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L’intervista alla direttrice artistica del festival, Rosella Santoro. Dopo il successo della tappa di Polignano a Mare, il festival del Libro Possibile si prepara a chiudere la stagione a Vieste con cinque appuntamenti a partire dal 21 luglio. Riprese e montaggio: Orazio Corbacio

Conto alla rovescia per la tappa garganica del Festival “Il Libro Possibile”: dopo il successo di Polignano, la carovana sbarca a Vieste da martedì 21 luglio. Tantissimi gli ospiti in cartellone per questa XXV^ edizione, tra Premio Strega e letteratura internazionale. Il Libro Possibile conclude a Vieste l’edizione antologica del suo XXV anniversario: Dal 21 al 25 luglio, per cinque serate il festival nato in Puglia nel 2002, porta nel cuore dell’antica città garganica un cartellone fitto di incontri con gli autori più gettonati del momento. Piazza Marina Piccola diventa ponte ideale per un dialogo costruttivo sulle questioni più urgenti del presente, come l’appello per la pace che vedrà protagonista il Cardinale Pizzaballa, in dialogo con l’arcivescovo di Taranto Mons. Santoro. Tra gli autori presenti due big della letteratura internazionale contemporanea: lo scrittore britannico Geoff Dyer, che presenta per la prima volta in Italia Compiti a casa, ed Eshkol Nevo, tra gli ospiti più attesi di questa edizione. Massimo Recalcati torna con una lectio magistralis sulla tentazione dell’uomo di alzare muri di separazione, il leader M5S Giuseppe Conte si racconta in Una nuova primavera e interviene nel pieno del confronto politico sulla legge elettorale; Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Napoli, riporta al centro la cultura della legalità e la racconta in territori ancora afflitti da mentalità mafiose; l’ex ministra Marta Cartabia riflette sul ruolo della Giustizia come custode della democrazia; editorialista ed ex direttore del Giornale Alessandro Sallusti con l’ex magistrato Luca Palamara parlano dei rapporti tra magistratura e correnti politiche; l’ex capo della Polizia Franco Gabrielli e il giornalista Carlo Bonini discutono di sicurezza democratica, diritti e responsabilità delle istituzioni. Il neo-vincitore del Premio Strega Michele Mari presenta I convitati di pietra in una tappa ufficiale dello Strega Tour. Per la narrativa, il Libro Possibile propone due fuoriclasse: due autori bestseller, entrambi napoletani, creatori di personaggi che hanno ispirato serie televisive di grande successo. Maurizio de Giovanni e Diego De Silva. Tre firme del giornalismo portano al festival altrettanti libri di saggistica: Concita De Gregorio, Antonio Padellaro e Francesca Barra. L’attrice Antonella Carone e il cantautore Pier Cortese trasformano in performance le parole del “Discorso all’Umanità”, tratto dal film “ll grande dittatore” di Charlie Chaplin, tema di questa edizione. A Ditonellapiaga, infine, tra talk e live acustico, è affidato il gran finale del Libro Possibile nel segno della musica e della libertà espressiva, con un tocco pop.

