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I mezzi erano parcheggiati alle spalle del Palazzo di Città

La polizia indaga per scoprire se gli episodi siano collegati Due misteriose sparatorie in meno di 24 ore a San Severo nel Foggiano. Un 20enne straniero è stato ferito da alcuni colpi d’arma da fuoco, ieri sera, mentre si trovava in campagna in località Santo Spirito. Sarebbero stati alcuni agricoltori che si trovavano in zona a soccorrere il giovane e ad accompagnarlo al pronto soccorso dell’ospedale Masselli Mascia dove è stato ricoverato. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Gli investigatori stanno cercando di capire se questo episodio possa essere collegato con un altro ferimento avvenuto, in mattinata, sempre alla periferia di San Severo dove un altro straniero, è stato ferito con un colpo di pistola a una spalla. In questo caso l’uomo è riuscito a raggiungere da solo il pronto soccorso.

I fatti risalgono al 31 gennaio 2023. I malviventi, dopo aver costretto il conducente del furgone ad uscire allo svincolo di Mola, rubarono i tabacchi trasportati nel blindato La Polizia ha eseguito all’alba un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre soggetti, ritenuti responsabili di una rapina ad un blindato. Il provvedimento è stato emesso dal GIP presso il Tribunale di Bari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.I fatti risalgono al 31 gennaio 2023. Quella mattina, un furgone blindato che contenente tabacchi lavorati esteri, veniva agganciato sulla Statale 16 in direzione sud da un’autovettura con a bordo almeno tre soggetti incappucciati ed armati.I malviventi, dopo aver costretto il conducente del furgone ad uscire allo svincolo di Mola di Bari, salirono a bordo del mezzo e sotto la minaccia delle armi costrinsero l’autista a dirigersi in una zona isolata, dove, indisturbati, portarono via i tabacchi contenuti nel furgone.I tre indagati dovranno rispondere del reato di sequestro di persona a scopo di rapina e porto abusivo di armi da sparo.

La droga è stata scoperta dalle unità cinofile della Questura di Bari dopo un controllo sull’A14 all’altezza di Bitonto La Polizia ha arrestato un cittadino albanese regolarmente residente in Italia con l’accusa di essere un narcotrafficante. L’uomo, fermato sull’A14 per un controllo di routine all’altezza di Bitonto, si è mostrato insofferente, facendo insospettire gli agenti della Stradale. Dopo l’intervento dei cani antidroga della Questura di Bari, sono stati scoperti 6 involucri di cocaina per un totale di 6,5 kg di droga, abilmente occultati all’interno dell’autovettura, una Bmw, in un vano ricavato tra la paratia anticalore e il sottoscocca. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Bari.

Auto fugge a polizia e si ribalta sul ponte girevole Inseguimento questa mattina a Taranto. Due persone a bordo di una Mercedes non si sono fermate all’alt della polizia ad un posto di blocco e sono fuggite a tutta velocità nel traffico cittadino. Ad un certo punto il conducente ha perso il controllo dell’auto e la vettura si è ribaltata sul ponte girevole. Illesi entrambi i passeggeri. Dalle prime indagini pare che il conducente avesse la patente scaduta da anni. Il traffico cittadino è rimasto per ore completamente paralizzato

Operazione della Polizia all’alba Sono quarantuno le persone alcune arrestate e altre denunciate dalla polizia per estorsione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In particolare è stata scoperta una fitta rete che operava sul territorio di Barletta e che suddivideva la città in quattro aree, in ciascuno veniva commercializzata una sostanza differente: cocaina, hashish e marijuana. La Polizia ha rinvenuto e sequestrato un rilevante quantitativo di sostanza stupefacente. Maggiori dettagli saranno forniti questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella Questura della Bat.

