
Preso l’assassino del fisioterapista, ucciso per rancore dal padre di una ex paziente
La Polizia ha arrestato il presunto assassino Salvatore Vassalli, 59 anni, di Canosa. Era convinto che Mauro di Giacomo avesse causato danni permanenti a sua

La Polizia ha arrestato il presunto assassino Salvatore Vassalli, 59 anni, di Canosa. Era convinto che Mauro di Giacomo avesse causato danni permanenti a sua figlia Servizio Matteo Spada
Si tratta di quattro donne e sei uomini che avevano organizzato un lucroso giro coinvolgendo tre minorenni È stata la denuncia di una madre a far partire le indagini che hanno portato all’arresto di dieci persone accusate di sfruttamento della prostituzione minorile. La donna aveva notato strani comportamenti in sua figlia, appena 16enne. Frequentava cattive compagnie ma soprattutto non capiva l’origine di abiti e borse costose e serate in ristoranti di lusso. Nonostante la ragazzina fosse stata attenta, come le altre due, a non farsi scoprire, il cuore della madre è andato oltre. Ha chiesto quindi aiuto alla polizia di Bari che, dopo lunghe indagini, è risalita ai presunti responsabili, persone accusate di aver indotto, favorito, sfruttato e organizzato la prostituzione di tre 16enni tra Bari, Roma, Trani e Lecce. Ai domiciliari anche due clienti che, consapevoli della minore età delle ragazze, consumavano con loro rapporti sessuali in cambio di denaro. Nei guai anche un 45enne barese che gestiva la struttura ricettiva nella quale clienti e baby prostitute si incontravano. I fatti si sono consumati anche in alberghi di lusso tra le province di Bari e Bat a partire da ottobre 2021. Le minorenni erano state adescate ed introdotte nel mondo della prostituzione con la promessa di facili guadagni. Cosa che regolarmente accadeva visto che gli adulti erano disposti a pagare centinaia di euro pur di consumare rapporti con loro. Per gestire l’attività si utilizzavano utilizzate utenze telefoniche dedicate e annunci on line. Gli sfruttatori attendevano in stanze vicine a quelle in cui le minorenni si prostituivano per ricevere personalmente il denaro dai clienti e corrispondere alla ragazze la percentuale pattuita, pari al 50%.
L’uomo avrebbe abusato della figliastra, all’epoca tredicenne. La donna avrebbe maltrattato le tre figlie Un uomo di 53 anni e una donna di 34 sono stati arrestati a Trani dalla polizia accusati, rispettivamente, di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia nei confronti di tre minori. Dalle indagini sarebbero emersi numerosi abusi sessuali perpetrati dall’uomo nei confronti della propria figliastra all’epoca dei fatti appena 13enne. Per evitare che la vittima raccontasse delle violenze subite, spesso il 53enne le faceva dei regali o le dava delle somme di denaro. Per l’uomo è stata disposta la misura cautelare in carcere. Oltre agli abusi sessuali consumati solo nei confronti di una delle minori, sono stati accertati continui maltrattamenti fisici e psicologici messi in atto dalla madre nei confronti di tutte e tre le figlie. Gli elementi raccolti durante le indagini della Polizia sono stati sufficienti per fa scattare nei confronti della donna gli arresti domiciliari.
Non ci sono feriti, indaga la polizia Inseguimento in auto con sparatoria giovedì sera a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Un uomo di nazionalità rumena, a bordo di un furgone, è stato inseguito da un’automobile. Uno dei tre passeggeri nella vettura avrebbe esploso in aria due colpi di pistola intimandogli di scendere. L’uomo ha proseguito dritto, seminando gli inseguitori. Poi ha denunciato l’accaduto alla polizia. Indagini in corso.
Complessivamente 24 misure cautelari e 29 perquisizioni E’ in corso in queste ore una vasta operazione della Polizia nei confronti di un sodalizio criminale operante nel territorio di Policoro, attivo nel settore del traffico di sostanze stupefacenti e dei reati contro il patrimonio e la persona. Le indagini sono coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Potenza, che sta dando esecuzione a 24 misure di custodia cautelare, di cui 14 in carcere e 10 obblighi di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria, nonché a 29 decreti di perquisizione personale e locale, anche in carcere.
Banditi fuggiti, indaga la polizia Servizio di Giovanni Di Benedetto;
Gli agenti hanno ritrovato l’auto del padre Ha ringraziato gli agenti che sono riusciti a ritrovare l’auto del papà disegnando su un foglio la figura di San Michele arcangelo, patrono della polizia di Stato. E’ accaduto ad Andria dove il personale delle volanti della Questura ha rintracciato e restituito al legittimo proprietario un’autovettura rubata in un fondo agricolo di contrada Papparicotta. E’ stato lo stesso bambino a dare una mano alle ricerche disegnando anche l’identikit del ladro, “un individuo vestito totalmente di scuro e incappucciato” visto allontanarsi dopo aver messo in moto la vettura. Questa è stata ritrovata poco distante dal fondo, senza alcun pezzo mancante. L’effige del santo è stata disegnata anche su una pietra del fondo agricolo.