Dal 21 al 25 luglio cinque serate di grande letteratura, attualità e musica a piazza Marina Piccola. Gli appuntamenti saranno seguiti live a partire dalle 19.30. Il Libro Possibile 2026 conclude a Vieste l’edizione antologica del suo XXV anniversario in Puglia. Dal 21 al 25 luglio, per cinque serate, il festival nato nel 2002 porta a piazza Marina Piccola un cartellone fitto di incontri per un dialogo sulle questioni più urgenti del presente. Ispirandosi al “Discorso all’Umanità” di Charlie Chaplin, tema di quest’anno, il festival lancia un “Discorso per la Pace dal Mediterraneo al mondo”, un appello che raggiunge simbolicamente la Terra Santa. Gli avvenimenti del festival saranno seguiti in diretta dalle 19.30 su TgNorba24. Il Programma delle Serate a Vieste Martedì 21 luglio Ore 20.30 – Maurizio de Giovanni: Presenta Il tempo dell’orologiaio (Feltrinelli) in dialogo con Enrica Simonetti. Il nuovo noir intreccia memoria, identità e meccanismi del potere. Ore 21.10 – Un Discorso per la Pace dal Mediterraneo al Mondo: Incontro guidato da monsignor Filippo Santoro (arcivescovo emerito di Taranto) con il cardinale Pierbattista Pizzaballa (Patriarca di Gerusalemme dei Latini), per una riflessione sulla giustizia e la convivenza. Presenta Valentina Bendicenti. Ore 21.50 – Eshkol Nevo: La voce autorevole della letteratura israeliana contemporanea, da sempre critico verso il proprio Governo, dialoga con Valentina Bendicenti (interprete Lara Maroccini) sul ruolo della parola letteraria di fronte alle fratture del presente. Ore 22.30 – Geoff Dyer: Prima presentazione italiana del memoir Compiti a casa (Il Saggiatore), dopo l’anteprima londinese. Con l’ironia che lo contraddistingue, l’autore britannico ricostruisce il passaggio dalla provincia a Oxford. Presenta Annarita Briganti con l’interprete Lara Maroccini. Ore 23.15 – Performance “Discorso all’Umanità”: L’attrice Antonella Carone e il cantautore Pier Cortese trasformano in spettacolo le parole finali de Il grande dittatore di Chaplin. Mercoledì 22 luglio Ore 20.00 – Annalisa Corrado: L’eurodeputata del PD, introdotta da Saverio Tommasi, presenta Le ragazze e il colibrì (People) e racconta la sua esperienza a bordo della Global Sumud Flotilla, la missione civile internazionale di aiuti per Gaza intercettata nel 2025. Ore 20.45 – Salvo Noè: Lo psicoterapeuta presenta Siamo soli? Come affrontare la solitudine nell’era della dipendenza da connessione (San Paolo Edizioni) con Francesco Cionfoli, analizzando l’isolamento sociale nell’epoca digitale. Ore 21.30 – Flaminia Bolzan e Massimo Lugli: Nell’incontro “Raccontare il crimine nell’Italia di oggi”, condotto da Valentina Bendicenti, la criminologa e il giornalista analizzano la cronaca nera e i rischi della sua spettacolarizzazione. Ore 22.10 – Massimo Recalcati: Lectio magistralis intitolata La tentazione del muro (Feltrinelli), introdotta da Rosella Santoro. Una riflessione sulla possibilità di ricostruire i legami umani in un’epoca dominata dall’isolamento. Giovedì 23 luglio Ore 20.30 – Nello Cristianini: Uno dei massimi esperti di machine learning, introdotto da Giorgia Messa, presenta Forma mentis. La corsa per decifrare i pensieri delle macchine (il Mulino), esplorando il funzionamento e la responsabilità pubblica delle intelligenze artificiali. Ore 21.10 – Antonio Padellaro: Il giornalista e saggista presenta Quando eravamo felici (Piemme) insieme a Valentina Bendicenti, intrecciando il lutto personale per la scomparsa della moglie con la storia nazionale degli anni Sessanta. Ore 21.50 – Alessandro Sallusti e Luca Palamara: Presentano Il sistema colpisce ancora (Rizzoli) in dialogo con Valentina Bendicenti. Un’indagine documentata sui rapporti tra magistratura, correnti interne e politica a cinque anni dal primo “terremoto” giudiziario. Ore 22.30 – Concita De Gregorio: Presentata da Simonetta Sciandivasci, propone La cura (Einaudi), un testo intimo e civile incentrato sulla vulnerabilità, sulla malattia e sul valore dell’attenzione verso