestisce una comunità di recupero per ragazzi, Amedeo una casa di riposo per anziani. Uno ha una relazione in crisi, l’altro una figlia adolescente irrequieta. Costretti dalle circostanze a vivere sotto lo stesso tetto tra anziani smemorati e giovani casinisti che si fanno la guerra, i due finiranno per scambiarsi consigli non richiesti, infilarsi in situazioni assurde e, tra bollette arretrate e partite a padel, trovare finalmente il coraggio di mettere ordine alle loro vite e scoprire così un nuovo modo di stare assieme.

I lavori sono dedicati al “Tempo delle donne”, come approcciarsi alla prima gravidanza. Come approcciarsi alla prima gravidanza, quali sono le innovazioni scientifiche per le terapie. E come influisce l’IA nell’approccio alle pazienti e alle cure. É dedicato al “Tempo delle donne” il centesimo congresso nazionale della Sigo, la società italiana di Ginecologia e Ostetricia, che si terrà a Bari fino a mercoledì. ”Dobbiamo cercare di avvicinare gli adolescenti -ha dichiarato la dottoressa Bianca Maria Di Maio- per la loro formazione e informazione, accompagnarli verso il futuro”. Nel corso della cerimonia inaugurale al teatro Petruzzelli, oltre ai saluti del ministro della Salute Schillaci ed all’intervento del viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, è stato letto anche un messaggio del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la quale ha ribadito l’impegno del Governo nella tutela delle donne. Fra i temi al centro del dibattito, la difficoltà di conciliare l’orologio biologico della donna con lo stile di vita dell’età moderna:

Del caso sono stati informati la diocesi e la Sovrintendenza dei beni culturali. La Concattedrale di Ostuni perde pezzi e per sicurezza è stata chiusa a turisti e fedeli. Nei giorni scorsa hanno ceduto parti del soffitto, forse a causa delle infiltrazioni che hanno indebolito la struttura. Del caso sono stati informati la diocesi di Brindisi-Ostuni e la Sovrintendenza dei beni culturali. Sono stati già effettuati alcuni sopralluoghi per pianificare gli interventi e presto saranno eseguiti rilievi tecnici per capire in che condizioni è il soffitto.  Sarà riaperta solo al termine dei lavori 

Il nuovo progetto è stato presentato a Bari . L’associazione “Orizzonti” nasce con l’intento di promuovere incontri e riflessioni sui temi che toccano la vita sociale, civile, culturale e politica dei territori attraverso una scuola di politica e la collaborazione con le istituzioni. Un progetto, presentato nell’ex tesoreria del palazzo della città a Bari da Lorenzo Leccese e Giulia Gigante, nato da un’idea di Carlo Galli, filosofo, politico, già deputato. Dal suo libro edito dal mulino si è sviluppato il dibattito incentrato sul ruolo della tecnica e sul rapporto tra intelligenza artificiale e politica.

L’incontro ha rappresentato l’occasione per discutere di aree interne. Basilicata casa comune ha organizzato la festa regionale a san paolo albanese, il comune lucano più piccolo, scelto come luogo simbolico. E’ stata l’occasione per un confronto sul futuro delle aree interne che nei prossimi mesi toccherà la regione con appuntamenti dedicati a sanità, scuola, trasporti e lavoro. L’obiettivo è definire una nuova strategia regionale e nazionale per garantire diritti, servizi e sviluppo nei territori più fragili. Nel corso della giornata è stata data voce a giovani, lavoratori, imprenditori, professionisti sanitari, operatori culturali e dell’istruzione, protagonisti di testimonianze dirette sulla vita nei piccoli comuni. La seconda parte è stata dedicata al confronto con sindaci e consiglieri comunali sulle prospettive di sviluppo e sui compiti delle amministrazioni. Tra gli intervenuti l’ex ministro Roberto speranza e il presidente nazionale dell’Anci, e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

La riqualificazione è stata voluta dalla Banca di credito cooperativo. Castellana, avrà un polo culturale funzionale, a disposizione di tutto il territorio del sud-est barese, in grado di ospitare spettacoli, concerti ed eventi, grazie alla nuova modulazione degli spazi, di platea, galleria e palcoscenico. La filosofia dell’intervento di riqualificazione, è stato spiegato in un occasione dell’affollatissimo incontro per gli auguri di Natale, ai soci della Banca di credito cooperativo di Castellana,  che da qualche giorno ha ottenuto anche la certificazione della parità di genere, dal presidente Augusto Dell’ Erba.

