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Contrapposti uomini di origine egiziana, maghrebina ebengalese Altre tre denunce dopo la violenta rissa a Bari nella notte del 30 agosto scorso che ha vistocontrapposti cittadini di origine egiziana, maghrebina e bengalese. Gli agenti della Squadra Volante dellaQuestura hanno individuato in piazza Risorgimento due cittadini bengalesi riconosciuti tra i protagonisti dell’aggressione. Le ricerche, condotte grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in diversi esercizi commerciali della zona, hanno poi permesso di rintracciare unterzo connazionale presso la sua abitazione.

Si tratta di sette cittadini egiziani e due tunisini A Bari sette cittadini egiziani e due tunisini sono stati denunciati in stato di libertà dalla Polizia di Stato per porto senza giustificato motivo, fuori dalla propria abitazione, di armi e altri strumenti atti ad offendere la persona. Alcune persone di nazionalità egiziana avrebbero danneggiato un esercizio commerciale, forzando la porta d’ingresso e impossessandosi di generi alimentari e, all’uscita, sarebbero stati affrontati da un gruppo di cittadini del Bangladesh. Da qui è scattata una rissa. All’arrivo degli agenti le persone si erano dileguate ma, poco dopo in una via limitrofa, i poliziotti hanno notato la presenza di diversi cittadini extracomunitari armati di mazze e bottiglie, che presumibilmente avevano intenzione di aggredire il gruppo di stranieri coinvolti nella precedente rissa. Accortisi dell’arrivo della Polizia, hanno cercato di darsi alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento a piedi nel corso del quale sono stati fermati 9 giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni.

Protagonista un gruppo di extracomunitari: la zona della stazione non è nuova ad episodi del genere Servizio: Pietro Loffredo

I fatti risalgono al 4 maggio scorso, le immagini del figlio in lacrime divennero viralli Hanno patteggiato la pena i tre tifosi di Toritto, accusati di rissa pluriaggravata per essersi picchiati nel parcheggio dello stadio davanti al figlio di uno di loro, un bambino di 7 anni: la scena, ripresa con un telefonino, è poi diventata virale sui social. Alla base della lite, infatti, ci sarebbe stato uno screzio sul prezzo delle birre pagate.

La compagnia di trasporti denuncia un altro grave episodio di ordine pubblico e invoca l’intervento dell’Assessore regionale ai Trasporti Un normale tratto di percorrenza su un treno della Ferrotramviaria, che collega Bari a Barletta, è stato spiacevolmente interrotto da una rissa a bordo del convoglio: cinque passeggeri, presumibilmente extracomunitari, sono rimasti coinvolti, uno dei quali ferito al volto. La circolazione si è bloccata alla fermata Europa, per poi riprendere fino alla successiva, quella dell’aeroporto, dove ad attenderli c’erano la Polizia e i soccorsi sanitari. L’incidente ha provocato un ritardo di oltre due ore, compromettendo la sicurezza dei passeggeri e del personale in divisa. In seguito alla vicenda, l’azienda di trasporti del Nord Barese ha dichiarato di aver interpellato l’Assessore regionale ai Trasporti, appellandosi alla necessità di tutelare l’incolumità e la sicurezza dei cittadini in viaggio o in servizio.

Il responsabile dell’investimento sarebbe un 26enne barese la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Il conducente dopo sarebbe fuggito a bordo di un auto di grossa cilindrata Un turista romano di 18 anni in vacanza a Ostuni è stato investito nel corso di una rissa scoppiata questa mattina all’alba nell’area parcheggio esterna di una discoteca all’interno del villaggio di Rosa Marina ad Ostuni. Sull’accaduto sta indagando la polizia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti due comitive, una di turisti romani, l’altra di baresi, avrebbero cominciato a litigare all’uscita del locale per passare poi dalle parole ai fatti. Il responsabile dell’investimento sarebbe un 26enne barese la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Il conducente dopo sarebbe fuggito a bordo di un auto di grossa cilindrata. Il 18enne investito, trasportato in ospedale, non sarebbe in pericolo di vita.

Botte da orbi in un locale tra Taviano e Gallipoli. Gli addetti alla sicurezza hanno consegnato ai carabinieri un coltello Una maxi rissa è scoppiata nella notte all’interno nella discoteca Vega, situata tra Taviano e Gallipoli. L’episodio ha richiesto l’intervento dei carabinieri, allertati dagli stessi addetti alla sicurezza del locale. Quando i militari sono giunti sul posto, però, i partecipanti alla rissa si erano dileguati. Sul luogo è stato trovato solo un giovane di 21 anni, già noto alle forze dell’ordine, con evidenti segni di percosse. Il ragazzo è stato trasportato in ospedale, dove si trova tuttora ricoverato. Gli addetti alla sicurezza del locale hanno anche consegnato ai carabinieri un coltello che sarebbe stato utilizzato durante la rissa. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per ricostruire l’accaduto e identificare i partecipanti alla rissa. 

