
Trani: rissa con colpi di pistola, ferita 32enne
La donna era con altri amici e non aveva niente a che fare con i due gruppi di persone che hanno litigato Ferita da un

La donna era con altri amici e non aveva niente a che fare con i due gruppi di persone che hanno litigato Ferita da un colpo di pistola ad una gamba solo perché era nel posto sbagliato al momento sbagliato. Vittima una donna di 32 anni di Trinitapoli che venerdì sera era con gli amici in contrada Fontanelle, a Trani, per trascorrere una serata di svago. Purtroppo però, ad un certo punto, per motivi non ancora chiariti, è scoppiata una rissa tra due gruppi di persone. Qualcuno, non ancora identificato, ha tirato fuori la pistola esplodendo alcuni colpi, uno dei quali ha raggiunto la vittima. La donna è ricoverata a Barletta . le sue condizioni sono stabili. La polizia ha già ascoltato chi ieri sera si trovava in zona e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire ai responsabili.
Scoppiata nei pressi di un bar al culmine della quale i carabinieri hanno tratto in arresto persone appartenenti a due gruppi rivali Un apprezzamento di troppo ad una ragazza e giù botte. Una rissa scoppiata nei pressi di un bar, nel pieno centro di Potenza, al culmine della quale i carabinieri hanno tratto in arresto otto persone appartenenti a due gruppi rivali, di età compresa fra i 22 ed i 42 anni. La lite, scoppiata alle 5.00 del mattino, è avvenuta, per altro, proprio alla presenza dei militari, che erano già sul posto per effettuare una serie di controlli in seguito agli schiamazzati e ai disordini segnalati nei giorni precedenti dai residenti della zona. Delle otto persone finite in manette, ben cinque hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso, con lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.
Un ferito in una rissa a Andria Notte tutto sommato tranquilla quella di Capodanno nella Bat. Non si registrano interventi di rilievo nei pronto soccorso degli ospedali, se si eccettua il ferimento di un giovane ad Andria durante una rissa avvenuta in centro prima della mezzanotte. Vigili del fuoco al lavoro a Barletta per spegnere le fiamme provenienti da un appartamento di uno stabile in via Lattanzio e da un condizionatore in via Rizzitelli. Non si registrano feriti. A Molfetta alcuni giovani hanno ribaltato un’autovettura parcheggiata e lanciato petardi all’interno della stessa.
Dopo la rissa di ieri sera a Bari, in cui personale della polizia locale è stato aggredito da alcuni migranti, presidio di solidarietà della Lega questa mattina nei confronti degli agenti Servizio di Maurizio Spaccavento Riprese e montaggio di Roberto Cofano Interviste a Rossano Sasso, Deputato della Lega, e Fabio Romito, Consigliere regionale della Lega – Puglia
Quattro le persone coinvolte che dovranno rispondere tutte di rissa aggravata da lesioni gravi Ancora una rissa tra giovani a Gallipoli. E’ accaduto questa mattina all’alba nella zona della Baia Verde quando ancora erano in corso i controlli da parte di carabinieri e polizia per la notte di San Lorenzo. Quattro le persone coinvolte che dovranno rispondere tutte di rissa aggravata da lesioni gravi. Lo scontro è avvenuto per futili motivi tra due giovani del posto e due vacanzieri, questi ultimi ad avere la peggio rimediando escoriazioni varie. Per uno di loro di è reso necessario il trasporto in ospedale per un trauma facciale con rottura del naso e prognosi di 30 giorni.
Ragazzo picchiato da turisti che ha rischiato di investirea bordo di uno scooter La polizia indaga su una rissa avvenuta la scorsa notte a Gallipoli, località balneare della costa Ionica, in provincia di Lecce. Stando ad una prima ricostruzione, un ragazzo è stato picchiato da alcuni turisti per aver inchiodato a bordo di uno scooter che guidava a tutta velocità, rischiando di investirli. Da lì è nata una violenta discussione, degenerata poco dopo. Sul posto carabinieri e polizia, al lavoro per accertare i fatti.
Persichella (Amtab): “Un problema insostenibile. Servono più controlli” Servizio di Matteo Spada
E’ accaduto davanti al bar di una stazione di carburanti, a Sogliano Cavour Una lite sfociata nel sangue con un uomo di 73 anni, Rocco De Simone che con un coltello avrebbe colpito il figlio, Antonio Benegiamo di 47 anni, raggiungendolo ad una coscia e al torace. E’ accaduto a Sogliano Cavour, in Salento. La vittima dell’accoltellamento è stata trasportata all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce da un’ambulanza del 118. Da quanto si apprende non sarebbe in pericolo di vita. L’episodio è avvenuto davanti al bar di una stazione di carburanti sulla circonvallazione, nei pressi dello svincolo per il cimitero. Sul posto stanno operando carabinieri con le altre forze dell’ordine. La lite sarebbe stata causata da questioni familiari. Padre e figlio sono entrambi censurati, con il 47enne affidato in prova ai servizi sociali.