Ortolandia ha ricevuto decine e decine di richieste. Ortolandia non e’ solo un progetto ma un racconto di comunità che si sviluppa su 4 mila metri quadrati. Siamo a san Vito , nel tarantino. Sono una 50ina gli orti condivisi. Ognuno coltiva con dedizione ortaggi di stagione e erbe aromatiche. Non e’ un semplice passatempo ma Ortolandia è un esempio di condivisione di saperi e una fuga dalla frenesia della vita quotidiana. In questo angolo di verde si intrecciano storie, esperienze ed aspirazioni. C’e’ chi viene con i propri bambini ai quali si insegna il valore del rispetto dell’ambiente con gli orti didattici. Ci sono aree per gli animali, per i giochi e per la musica. Se l’orto dato in gestione viene trascurato o lasciato incolto, dopo due richiami, viene revocato

Sarà un mese complicato per i giallorossi . Il Lecce perde tre calciatori per la Coppa d’Africa. Sono tutti titolarissimi: Coulibaly ( Mali ), Gaspar ( Angola) e Banda ( Zambia ), già partiti per aggregarsi alle varie Nazionali. Il torneo inizierà il 21 dicembre, mentre la finalissima si giocherà il 18 gennaio. Grande favorito il Marocco, campione in carica. Per Di Francesco un mese in continua emergenza: Gaspar è uno dei pilastri difensivi, Coulibaly ha conquistato un posto fisso a centrocampo, garantendo tecnica e muscoli. Infine c’è Banda. Assente per un lungo periodo a causa di un grave infortunio al malleolo, stava lentamente rientrando in condizione. Venerdì ha offerto una prestazione positiva contro il Pisa: suo l’assist per il primo gol in Italia di Stulic. Da capire come il tecnico ridisegnerà la formazione titolare. Nel prossimo fine settimana, il Lecce non scenderà in campo. Avrebbe affrontato l’Inter, impegnata all’estero nel mini torneo della Supercoppa Italiana. Nei week end successivi, invece, sfiderà Como, Juve, Roma, Parma, Inter e Milan. Un calendario a dir poco proibitivo.

I carabinieri, insieme ai medici veterinari dell’Asl di Foggia, stanno verificando le condizioni di salute dell’animale, che verrà ricoverato presso un centro recupero fauna selvatica. Non solo fiumi di droga e soldi. La malavita, com’è noto, ama mostrare la propria forza anche detenendo animali selvatici. Un povero lupo è stato trovato dai Carabinieri Forestali in un’angusta gabbia. Si trovava in una zona rurale riconducibile ad uno dei destinatari dell’ordine di custodia cautelare che ha interessato 25 persone nel Foggiano .  I carabinieri, insieme ai medici veterinari dell’Asl di Foggia, stanno verificando le condizioni di salute dell’animale, che verrà ricoverato presso un centro recupero fauna selvatica, dove inizierà, dopo le cure necessarie, un percorso finalizzato alla sua liberazione in natura.

