I fatti risalgono al 31 agosto scorso quando Antonia Notarangelo, 75 anni, si sentì male a Vieste ma non c’erano ambulanze per poterla trasferire a San Giovanni Rotondo
Non c’erano ambulanze disponibili, la figlia la mise in macchina e tentò disperatamente di portarla a San Giovanni Rotondo. La madre morì durante il tragitto, la figlia ora è indagata per omicidio colposo. I fatti risalgono al 31 agosto scorso quando Antonia Notarangelo, 75 anni, si sentì male a Vieste. Attese invano un’ora al pronto soccorso ma la situazione era grave e la figlia allora decise di mettersi in auto. La signora Notarangelo morì dopo pochi chilometri da Vieste, all’altezza di Baia delle Zagare. Il corpo della vittima sarà riesumato per effettuare l’autopsia. Il conferimento dell’incarico per lo svolgimento dell’esame autoptico è stato fissato per il 17 marzo. Insieme alla figlia sono indagate altre tre persone tra medici e infermieri. Undici le parti offese nel procedimento, tutti familiari della 76enne.













