
Un uomo di 57 anni gambizzato nel brindisino, non è grave
cronaca È mistero sul ferimento di un uomo di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine, gambizzato domenica sera (31 maggio) nelle campagne di Tuturano,

. È mistero sul ferimento di un uomo di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine, gambizzato domenica sera (31 maggio) nelle campagne di Tuturano, frazione di Brindisi. L’episodio è avvenuto intorno alle 21.30. Il 57enne si è presentato al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi con una ferita di arma da fuoco ad una gamba. Le sue condizioni non sono gravi. Sulla vicenda indagano gli agenti della Squadra Mobile di Brindisi, intervenuti insieme alla Scientifica della Polizia di Stato per i rilievi del caso. Ascoltato dagli investigatori, l’uomo avrebbe riferito di non aver visto chi gli ha sparato. Restano ancora da chiarire dinamica e movente dell’accaduto. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.
Giornata dedicata ai temi della giustizia e della legalità ad Andria organizzata dalla Questura con gli studenti degli istituti superiori. Dalla parte giusta, che è quella della legalità, del rispetto delle regole, del vivere civile. La polizia chiama, le scuole del territorio rispondono. Ad Andria oltre 2000 studenti degli istituti superiori della provincia invitati dalla Questura per imparare, anche attraverso le testimonianze, che la via migliore è solo quella della legge. Intervista a Alfredo Fabbrocini, questore Barletta – Andria – Trani, Domenico Pignotti, ufficio scolastico prov. Barletta – Andria – Trani, don Maurizio Patriciello
Sul posto è arrivata la Polizia che ha subito identificato l’uomo. Sulla linea 3 alla fermata di via Regina Margherita, a Taranto, un uomo di 30 anni, di nazionalità straniera, sarebbe salito su un bus con una bottiglia di birra in mano. L’autista ha invitato il giovane a scendere dal mezzo. La reazione è stata violenta. Ha buttato a terra la bottiglia rompendola. Sul posto è arrivata la Polizia che ha subito identificato l’uomo. Tanta paura tra gli studenti e altri passeggeri. La scorsa settimana è stato denunciato un altro episodio spiacevole. Un uomo, in evidente stato di alterazione, avrebbe sputato il conducente di un bus.
. Ancora un episodio di violenza ai danni del personale sanitario in Puglia. È accaduto sabato sera, al Policlinico di Bari. Un medico in servizio è stato aggredito fisicamente all’interno del reparto di neurologia. Sarebbe stato colpito con un pugno da un uomo che pretendeva un ricovero immediato per una familiare, senza dover passare dal pronto soccorso. Il medico ha riportato un trauma all’occhio sinistro con lesioni alla cornea e alla retina. L’aggressore è stato messo ai domiciliari nel corso della notte su disposizione del pm di turno. Si tratta di un incensurato, dovrà comparire domani mattina lunedì 25 davanti al gip per la convalida del fermo. Anche un medico donna presente in reparto è stata minacciata. L’episodio ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, chiamate a riportare la calma dopo l’arrivo di numerosi familiari e conoscenti all’interno dell’area ospedaliera. Il reparto è stato presidiato dalle forze dell’ordine fino al mattino. Ferma condanna per l’episodio da parte della direzione dell’azienda ospedaliera. L’ennesimo caso riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza degli operatori sanitari. In Puglia, dopo una fase di relativa diminuzione degli episodi violenti, si registra infatti una nuova escalation di aggressioni verbali e fisiche nei confronti di medici, infermieri e personale ospedaliero.
In alcuni casi l’uomo ha agito in una stessa notte colpendo più attività. La polizia di Bari ha arrestato un 28enne ritenuto responsabile di 11 furti con spaccata compiuti in un mese in esercizi commerciali. Nel mese di gennaio era stata registrata una sequenza di furti che hanno interessato il centro cittadino destando particolare allarme tra i commercianti. In alcuni casi l’uomo ha agito in una stessa notte colpendo più attività. Il modus operandi era sempre lo stesso: dopo aver infranto la vetrina, si introduceva nei locali rubando i soldi dalla cassa. Fondamentali per le indagini le analisi della Scientifica.
Alcuni dei gioielli sono stati recuperati. È finito in carcere un 66enne di Manfredonia accusato di una serie di rapine, tentati furti con strappo e lesioni personali aggravate. Secondo le indagini della polizia, si sarebbe reso responsabile di almeno 8 episodi perpetrati a partire dal 15 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026, soprattutto ai danni di donne anziane. Il 66enne, a seguito di attività di pedinamento, individuava signore anziane che tornavano a casa e che indossavano collane. Importante il supporto delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza delle aree interessate e dalle descrizioni fornite dalle persone vittime dei furti. Alcuni dei gioielli sono stati recuperati.