l’altro. Ore 23.15 – Francesca Barra: Presenta Il no che vorrei dirti. Smartphone, chat e social. Guida pratica per genitori smarriti (Giunti) in dialogo con Alessio Viola, offrendo una guida educativa per orientarsi nell’universo digitale dei figli. Venerdì 24 luglio Ore 20.30 – Franco Gabrielli e Carlo Bonini: Nell’incontro “Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica” (Feltrinelli), presentato da Giuliano Foschini, l’ex capo della Polizia discute di gestione delle emergenze e tutela dei diritti dei cittadini. Ore 21.10 – Sofia Cecinini e Fabio Mini: Analisi dei conflitti geopolitici mondiali con Valentina Bendicenti. Cecinini presenta Tutte le guerre del mondo (PaperFIRST), mappa delle crisi dimenticate; il generale Mini presenta La NATO in guerra (Dedalo), saggio critico sull’evoluzione dell’Alleanza. Ore 21.50 – Marta Cartabia: L’ex ministra della Giustizia e prima donna alla guida della Corte Costituzionale presenta Custodi della democrazia (Egea) con Valentina Bendicenti, riflettendo sul ruolo dei cittadini e delle istituzioni a tutela della Costituzione. Ore 22.30 – Diego De Silva: Lo scrittore partenopeo, accompagnato da Antonio Pascale, mette da parte il personaggio di Vincenzo Malinconico per presentare I titoli di coda di una vita insieme (Einaudi), romanzo incentrato sulla fine di una storia d’amore. Sabato 25 luglio Ore 20.00 – Alessandro Orsini: Il sociologo apre l’ultima serata con Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democradie occidentali (PaperFIRST), introdotto da Giorgia Messa, analizzando la propaganda e la costruzione del consenso nei media. Ore 20.45 – Lo Strega Tour con Michele Mari: Il neo-vincitore del Premio Strega 2026 presenta I convitati di pietra (Einaudi) con Fabrizio Zappi (direttore Rai Cultura). Sul palco interviene anche Stefano Petrocchi con il libro Romanzo privato (Mondadori), dedicato alla figura storica di Maria Bellonci. Ore 21.30 – Giuseppe Conte: Il leader del M5S presenta Una nuova primavera (Marsilio), intervistato da Valentina Bendicenti. Un colloquio che unisce la sua storia personale alla sfida politica sui temi del lavoro, della transizione ecologica e della legge elettorale. Ore 22.15 – Nicola Gratteri: Il procuratore della Repubblica di Napoli presenta Cartelli di sangue (Mondadori) in un incontro condotto da Enzo Magistà, tracciando le rotte internazionali e le evoluzioni delle moderne organizzazioni mafiose. Ore 23.00 – Gran Finale con Ditonellapiaga: Il festival si chiude con il talk e il live acustico della cantante pop, reduce dal podio al Festival di Sanremo 2026 con il brano Che fastidio!. Presenta Giorgia Messa. La Storia e il Successo del Festival Nato nel 2002 a Castellana Grotte per iniziativa dell’Associazione Culturale Artes presieduta da Gianluca Loliva, il festival ha vissuto una svolta dal 2005 sotto la direzione artistica di Rosella Santoro, che ha aperto il progetto alle scuole e impresso un forte respiro internazionale. Tradizionalmente legato a Polignano a Mare, dal 2021 Il Libro Possibile ha esteso le sue attività a Vieste, avviando dal 2023 la serata speciale in lingua inglese (iLP Special) e inaugurando nel 2025 una tappa fissa a Londra (presso l’Istituto Italiano di Cultura). La crescita del festival e il suo nuovo posizionamento turistico-culturale internazionale sono fortemente sostenuti dal sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti e dall’amministrazione comunale. Negli anni, la manifestazione ha ospitato grandi firme mondiali, tra cui i Premi Nobel e Pulitzer Wole Soyinka, Richard Powers, Jeffery Deaver, Jonathan Coe, David Quammen, Javier Cercas e Fernando Aramburu. Durante l’anno il festival prosegue con la rassegna scolastica Il Libro Possibile Winter (da settembre a maggio). La manifestazione è sostenuta da Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Comune di Vieste e Comune di Polignano a Mare. Maggiori informazioni e aggiornamenti orari sono disponibili sull’app ufficiale e sul sito www.libropossibile.com.

