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Da ieri, i fedeli ortodossi, stanno celebrando il “loro” San Nicola, che secondo il calendario giuliano, cade oggi il 19 dicembre. Intervista a: Rocky Malatesta – Cesvir

Richiamo contro tutte le guerre del coro dell’istituto comprensivo Umberto I-San Nicola. Un messaggio di pace in musica lanciato dagli alunni di tre istituti scolastici di Bari vecchia. E’ l’evento live contro tutte le guerre del coro dell’istituto comprensivo Umberto I-San Nicola che si è esibito nella Basilica San Nicola sotto la direzione del prof. Anacleto Tamborrini.Ad esibirsi gli studenti delle quinte classi delle scuole primarie Corridoni e Piccinni e della scuola secondaria di primo grado San Nicola.Il concerto di Natale ha voluto veicolare un messaggio di pace e solidarietà con tutti i popoli del mondo martoriati dai conflitti, ma anche trasmettere il senso di appartenenza ad un territorio della città di Bari, il borgo antico.

Una tradizione che affonda le radici nel passato e adesso si rinnova. A Terlizzi si è rinnovata la tradizione di San Nicola che si cala dalla torre dell’orologio e porta doni ai bambini.

Preghiere, fiaccole e cioccolata calda: il rito del 6 dicembre. Nella Basilica di San Nicola si celebra la prima messa, sul sagrato, già dalle 4 del mattino, ci sono migliaia di persone. È il giorno più lungo per la Città Vecchia di Bari che vive, nel segno della devozione al santo patrono, uno dei momenti più attesi dell’anno. A Bari, la festa di san Nicola del 6 dicembre, data in cui la chiesa celebra, nella ricorrenza della sua morte, la solennità liturgica del vescovo di Myra, (da non confondere con la sagra di maggio) apre tradizionalmente le feste natalizie. Tra fede e folklore, il rito si è ripetuto anche quest’anno. All’alba, mentre già per i vicoli del borgo antico echeggiava la musica degli zampognari, in tanti già affollavano la Basilica per la prima messa delle 5 celebrata dal rettore, padre Giovanni Distante. Sempre da copione molti fedeli hanno reso omaggio al santo recitando una preghiera nella Cripta, in cui riposano le sue reliquie, portate a Bari dai valorosi marinai della mirabile impresa del 1087. Intorno alle 6 in piazza San Nicola, l’arrivo dei podisti che  animano la “fiaccolata nicolaiana” e l’appuntamento immancabile con la cioccolata calda offerta ai visitatori nei vicoli della Città Vecchia. Celebrazioni ed eventi continueranno nel pomeriggio fino a sera. Alle 18 è in programma la solenne celebrazione sarà presieduta quest’anno da da monsignor Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario Cei insieme a Monsignor Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto.   Seguirà  la processione con la statua del Santo per le vie della Città Vecchia. Questa sera alle 20 l’accensione dell’grande albero di Natale in piazza del Ferrarese, simbolo luminoso di unità, armonia e speranza, affidata al sindaco di Bari, Vito Leccese e dal presidente di Amgas Srl, Vanni Marzulli. Alle 20.30 al Molo Sant’Antonio in programma lo spettacolo pirotecnico.

Un momento particolarmente atteso dai fedeli che hanno affollato la Basilica. È iniziata con le parole di don Carmine De Palma, proclamato beato lo scorso 15 novembre, la preghiera di padre Distante in occasione dell’esposizione della statua di San Nicola. Un momento particolarmente atteso dai fedeli ma in genere da tanti cittadini di Bari, che hanno affollato la Basilica. La statua è stata portata in spalla fino all’arco, accompagnata dai timpanisti e gli sbandieratori dell’associazione “Militia Sancti Nicolai”, con la partecipazione dei Marinai della Traslazione.A seguire il momento più atteso, con l’accensione delle luminarie e dell’albero di Natale della fondazione Animus, organizzata in collaborazione con il Municipio I.  

