
Maxi rissa a Barletta: scattano misure cautelari per 11 ragazzi, incastrati da tatuaggi e orologi
I fatti avvennero tra l’1 e il 2 marzo dello scorso anno nei pressi di un locale I carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani e
I fatti avvennero tra l’1 e il 2 marzo dello scorso anno nei pressi di un locale. I carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani e del comando provinciale di Foggia stanno eseguendo un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale procura, nei confronti di 11 giovani. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di una violenta rissa aggravata, tentata rapina, lesioni e danneggiamento, accaduti tra l’1° e il 2 marzo dello scorso anno nei pressi di un locale di piazza marina a Barletta. I ragazzi sono stati incastrati dai tatuaggi e da capi e orologi griffati ostentati sui social. Gli stessi visibilinelle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza di Barletta e del locale davanti a cui avrebbero dato vita a una violenta rissa. Cinque di loro, tre di Cerignola e due di Barletta, sono finiti agli arresti domiciliari; per gli altri sei è scattato l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. I carabinieri del comando provinciale di Trani e di Cerignola, coordinati dalla Procura di Trani, parlano di“fazioni contrapposte” composte da ragazzi di età compresa tra i 23 e i 24 anni, alcuni di Barletta e altri di Cerignola, che avrebbe iniziato a litigare prima con “manovre automobilistiche estremamente pericolose”, poi passando alle mani. A due degli indagati, un 23enne e un 24enne, entrambi di Cerignola, è contestata la tentata rapina impropria per aver cercato di impossessarsi degli occhiali da vista di un altro dei ragazzi coinvolti nella violenza lite, colpendolo brutalmente al volto con un pugno. Nel corso della rissa in sei erano rimasti feriti, riportando prognosi fino a otto giorni per traumi cranici e lussazioni.
Indagano i carabinieri che stanno ascoltando diverse persone coinvolte nella rissa e alcuni testimoni.. Omicidio a Tricase. Lo scontro tra famiglie pakistane in un’abitazione di via Cadorna finisce in tragedia. Un 28enne bengalese è morto dopo essere stato accoltellato. A colpirlo a morte sarebbe stato il fratello 33enne. Indagano i carabinieri che stanno ascoltando diverse persone coinvolte nella rissa e alcuni testimoni. L’area è stata transennata.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno fornito i primi indizi, poi incrociati con i controlli già effettuati e con l’analisi dei profili social dei giovani coinvolti. La Polizia di Otranto ha denunciato nove giovani coinvolti in una maxi rissa avvenuta nel centro storico della Città dei Martiri la sera di Pasqua dello scorso 5 aprile. La segnalazione era arrivata da parte di alcuni passanti che avevano il numero di emergenza 112 avvertendo di quanto stava accadendo.Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno fornito i primi indizi, poi incrociati con i controlli già effettuati e con l’analisi dei profili social dei giovani coinvolti. Nove le persone identificate, tra cui un cittadino britannico di 20 anni, un 21enne di Tricase, cinque giovani di Scorrano tra i 19 e i 29 anni, un 23enne di Poggiardo e un 22enne di Mugnano di Napoli. Nei confronti degli indagati sono in fase di valutazione l’emissione di misure di prevenzione personali da parte del Questore di Lecce.
Sul luogo dell’incidente sono giunti i familiari della vittima, che hanno tentato di aggredire l’automobilista. Poliziotti e carabinieri hanno evitato che le persone venissero a contatto. Violenta rissa per una mancata precedenza stradale a Cerignola. È successo questa pomeriggio in viale di Ponente. Ad avere la peggio è stato un uomo di 61 anni, autista di un mezzo dell’azienda della raccolta dei rifiuti, che ha riportato ferite alla testa.La vittima è stata colpita con un oggetto contundente, pare un tirapugni, da un automobilista.Il ferito è stato trasportato al Policlinico di Foggia, dove è stato medicato.Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul luogo dell’incidente sono giunti i familiari della vittima, che hanno tentato di aggredire l’automobilista. Poliziotti e carabinieri hanno evitato che le persone venissero a contatto.
Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, sette dei quali affittati in nero. Individuato e denunciato uno dei due extracomunitari protagonista della rissa in via Quarti, nel centro storico di Andria. Dalle immagini di video sorveglianza gli agenti della polizia locale sono riusciti a risalire all’identità di un uomo di 47 anni, accompagnato in Questura per l’avvio del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, 7 dei quali affittati in nero. Dall’amministrazione fanno sapere che la trasparenza nelle locazioni è fondamentale per monitorare le presenze sul territorio e prevenire situazioni di degrado o irregolarità abitativa.
Sono due gli episodi denunciati nel giro di pochi gironi . Due episodi nel giro di pochi giorni, tanto basta per spaventare i residenti che temono una deriva dei comportamenti nel centro storico di Andria. L’ultimo qualche giorno fa, le immagini di una telecamera di video sorveglianza immortalano una rissa tra due immigrati, proprio davanti alla casa di accoglienza in via Quarti. Non sono ospiti della struttura, qualcuno tenta di dividerli, svaniscono nel nulla. Intervistato: Paolo Nugnes, pres. comitato centro storico
Poche ore prima, il 31enne era stato denunciato per tentata estorsione ai danni di una donna, minacciata per non avergli lasciato denaro per il parcheggio. Rissa violenta al porto mercantile di Taranto tra cittadini extracomunitari. Un 31enne del Ciad, regolare sul territorio, senza fissa dimora, è stato arrestato per lesioni personali, resistenza, oltraggio, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. Il 31enne non si è fermato nell’aggressione, neppure all’arrivo dei poliziotti. Ha continuato a colpire con estrema violenza un cittadino bengalese che presentava evidenti ferite al volto. Poche ore prima, il 31enne era stato denunciato per tentata estorsione ai danni di una donna, minacciata per non avergli lasciato denaro per il parcheggio. L’uomo le ha preso a calci l’auto, inveendole contro. Adesso si trova in carcere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il tutto è stato ripreso da un telefonino e sta circolando sui social e nelle chat. Una violenta rissa tra un gruppo di giovanissimi, tra cui anche delle ragazze, è avvenuta a Torremaggiore la sera di venerdì 9 gennaio. Il tutto è stato ripreso da un telefonino e sta circolando sui social e nelle chat. A picchiarsi, in corso Matteotti, a due passi dalla sede del Comune, sono presumibilmente minorenni. Dura la reazione del sindaco Emilio Di Pumpo: “Nessuna tolleranza per la violenza, Torremaggiore difende la sua comunità. Confidiamo pienamente nel lavoro scrupoloso degli inquirenti, sicuri che verranno accertate le responsabilità nel rispetto della legge. Desidero inoltre esprimere una ferma condanna nei confronti di chi, con leggerezza o superficialità, diffonde video e immagini dell’accaduto, soprattutto considerando che si tratterebbe di minorenni”. “La divulgazione incontrollata di tali contenuti – evidenzia – non solo rischia di ledere la dignità delle persone coinvolte, ma contribuisce anche a danneggiare l’immagine dell’intera comunità. Torremaggiore non è, e non sarà mai, rappresentata da episodi di violenza. È compito di tutti – istituzioni, famiglie,scuola e cittadini – tutelare i nostri giovani e difendere il clima di sicurezza e fiducia che la città merita”.
Uno di loro è stato arrestato per tentato omicidio . “Daspo Willy” per 5 giovani coinvolti in una violenta rissa l’8 dicembre nella villa comunale di Mesagne, dove un giovane egiziano è rimasto gravemente ferito. I provvedimenti, disposti dal Questore di Brindisi, riguardano cittadini stranieri individuati grazie alle indagini del commissariato locale. Tutti e 5 sono stati denunciati, uno arrestato per tentato omicidio. La misura prevede, per due anni ai denunciati e tre anni all’arrestato, il divieto di accedere e stazionare nelle ore pomeridiane, serali e notturne nell’area pedonale della villa, nelle vie adiacenti e nei pressi di esercizi pubblici. Le violazioni sono punite con pene da uno a tre anni di reclusione e multe fino a 24.000 euro.
Per un anno è non potranno accedere e stazionare, nelle ore pomeridiane, serali e notturne, nei luoghi e nelle immediate vicinanze di tutti gli esercizi pubblici e dei locali di pubblico intrattenimento nell’area pedonale di piazza Cairoli. Nei confronti di tre giovani stranieri, già denunciati per rissa e danneggiamento aggravato, è stato emesso dal questore di Brindisi il ‘Divieto di Accesso ai centri urbani’ (Daspo Willy). I tre sono accusati di aver preso parte ad una rissa che si è verificata il 26 agosto scorso a poche decine di metri dalla stazione in centro a Brindisi. Per un anno è non potranno accedere e stazionare, nelle ore pomeridiane, serali e notturne, nei luoghi e nelle immediate vicinanze di tutti gli esercizi pubblici e dei locali di pubblico intrattenimento nell’area pedonale di piazza Cairoli. Il provvedimento è stato emesso anche a caricodi una quarta persona irreperibile che avrebbe partecipato alla zuffa. In quell’occasione i componenti di un gruppo di giovani di nazionalità straniera, dopo alcuni spintoni e insulti, furono feriti con un coltello e con delle bottiglie di vetro.