Decisivo il video registrato dalla vittima: l’uomo era già stato ammonito e arrestato per atti persecutori. Con l’accusa di atti persecutori, stalking ai danni della ex compagna., la polizia ha arrestato in flagranza differita a Gallipoli un 33enne , già noto alle forze dell’ordine e già destinatario di un ammonimento del Questore di Lecce e arrestato ai domiciliari nel settembre dello scorso anno per gravi episodi persecutori contro la stessa donna. Ottenuta la libertà nell’aprile di quest’anno, il 33enne aveva inizialmente tentato di riallacciare i rapporti con la vittima , ma dopo una brevissima frequentazione, sono riemerse le stesse condotte persecutorie. L’episodio culminante è avvenuto la scorsa notte, quando l’uomo si è scagliato con calci contro la porta d’ingresso dell’abitazione della donna, nel tentativo di irrompere nell’appartamento. Non riuscendovi, ha infranto il vetro della finestra della camera da letto lanciando una pietra. Nonostante il terrore, la vittima è riuscita a filmare con il proprio smartphone l’aggressore e grazie all’analisi di queste prove , l’uomo è stato arrestato in flagranza differita, una nuova procedura introdotta dalle recenti modifiche al cosiddetto “Codice Rosso rafforzato“, che permette alla Polizia Giudiziaria di procedere all’arresto anche se l’autore non viene colto sul fatto, purché vi sia documentazione video o fotografica che attesti in modo inequivocabile la condotta delittuosa.
Sono stati alcuni residenti a chiedere l’intervento della polizia. Allarme questa mattina nel quartiere Japigia, in viale Magna Grecia dove poco prima di mezzogiorno qualcuno ha esploso sette colpi di pistola a salve. A segnalare l’accaduto al 113 sono stati alcuni residenti della zona, allertati dal rumore. Secondo quanto emerso, chi ha sparato lo avrebbe fatto con una pistola scacciacani, esplodendo i colpi in aria, senza mirare ad un bersaglio specifico. Sul posto, per i rilievi del caso, sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti insieme con i colleghi della Squadra Mobile e della Scientifica. I bossoli sono stati recuperati e saranno esaminati. La polizia sta effettuando tutti gli accertamenti del caso, analizzando anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Fra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella che possa trattarsi di una semplice bravata.
Lui è un ex finanziere e si occupava di assistere il pensionato. Avrebbero sottratto un patrimonio di circa 2 milioni a un anziano di Manduria. Arrestata questa mattina dalla Polizia una coppia del posto, lui ex finanziere, che si occupava di assistere il pensionato, successivamente venuto a mancare. La coppia, sottoposta ai domiciliari, si sarebbe appropriata indebitamente di conti correnti e di immobili di proprietà dell’anziano. È quanto sarebbe emerso dalle indagini coordinate dalla dottoressa Marinella Martina, sfociate nella misura espressa nell’ordinanza firmata dal gip Francesco Maccagnano. Oltre agli arresti è stato disposto il sequestro di beni nella disponibilità degli indagati.
L’uomo deve espiare 9 anni e 4 mesi di detenzione . È stato arrestato a Madrid, dopo anni di latitanza, l’ex maresciallo della Guardia di Finanza di Taranto, Pietro Stabile. Era stato arrestato per estorsione nel giugno del 2015 ed era stato condannato. Doveva scontare 9 anni e 3 mesi di carcere ma da ottobre 2022 era riuscito a far perdere le proprie tracce. Dopo una lunga indagine coordinata dalla Procura generale, con la Squadra Mobile di Taranto e il Servizio Centrale Operativo, l’uomo è stato arrestato e consegnato alla giustizia.
Hanno tra i 40 e i 50 anni, due originari della provincia di Barletta-Andria-Trani e due del Barese. Quattro provvedimenti di fermo per rapina e ricettazione sono stati eseguiti dalla polizia di Stato nella provincia di Barletta-Andria-Trani, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia su una serie di assalti a danno di autotrasportatori. Le indagini sono scaturite da una rapina a mano armata con sequestro di persona consumata il primo febbraio a Margherita di Savoia. Gli investigatori hanno ricostruito le fasi successive al colpo, individuando due soggetti intenti a trasbordare la merce in un’area periferica di Trani. I due sono risultati coinvolti anche nella ricettazione del carico sottratto in un secondo assalto, avvenuto il primo aprile nei pressi del casello autostradale di Bari Nord ai danni di un altro autotrasportatore. Le perquisizioni hanno consentito di sequestrare parte della refurtiva relativa al secondo episodio e circa 90mila euro in contanti. Nel corso di ulteriori accertamenti è stata recuperata anche gran parte della merce. Alla luce del pericolo di fuga, la Procura di Foggia ha disposto i fermi nei confronti dei quattro indagati, di età compresa tra i 40 e i 50 anni, due originari della provincia di Barletta-Andria-Trani e due del Barese. I provvedimenti sono stati eseguiti tra Trani e la provincia di Bari, con il successivo trasferimento in carcere.
