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Il Questore: “Siamo proiettati ai Giochi del Mediterraneo 2026 quando la Sala Operativa si trasformerà in Centro di gestione degli eventi di ordine pubblico” Di Alessandra Martellotti

Sul posto sono state trovate tracce di liquido infiammabile Fiamme nella notte all’esterno di uno storico negozio di alimentari in viale Arno, a Brindisi. Ad accorgersi del rogo, probabilmente di origine dolosa, è stato il proprietario del locale che ha chiesto l’intervento della polizia. Sono state già avviate le indagini per ricostruire l’accaduto. Sul posto sono state trovate tracce di liquido infiammabile.

In azione oltre 40 mezzi tra polizia, carabinieri, vigili del fuoco e 118 È in corso in queste ore a Bari lo sgombero della casa popolare ubicata in una traversa di via Caldarola occupata da Rossana Palermiti, 25enne nipote del boss Eugenio. La ragazza, madre di un bambino piccolo che oggi non era in casa, aveva occupato abusivamente dal dicembre 2021 l’appartamento di Filippo Cucumazzo collaboratore di giustizia. Risulta che nell’abitazione di circa 70 metri quadrati, ci siano ancora immobili del pentito che la signora utilizzava: la cucina, una stanza da letto matrimoniale, una parte del soggiorno che al momento resteranno nell’immobile. La prima procedura esecutiva da parte dell’ufficiale giudiziario risale allo scorso anno.

A Grottaglie l’iniziativa del sindacato “Autonomi di Polizia”, con oltre 250 ragazze e ragazzi. Il dato: il 63% degli adolescenti italiani ha subito episodi di bullismo e il 19% ha sperimentato cyberbullismo Di Alessandra Martellotti

La vittima ha subito un delicato intervento chirurgico per il trattamento di una frattura scomposta alla spalla Prima le espressioni denigratorie quando lo incontravano per strada, dopo una vera e propria aggressione con calci e pugni. Per questo la polizia a Matera ha arrestato tre giovani, due residenti a Pisticci e uno nella frazione di Marconia, per atti persecutori e lesioni personali aggravate contro un uomo con disabilità. I tre, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, nella serata del 29 dicembre scorso, a Marconia di Pisticci, lo hanno aggredito. Da tempo, lo avevano preso di mira, apostrofandolo con espressioni denigratorie ogni volta che lo incontravano per strada. L’episodio più grave lo scorso anno a fine dicembre quando la vittima è stata presa calci e pugni, e solo l’intervento di alcuni passanti ha fatto cessare le violenze. Il disabile è stato costretto a subire un delicato intervento chirurgico per il trattamento di una frattura scomposta alla spalla, con prognosi di 30 giorni. I tre sono ora ai domiciliari con obbligo del braccialetto elettronico. 

Smantellata dalla polizia rete di spaccio di eroina Smantellata a Lecce dalla polizia una ben strutturata organizzazione di spacciatori di droga, soprattutto eroina. 9 le persone arrestate, 8 in carcere e una ai domiciliari. Sequestrate numerose armi, anche da guerra, esplosivi ed ingenti quantità di sostanze stupefacenti. Come base per gli incontri i vertici dell’organizzazione utilizzavano un piccolo panificio. Le indagini sono partite dall’arresto di un piccolo spacciatore.  

Un’emergenza sociale la violenza di genere: nel 2024 sono stati segnalati alla Polizia 800 casi nella sola provincia di Bari Intervista: Vittorio Di Lella, dirigente divisione anticrimine polizia di Stato Servizio Saverio Carlucci

Potenziati i controlli della polizia, dalle borgate al centro. Rinforzi anche da Lecce e Brindisi. A Tramontone controllate una 40ina di auto e una 50ina di persone Di Alessandra Martellotti Già agli arresti domiciliari, si è allacciato abusivamente all’energia elettrica. Per questo è stato denunciato il proprietario di un appartamento di via Mazzini a Taranto. Il furto all’Enel è stato scoperto dalla Polizia durante alcuni controlli in città, potenziati in risposta all’escalation di furti segnalati dai cittadini, soprattutto del quartiere Tramontone, dov’è iniziata l’operazione con la verifica di una 40ina di macchine e di una 50ina di persone. Impegnati nei controlli a tappeto gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e l’unità Cinofila della Polizia di Frontiera di Brindisi. In un altro controllo sono stati recuperati 100 grammi di hashish, grazie all’infallibile fiuto del cane antidroga Udor.