. Una rissa tra due extracomunitari è scoppiata questa mattina (10 dicembre) in piazza della Repubblica, nel centro di Canosa di Puglia, non lontano da Palazzo di città. Le immagini di una telecamera di sorveglianza hanno ripreso il momento della colluttazione alla presenza di un bambino impaurito. Non è la prima volta che accadono episodi del genere, denunciano i residenti esasperati.
È accusato di tentato omicidio e rissa aggravata. Un ragazzo di 22 anni di nazionalità egiziana è stato arrestato dalla polizia di Mesagne dopo la rissa con accoltellamento avvenuta l’8 dicembre nella villa comunale. È accusato di tentato omicidio e rissa aggravata. Altri cinque ragazzi sono stati identificati e denunciati in stato di libertà. È ancora ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi il 20enne accoltellato. Le sue condizioni restano gravi.
Non è escluso che l’alterco possa essere nato da una discussione tra avventori, poi degenerata rapidamente. Si scava tra i misteri della violenta rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica a Martina Franca (Taranto), all’esterno di una discoteca dove due addetti alla sicurezza sono rimasti feriti. L’episodio è stato segnalato alla Polizia intorno alle 2, quando una chiamata ha richiesto l’intervento delle volanti per tafferugli in corso nell’area adiacente al locale, in una zona solitamente affollata durante il fine settimana. All’arrivo degli agenti, uno dei buttafuori presentava lesioni evidenti, compatibili con un’aggressione subita pochi minuti prima. Il collega coinvolto, invece, ha raggiunto autonomamente il pronto soccorso di Fasano riportando una ferita da taglio: una circostanza che lascia ipotizzare l’uso di un’arma da parte di uno o più partecipanti alla colluttazione. Le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento all’ospedale di Brindisi per ulteriori accertamenti e per monitorarne lo stato clinico. Le forze dell’ordine stanno ora lavorando su più fronti per delineare con precisione la sequenza dei fatti. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere presenti nei pressi del locale e ascoltando il personale in servizio, con l’obiettivo di individuare i protagonisti della rissa e comprenderne le cause scatenanti. Non è escluso che l’alterco possa essere nato da una discussione tra avventori, poi degenerata rapidamente. L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree della movida notturna, dove tensioni improvvise e affollamenti possono trasformarsi in situazioni di rischio per operatori e clienti. Ulteriori elementi utili alle indagini sono attesi nelle prossime ore, mentre la Procura sarà chiamata a valutare eventuali profili di reato e responsabilità.
La circolazione dei treni nello scalo ha subito alcune interruzioni Nel tardo pomeriggio nella stazione di Barletta è scoppiata una rissa tra un gruppo di cittadini extracomunitari. È stato necessario l’intervento dei carabinieri per fermare i disordini. Durante la colluttazione un militare sarebbe rimasto lievemente ferito. Tre persone in stato di alterazione sono state fermate e identificate. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 e una pattuglia della Polizia di Stato. A causa della rissa la circolazione dei treni nello scalo ha subito alcune interruzioni. Il tre ottobre scorso si è verificato un episodio simile ancora una volta nei pressi della stazione, in quel caso ci sono stati tre arresti di cittadini di origine straniera.
L’episodio la sera del 26 agosto La Polizia di Stato di Brindisi ha identificato e denunciato quattro cittadini egiziani, ritenuti coinvolti nella rissa avvenuta in Piazza Cairoli la sera del 26 agosto scorso. Si tratta di due giovani di 21anni, uno di 23 ed e uno di 27 anni. Quella sera numerosi cittadini avevano segnalato al 112 una violenta colluttazione tra stranieri, documentata anche da alcuni video diffusi sui social. All’arrivo delle pattuglie, i partecipanti si erano già dileguati, ma gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno subito avviato i rilievi, ascoltando testimoni e analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza. Dalle registrazioni è stato possibile ricostruire la presenza di 7-8 persone coinvolte nello scontro, con colpi scambiati anche utilizzando bottiglie di vetro, e che hanno causato danni a beni privati. Le indagini hanno consentito di deferire i quattro soggetti per i reati di rissa e danneggiamento aggravato. Nei giorni scorsi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la Polizia ha eseguito perquisizioni personali e domiciliari, recuperando parte degli indumenti indossati durante la rissa.