L’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi, aggravata dallo stato di alterazione alcolica di uno dei coinvolti L’abuso di alcol sembra essere la causa della rissa a colpi di bottiglia avvenuta in serata a Carpino, sul Gargano, tra due cittadini senegalesi.Uno dei due ha riportato una ferita alla testa ed è stato medicato dal 118: le sue condizioni non sarebbero gravi.È successo nei pressi dell’abitazione nel centro storico che i due africani condividono.L’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi, aggravata dallo stato di alterazione alcolica di uno dei coinvolti.Sull’accaduto indagano i carabinieri.
Si tratta di Renato Canonico, uno dei tre feriti nella rissa a colpi di coltello avvenuta il 16 marzo scorso e culminata con l’uccisione del muratore 29enne Vito Caputo, di Mola di Bari Verrà interrogato lunedì prossimo, Renato Canonico, uno dei tre feriti nella rissa a colpi di coltello avvenuta a Capurso il 16 marzo scorso culminata con l’uccisione del muratore 29enne Vito Caputo, di Mola di Bari.Canonico, insieme al figlio 25enne Piero, viaggiava a bordo della Peugeot grigia che sarebbe stata inseguita dalla Volkswagen su cui c’erano Caputo e l’amico Fabio Domenico Chiarelli, interrogato ieri dal pm. Chiarelli e i due Canonico sono al momento indagati per rissa aggravata dalla morte di uno dei partecipanti. RenatoCanonico è stato dimesso ieri dall’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, in cui è rimasto ricoverato per sei giorni per le ferite riportate nella rissa.Sempre lunedì verranno svolti accertamenti tecnici (con l’estrazione dei dati) sui telefoni, già sequestrati, dei tre indagati e della vittima.
Sono volati calci, pugni e schiaffi. Un violento scontro tra padre e figlio con un’altra coppia composta da un uomo e suo figlio. A finire in ospedale i due militari Una violenta rissa, scoppiata ieri sera a Francavilla Fontana, è culminata con quattro arresti e due carabinieri, feriti, condotti in ospedale. La zuffa, probabilmente innescata da vecchi dissidi familiari, si è verificata in via Aldo Moro: a scontrarsi padre e figlio con un’altra coppia composta da un uomo e suo figlio. I quattro si sono affrontati pesantemente e sono volati schiaffi, calci e pugni. Ad intervenire sul posto, i Carabinieri, per separare le due coppie di padri e figli ma i militari hanno avuto la peggio. Un carabiniere è stato colpito alla testa e al collo e un suo collega ha invece rimediato un taglio a un dito. I due carabinieri sono stati condotti, per le cure del caso, presso il pronto soccorso dell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. Per loro prognosi da uno a cinque giorni. Mentre i quattro, protagonisti della violenta zuffa, sono finiti ai domiciliari, con le accuse di rissa, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Fabio Chiarelli, convocato come indagato, potrà forse spiegare cosa sia successo giovedì scorso quando al culmine di una zuffa ha perso la vita il muratore molese, Vito Caputo Servizio di Guglielmina Logroscino Montaggio di Cosimo Caragiulo
A perdere la vita, Vito Caputo, al culmine di una lite dopo un folle inseguimento in auto Sono tre gli indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Bari sull’omicidio del 29enne diMola di Bari, Vito Caputo, morto accoltellato ieri sera, a Capurso, al culmine di una lite dopo un folle inseguimento in auto. Si tratta di Renato e Pietro Canonico, padre e figlio di 50 e 25 anni, di Capurso e di Fabio Domenico Chiarelli, di 26 anni, di Mola di Bari. I tre sono indagati per rissa (reato in relazione alla zuffa, circostanza nella quale qualcuno resti ferito o ucciso). In questo caso la pena prevista per il sol fatto di aver partecipato alla rissa è compresa tra i sei mesi e i sei anni di reclusione.L’atto dal quale emerge che i nomi dei tre sono stati iscritti nel registro degli indagati è l’avviso di conferimento dell’incarico per l’autopsia, in programma domani mattina. Stando ai primi accertamenti, ieri pomeriggio, prima dell’accoltellamento, ci sarebbe stato un inseguimento tra due auto al termine del quale la Peugeot, sulla quale viaggiavano i Canonico, sarebbe stata speronata dal Maggiolone sul quale erano a bordo la vittima e Chiarelli. Una volta scesi dalle vetture, sarebbe scoppiata l’aggressione a colpi di coltelli. Il movente del delitto non sarebbe legato a questioni di criminalità organizzata. Agli indagati e alla vittima i carabinieri avrebbero sequestrato i telefoni cellulari. I coltelli non sarebbero stati ancora trovati.
E’ accaduto nel tarantino. Il 40enne, in evidente stato di agitazione, aveva partecipato ad una rissa Festeggiava il Carnevale, in piazza cavallo, a San Marzano di S. Giuseppe, nel tarantino, con un coltello, scatenando il panico tra le gente. Il 40 enne, in evidente stato di agitazione, aveva partecipato ad una rissa. Sul posto sono giunti i carabinieri che sono riusciti a bloccare l’uomo e a disarmarlo. Dalle prime indagini è emerso che il 40enne era già noto alle forze dell’ordine ed era sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Ora è in carcere a Taranto