Giovannangelo de Gennaro verserà simbolicamente la manna di Agios Nikolaos nella tomba della chiesa di Demre proprio l’8 maggio, giorno in cui si narra le reliquie del Santo arrivarono a Bari. Nel corso della mia lunga esperienza di cammino c’è una riflessione che ha accompagnato i miei passi, forse alimentata dall’inconscio in movimento: mettere le cose al loro posto. Mentre si cammina lo sguardo va oltre ciò che si riesce a cogliere in velocità. La lentezza restituisce, infatti, la giusta collocazione alle cose. Da questo atto di osservare e (ri)collocare nasce il mio nuovo progetto di cammino: un viaggio sulla Via della Licia in Turchia per riposizionare ciò che manca, dentro e fuori il viandante, per versare simbolicamente la manna di San Nicola sulla sua tomba a Demre, l’antica Myra. Il cammino che affronterò sarà legato alla figura di San Nicola: “Io, nato a Molfetta proprio il 6 dicembre (giorno in cui San Nicola mori a Myra) e per questo legato profondamente al Santo, ritornerò nel luogo da cui, secondo la tradizione, le ossa furono traslate. Porterò con me la manna che scaturisce dal corpo del Santo per versarla sulla sua tomba d’origine, nella chiesa di San Nicola di Demre, “restituendo” ciò che da lì “parti” secoli fa. Un gesto di riconoscenza e compimento, che unisce la mia nascita al mistero della sua partenza, il mio presente al suo eterno ritorno. Il viaggio inizierà a marzo e seguirà, nella prima parte, le antiche rotte dei marinai molfettesi che, fino ai primi anni ’40, salpavano da Molfetta verso Alessandria d’Egitto, toccando i porti di Corfù, Lefkada, Cefalonia, fino a Patrasso. “Da lì, via terra, raggiungerò il Pireo per imbarcarmi nuovamente verso le isole del Dodecaneso, attraversando Rodi. Giungerò infine in Turchia, a Fethiye, dove inizierò il cammino sulla Via della Licia, da Olüdeniz ad Antalya, passando attraverso i luoghi del Santo taumaturgo, tra cui la sua città natia Pàtara. Chiederò ospitalità pellegrina agli abitanti lungo il cammino. In quei luoghi l’accoglienza è considerata sacra e il pellegrinaggio un atto di devozione a prescindere dal proprio credo. Verserà simbolicamente la manna di Agios Nikolaos nella tomba della chiesa di Demre proprio l’8 maggio, giorno in cui si narra le reliquie del Santo arrivarono a Bari e nello stesso momento in cui ogni anno i pellegrini da ogni parte del sud Italia giungono in Basilica per i festeggiamenti a lui dedicati. Nonostante le circa duemila miglia di distanza, quel momento rappresenterà un frammento di unione tra la solitudine intima del cammino e la goliardia della festa a Bari. Infine, questo cammino sarà il prologo del prossimo lavoro discografico dove troveranno posto i suoni e silenzi raccolti lungo la Via. Musica e cammino sono sempre stati complementari nella mia esperienza e in questa nello specifico cercherò, passo dopo passo, di tessere una nuova melodia, riportando ogni nota in una più giusta collocazione dentro di me.

I disservizi si sono verificati durante le ultime due partite casalinghe del Bari Il giallo degli sbalzi di tensione elettrica nella sala stampa dello stadio San Nicola a Bari è stato svelato: il colpevole era un topolino. Lo hanno scoperto i tecnici del comune che hanno scoperto la carcassa dell’animaletto durante alcuni controlli. Nelle ultime due partite casalinghe i cali di tensione hanno provocato non pochi problemi ai giornalisti a lavoro. Dopo essere riuscito a intrufolarsi in uno dei quadri elettrici il topolino ha iniziato a rosicchiare i cavi ed è rimasto folgorato, facendo saltare la rete. Proseguono gli interventi per evitare che casi del genere si ripetano.

60 i residenti senza acqua potabile, si è reso necessario l’intervento della protezione civile della Regione Puglia L’isola di San Nicola alle Tremiti è rimasta senz’acqua a causa della rottura della condotta subacquea che alimenta abitazioni. Ci sono 60 residenti senza acqua potabile, motivo che ha reso necessario l’intervento della protezione civile della Regione Puglia. Insieme a Prefettura di Foggia e Acquedotto Pugliese hanno provveduto all’invio, con una nave partita dal porto di Termoli, di circa 3.000 litri di acqua potabile, che sarà progressivamente implementato nelle prossime ore, fino al ripristino della condotta. Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente complesse dalle condizioni meteomarine avverse, che hanno comportato il blocco dei collegamenti marittimi, ostacolando sia il trasporto dei materiali sia le attività dei sommozzatori impegnati nella riparazione della conduttura.

La processione della statua del patrono di Bari tra i viali della campionaria Servizio di Donatella Azzone

Un viaggio musicale tra fede, arte e territorio con concerti, convegni e spettacoli nei luoghi simbolo di Bari e Lecce fino al 17 ottobre

Cittadini e attivisti si sono dati appuntamento sul molo San Nicola per aderire alla mobilitazione nazionale Erano in centinaia ieri sera sul Molo San Nicola di Bari i manifestanti che hanno aderito alla mobilitazione nazionale in favore della campagna “Da ogni fiume a ogni mare”. Si sono ritrovati con bandiere e striscioni a sostegno della partenza della Global Sumud Flotilla verso Gaza per portare solidarietà alla popolazione, chiedere di restituire il mare a gaza e il diritto di accesso ai palestinesi. Una massiccia partecipazione che ha visto cittadini, associazioni, attivisti uniti contro l’assedio illegale di Israele. Al Governo Italiano è stato lanciato un appello: stop alla vendita di armi ad Israele, embargo e sanzioni adeguate ai crimini commessi contro l’umanità.