Durante il deflusso verso l’aeroporto di Brindisi, da un minivan sono stati lanciati ordigni esplosivi contro le pattuglie Otto tifosi dell’Inter sono stati raggiunti da un Daspo di un anno emesso dal questore di Lecce per condotte violente e pericolose al termine della partita Lecce-Inter dello scorso 26 gennaio. Durante il deflusso verso l’aeroporto di Brindisi, da un minivan con il portellone aperto sono stati lanciati ordigni esplosivi contro le pattuglie di polizia, ferendo due agenti. Il mezzo è stato fermato e gli autori identificati. Sono in corso ulteriori indagini per individuare altri responsabili e adottare nuovi provvedimenti.

Il giovane era in possesso di 32 grammi di cocaina divisi in 56 dosi, in casa sua trovati oltre 3 mila euro Si è fermato all’alt della polizia, per poi ripartire a tutta velocità investendo una donna. È successo a Bari dove un 29enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e lesioni personali stradali.  Il 29enne, in sella alla propria moto, si è prima fermato per un controllo di polizia nel quartiere Japigia di Bari e poi è ripartito ad alta velocità colpendo la gamba di un agente. Nella fuga ha travolto una donna per strada. Fermato dai poliziotti, è stato trovato in possesso di 32 grammi di cocaina divisi in 56 dosi. A casa sua trovati 3.510 euro in contanti ritenuti profitto dell’attività di spaccio.

L’uomo alla guida del mezzo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Per lui è scattato l’obbligo di dimora Non si è fermato all’alt della polizia e, anzi, ha tentato più volte di speronare l’auto degli agenti. È accaduto a Cerignola. Durante la perquisizione all’interno del furgone i poliziotti hanno ritrovato un’autovettura, completamente smontata, della quale il conducente non è riuscito a fornire alcuna giustificazione. L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Per lui è scattato l’obbligo di dimora presso la sua abitazione, con prescrizione di non allontanarsi di notte.

In manette un 28enne di Canosa di Puglia. I vicini hanno sentito le urla e allertato la polizia È in carcere con le accuse di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale un 28enne di nazionalità tunisina residente a Canosa di Puglia. L’uomo ha strattonato la moglie di 24 anni al nono mese di gravidanza scaraventandola sul pavimento del pianerottolo per poi afferrare il figlio di 18 mesi e minacciando di lanciarsi col piccolo dal balcone. L’arresto da parte della polizia è avvenuto subito dopo la segnalazione dei vicini di casa che hanno sentito nel cuore della notte urla e rumori. Quando i poliziotti sono entrati in casa della coppia c’erano cocci di vetro sul pavimento e arredi in disordine. Il 28enne ha iniziato a inveire contro di loro. Gli agenti sono riusciti a prendere il bimbo, bloccare l’uomo e arrestarlo.

Un episodio analogo si è verificato una decina di giorni fa Ancora un episodio di furti nelle auto in sosta nel centro di Taranto. Sono state scassinate macchine parcheggiate in via Mazzini, via Oberdan, via Dante e via Gorizia. L’allarme è stato lanciato da cittadini e commercianti della zona. Al vaglio della polizia le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Un episodio analogo si è verificato una decina di giorni fa. Le indagini portarono alla denuncia di un 35enne con obbligo di firma e di dimora. 

Articolata operazione della polizia che ha interessato 18 città. Gli odierni indagati, di varie estrazioni sociali e tutti di sesso maschile, hanno un’età compresa tra 22 e 69 anni È coinvolta anche la provincia di Lecce nell’operazione, denominata “Viper 2”, che ha permesso di arrestare dodici soggetti, denunciarne 14 e sequestrare numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di files pedopornografici. L’operazione della polizia nella lotta alla pedopornografia ha interessato 18 città e ha avuto origine da una precedente attività undercover del Cosc di Venezia che aveva già portato lo scorso anno all’esecuzione di 60 perquisizioni e all’arresto di 28 persone appartenenti a vaste community internazionali di pedofili. Gli odierni indagati, di varie estrazioni sociali e tutti di sesso maschile, hanno un’età compresa tra 22 e 69 anni.

