
Canosa, 25enne ferisce la nonna: fermato
Avrebbe colpito la vittima, prima con schiaffi e spintoni e poi con delle forbici. La donna rischia di perdere un occhio È stato sottoposto a
Avrebbe colpito la vittima, prima con schiaffi e spintoni e poi con delle forbici. La donna rischia di perdere un occhio È stato sottoposto a fermo, con l’accusa di tentato omicidio, il 25enne di Canosa di Puglia, nel Nord Barese, che la scorsa notte avrebbe aggredito la nonna di 84 anni con cui viveva. Secondo quanto ricostruito finora dalla Polizia, il 25enne – con precedenti per maltrattamenti ed estorsione ai danni dei familiari oltre a problemi psichiatrici e di dipendenza da sostanze stupefacenti – forse sotto l’effetto di droghe, avrebbe colpito la vittima, prima con schiaffi e spintoni e poi con delle forbici, nel corso di una accesa discussione, pare scatenata dall’ennesima richiesta di denaro. L’84enne, soccorsa e condotta in ospedale ad andria alle 4 del mattino, ha riportato ferite ad addome, viso e collo e rischia di perdere un occhio.
Controlli nella città vecchia, a Parco 2 Giugno, piazza Umberto e Parco Rossani, zone nelle quali recentemente si sono verificate aggressioni da parte di minorenni C’è anche Bari tra le 14 province coinvolte da una operazione della Polizia a livello nazionale, coordinata dal Servizio Centrale Operativo. Nel mirino, gruppi criminali giovanili. Sono state arrestate complessivamente 41 persone, di cui 4 minori. 74 denunciati, 24 dei quali minori.A Bari nessun arresto ma, tra il 13 e 14 dicembre scorsi, controllate 538 persone, di cui 101 minori, nella città vecchia, a Parco 2 Giugno, piazza Umberto e Parco Rossani, zone nelle quali recentemente si sono verificate aggressioni da parte di minorenni. Tra le vie del centro storico i poliziotti hanno sequestrato 145 grammi di cocaina e 451 di hashish, nascosti in una cassetta esterna per le utenze.
Quattordici province coinvolte dall’operazione in tutta Italia, anche Bari. Sequestrate pistole, armi da taglio e tirapugni nonché centinaia di dosi di droga È in corso in queste ore una vasta operazione della Polizia di Stato che sta impiegando oltre 500 operatori coordinati dal Servizio centrale operativo in 14 province (Arezzo, Bari, Catania, Genova, Milano, Modena, Napoli, Palermo, Padova, Pescara, Reggio-Emilia, Rovigo, Salerno e Verona), teatro di recenti episodi delittuosi riconducibili a gruppi criminali giovanili. Una quarantina di persone, di cui circa il 25% minorenni, sono state arrestate e ne sono state denunciate circa 70, di cui un terzo minorenni. Sequestrate pistole, armi da taglio e tirapugni nonché centinaia di dosi di droga, alcune delle quali nei pressi di un istituto scolastico, e diverse somme di denaro per un totale di circa 10.000 euro, perlopiù provenienti dallo spaccio. Gli interventi hanno riguardato soprattutto aree di aggregazione giovanile e in contesti contigui al mondo dei trapper.
In manette un 43enne con precedenti specifici Maxi sequestro di botti illegali a Gallipoli. Oltre 5 quintali di manufatti artigianali dall’elevato potenziale esplosivo sono stati scoperti dalla polizia all’interno del box auto di un immobile. Si tratta di cilindri esplosivi, polveri di varia natura, micce, spolette e razzi. Per garantire la sicurezza durante il trasporto, è intervenuto il nucleo artificieri con l’ausilio di una ditta specializzata. Un 43enne con precedenti specifici è stato arrestato.