I fatti risalgono al 4 maggio scorso, le immagini del figlio in lacrime divennero viralli Hanno patteggiato la pena i tre tifosi di Toritto, accusati di rissa pluriaggravata per essersi picchiati nel parcheggio dello stadio davanti al figlio di uno di loro, un bambino di 7 anni: la scena, ripresa con un telefonino, è poi diventata virale sui social. Alla base della lite, infatti, ci sarebbe stato uno screzio sul prezzo delle birre pagate.

Il sacerdote barese sarà proclamato beato per la guarigione miracolosa di una suora benedettina Intervista: Mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari Bitonto

Inaugurata al museo Nicolaiano di Bari la mostra di Nathaly Caldonazzo e Croce Taravella Servizio di Anna De Feo Montaggio di Cosimo Caragiulo Intervistati: Nathaly Caldonazzo Croce Taravella

Tragedia nelle acque di Peschici, dove un turista tedesco di 64 anni è morto per annegamento.È successo nel pomeriggio nella baia di San Nicola, alla periferia del paese garganico.Sul posto sono intervenuti una motovedetta della capitaneria di porto e l’elisoccorso, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.

I tre, tra i quali c’è anche il padre del piccolo, dovranno fornire la loro versione dei fatti Dovranno comparire oggi davanti al Gip per l’interrogatorio di garanzia le tre persone arrestate per la rissa avvenuta all’esterno dello Stadio San Nicola, durante la partita tra Bari e Pisa. Rissa avvenuta davanti ad un bambino. I tre, tra i quali c’è anche il padre del piccolo, dovranno fornire la loro versione dei fatti. La rissa, secondo quanto ricostruito dalla Digos, sarebbe iniziata prima rispetto alle immagini del video diventato poi virale ed avrebbe riguardato un gruppo di almeno sette persone. Una zuffa scaturita molto probabilmente da motivi estranei alla partita di calcio, forse per un diverbio legato a bevande non pagate. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire adesso un secondo episodio avvenuto in curva, dove un tifoso è stato aggredito e picchiato ed ha presentato denuncia.

La processione parte dalla città vecchia, accolta da migliaia di fedeli in preghiera INTERVISTA: VITO LECCESE (SINDACO DI BARI) MICHELE EMILIANO (GOVERNATORE PUGLIA) Servizio Francesco Iato

La caravella, dopo aver accolto l’effige di San Nicola da baia San Giorgio, ha attraversato le vie della città accompagnata, quest’anno come non mai, da musica e coreografie Cittadini, pellegrini e turisti insieme nel cuore della città di Bari per vivere il Corteo storico in onore di San Nicola. La caravella, dopo aver accolto l’effige di San Nicola da baia San Giorgio, ha attraversato le vie della città accompagnata, quest’anno come non mai, da musica e coreografie. Il corteo è partito pochi minuti dopo le 20:30 dal Castello Svevo, ha attraversato corso Vittorio Emanuele per poi raggiungere la Basilica. Quest’anno la rievocazione storica è stata firmata per la prima volta da Gianni Ciardo. 650 figuranti hanno dato vita al popolo di San Nicola raffigurando momenti cruciali della traslazione dei resti del Santo dall’asia minore a Bari. Timpanisti, sbandieratori, musicisti hanno catapultato il pubblico indietro nel tempo. Il corteo è stato aperto dall’orchestra con coro diretta dal maestro Pino Maiorano. In piazza prefettura dopo il passaggio della Caravella naso all’insù per lo spettacolo Rex extenza firmato da Elisa Barrucchieri.  Servizio di Saverio Carlucci

Il quadro del Santo Patrono è stato caricato sul peschereccio Gina Madre ed è arrivato per mare alla città vecchia di Bari Intervistati: Padre Giovanni Distante, Priore della Basilica di San Nicola; Vito Leccese, Sindaco di Bari

L’incidente avvenuto ieri a Pantelleria non ha fermato la pattuglia acrobatica L’incidente avvenuto ieri a Pantelleria non ha fermato le Frecce Tricolori. Questa mattina la pattuglia acrobatica ha sorvolato i cieli di Bari in onore di San Nicola. Un’inedita formazione composta da sette aerei, uno dei quali occupato dal comandante, ha salutato il pubblico barese. Le Frecce Tricolori sono partite da Trapani alle 11.05 e, dopo aver sorvolato il capoluogo pugliese per alcuni minuti con il loro fumo verde, bianco e rosso, si sono dirette verso la base di Rivolto.

Bari, San Nicola degli ortodossi

Fede Da ieri, i fedeli ortodossi, stanno celebrando il “loro” San Nicola, che secondo il calendario giuliano, cade oggi il 19 dicembre Intervista a: Rocky Malatesta

San Nicola accende il Natale di Bari

L’EVENTO Preghiere, fiaccole e cioccolata calda: il rito del 6 dicembre Nella Basilica di San Nicola si celebra la prima messa, sul sagrato, già dalle

San Nicola tra Sacro e Moderno

Inaugurata al museo Nicolaiano di Bari la mostra di Nathaly Caldonazzo e Croce Taravella Servizio di Anna De Feo Montaggio di Cosimo Caragiulo Intervistati: Nathaly

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