Un dermatoscopio e tanti gadget sono stati consegnati dal reparto mobile della polizia di Stato ai piccoli pazienti del reparto di oncoematologia e pediatria del SS. Annunziata di Taranto. Il XV reparto mobile di Taranto della polizia di Stato ha portato un sorriso ai piccoli pazienti dei reparti di oncoematologia e pediatria del SS. Annunziata. Una giornata speciale fatta di emozioni, sorrisi e vicinanza concreta degli operatori, guidati dal dirigente del reparto, Antonio Gaetani, che con grande sensibilita’ e spirito di servizio hanno consegnato al direttore Valerio Cecinati un dermatoscopio e altri gadget Intervista Valerio Cecinati direttore reparto oncoematologia e pediatria del SS. Annunziata e Dott. Antonio Gaetani vice questore
Domani le autorità sono state convocate dal prefetto per un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Cresce l’allerta della polizia a Bari, soprattutto nei quartieri Carbonara, Ceglie del Campo, Japigia, Libertà e Bari vecchia. Nei primi venti giorni di aprile, sono state arrestate sei persone, sequestrando varie dosi di cocaina, hashish e marijuana. Nel corso di una perquisizione effettuata il 20 aprile nella città vecchia, i poliziotti hanno anche trovato e sequestrato una pistola perfettamente funzionante con 80 cartucce inesplose. Un’attività, spiega la polizia in un comunicato, disposta in risposta alle recenti sparatorie nelle quali tre giovani sono stati feriti alle gambe tra il 9 e il 19 aprile. “Tensioni che – spiega la polizia – sarebbero legate allo spaccio di stupefacenti”. Intanto, le autorità, tra cui il sindaco Vito Leccese, sono state convocate dal prefetto di Bari, Francesco Russo, per un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si terrà domani, 23 aprile, in Prefettura.
Durante l’inseguimento, una volante è rimasta coinvolta in un incidente, senza conseguenze per gli agenti. Furto ieri sera (16 marzo) in una gioielleria di viale Europa, a Taranto, con fuga e inseguimento da parte della Polizia. Quattro persone, a bordo di una Range Rover, sono state intercettate poco dopo il colpo ma sono fuggiti ad alta velocità tra via Mediterraneo e viale Magna Grecia. All’altezza di una rotonda una volante è rimasta coinvolta in un incidente, senza conseguenze per gli agenti. I fuggitivi hanno quindi proseguito la corsa, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Il bottino è in corso di quantificazione ma ammonterebbe a qualche migliaio di euro. Danni consistenti alla gioielleria. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili.
Divieti da 1 a 10 anni disposti dal questore di Lecce. Il Questore di Lecce ha adottato sei provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive(Daspo) nei confronti di altrettanti tifosi del Taranto. L’8 febbraio, durante i servizi di vigilanza predisposti per Lecce-Udinese e Ugento-Taranto, gli agenti di Polizia hanno intercettato un gruppo di sostenitori del Taranto che procedeva sulla S.S. 613 e al fine di evitare il contatto con la tifoseria friulana hanno impedito al gruppo di tifosi Tarantini l’accesso alla stazione di servizio. I tifosi hanno reagito bloccando la strada coi propri mezzi e lanciando bottiglie e pietre contro la polizia. I sei tifosi sono stati denunciati: i daspo adottati variano da 1 anno ai 10 anni nei confronti di un recidivo.