Eseguito all’alba dalla Polizia Con le accuse di spaccio ed estorsione, a Taranto sono state arrestate 17 persone, più altre 5 che hanno l’obbligo di firma presso gli uffici di polizia giudiziaria. Il blitz della Polizia è scattato alle prime luci del mattino. I 22 indagati sono ritenuti presunti responsabili dei reati di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti ed estorsione.
Nella maxi inchiesta è finita anche la sanguinosa guerra tra clan che sconvolse Bari fra il 2016 e il 2020 a seguito della spaccatura del gruppo Parisi-Palermiti
Dalle indagini emerso anche il reato di ingerenza elettorale politico-mafiosa, in particolare di clan criminali, nelle elezioni amministrative di Bari del 26 maggio 2019. In carcere, tra gli altri l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, sua moglie ai domiciliari Dall’alba, più di mille agenti di Polizia stanno eseguendo a Bari e provincia due ordinanze di custodia cautelare, in carcere e ai domiciliari, e ingenti sequestri, nei confronti di 130 soggetti. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di estorsioni, porto e detenzioni di armi da sparo, illecita commercializzazione di stupefacenti, turbata libertà degli incanti, frode in competizioni sportive, tutti reati aggravati dal metodo mafioso. Dalle indagini emerso anche il reato di ingerenza elettorale politico-mafiosa, in particolare di clan criminali, nelle elezioni amministrative di Bari del 26 maggio 2019. Carcere disposto, tra gli altri, per Tommy Parisi, figlio del boss Savinuccio, e l’avvocato Giacomo Olivieri, ex consigliere regionale; ai domiciliari è finita sua moglie, Maria Carmen Lorusso, consigliera comunale della lista “Sud al Centro”. I dettagli dell’operazione verranno resi noti in mattinata nel corso di una conferenza stampa.
L’uomo è stato fermato sulla Statale 16. Si cerca il complice fuggito a piedi. La rapina in viale Papa Giovanni XXIII La polizia di Stato ha arrestato a Bari un 28enne di Cerignola, ritenuto il presunto responsabile della rapina consumatasi giovedì sera in un parcheggio di viale Papa Giovanni XXIII. L’uomo, con l’aiuto di un complice, avrebbe minacciato con una pistola una donna intimandole di consegnare le chiavi dell’auto e i soldi. Al suo rifiuto l’avrebbe afferrata e scaraventata con violenza fuori dall’auto, facendola rovinare sull’asfalto. Impossessatosi della vettura l’uomo si è messo al volante fuggendo verso largo 2 Giugno. La sua fuga però è terminata all’uscita 3 della Statale 16 grazie all’intervento di due volanti della polizia. Il 28enne è stato quindi arrestato e portato in carcere, mentre il suo complice è riuscito a fuggire a piedi facendo perdere le proprie tracce.
L’episodio denunciato dai residenti in un’abitazione del Libertà Sono in corso indagini e rilievi da parte della Polizia di Stato sui fori da arma da fuoco trovati sulla finestra di un’abitazione in via Indipendenza, al quartiere Libertà di Bari. Almeno quattro i bossoli ritrovati. A dare l’allarme sono stati i residenti dell’appartamento, che avrebbero riferito di essersi accorti questa mattina del danneggiamento del vetro dell’infisso e di aver quindi allertato il 113. Sul posto agenti della Squadra mobile, delle Volanti e della Scientifica.
Troppi detenuti, pochi agenti e scarsa sicurezza Servizio di Annamaria Rosato;
Avrebbe colpito la vittima, prima con schiaffi e spintoni e poi con delle forbici. La donna rischia di perdere un occhio È stato sottoposto a fermo, con l’accusa di tentato omicidio, il 25enne di Canosa di Puglia, nel Nord Barese, che la scorsa notte avrebbe aggredito la nonna di 84 anni con cui viveva. Secondo quanto ricostruito finora dalla Polizia, il 25enne – con precedenti per maltrattamenti ed estorsione ai danni dei familiari oltre a problemi psichiatrici e di dipendenza da sostanze stupefacenti – forse sotto l’effetto di droghe, avrebbe colpito la vittima, prima con schiaffi e spintoni e poi con delle forbici, nel corso di una accesa discussione, pare scatenata dall’ennesima richiesta di denaro. L’84enne, soccorsa e condotta in ospedale ad andria alle 4 del mattino, ha riportato ferite ad addome, viso e collo e rischia di perdere un occhio.