Un cittadino africano è stato ucciso a coltellate da un altro straniero E’ un cittadino sudanese di 46 anni la persona ricoverata nel reparto di rianimazione delpoliclinico Riuniti di Foggia. L’uomo sarebbe stato aggredito la scorsa notte nei pressi dell’ex pista di Borgo Mezzanone, ad una decina di chilometri da Foggia, dove è stato ucciso a coltellateun altro uomo, un senegalese. I due episodi, a quanto si apprende, potrebbero essere collegati.I carabinieri stanno ricostruendo con precisione l’accaduto. L’omicidio è avvenuto nell’area dell’ex pista dove si trova una baraccopoli che ospita circa 1.500 migranti di diverse nazionalità impegnati nel lavoro nei campi e che dista pochi chilometri dal Cara, la struttura che ospita richiedenti asilo.
“Non è più tempo di mezze misure” tuonano dal comitato “Difendiamo il quartiere Ferrovia” Dopo la violenta rissa esplosa ieri sera a Foggia, è intervenuto il comitato “Difendiamo il quartiere Ferrovia” che chiede l’intervento dell’esercito annunciando, in caso contrario, un sit-in davanti alla Prefettura. La rissa ha visto protagonisti un nutrito gruppo di migranti. Per sedere gli animi sul posto è intervenuta la polizia che ha avviato indagini e ha già identificato, a quanto si apprende, molti partecipanti alla rissa. I residenti denunciano una situazione ormai invivibile. “Qui non siamo davanti ad episodi isolati – si legge – ma ad una degenerazione quotidiana che mina la sicurezza e la dignità di un’intera comunità. Non è più tempo di mezze misure. Noi lo diciamo da anni e lo ribadiamo con forza oggi: serve l’esercito, servono più unità delle forze dell’ordine, servono controlli quotidiani nei negozi”.
In base agli ultimi elementi raccolti, si sarebbero affrontati una settantina di ragazzini in tutto È stato dimesso dall’ospedale ed è tornato a casa il 17enne di Ruffano rimasto ferito a alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi durante una rissa scoppiata tra due gruppi di ragazzini la sera di domenica 14 settembre. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per individuare chi ha sparato e ricostruire l’accaduto. In base agli ultimi elementi raccolti, si sarebbero affrontati per un regolamento di conti due gruppi di Ruffano e Taurisano, una settantina di ragazzini in tutto. La rissa, però, avrebbe poi coinvolto alcuni adulti, gli stessi che hanno sparato una quindicina di colpi di pistola e fucile. Probabilmente, chi ha aperto il fuoco lo ha fatto a scopo intimidatorio, ma i proiettili hanno raggiunto ad un fianco il 17enne, vittima suo malgrado della vendetta.
Il bilancio è di due feriti. Uno è stato portato successivamente in caserma, dove ha avuto un ulteriore scontro con gli agenti Panico, ieri sera, in pieno centro a San Pietro Vernotico, per una violenta lite scoppiata tra due stranieri in via Brindisi. È accaduto all’incrocio con via Mare e via Mazzini. I contendenti si sarebbero affrontati con cocci di bottiglia davanti a un negozio gestito da africani, provocando momenti di tensione tra i passanti. Due uomini sono rimasti feriti; uno di loro è stato portato successivamente in caserma, dove ha avuto un ulteriore scontro con i carabinieri. Nella colluttazione un militare ha riportato una ferita al braccio. Sul posto un’ambulanza del Punto di primo intervento e le forze dell’ordine in assetto antisommossa che hanno temporaneamente bloccato via Rossini per contenere la situazione e gestire anche i numerosi curiosi. Il traffico è rimasto paralizzato per diversi minuti, prima che la circolazione tornasse regolare.
Colluttazione a bordo dell’imbarcazione che trasportava la statua Si sono vissuti momenti concitati lunedi sera a Molfetta durante i festeggiamenti della Madonna dei Martiri. Durante la sagra a mare, è scoppiata una colluttazione a bordo dell’imbarcazione che trasportava il simulacro. L’immediato intervento della Guardia Costiera ha scongiurato il peggio, i responsabili sono stati allontanati e non sono ancora chiare le cause all’origine dell’accaduto. Tutto è stato filmato da alcune persone presenti che hanno diffuso il video sui social.