La Corte europea stabilisce che i giudici possono esprimere opinioni sui social, purché rispettino l’indipendenza della giustizia e non parlino di casi in corso”. La Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha stabilito che i magistrati hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni sui social media, purché rispettino alcune regole fondamentali: non devono parlare di casi in corso e non possono compromettere l’autorità e l’indipendenza della giustizia. La sentenza definitiva, emessa dalla Grande Camera, riguarda la Romania, condannata dopo che il Consiglio superiore della magistratura (Csm) aveva sanzionato un giudice per due post pubblicati su Facebook nel gennaio 2019. Secondo la Corte, la libertà di espressione dei magistrati è tutelata specialmente in contesti in cui la democrazia o lo stato di diritto siano gravemente minacciati, perché i giudici hanno il diritto di intervenire su questioni di interesse pubblico. In questi casi, le osservazioni formulate godono generalmente di un elevato grado di protezione, a patto che non violino l’indipendenza della giustizia o l’integrità dei procedimenti giudiziari. La Cedu ha inoltre stilato una serie di criteri che devono guidare le autorità competenti nella valutazione dei post pubblicati dai magistrati, prima di decidere eventuali sanzioni disciplinari. Tra questi, vanno considerati: il contenuto e la forma dei messaggi, il contesto in cui sono stati pubblicati, e la posizione ricoperta dal giudice o dal pubblico ministero. La Corte precisa che i magistrati con incarichi di vertice, come presidenti di tribunale o procuratori capo, godono di maggiore protezione della loro libertà di espressione, poiché le loro dichiarazioni pubbliche sono spesso motivate dal desiderio di preservare l’integrità del sistema giudiziario. Tuttavia, questo non significa che i magistrati ordinari non possano esprimere opinioni su temi di interesse pubblico, anche se non ricoprono cariche di vertice o non parlano in rappresentanza del sistema giudiziario. Un altro aspetto chiave riguarda le conseguenze dei post: la Cedu invita a valutare gli effetti negativi complessivi che i messaggi possono avere, sia sull’immagine della magistratura sia sulla fiducia del pubblico nella giustizia. Vanno considerate anche la natura e la gravità della sanzione inflitta, l’effetto dissuasivo che potrebbe generare su altri magistrati, e le garanzie procedurali concesse durante eventuali procedimenti disciplinari. La sentenza rappresenta un preciso bilanciamento tra libertà di espressione e dovere di riservatezza dei magistrati, indicando linee guida chiare per evitare arbitrarietà nelle sanzioni e tutelare il diritto dei giudici a partecipare al dibattito pubblico su temi di interesse generale. Con questa decisione, la Corte europea ribadisce l’importanza di garantire che anche i membri del potere giudiziario possano contribuire al dibattito democratico, senza timore di punizioni ingiustificate, ma sempre nel rispetto dei principi di imparzialità e indipendenza della magistratura.

Piani di prevenzione ed educazione alimentare fondamentali per ridurre gli sprechi nelle regioni meridionali. Il Sud Italia registra i valori più alti di spreco alimentare domestico, con una media settimanale pro capite di 628,6 grammi, circa il 13% in più rispetto alla media nazionale, secondo l’analisi di Ener2Crowd, piattaforma italiana per investimenti ESG, basata su dati di Waste Watcher International, International Center for Social Research ed Eurostat. Nello specifico, Puglia e Basilicata figurano tra le regioni più critiche: il livello di spreco alimentare domestico nella Puglia supera la media del Sud, con stime che si aggirano intorno a 640 grammi a settimana per persona, mentre in Basilicata si registrano valori simili, intorno ai 630 grammi, evidenziando come le disuguaglianze economiche e infrastrutturali contribuiscano significativamente a questa problematica. Nel Nord Italia, invece, lo spreco medio settimanale è di 515,2 grammi pro capite, con una riduzione del 7% rispetto alla media nazionale, mentre al Centro scende a 490,6 grammi, circa 12% in meno della media nazionale. Questa frattura geografica non è solo numerica: riflette disuguaglianze economiche, carenze infrastrutturali e un accesso più limitato a servizi efficienti per la gestione dei rifiuti. «Dove il reddito è più basso e i servizi meno efficienti, lo spreco tende ad aumentare», sottolineano gli analisti di Ener2Crowd. Il Natale 2025 porta con sé un calo dello spreco alimentare previsto su tutto il territorio nazionale, ma il divario tra Nord e Sud rimane significativo, rappresentando un ostacolo per una reale economia circolare. Per esempio, durante le festività natalizie (dal 24 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026), lo spreco domestico stimato a Roma è di 551,9 grammi pro capite, pari a un totale di 40.525 tonnellate, mentre Milano registra lo stesso dato pro capite, ma uno spreco complessivo inferiore, 34.043 tonnellate, per via della diversa popolazione. In Puglia e Basilicata, le stime per le festività non sono ancora pubbliche con precisione, ma considerando il trend regionale e la popolazione, gli esperti prevedono valori superiori ai 600 grammi a persona, confermando la necessità di interventi mirati per la prevenzione dello spreco e per promuovere pratiche di consumo sostenibile. Le cause dello spreco alimentare sono molteplici: acquisti eccessivi, cattiva conservazione degli alimenti, scarsa pianificazione dei pasti e difficoltà nel riutilizzo delle eccedenze. In regioni come Puglia e Basilicata, si aggiungono criticità legate ai servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, insieme a una minore cultura della prevenzione domestica dello spreco. Gli esperti invitano quindi a strategie mirate: campagne di sensibilizzazione, educazione alimentare nelle scuole e incentivi per le famiglie che riducono gli sprechi. Solo così, secondo Ener2Crowd, sarà possibile ridurre concretamente le differenze tra Nord e Sud e rendere l’Italia più vicina a un’economia circolare davvero sostenibile.