Controlli nella città vecchia, a Parco 2 Giugno, piazza Umberto e Parco Rossani, zone nelle quali recentemente si sono verificate aggressioni da parte di minorenni C’è anche Bari tra le 14 province coinvolte da una operazione della Polizia a livello nazionale, coordinata dal Servizio Centrale Operativo. Nel mirino, gruppi criminali giovanili. Sono state arrestate complessivamente 41 persone, di cui 4 minori. 74 denunciati, 24 dei quali minori.A Bari nessun arresto ma, tra il 13 e 14 dicembre scorsi, controllate 538 persone, di cui 101 minori, nella città vecchia, a Parco 2 Giugno, piazza Umberto e Parco Rossani, zone nelle quali recentemente si sono verificate aggressioni da parte di minorenni. Tra le vie del centro storico i poliziotti hanno sequestrato 145 grammi di cocaina e 451 di hashish, nascosti in una cassetta esterna per le utenze.
Quattordici province coinvolte dall’operazione in tutta Italia, anche Bari. Sequestrate pistole, armi da taglio e tirapugni nonché centinaia di dosi di droga È in corso in queste ore una vasta operazione della Polizia di Stato che sta impiegando oltre 500 operatori coordinati dal Servizio centrale operativo in 14 province (Arezzo, Bari, Catania, Genova, Milano, Modena, Napoli, Palermo, Padova, Pescara, Reggio-Emilia, Rovigo, Salerno e Verona), teatro di recenti episodi delittuosi riconducibili a gruppi criminali giovanili. Una quarantina di persone, di cui circa il 25% minorenni, sono state arrestate e ne sono state denunciate circa 70, di cui un terzo minorenni. Sequestrate pistole, armi da taglio e tirapugni nonché centinaia di dosi di droga, alcune delle quali nei pressi di un istituto scolastico, e diverse somme di denaro per un totale di circa 10.000 euro, perlopiù provenienti dallo spaccio. Gli interventi hanno riguardato soprattutto aree di aggregazione giovanile e in contesti contigui al mondo dei trapper.
In manette un 43enne con precedenti specifici Maxi sequestro di botti illegali a Gallipoli. Oltre 5 quintali di manufatti artigianali dall’elevato potenziale esplosivo sono stati scoperti dalla polizia all’interno del box auto di un immobile. Si tratta di cilindri esplosivi, polveri di varia natura, micce, spolette e razzi. Per garantire la sicurezza durante il trasporto, è intervenuto il nucleo artificieri con l’ausilio di una ditta specializzata. Un 43enne con precedenti specifici è stato arrestato.
La Polizia ha individuato il 71enne leccese in un supermercato mentre faceva la spesa. Deve scontare condanne per oltre 20 anni di carcere Arrestato a Torvaianica, vicino Pomezia, un pregiudicato leccese di 71 anni, che deve scontare una condanna per oltre 20 anni di reclusione. Dal 17 novembre scorso, infatti, era destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene emesso dalla Procura di Lecce per reati in tema di associazione mafiosa e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti ed armi. L’uomo si era reso irreperibile tentando di sottrarsi alla cattura. La Polizia ha individuato il latitante nel comune laziale nel mentre si trovava in un supermercato a fare la spesa e lo ha arrestato. All’opera personale della Squadra Mobile di Lecce e della Sisco di Lecce, con il supporto operativo della Sisco di Roma. Il 71enne leccese, nel primo decennio degli anni 2000, è stato un personaggio di spicco della criminalità organizzata salentina in quanto a capo del clan Nisi-Briganti, affiliato alla Sacra Corona Unita. Il 12 maggio 2013 la Polizia lo aveva già tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nella quale erano coinvolte a vario titolo 62 persone.
Nel mirino frange storiche della Sacra Corona Unita Un vasto traffico di droga e armi scoperto dalla polizia nei territori tra San Pietro Vernotico, Trepuzzi e Squinzano. Quattordici le persone arrestate ritenute vicine alla sacra corona unita e numerose le perquisizioni effettuate su ordine della direzione distrettuale antimafia del capoluogo salentino nel blitz scattato all’alba a nord della provincia di Lecce e a sud di quella di brindisi. un centinaio gli agenti coinvolti nell’operazione. L’indagine ha svelato come frange storiche della Scu avessero radicato il controllo dei traffici illeciti sul territorio fra San Pietro Vernotico, Squinzano e Trepuzzi anche interagendo tra di loro.
I comuni coinvolti sono San Severo e Torremaggiore, oltre a Bergamo, dove alcuni dei soggetti si erano trasferiti Vasta operazione della Polizia dall’alba nel Foggiano. Oltre 100 agenti stanno eseguendo una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 17 persone: 5 in carcere e 12 ai domiciliari. Sono accusate a vario titolo, dei reati di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I comuni coinvolti sono San Severo e Torremaggiore, oltre a Bergamo, dove alcuni dei soggetti si erano trasferiti. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura di Foggia, sequestri di cocaina, hashish e marijuana. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale dauno.

