Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori hanno partecipato alla manifestazione voluta dal presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano
Informarsi e compiere piccoli gesti quotidiani di amore e di pace. Ripartono da qui i giovani tarantini. Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori hanno partecipato alla Festa della pace, voluta dal presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano. Sventolano bandiere divenendo simbolo di speranza e di resistenza. Sono contro la guerra, l’odio, la violenza. Hanno ascoltato e accolto testimonianze e messaggi. Del cardinale Zuppi, presidente della Cei; di monsignor William Shomali, vicario del Patriarcato latino di Gerusalemme; di Gianni La Bella della Comunità di Sant’Egidio. Semplice ma intenso l’invito a non avere paura del prossimo dell’Imam di Lecce, Saifeddine Maaroufi: “Se ci guardiamo da vicino” dice, “scopriamo di essere simili e che non c’è nessun motivo per odiarsi”