Rinnovato il protocollo tra la Procura di Foggia, il Parco nazionale del Gargano e i Comuni per demolire gli immobili abusivi. Decine quelli abbattuti negli ultimi anni e per altri venti entreranno presto in azione le ruspe. Snellire le procedure, dalle fasi preliminari fino agli abbattimenti, affiancando le amministrazioni locali nelle attività di ripristino dell’ambiente e della legalità: è l’obiettivo della Procura di Foggia, che ha rinnovato il protocollo quinquennale con il Parco nazionale del Gargano e i Comuni di Vieste, Peschici, Manfredonia e Mattinata per demolire le costruzioni abusive con sentenze definitive. Fondamentali sono i fondi stanziati dal ministero dell’ambiente, dall’Unione Europea, dalla Regione e dai Comuni. “Gli abusi edilizi sono in calo”, ha evidenziato il procuratore della Repubblica, Enrico Infante.Si partirà da una ventina di abbattimenti ritenuti prioritari. Intervista a Raffaele Di Mauro, commissario Parco nazionale del Gargano, Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste, Domenico La Marca, sindaco di Manfredonia

Omicidio di mafia a Vieste. Ucciso, a colpi di fucile, il 35enne Antonello Scirpoli, volto noto della criminalità garganica. “Torniamo a vivere un incubo da cui pensavamo di essere usciti”, ha detto il sindaco Nobiletti. Il timore è che l’agguato mortale possa scatenare una nuova guerra di mafia a Vieste, dopo anni di tregua. Antonello Scirpoli aveva precedenti per rapina e per aver favorito la latitanza di un elemento di spicco della criminalità garganica. Il 35enne è stato ucciso a colpi di fucile venerdì sera, in una stradina nei pressi della sua abitazione alla periferia della città, mentre era in sella a uno scooter.Forse due i killer. Le indagini sono condotte dai carabinieri, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari. Dall’inizio dell’anno, si erano già registrati due agguati a Vieste: il 6 giugno, un 42enne fu colpito da un proiettile a un braccio in pieno centro; il 19 marzo, invece, un 35enne fu ferito, sempre a un braccio, davanti a un supermercato. Scirpoli era stato condannato per aver favorito la latitanza di Gianluigi Troiano, braccio destro del boss garganico Marco Raduano, entrambi collaboratori di giustizia.Il 35enne era accusato di aver fornito supporto logistico a Troiano – poi catturato in Spagna – per avvantaggiare il clan di appartenenza del latitante, riconducibile a Raduano. Per questa vicenda, Scirpoli fu condannato a 4 anni di reclusione in appello e da alcuni mesi era tornato in libertà, in attesa del verdetto della Cassazione. “Vieste è ritornata in un incubo da cui era uscita da anni”, ha detto il sindaco Giuseppe Nobiletti. “Come allora – ha aggiunto – è necessario che vengano utilizzati strumenti straordinari che hanno determinato risultati importanti nella lotta alla criminalità organizzata”.

La vittima aveva precedenti per rapina ed era stato condannato per aver favorito la latitanza del pentito Gianluigi Troiano. Il fascicolo passa alla Dda . Il timore è che l’agguato mortale possa scatenare una nuova guerra di mafia a Vieste, dopo anni di tregua. Antonello Scirpoli aveva precedenti per rapina e per aver favorito la latitanza di un elemento di spicco della criminalità garganica. Il 35enne è stato ucciso a colpi di fucile venerdì sera, in una stradina nei pressi della sua abitazione alla periferia della città, mentre era in sella a uno scooter. Forse due i killer.  Le indagini sono condotte dai carabinieri, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari. Dall’inizio dell’anno, si erano già registrati due agguati a Vieste: il 6 giugno, un 42enne fu colpito da un proiettile a un braccio in pieno centro; il 19 marzo, invece, un 35enne fu ferito, sempre a un braccio, davanti a un supermercato. Scirpoli era stato condannato per aver favorito la latitanza di Gianluigi Troiano, braccio destro del boss garganico Marco Raduano, entrambi collaboratori di giustizia. Il 35enne era accusato di aver fornito supporto logistico a Troiano – poi catturato in Spagna – per avvantaggiare il clan di appartenenza del latitante, riconducibile a Raduano. Per questa vicenda, Scirpoli fu condannato a 4 anni di reclusione in appello e da alcuni mesi era tornato in libertà, in attesa del verdetto della Cassazione. “Vieste è ritornata in un incubo da cui era uscita da anni”, ha detto il sindaco Giuseppe Nobiletti. “Come allora – ha aggiunto – è necessario che vengano utilizzati strumenti straordinari che hanno determinato risultati importanti nella lotta alla criminalità organizzata”.

I fatti sono avvenuti il 9 giugno. Il giovane, secondo le indagini, avrebbe estratto una pistola da un marsupio durante una lite e sparato un colpo, ferendo un altro giovane. Svolta nelle indagini sull’agguato avvenuto il 9 giugno nel centro storico di Vieste. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare con il collocamento in una comunità minorile nei confronti di un 17enne, gravemente indiziato di lesioni aggravate e porto abusivo di arma da fuoco. Il giovane, secondo le indagini, avrebbe estratto una pistola da un marsupio durante una lite e sparato un colpo, ferendo un altro giovane, per poi fuggire a piedi. Decisive per l’inchiesta le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze raccolte dai militari.