È accaduto il 28 agosto nel campo comunale di basket Un ragazzo di 16 anni è stato aggredito da un branco di coetanei finendo in ospedale con il volto tumefatto e diverse escoriazioni. È accaduto il 28 agosto a Bitonto, nel campo comunale di basket. La vittima stava facendo una partita con alcuni amici quando sono arrivati i bulli a infastidire i giocatori. Il sedicenne è stato assalito da tre ragazzi del branco per aver difeso la sua bicicletta: volevano rubarla. I genitori della vittima hanno sporto denuncia. Il ragazzino ha rimediato 10 giorni di prognosi. Indaga la polizia.

A Mesagne il fuoco colpisce una palazzina. Salvati due anziani Notte di roghi nel leccese e nel brindisino dove cinque auto sono andate distrutte in incendi sulla cui cause sono in corso indagini . Gli episodi incendiari si sono verificati uno a Carmiano in via Giordano , a Fasano in contrada Lama cupa , a Francavilla Fontana sulla via per Grottaglie e a Mesagne in via Principe di Piemonte dove si è registrato l’incendio di due auto . In questo caso le fiamme hanno provocato danni agli infissi e al portone di un’ abitazione dove stavano dormendo due persone anziane, che fortunatamente si sono messe in salvo nella parte retrostante della casa . Sul posto la polizia.

Nuovo episodio di malamovida, prognosi di 30 giorni per i due feriti E’ di due feriti ricoverati in ospedale il bilancio dell’ennesimo episodio di malamovida scoppiato ieri sera a Gallipoli nel lido Zen, uno dei più frequentati della Baia Verde. La dinamica è ancora da chiarire, ma, da quanto si apprende, per motivi futili un gruppo di giovani turisti padovani sarebbe stato circondato in spiaggia da un altro gruppetto di avventori che probabilmente per una parola di troppo e un apprezzamento verso una ragazza, li avrebbero aggrediti. Ad avere la peggio sono stati due ragazzi padovani che hanno riportato contusioni e fratture vertebrali. Sono ricoverati in ospedale con unaprognosi di 30 giorni. I due avrebbero riferito di essere stati picchiati dai buttafuori del locale. Sull’accaduto indagano gli agenti del locale commissariato di Polizia. 

Coinvolti ragazzi e ragazze da tutta Italia Servizio di Alessandra Martellotti Intervista a Luigi Vessio, capo Squadra mobile Questura di Taranto Massimo Gambino, Questore di Taranto

Giovani poliziotti impiegati soprattutto sulle volanti, in segno di vicinanza ai cittadini Intervista Alfredo Fabbrocini, Questore di Andria Servizio Giuseppe Capacchione

Presenti il Ministro dell’Interno Piantedosi ed il Capo della Polizia Pisani Servizio di Alessandra Lezzi, riprese e montaggio di Donato Colazzo.

La vittima non era stata in grado di saldare il dovuto per una partita di 250 grammi di cocaina Per mesi avrebbero perseguitato un 41enne per un debito di droga. Due bitontini e un brindisino sono stati condotti in carcere dalla Polizia di Brindisi con l’accusa di estorsione aggravata. L’estorto non era stato in grado di saldare una partita di 250 grammi di cocaina perché nel corso di un blitz antidroga fu trovato in possesso della sostanza stupefacente e arrestato. Successivamente sarebbe stato anche minacciata da altre persone armate di pistola, non ancora identificate. Stando a quanto accertato dalle indagini, i tre erano riusciti a farsi consegnare due autovetture, una Fiat Panda e una Smart, intestate alla moglie e alla madre della vittima, oltre che la somma di 300 euro.

Le auto rubate venivano smontate ed i pezzi rivenduti Un gruppo specializzato nel furto di auto , che poi venivano smembrate e i pezzi venduti sul mercato nero, è stato scoperto nel nord Barese dalla polizia di Stato che, questa mattina, ha eseguito arresti e denunce nelle province di Barletta – Andria – Trani e nel Foggiano. Una ventina le persone finite in manette: alcune sono in carcere, altre agli arresti domiciliari. Tutti sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al furto, ricettazione e riciclaggio di autovetture.