Davanti a folla che partecipava ad evento su educazione giovani Una violenta rissa, con calci e pugni, è esplosa ad Orta Nova, nel Foggiano, in seguito ad unincidente stradale avvenuto nel centro cittadino ieri pomeriggio. Stando ad una prima ricostruzione, a causare l’incidente sarebbe stato un giovane a bordo di una vettura che avrebbe impattato con un altro veicolo, proveniente nel senso opposto di marcia, finendo poi su altre tre auto parcheggiate.Mentre il comandante della polizia locale ed un ispettore erano sul posto per i rilievi, all’improvviso è scoppiata la lite tra i proprietari delle auto in sosta danneggiate e i parenti del conducente del veicolo che è poi degenerata. Gli agenti intervenuti per sedare la rissa hanno riportato lievi lesioni, identificando quattro dei cinque presunti responsabili. Nella piazza erano presenti molte persone, famiglie con bambini, che stavano partecipando ad un incontro sull’educazione giovanile. Molti dei presenti sonointervenuti per aiutare gli agenti a sedare la rissa.

Durante i controlli sono state riscontrate altre criticità, contestate con sanzioni amministrative Non ha segnalato alle forze dell’ordine una rissa iniziata all’interno del suo locale e proseguita per le vie di Francavilla Fontana. Per questo la Polizia ha notificato al titolare di un bar la sospensione della licenza per 15 giorni. Durante i controlli sono state riscontrate altre criticità, contestate con sanzioni amministrative.

È accaduto tra piazza Moro e piazza Umberto, in pieno centro cittadino  Due risse tra cittadini extracomunitari nordafricani venerdì (6 giugno) in pieno centro a Bari, tra piazza Moro e piazza Umberto. Nel primo pomeriggio, nello scontro tra un gruppo di giovani in via Nicolò dell’Arca, uno di loro è stato ferito in modo non grave colpito da una bottiglia rotta. A distanza di un paio di ore un’altra lite, tra via Crisanzio e via Sparano, è finita nel sangue. Due commercianti ambulanti hanno litigato per motivi economici e si sono affrontati tra la gente. Uno di loro è stato accoltellato ed ora è ricoverato al Policlinico. Le sue condizioni non sono gravi. 

Il Questore di Lecce ha emesso il provvedimento che vieta ai due di frequentare i locali del centro storico per due anni La Polizia ha notificato due Daspo Urbano a due giovani di 20 e 24 anni coinvolti in una rissa avvenuta il 26 gennaio a Galatina, in Piazza San Pietro. Durante l’episodio, un gruppo di persone si è picchiato violentemente nei pressi di bar e ristoranti della zona. Gli agenti intervenuti hanno identificato i responsabili, che sono stati denunciati. Il Questore di Lecce ha emesso il provvedimento che vieta ai due di frequentare i locali del centro storico per due anni.

Il tutto davanti ai clienti, molti dei quali in fila. Alla scena di violenza avrebbero assistito anche dei bambini Chiusura della festa di San Cataldo con una rissa in città vecchia a Taranto. Intorno alla mezzanotte una lite è scoppiata davanti a un ristorante. Qualche parola di troppo e si è finiti alle mani. Il tutto davanti ai clienti, molti dei quali in fila. Alla scena di violenza avrebbero assistito anche dei bambini. Ad avere la peggio il titolare del ristorante, rimasto ferito. Sul posto è arrivata la polizia. Si indaga sulle cause dell’accaduto e per ricostruire le dinamiche dell’aggressione. 

I tre, tra i quali c’è anche il padre del piccolo, dovranno fornire la loro versione dei fatti Dovranno comparire oggi davanti al Gip per l’interrogatorio di garanzia le tre persone arrestate per la rissa avvenuta all’esterno dello Stadio San Nicola, durante la partita tra Bari e Pisa. Rissa avvenuta davanti ad un bambino. I tre, tra i quali c’è anche il padre del piccolo, dovranno fornire la loro versione dei fatti. La rissa, secondo quanto ricostruito dalla Digos, sarebbe iniziata prima rispetto alle immagini del video diventato poi virale ed avrebbe riguardato un gruppo di almeno sette persone. Una zuffa scaturita molto probabilmente da motivi estranei alla partita di calcio, forse per un diverbio legato a bevande non pagate. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire adesso un secondo episodio avvenuto in curva, dove un tifoso è stato aggredito e picchiato ed ha presentato denuncia.