Una signora elegante, colta, ironica e cosmopolita, per l’anteprima del festival letterario pugliese più atteso: a Vieste di scena Drusilla Foer. Dopo il successo della serata-evento del 19 giugno a Irsina, realizzata nell’ambito del progetto Basilicata Regione Amica. Figura tra le più originali e amate dello spettacolo italiano, Drusilla Foer è un personaggio teatrale e televisivo creato e interpretato da Gianluca Gori, raffinato artista e performer fiorentino. Intervista a Drusilla Foer – Attrice, Rosella Santoro – Direttrice Artistica Il Libro Possibile

Sul posto gli operatori del 118 e l’elisoccorso. Una coppia di turisti toscani è rimasta ferita stamattina a seguito di un incidente stradale sul Gargano. È accaduto lungo la litoranea Vieste-Peschici. I due erano a bordo di una moto quando si sono scontrati contro un’auto. Sul posto gli operatori del 118 e l’elisoccorso. I rilievi sono affidati alla polizia locale.

Un nuovo spazio dedicato ai bambini, ispirato ad uno dei simboli più rappresentativi della tradizione marinara locale, ovvero il trabucco. È stato inaugurato il nuovo parco giochi realizzato nell’ambito degli interventi di rigenerazione urbana promossi dal Comune di Vieste. La nuova struttura, progettata esclusivamente per Vieste, riproduce un trabucco e ospita scivoli, percorsi di arrampicata e giochi di abilità. Un’opera che unisce identità territoriale, inclusione e divertimento, offrendo ai più piccoli un luogo sicuro dove giocare e crescere insieme. Intervista a Giuseppe Nobiletti, sindaco Vieste Servizio di Michela Magnifico

. Litiga con una persona e viene ferito a un braccio da un colpo di pistola: è successo in serata a Vieste, in piazza Vittorio Emanuele II, già piena di turisti.La vittima è un 42enne con precedenti penali, già coinvolto in inchieste antimafia. L’uomo è stato soccorso dal 118 e non sarebbe in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri. L’agguato potrebbe essere riconducibile a contrasti nello spaccio di droga.Lo scorso 19 marzo, un 35enne imparentato con il defunto boss Angelo Notarangelo fu ferito con un colpo d’arma da fuoco, anch’egli a un braccio, davanti a un supermercato: non si esclude un collegamento tra i due agguati.

Si dice sereno e fiducioso che la correttezza del proprio operato sarà accertata. Il sindaco di Vieste e presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti, è indagato nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Foggia. A renderlo noto è stato lo stesso primo cittadino attraverso un post sui social, dopo aver ricevuto un avviso di accertamenti tecnici non ripetibili. Secondo la ricostruzione fornita da Nobiletti, l’indagine nasce da un controllo amministrativo effettuato nei confronti di un operatore economico, concluso con una richiesta di adeguamento degli impianti alla normativa comunale. Lo stesso operatore avrebbe poi presentato una denuncia dalla quale è scaturito il procedimento. Il sindaco si dice sereno e fiducioso che la correttezza del proprio operato sarà accertata. Dagli atti dell’inchiesta sarebbe inoltre emerso che un assessore della sua giunta registrava di nascosto conversazioni con il sindaco e altri amministratori. Una circostanza che ha portato alla revoca immediata delle deleghe a Gaetano Antonio Tano Paglialonga, fino a ieri assessore ai Grandi Eventi del Comune di Vieste.

Al via la stagione turistica sul Gargano. Tanti i visitatori nelle principali località costiere e alle Isole Tremiti. Vieste, in particolare, punta a confermare i grandi numeri degli ultimi anni. “Gargano aperto per ferie”, è il caso di dire. Le principali località costiere, già dal ponte del 2 giugno, hanno iniziato ad accogliere tanti visitatori. Anche quest’estate, Vieste punta a confermarsi regina del turismo pugliese, con una media di due milioni di presenze all’anno. Tanti turisti anche alle Isole Tremiti, grazie ai collegamenti in nave dai porti di Vieste, Peschici e Rodi Garganico. Intervista a Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste e Mariella Nobiletti, pres. Consorzio ‘Gargano Mare’