La Polizia ha arrestato il presunto assassino Salvatore Vassalli, 59 anni, di Canosa. Era convinto che Mauro di Giacomo avesse causato danni permanenti a sua

Si tratta di quattro donne e sei uomini che avevano organizzato un lucroso giro coinvolgendo tre minorenni È stata la denuncia di una madre a far

L’uomo avrebbe abusato della figliastra, all’epoca tredicenne. La donna avrebbe maltrattato le tre figlie Un uomo di 53 anni e una donna di 34 sono

Non ci sono feriti, indaga la polizia Inseguimento in auto con sparatoria giovedì sera a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Un uomo di nazionalità rumena, a

Complessivamente 24 misure cautelari e 29 perquisizioni E’ in corso in queste ore una vasta operazione della Polizia nei confronti di un sodalizio criminale operante

Banditi fuggiti, indaga la polizia Servizio di Giovanni Di Benedetto;

Gli agenti hanno ritrovato l’auto del padre Ha ringraziato gli agenti che sono riusciti a ritrovare l’auto del papà disegnando su un foglio la figura

Eseguito all’alba dalla Polizia Con le accuse di spaccio ed estorsione, a Taranto sono state arrestate 17 persone, più altre 5 che hanno l’obbligo di

Nella maxi inchiesta è finita anche la sanguinosa guerra tra clan che sconvolse Bari fra il 2016 e il 2020 a seguito della spaccatura del

Dalle indagini emerso anche il reato di ingerenza elettorale politico-mafiosa, in particolare di clan criminali, nelle elezioni amministrative di Bari del 26 maggio 2019. In

L’uomo è stato fermato sulla Statale 16. Si cerca il complice fuggito a piedi. La rapina in viale Papa Giovanni XXIII La polizia di Stato

L’episodio denunciato dai residenti in un’abitazione del Libertà Sono in corso indagini e rilievi da parte della Polizia di Stato sui fori da arma da

Troppi detenuti, pochi agenti e scarsa sicurezza Servizio di Annamaria Rosato;

Avrebbe colpito la vittima, prima con schiaffi e spintoni e poi con delle forbici. La donna rischia di perdere un occhio È stato sottoposto a

Controlli nella città vecchia, a Parco 2 Giugno, piazza Umberto e Parco Rossani, zone nelle quali recentemente si sono verificate aggressioni da parte di minorenni

Quattordici province coinvolte dall’operazione in tutta Italia, anche Bari. Sequestrate pistole, armi da taglio e tirapugni nonché centinaia di dosi di droga È in corso

In manette un 43enne con precedenti specifici Maxi sequestro di botti illegali a Gallipoli. Oltre 5 quintali di manufatti artigianali dall’elevato potenziale esplosivo sono stati

La Polizia ha individuato il 71enne leccese in un supermercato mentre faceva la spesa. Deve scontare condanne per oltre 20 anni di carcere Arrestato a

Nel mirino frange storiche della Sacra Corona Unita Un vasto traffico di droga e armi scoperto dalla polizia nei territori tra San Pietro Vernotico, Trepuzzi

I comuni coinvolti sono San Severo e Torremaggiore, oltre a Bergamo, dove alcuni dei soggetti si erano trasferiti Vasta operazione della Polizia dall’alba nel Foggiano.