La Polizia ha individuato il 71enne leccese in un supermercato mentre faceva la spesa. Deve scontare condanne per oltre 20 anni di carcere Arrestato a Torvaianica, vicino Pomezia, un pregiudicato leccese di 71 anni, che deve scontare una condanna per oltre 20 anni di reclusione. Dal 17 novembre scorso, infatti, era destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene emesso dalla Procura di Lecce per reati in tema di associazione mafiosa e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti ed armi. L’uomo si era reso irreperibile tentando di sottrarsi alla cattura. La Polizia ha individuato il latitante nel comune laziale nel mentre si trovava in un supermercato a fare la spesa e lo ha arrestato. All’opera personale della Squadra Mobile di Lecce e della Sisco di Lecce, con il supporto operativo della Sisco di Roma. Il 71enne leccese, nel primo decennio degli anni 2000, è stato un personaggio di spicco della criminalità organizzata salentina in quanto a capo del clan Nisi-Briganti, affiliato alla Sacra Corona Unita. Il 12 maggio 2013 la Polizia lo aveva già tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nella quale erano coinvolte a vario titolo 62 persone.
Nel mirino frange storiche della Sacra Corona Unita Un vasto traffico di droga e armi scoperto dalla polizia nei territori tra San Pietro Vernotico, Trepuzzi e Squinzano. Quattordici le persone arrestate ritenute vicine alla sacra corona unita e numerose le perquisizioni effettuate su ordine della direzione distrettuale antimafia del capoluogo salentino nel blitz scattato all’alba a nord della provincia di Lecce e a sud di quella di brindisi. un centinaio gli agenti coinvolti nell’operazione. L’indagine ha svelato come frange storiche della Scu avessero radicato il controllo dei traffici illeciti sul territorio fra San Pietro Vernotico, Squinzano e Trepuzzi anche interagendo tra di loro.
I comuni coinvolti sono San Severo e Torremaggiore, oltre a Bergamo, dove alcuni dei soggetti si erano trasferiti Vasta operazione della Polizia dall’alba nel Foggiano. Oltre 100 agenti stanno eseguendo una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 17 persone: 5 in carcere e 12 ai domiciliari. Sono accusate a vario titolo, dei reati di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I comuni coinvolti sono San Severo e Torremaggiore, oltre a Bergamo, dove alcuni dei soggetti si erano trasferiti. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura di Foggia, sequestri di cocaina, hashish e marijuana. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale dauno.
Trecento operatori impegnati nelle province di Barletta-Andria-Trani, Cuneo, Foggia, Latina, Matera, Prato, Reggio Calabria e Trapani È in corso, dall’alba, una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio centrale operativo, nelle province di Barletta-Andria-Trani, Cuneo, Foggia, Latina, Matera, Prato, Reggio Calabria e Trapani per il contrasto al fenomeno dello sfruttamento del lavoro connesso all’immigrazione illegale. In particolare, sono in corso perquisizioni, controlli e verifiche nei confronti di soggetti, esercizi commerciali e basi logistiche riconducibili allo sfruttamento della manodopera di cittadini extracomunitari irregolari. L’operazione è orientata ad effettuare controlli combinati presso diversi punti di raccolta di lavoratori stranieri irregolari, destinati a svolgere, al di fuori della prevista normativa, giornate lavorative in aziende agricole, opifici o esercizi commerciali, frequentemente riconducibili a cittadini stranieri. Sono impiegati sul territorio nazionale oltre 300 operatori della Polizia di Stato. Tra loro il personale delle squadre mobili delle province interessate, con il supporto delle Sisco, dei reparti prevenzione crimine e di alcune unità di elicotteristi, in sinergia con personale specialistico delle asl e dell’Ispettorato del lavoro. L’operazione è mirata ai network criminali dediti al traffico di migranti ed alle connesse forme di sfruttamento della manodopera irregolare.
È accaduto ad Andria. Gli agenti hanno tranquillizzato la donna e le hanno procurato un pasto caldo Sono tornati questa mattina a casa per sincerarsi delle sue condizioni di salute e hanno ricevuto un grazie sincero due agenti delle volanti della Questura di Andria che nella notte hanno soccorso una donna di 80 anni, Luigia, rimasta senza mangiare da un paio di giorni perché non riusciva ad uscire dall’abitazione per gravi difficoltà motorie. È accaduto ad Andria, i poliziotti sono stati allertati da una telefonata al 113 nel quale l’interlocutore parlava di lamenti provenire da una casa al primo piano di un edificio in pieno centro. Gli agenti hanno tranquillizzato l’anziana e le hanno procurato un pasto caldo. Ora la signora Luigia sta bene.