Due genitori di altri allievi della scuola si sono offerti di pagare la retta per tutto l’anno Intervista: Francesco Mastrovitti, Asd Academy Bari Servizio Guglielmina Logroscino

Sarebbe iniziata già domenica mattina la lite fra i tre tifosi di Toritto arrestati per la rissa. Screzi per appena 4 euro  servizio di Linda Cappello

Sono tutti e tre di Toritto. Si sono susseguite due risse, nate da motivi personali La Polizia ha arrestato tre uomini di 33, 41 e 49 anni per rissa pluriaggravata in seguito degli scontri avvenuti il 4 maggio fuori dallo stadio San Nicola di Bari. Sono tutti di Toritto e tra loro c’è anche il padre del bambino che, nei video diffusi, si vede piangere disperato.  Pochi minuti prima del violento pestaggio ripreso e diffuso sui social, in un’area del parcheggio della curva nord, il padre del bambino avrebbe picchiato un altro tifoso. Lo avrebbe colpito con un violento pugno al viso, continuando a picchiarlo anche mentre era a terra e fermandosi solo dopo l’intervento di alcuni presenti. Pochi minuti dopo sarebbe stato circondato da quattro persone e aggredito a sua volta, questa rissa sarebbe stata ripresa con i telefonini e diffusa tramite chat. Si vede chiaramente l’uomo che si libera, si avvicina al figlio per tranquillizzarlo ma poi viene nuovamente aggredito da altre due persone, tra cui il tifoso picchiato in precedenza. Pare che tutto sia riconducibile a motivi personali. Il padre del bambino – accompagnato dal suo legale, l’avvocato Claudio Solazzo – è stato già convocato ieri negli uffici della Digos e poi ascoltato nuovamente stamattina. Le telecamere dello stadio hanno ripreso anche la fase iniziale dell’aggressione. Il reato è aggravato anche dall’aver agito in presenza di un minore.   .

Protagonisti della violenta lite due ragazzi pakistani e due tunisini Sono stati denunciati a piede libero quattro giovani coinvolti in una rissa avvenuta lo scorso 25 aprile a Brindisi, in Corso Umberto I, nei pressi della stazione ferroviaria. Nel tardo pomeriggio, due ragazzi di origine pakistana e due di origine tunisina, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale, hanno iniziato a discutere per futili motivi. La lite è presto degenerata in una scazzottata e poi in un episodio più grave: uno dei cittadini tunisini ha estratto un coltello e ha colpito ripetutamente i due giovani pakistani, che hanno riportato ferite agli arti superiori nel tentativo di difendersi. I quattro sono fuggiti, ma sono stati rintracciati e fermati dalla polizia nel giro di pochi minuti. Tre i feriti in totale.

È successo in corso Dante. Sono stati i presenti a dividere i due uomini I parcheggi a Foggia, come un po’ in tutte le città, scarseggiano, specie in centro. Ma che si possa arrivare persino alle mani è davvero incredibile. È successo venerdì sera in corso Dante. La notizia è circolata ieri insieme al video registrato dalla cam di un’auto che era dietro, subito diventato virale.Si vede una Multipla che parcheggia sulle strisce blu e una Seicento che le si affianca. Il conducente di quest’ultima auto evidentemente contesta all’altro automobilista di avergli rubato il posto. Volano parole grosse e l’uomo alla guida della Seicento esce e aggredisce l’altro, prendendolo per il collo. Lui reagisce con un calcio, volano spintoni, calci e pugni. Nel frattempo intervengono alcune persone, fra cui una donna con in braccio un bambino. Non si esclude possa essere scesa dalla Multipla. La rissa è proseguita per alcuni secondi, fin quando i presenti non sono riusciti a separare i due automobilisti.

Coinvolte due comitive di ragazzi. Sull’accaduto indaga la Polizia Sei giovani, di età compresa tra i 19 e i 27 anni, sono rimasti feriti in modo non grave duranteuna rissa scoppiata fuori da un locale in piazza Marina, a Barletta. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, un’auto ha tentato di investire un gruppo di ragazzi per poi fuggire. Ne è nato un inseguimento terminato a pugni, schiaffi e calci. In sei hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso dell’ospedale Dimiccoli. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Due georgiani condotti in Questura Rissa in centro, a Taranto, tra un gruppo di georgiani. L’episodio è avvenuto in serata, in via Oberdan. Sul posto sono intervenute due pattuglie della Squadra Volante. I poliziotti hanno provato a sedare gli animi e di bloccare le persone coinvolte, probabilmente quattro, due delle quali però si sono avventate contro gli agenti, aggredendoli. Dopo un tentativo di fuga, sono stati fermati e condotti in Questura.

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