I fatti risalgono al 31 agosto scorso quando Antonia Notarangelo, 75 anni, si sentì male a Vieste ma non c’erano ambulanze per poterla trasferire a San Giovanni Rotondo . Non c’erano ambulanze disponibili, la figlia la mise in macchina e tentò disperatamente di portarla a San Giovanni Rotondo. La madre morì durante il tragitto, la figlia ora è indagata per omicidio colposo. I fatti risalgono al 31 agosto scorso quando Antonia Notarangelo, 75 anni, si sentì male a Vieste. Attese invano un’ora al pronto soccorso ma la situazione era grave e la figlia allora decise di mettersi in auto. La signora Notarangelo morì dopo pochi chilometri da Vieste, all’altezza di Baia delle Zagare.  Il corpo della vittima sarà riesumato per effettuare l’autopsia. Il conferimento dell’incarico per lo svolgimento dell’esame autoptico è stato fissato per il 17 marzo. Insieme alla figlia sono indagate altre tre persone tra medici e infermieri. Undici le parti offese nel procedimento, tutti familiari della 76enne.

Un passeggero di nazionalità greca, colto da improvviso malore a bordo della motonave Venezia diretta a Igoumenitsa, è stato soccorso questa notte da personale della guardia costiera a circa 30 miglia dal porto di Vieste. Attivata prontamente la procedura emergenziale, che ha disposto l’immediata evacuazione medica via mare del passeggero. Nel porto ad attendere l’uomo c’era l’ambulanza del 118 che dopo aver stabilizzato il paziente, lo ha trasportato nel punto di primo intervento di Vieste per le cure del caso..

Il duo comico Foggiano ha registrato un milione di presenze in tre settimane pari a 7.103.609 di euro. Pio e Amedeo con “Oi Vita Mia” conquistano titolo di miglior film italiano della stagione con quasi un milione di presenze in tre settimane pari a 7.103.609 di euro. Il film, diretto e interpretato da Pio e Amedeo, dopo l’ottimo esordio al botteghino, continua a registrare numeri da record: al terzo weekend di programmazione il film ha incassato 1.138.691 euro, campione di incassi di questa stagione cinematografico.  Oi Vita Mia si conferma un vero fenomeno di pubblico, capace di conquistare le sale di tutta Italia grazie a una storia che unisce comicità, emozione e autenticità.  Nel cast oltre a Pio e Amedeo anche Lino Banfi, Ester Pantano, Cristina Marino, Marina Lupo, Adriana De Meo ed Emanuele La Torre.  In Oi Vita Mia Pio gestisce una comunità di recupero per ragazzi, Amedeo una casa di riposo per anziani. Uno ha una relazione in crisi, l’altro una figlia adolescente irrequieta. Costretti dalle circostanze a vivere sotto lo stesso tetto tra anziani smemorati e giovani casinisti che si fanno la guerra, i due finiranno per scambiarsi consigli non richiesti, infilarsi in situazioni assurde e, tra bollette arretrate e partite a padel, trovare finalmente il coraggio di mettere ordine alle loro vite e scoprire così un nuovo modo di stare assieme.

Il sogno è quello di trovare una famiglia che li accolga tutti e tre, essendo molto affiatati Intervista a Francesca Toto, LNDC Animal Protection Vieste Servizio di Pietro Loffredo

La città, famosa per il suo mare, ha un grande patrimonio storico da offrire ai visitatori Servizio di Pietro Loffredo intervista a Giuseppe Nobiletti, presidente Provincia di Foggia e sindaco di Vieste Graziamaria Starace, assessore al Turismo e alla Cultura Vieste

Danni al portone d’ingresso, non ci sono feriti Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere ieri notte davanti il portone di ingresso di un’abitazione in via Sante Naccarati a Vieste. L’esplosione ha causato danni ingenti al portone di ingresso, alla zona circostante e al quadro elettrico. Fortunatamente non ci sono feriti. Sul posto i Vigili del fuoco, le indagini sono affidate ai carabinieri.

La donna si era allontanata da casa Il cadavere di una donna di 58 anni, di Vieste (Foggia), è stato trovato questa mattina inmare, a circa 100 metri dalla riva, nei pressi della scogliera “la Ripa”. La donna, a quanto si apprende, si sarebbe allontanata dalla sua abitazione nelle prime ore della mattina suscitando l’apprensione dei familiari che hanno diffuso appelli via social. Il corpo è stato recuperato dagli uomini dellaGuardia costiera e si trova ora nell’obitorio cittadino per l’ispezione cadaverica. A quanto si apprende, potrebbe trattarsi di un gesto autolesionistico. Sul corpo non sarebbero stati ritrovati segni di violenza. Indagano i carabinieri. 

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