Otto persone sono finite in carcere e ai domiciliari. Rifornivano piazze di spaccio di Bari e di altre province Nell’operazione “Short Nica” sono finite in carcere e ai domiciliari otto persone di nazionalità nigeriana e gambiana per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Il sodalizio criminale oggetto d’indagine, composto principalmente da soggetti di nazionalità nigeriana e stanziale nel quartiere Libertà di Bari, era dedito al traffico di sostanze stupefacenti. Il gruppo era attivo nella vendita all’ingrosso rifornendo direttamente spacciatori nelle piazze di spaccio del capoluogo, nonché nelle province di Taranto, Matera, Salerno e Napoli. Sarebbe stato riscontrato anche un canale di rifornimento estero. Le indagini svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Bari sono consistite, principalmente, in attività di video-registrazione e pedinamento. In totale, sono stati sequestrati 25 kg di sostanza stupefacente e 1000 pasticche di tramadol, oppioide utilizzato da alcuni membri dell’organizzazione. 

27 ispettori e 29 agenti dislocati tra la questura di Andria e i commissariati del territorio Servizio di Giovanni Di Benedetto

Identificato grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza Di Alessandra Martellotti E’ stato identificato e denunciato il responsabile dei furti nelle auto in sosta nel borgo di Taranto. Si tratta di un 35enne, già destinatario delle misure di obbligo di firma e di obbligo di dimora, la cui violazione si aggiunge al reato di furto aggravato. L’uomo è stato identificato poco dopo l’intervento della Volante, e dopo la denuncia dei residenti e dei commercianti del centro, che hanno fornito alla polizia le immagini delle telecamere di videosorveglianza, fondamentali nell’identificazionedel 35enne che indossava un giubbotto colorato e ben riconoscibile. I furti sono stati commessi in via Principe Amedeo, via Anfiteatro, via Crispi. Altri mezzi sono stati colpiti in via Falanto e in via Duca Di Genova.

Una delle vittime avrebbe urtato un’autovettura in sosta. Gli indagati hanno aggredito con violenza l’autista e un suo amico Tre giovanissimi sono stati arrestati dalla polizia ritenuti responsabili del reato di lesioni personali nei confronti di quattro coetanei, due ragazzi e due ragazze, a seguito di una violenta aggressione. I fatti, secondo quanto riferito dagli agenti del Commissariato, sono avvenuti a Barletta la notte del 24 novembre scorso a seguito di un banale incidente, una manovra in retromarcia all’interno di un parcheggio dove, una delle vittime, avrebbe urtato un’autovettura in sosta. Nonostante la volontà del ragazzo di voler rimediare al danno causato, gli indagati, insieme ad altro soggetto minorenne hanno prima aggredito con violenza l’autista e, successivamente, un amico intervenuto in sua difesa. A nulla è servito poi l’aiuto delle rispettive ragazze perché il gruppo ha continuato a colpire con calci e pugni le giovani vittime. 

Ieri erano stati accolti 37 agenti  Sono stati assegnati alla Questura di Bari 16 ispettori che questa mattina sono stati accolti dal questore Massimo Gambino. Ieri erano stati presentati 37 agenti. Il capo della polizia, tenendo conto delle esigenze rappresentate dal questore per rafforzare l’organico del personale della questura di Bari, hadisposto il trasferimento di 16 ispettori della polizia di Stato che sono stati assegnati a diversi Uffici operativi della questura.

Il 33 enne lo scorso dicembre si era arrampicato sulla facciata della chiesa di San Domenico, minacciando di lanciarsi nel vuoto venendo poi salvato dai vigili del fuoco Choc nel commissariato di polizia di Nardò dove un uomo, un 33enne di origine moldava, si è presentato munito di una mazza da baseball in ferro aggredendo l’avvocato a cui la madre si era rivolta per sporgere denuncia querela contro il figlio per i ripetuti tentativi di estorsione e minacce di morte subiti. Venuto a sapere della presenza della donna e del professionista in commissariato, l’uomo si è così diretto presso la sala d’attesa scagliandosi con la mazza contro il legale, procurandogli ferite e contusioni giudicate poi guaribili in ospedale in 30 giorni. Nel tentativo di bloccarlo è rimasto contuso anche un poliziotto. Anche per lui una prognosi di 30 giorni. Arrestato, deve rispondere di lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Il 33 enne lo scorso dicembre si era reso responsabile di un singolare fatto di cronaca, arrampicandosi sulla facciata della chiesa di San Domenico, minacciando di lanciarsi nel vuoto venendo poi salvato dai vigili del fuoco.

Droga e armi, 9 arresti a Lecce / VIDEO

Smantellata dalla polizia rete di spaccio di eroina Smantellata a Lecce dalla polizia una ben strutturata organizzazione di spacciatori di droga, soprattutto eroina. 9 le

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