Duro colpo della Polizia a una banda di spacciatori di eroina, hashish e marijuana che operava nel tarantino. Indagate 23 persone Detenzione e spaccio di cocaina, hashish e marijuana, detenzione e porto d’arma da sparo, estorsione ed usura. Per questi reati sono indagate a Taranto – a vario titolo – 12 persone, 9 delle quali finite in carcere questa mattina, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del tribunale del capoluogo ionico, su richiesta della Procura della Repubblica. Altre due persone sono ai domiciliari, un’altra ancora con obbligo di presentazione alla PG. Indagati inoltre, a piede libero, per i medesimi reati, 23 soggetti. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati sei chilogrammi di stupefacenti, tra hashish e cocaina. Il blitz è stato condotto dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Taranto.
Ne aveva due kg nascosti in valigia Viaggiava con due chili di marijuana nascosti in valigia. Una volta arrivato presso la stazione di Brindisi, si è imbattuto nella polizia. Un uomo 45 anni di origine laziale (N.N. le iniziali è stato arrestato in flagranza di reato dalla Squadra Mobile della questura di Brindisi e dalla Polizia Ferroviaria. Il 45enne era partito dal Nord Italia. Una volta giunto a destinazione, ha manifestato segni di nervosismo alla vista del personale della Polizia Ferroviaria. A quel punto gli agenti, insospettiti, hanno proceduto con un controllo del suo bagaglio, recuperando quattro involucri in cellophane con i due chili di marijuana. Lo stupefacente avrebbe alimentato le piazze di spaccio di Brindisi. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Brindisi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Arrestato un 22enne: nascondeva 20 kg di ordigni e 128mila euro La Polizia ha arrestato a Matera un operaio di 22 anni che nascondeva nel garage del condominio in cui vive 20 chili di esplosivo di fabbricazione artigianale. Un’eventuale esplosione avrebbe addirittura compromesso la stabilità dell’edificio, abitato da decine di famiglie. Il giovane non ha saputo spiegare la provenienza di 128mila euro in banconote di piccolo taglio, occultate sempre nel box.
Duro colpo alle organizzazione che pianificavano rapine a portavalori in tutta Italia Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Ivan Ciavarella
I controlli della Polizia a Cerignola, Andria e Bitonto Tredici arresti, quindici denunce, sequestri di armi, droga e di uno jammer. Questo il bilancio di una vasta operazione della Polizia a Cerignola, Andria e Bitonto, nei quartieri a piu’ alta pericolosita’ criminale. Impegnati 400 agenti che hanno setacciato il territorio con perquisizioni, rastrellamenti, posti di blocco e controlli anche ad esercizi commerciali. A Cerignola l’operazione si è concentrata nelle zone Torricelli e San Samuele, il rione noto come “fort apache” per le attività di spaccio e ritenuto centro di pianificazione di molti assalti a furgoni portavalori in tutta italia.
L’ultimo ritrovamento risale a sabato scorso, quando sono state recuperate due Alfa Romeo Giulietta e una Fiat Grande Punto nelle campagne di Restinco, nascoste tra la vegetazione Impennata di furti di auto a Brindisi, sia ai danni di cittadini che di turisti. Per questo, la Questura ha intensificato i controlli e sta ottenendo risultati positivi nel recupero di veicoli rubati. L’ultima operazione, che ha portato al ritrovamento di ben 8 veicoli rubati, è stata guidata dalla Sezione Volanti grazie all’impiego di numerosi agenti dislocati in diverse “zone sensibili” al fenomeno, tra cui le aree di parcheggio e la litoranea. L’ultimo ritrovamento risale a sabato scorso, quando sono state recuperate due Alfa Romeo Giulietta e una Fiat Grande Punto nelle campagne di Restinco, nascoste tra la vegetazione. In precedenza, erano già state recuperate altre cinque autovetture in zone periferiche di Brindisi, tra cui una Land Rover, una Nissan Qashqai, una Fiat Panda e due Alfa Romeo Giulietta, tutte restituite ai legittimi proprietari.