Uno studio internazionale spiega perché intervenire presto fa la differenza. Riportare la glicemia (cioè il livello di zucchero nel sangue) a valori normali quando una persona si trova in prediabete può ridurre di circa il 50% il rischio di infarto, scompenso cardiaco e morte prematura. È quanto emerge da un importante studio internazionale pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet. La ricerca è stata coordinata da scienziati dell’University Hospital di Tubinga, dell’Helmholtz Munich e del Centro tedesco per la ricerca sul diabete. Gli studiosi hanno analizzato i dati di oltre 2.400 persone con prediabete, seguite per un periodo molto lungo: fino a 20 anni negli Stati Uniti e 30 anni in Cina. Il prediabete è una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono più alti del normale, ma non ancora sufficienti per parlare di diabete di tipo 2. Lo studio ha mostrato che le persone che sono riuscite a riportare e mantenere la glicemia entro valori normali hanno avuto molti meno problemi al cuore rispetto a chi è rimasto con livelli alti di zucchero nel sangue. Un aspetto importante è che il beneficio non dipende solo dal dimagrimento o dal cambiamento dello stile di vita in generale, ma dal fatto di raggiungere una vera e propria remissione del prediabete, cioè una normalizzazione stabile della glicemia. Anche quando la perdita di peso era simile, chi aveva la glicemia normale stava meglio dal punto di vista cardiovascolare. Durante il lungo periodo di osservazione, la mortalità per malattie cardiovascolari si è ridotta di circa la metà tra le persone che erano riuscite a uscire dalla condizione di prediabete. Secondo i ricercatori, questi risultati sono molto importanti perché dimostrano in modo chiaro che intervenire presto può proteggere il cuore nel lungo periodo. Gli studiosi hanno anche individuato un valore di riferimento semplice: una glicemia a digiuno pari o inferiore a 97 mg/dL è associata a un rischio più basso di problemi cardiovascolari, indipendentemente dall’età, dal peso o dall’origine delle persone. Questa scoperta è particolarmente rilevante per la salute pubblica, perché in molti Paesi le strategie di prevenzione non sono ancora applicate in modo efficace. Secondo gli autori dello studio, fare della remissione del prediabete un obiettivo principale nelle cure potrebbe aiutare a prevenire sia il diabete sia le malattie del cuore. In conclusione, lo studio dimostra che controllare per tempo la glicemia non serve solo a evitare il diabete, ma può anche salvare il cuore e allungare la vita.

Il Foggia batte il Monopoli

Nell’altro posticipo il Casarano perde a Crotone Il Foggia si aggiudica il derby dello Zaccheria contro il Monopoli. Vince 2 – 1 ed è quasi

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