I fatti avvennero tra l’1 e il 2 marzo dello scorso anno nei pressi di un locale I carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani e

Indagano i carabinieri che stanno ascoltando diverse persone coinvolte nella rissa e alcuni testimoni. Omicidio a Tricase. Lo scontro tra famiglie pakistane in un’abitazione di

CRONACA Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno fornito i primi indizi, poi incrociati con i controlli già effettuati e con l’analisi dei profili social

Sul luogo dell’incidente sono giunti i familiari della vittima, che hanno tentato di aggredire l’automobilista. Poliziotti e carabinieri hanno evitato che le persone venissero a

Contestualmente sono stati controllati diversi immobili nel cuore del borgo antico della città, sette dei quali affittati in nero Individuato e denunciato uno dei due

Sono due gli episodi denunciati nel giro di pochi gironi Due episodi nel giro di pochi giorni, tanto basta per spaventare i residenti che temono

cronaca Poche ore prima, il 31enne era stato denunciato per tentata estorsione ai danni di una donna, minacciata per non avergli lasciato denaro per il

CRONACA Il tutto è stato ripreso da un telefonino e sta circolando sui social e nelle chat Una violenta rissa tra un gruppo di giovanissimi,

CRONACA Uno di loro è stato arrestato per tentato omicidio “Daspo Willy” per 5 giovani coinvolti in una violenta rissa l’8 dicembre nella villa comunale

CRONACA Per un anno è non potranno accedere e stazionare, nelle ore pomeridiane, serali e notturne, nei luoghi e nelle immediate vicinanze di tutti gli

Una rissa tra due extracomunitari è scoppiata questa mattina (10 dicembre) in piazza della Repubblica, nel centro di Canosa di Puglia, non lontano da Palazzo

È accusato di tentato omicidio e rissa aggravata Un ragazzo di 22 anni di nazionalità egiziana è stato arrestato dalla polizia di Mesagne dopo la

L’AGGRESSIONE Non è escluso che l’alterco possa essere nato da una discussione tra avventori, poi degenerata rapidamente Si scava tra i misteri della violenta rissa

La circolazione dei treni nello scalo ha subito alcune interruzioni Nel tardo pomeriggio nella stazione di Barletta è scoppiata una rissa tra un gruppo di

L’episodio la sera del 26 agosto La Polizia di Stato di Brindisi ha identificato e denunciato quattro cittadini egiziani, ritenuti coinvolti nella rissa avvenuta in

Un cittadino africano è stato ucciso a coltellate da un altro straniero E’ un cittadino sudanese di 46 anni la persona ricoverata nel reparto di
“Non è più tempo di mezze misure” tuonano dal comitato “Difendiamo il quartiere Ferrovia” Dopo la violenta rissa esplosa ieri sera a Foggia, è intervenuto

In base agli ultimi elementi raccolti, si sarebbero affrontati una settantina di ragazzini in tutto È stato dimesso dall’ospedale ed è tornato a casa il

Il bilancio è di due feriti. Uno è stato portato successivamente in caserma, dove ha avuto un ulteriore scontro con gli agenti Panico, ieri sera,

Colluttazione a bordo dell’imbarcazione che trasportava la statua Si sono vissuti momenti concitati lunedi sera a Molfetta durante i festeggiamenti della Madonna dei Martiri. Durante