Avevano già precedenti per truffa ed erano destinatari di diversi fogli di via emessi da altri comuni italiani. Truffa dello specchietto sventata dalla Polizia di Taranto. Un uomo ed una donna, originari della Sicilia, sono stati denunciati dopo aver preso di mira un automobilista che avrebbe avvertito un violento colpo sulla fiancata lato passeggero mentre percorreva la zona di Salina Grande. La coppia dopo aver lanciato la pietra avrebbe inseguito l’uomo invitandolo ad accostare. Quando si sono accorti che la vittima aveva già chiesto aiuto, hanno rinunciato a proseguire il tentativo di truffa. I due sono stati rintracciati dalla Polizia in via Alberto Sordi. Avevano già precedenti per truffa ed erano destinatari di diversi fogli di via emessi da altri comuni italiani. Durante la perquisizione del veicolo, gli agenti hanno trovato alcuni sassi nel vano portaoggetti e l’auto presentava entrambi gli specchietti retrovisori già danneggiati.
L’evento si svolgerà il primo marzo al teatro Garibaldi a partire dalle 17.30. Domenica 1′ marzo, alle 17.30, presso il teatro Garibaldi di Bisceglie si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso “Valore e memoria”, istituito dal questore della provincia Bat, Alfredo Fabbrocini, per valorizzare e premiare attività di particolare rilievo nell’ambito dell’indagine, del soccorso pubblico e dell’impegno sociale. “È doveroso ricordare gli esempi per noi positivi” ha dichiarato Fabbrocini, “poliziotti ti hanno dato la vita per il bene della collettività, poliziotti che non hanno esitato a sacrificare il bene più prezioso per proteggere gli altri. Ecco, è un modo diverso di ricordare il loro sacrificio che possa essere ad esempio per i giovani colleghi “. Alla cerimonia parteciperà il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, dott. Nicola Gratteri Qui l’intervista al Questore Alfredo Fabbrocini Un evento per riconoscere la professionalità, la dedizione e lo spirito di servizio degli operatori della Polizia.
Nel mirino anche i comuni limitrofi. In totale 17 le persone indagate. Sono sette le persone arrestate nel Brindisino nell’ambito di un’operazione antidroga condottadagli agenti del commissariato di Mesagne e coordinata dalla procura. Le misure cautelari sono state seguite sulla base di un’ordinanza disposta dal gip del tribunale di Brindisi. Le accuse sono di detenzione, in concorso, ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. Oltre ai sette arrestati (tutti aidomiciliari), sono state disposti anche quattro obblighi di dimora. Sono in totale diciassette le persone indagate nell’inchiesta legata alla cessione di cocaina e hascisc in alcuni comuni della provincia di Brindisi, tra cui Mesagne e Latiano.
Quattro gli episodi di furti avvenuti tra il 16 dicembre e il 26 gennaio. È stato arrestato a Bari dalla Polizia di Stato un cittadino marocchino di 37 anni per una serie di furti con spaccata in alcuni esercizi commerciali della città. Gli inquirenti hanno ricostruito 4 episodi di furti avvenuti tra il 16 dicembre e il 26 gennaio, attraverso la visione delle videocamere di sorveglianza e grazie ad alcune tracce ritrovate sul luogo del furto. Dopo l’ultima incursione notturna in un noto ristorante di Corso Vittorio Emanuele, sono stati intensificati i controlli. Si tratta di un uomo senza fissa dimora, di fatto irreperibile, che è stato rintracciavano presso i giardini di piazza “Eroi del Mare”. L’uomo è in carcere.
Faranno accoglienza agli utenti degli uffici, riconoscibili con la divisa rossa e blu. Inclusione e legalità. Barriere definitivamente abbattute. Per il questore di Andria Alfredo Fabbrocini sono poliziotti anche loro, faranno accoglienza agli utenti degli uffici, riconoscibili con la divisa rossa e blu. L’intesa è con le associazioni che hanno deciso di fare rete e dare ai ragazzi un’altra opportunità di inserimento. Interviste ad Alfredo Fabbrocini, questore Barletta – Andria – Trani; Antonello Fortunato, Centro Zenith

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Hanno tra i 40 e i 50 anni, due originari della provincia di Barletta-Andria-Trani e due del Barese Quattro provvedimenti di fermo per rapina e

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Sicurezza L’evento si svolgerà il primo marzo al teatro Garibaldi a partire dalle 17.30 Domenica 1′ marzo, alle 17.30, presso il teatro Garibaldi di Bisceglie

Nel mirino anche i comuni limitrofi. In totale 17 le persone indagate Sono sette le persone arrestate nel Brindisino nell’ambito di un’operazione antidroga condottadagli agenti

Quattro gli episodi di furti avvenuti tra il 16 dicembre e il 26 gennaio È stato arrestato a Bari dalla Polizia di Stato un cittadino

Faranno accoglienza agli utenti degli uffici, riconoscibili con la divisa rossa e blu Inclusione e legalità. Barriere definitivamente abbattute. Per il questore di Andria Alfredo