Le indagini sono partite a febbraio scorso dopo alcune rapine che hanno provocato forte allarme sociale Otto persone sono state arrestate nel Foggiano. In base alle indagini, sarebbero responsabili del reato di furto aggravato agli sportelli postamat e bancomat, rapina, furto in esercizi commerciali, detenzione di armi e fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali, le cosiddette “marmotte”, parificabili ad “armi da guerra”. Circa 80 uomini della polizia sono stati impiegati a Cerignola nell’operazione che ha portato all’esecuzione degli otto provvedimenti di fermo. Le indagini sono partite a febbraio scorso, dopo alcune rapine che avevano destato forte allarme sociale nella comunità cerignolana e provocato notevoli danni agli esercizi commerciali. Individuato dunque il gruppo specializzato nel reato di furto agli sportelli automatici di aziende di credito, che agiva anche fuori dalla provincia di Foggia e in altre regioni come Basilicata, Campania e Abruzzo.

La sera del 18 settembre 2018 nel quartiere Madonnella sparando alcuni colpi di pistola tra la gente. Contestata anche l’aggravante mafiosa Servizio di Francesco Ventrella

Nessuna conseguenza per gli occupanti a bordo. L’incendio è stato domato dai Vigili del Fuoco Un mezzo della Polizia di Stato diretto verso Brindisi, città che ospiterà la prima parte dei lavori del G7, è andato a fuoco per cause ancora da accertare. All’altezza dello svincolo di Villanova il conducente ha notato le fiamme e ha interrotto la marcia imboccando la complanare. Il mezzo faceva parte di una colonna di vetture delle forze dell’ordine da impiegare a Brindisi. Sul posto sono intervenuti i vigili del Fuoco del Distaccamento di Ostuni.

Si tratta di un uomo di 33 anni, è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza. Dovrà rispondere anche di associazione per delinquere. E’ stato individuato e denunciato il presunto autore delle scritte “No Vax” che da ottobre dello scorso anno sono apparse sui muri di scuole, ospedali, sindacati e altri edifici di Bari. A incastrarlo le immagini raccolte dalle telecamere di video sorveglianza. Si tratta di 33enne barese, componente dell’organizzazione denominata Vivi. L’uomo è stato individuato dopo una lunga e complessa attività di indagine condotta dalla Polizia di Stato, che ha accertato l’esistenza di una organizzazione finalizzata a compiere atti vandalici contro i vaccini e contro l’ordine democratico. La rete è diramata sul territorio pugliese, in particolare nel Barese e nel Leccese. Il 33enne dovrà rispondere anche di associazione per delinquere oltre che di danneggiamento e deturpamento. All’interno della sua abitazione sono state trovate bombolette spray, estintori modificati, vernice e abbigliamento che utilizzava per camuffarsi. È stato inoltre sequestrato materiale informatico ora al vaglio degli inquirenti.

103 le denunce, 2 gli arresti. Rilevate violazioni per oltre 200mila euro Ci sono anche le province di Foggia, Bari, Taranto e Lecce tra le 33 coinvolte dalla maxi operazione della Polizia per il contrasto all’illecito, stoccaggio e smaltimento di rifiuti. Dal 13 al 15 maggio sono state controllate 168 aree, 40 delle quali sottoposte a sequestro. 1763 i soggetti identificati. 103 le denunce, 2 gli arresti. Rilevate violazioni per oltre 200mila euro. In provincia di Foggia: controllate 12 aree, sequestrati 6 locati per uso deposito e rimessa di autovetture, denunciate 4 persone. In provinciadi Taranto: sequestrate 4 aree e denunciati 12 soggetti per i reati di abbandono di Rifiuti e gestione non autorizzata. Nel particolare, le aree interessate dall’operazione sono Castellaneta, Ginosa e Faggiano.

Assalto al blindato, tre arresti

I fatti risalgono al 31 gennaio 2023. I malviventi, dopo aver costretto il conducente del furgone ad uscire allo svincolo di Mola, rubarono i tabacchi

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