La donna era con altri amici e non aveva niente a che fare con i due gruppi di persone che hanno litigato Ferita da un

Scoppiata nei pressi di un bar al culmine della quale i carabinieri hanno tratto in arresto persone appartenenti a due gruppi rivali Un apprezzamento di

Un ferito in una rissa a Andria Notte tutto sommato tranquilla quella di Capodanno nella Bat. Non si registrano interventi di rilievo nei pronto soccorso

Dopo la rissa di ieri sera a Bari, in cui personale della polizia locale è stato aggredito da alcuni migranti, presidio di solidarietà della Lega

Quattro le persone coinvolte che dovranno rispondere tutte di rissa aggravata da lesioni gravi Ancora una rissa tra giovani a Gallipoli. E’ accaduto questa mattina

Ragazzo picchiato da turisti che ha rischiato di investirea bordo di uno scooter La polizia indaga su una rissa avvenuta la scorsa notte a Gallipoli,

Persichella (Amtab): “Un problema insostenibile. Servono più controlli” Servizio di Matteo Spada

E’ accaduto davanti al bar di una stazione di carburanti, a Sogliano Cavour Una lite sfociata nel sangue con un uomo di 73 anni, Rocco

L’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi, aggravata dallo stato di alterazione alcolica di uno dei coinvolti L’abuso di alcol sembra essere la causa della rissa

Si tratta di Renato Canonico, uno dei tre feriti nella rissa a colpi di coltello avvenuta il 16 marzo scorso e culminata con l’uccisione del

Sono volati calci, pugni e schiaffi. Un violento scontro tra padre e figlio con un’altra coppia composta da un uomo e suo figlio. A finire

Fabio Chiarelli, convocato come indagato, potrà forse spiegare cosa sia successo giovedì scorso quando al culmine di una zuffa ha perso la vita il muratore

A perdere la vita, Vito Caputo, al culmine di una lite dopo un folle inseguimento in auto Sono tre gli indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura

E’ accaduto nel tarantino. Il 40enne, in evidente stato di agitazione, aveva partecipato ad una rissa Festeggiava il Carnevale, in piazza cavallo, a San Marzano