La Questura interviene con successo nel recupero di veicoli rubati Impennata di furti di auto a Brindisi, sia ai danni di cittadini che di turisti. Per questo, la Questura ha intensificato i controlli e sta ottenendo risultati positivi nel recupero di veicoli rubati. L’ultima operazione, che ha portato al ritrovamento di ben 8 veicoli rubati, è stata guidata dalla Sezione Volanti grazie all’impiego di numerosi agenti dislocati in diverse “zone sensibili” al fenomeno, tra cui le aree di parcheggio e la litoranea. L’ultimo ritrovamento risale a sabato scorso, quando sono state recuperate due Alfa Romeo Giulietta e una Fiat Grande Punto nelle campagne di Restinco, nascoste tra la vegetazione. In precedenza, erano già state recuperate altre cinque autovetture in zone periferiche di Brindisi, tra cui una Land Rover, una Nissan Quashqai, una Fiat Panda e due Alfa Romeo Giulietta, tutte restituite ai legittimi proprietari.
All’esito dell’ispezione è stata riscontrata la presenza di diversi alimenti privi di documentazione che ne attestasse la provenienza I poliziotti del Commissariato Borgo di Taranto, con personale specializzato dell’ASL, hanno ispezionato e disposto la chiusura di una nota trattoria del centro del capoluogo ionico. All’esito dell’ispezione è stata riscontrata la presenza di diversi alimenti privi di documentazione che ne attestasse la provenienza ed hanno accertato la violazione di norme igienico sanitarie. La chiusura disposta è temporanea, fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa vigente in materia di igiene e sanità. Al titolare della trattoria è stata comminata una sanzione di mille euro.
Nuovo assetto organizzativo alla questura di Taranto. Presentati dal Questore, Massimo Gambino, i nuovi dirigenti e funzionari Intervista a: Massimo Gambino, questore Polizia di Stato Servizio di Annamaria Rosato
Nel tentativo di bloccare il giovane, il poliziotto ha esploso alcuni colpi di pistola colpendo le ruote dell’auto E’ stato individuato e arrestato il giovane che, nella tarda mattinata di ieri, a bordo di una Lancia Musa rubata, ha cercato di investire un ispettore di polizia nel parcheggio dell’ospedale Di Venere di Bari. Si tratta di un 19enne del posto, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Nel tentativo di bloccare il giovane, il poliziotto ha esploso alcuni colpi di pistola colpendo le ruote dell’auto. Il giovane, dopo aver abbandonato la vettura, ha raggiunto la sua abitazione dove è stato rintracciato e arrestato.
Il presunto ladro ha abbandonato la macchina per dileguarsi a piedi. Ferito un poliziotto coinvolto nel tentativo di bloccare il fuggitivo Attimi di paura nella tarda mattinata, all’ospedale Di Venere di Bari, per un inseguimento terminato nel parcheggio. È accaduto intorno alle 12, quando le Volanti della Polizia, hanno risposto ad un alert per una macchina rubata qualche giorno fa. Gli agenti hanno intimato l’alt, ma l’auto ha proseguito la sua corsa rifugiandosi nel parcheggio dell’ospedale, dove la polizia ha sparato un colpo di avvertimento, che ha allarmato i presenti. Il presunto ladro ha quindi abbandonato la macchina per dileguarsi a piedi, mentre il poliziotto è stato è stato medicato al pronto soccorso del Di Venere per alcune escoriazioni, che si è procurato tentando di bloccare l’auto. Per identificare l’autore è la dinamica, Sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza del nosocomio. Sul posto anche la scientifica per i rilievi.

Avrebbe colpito la vittima, prima con schiaffi e spintoni e poi con delle forbici. La donna rischia di perdere un occhio È stato sottoposto a

Controlli nella città vecchia, a Parco 2 Giugno, piazza Umberto e Parco Rossani, zone nelle quali recentemente si sono verificate aggressioni da parte di minorenni

Quattordici province coinvolte dall’operazione in tutta Italia, anche Bari. Sequestrate pistole, armi da taglio e tirapugni nonché centinaia di dosi di droga È in corso

In manette un 43enne con precedenti specifici Maxi sequestro di botti illegali a Gallipoli. Oltre 5 quintali di manufatti artigianali dall’elevato potenziale esplosivo sono stati

La Polizia ha individuato il 71enne leccese in un supermercato mentre faceva la spesa. Deve scontare condanne per oltre 20 anni di carcere Arrestato a

Nel mirino frange storiche della Sacra Corona Unita Un vasto traffico di droga e armi scoperto dalla polizia nei territori tra San Pietro Vernotico, Trepuzzi

I comuni coinvolti sono San Severo e Torremaggiore, oltre a Bergamo, dove alcuni dei soggetti si erano trasferiti Vasta operazione della Polizia dall’alba nel Foggiano.

Trecento operatori impegnati nelle province di Barletta-Andria-Trani, Cuneo, Foggia, Latina, Matera, Prato, Reggio Calabria e Trapani È in corso, dall’alba, una vasta operazione della Polizia

È accaduto ad Andria. Gli agenti hanno tranquillizzato la donna e le hanno procurato un pasto caldo Sono tornati questa mattina a casa per sincerarsi

Duro colpo della Polizia a una banda di spacciatori di eroina, hashish e marijuana che operava nel tarantino. Indagate 23 persone Detenzione e spaccio di

Ne aveva due kg nascosti in valigia Viaggiava con due chili di marijuana nascosti in valigia. Una volta arrivato presso la stazione di Brindisi, si

Arrestato un 22enne: nascondeva 20 kg di ordigni e 128mila euro La Polizia ha arrestato a Matera un operaio di 22 anni che nascondeva nel

Duro colpo alle organizzazione che pianificavano rapine a portavalori in tutta Italia Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Ivan Ciavarella

I controlli della Polizia a Cerignola, Andria e Bitonto Tredici arresti, quindici denunce, sequestri di armi, droga e di uno jammer. Questo il bilancio di

L’ultimo ritrovamento risale a sabato scorso, quando sono state recuperate due Alfa Romeo Giulietta e una Fiat Grande Punto nelle campagne di Restinco, nascoste tra
La Questura interviene con successo nel recupero di veicoli rubati Impennata di furti di auto a Brindisi, sia ai danni di cittadini che di turisti.

All’esito dell’ispezione è stata riscontrata la presenza di diversi alimenti privi di documentazione che ne attestasse la provenienza I poliziotti del Commissariato Borgo di Taranto,

Nuovo assetto organizzativo alla questura di Taranto. Presentati dal Questore, Massimo Gambino, i nuovi dirigenti e funzionari Intervista a: Massimo Gambino, questore Polizia di Stato

Nel tentativo di bloccare il giovane, il poliziotto ha esploso alcuni colpi di pistola colpendo le ruote dell’auto E’ stato individuato e arrestato il giovane

Il presunto ladro ha abbandonato la macchina per dileguarsi a piedi. Ferito un poliziotto coinvolto nel tentativo di bloccare il fuggitivo Attimi di paura nella