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I manufatti sono stati rinvenuti dalla Polizia nei giardini pubblici di via Ancona angolo via Venezia Due manufatti artigianali esplosivi del tipo bombe carta sono stati trovati dagli artificieri della Polizia a Taranto. Nell’ambito delle attivita’ di prevenzione post capodanno degli artifizi pirotecnici inesplosi, questa mattina, i manufatti sono stati rinvenuti nei giardini pubblici di via Ancona angolo via Venezia. I petardi inesplosi sono molto pericolosi se vengono raccolti e maneggiati da curiosi, soprattutto da bambini. Non bisogna mai avvicinarsi a questo tipo di materiale perche’ potrebbe esplodere accidentalmente e potrebbe causare lesioni permanenti alle mani e agli arti.

Vittima una ragazzina di 16 anni. L’episodio si sarebbe verificato la notte scorsa. Sarebbe stata lei stessa a sporgere denuncia alla polizia. Secondo quanto emerso, la giovane sarebbe stata condotta con la forza nel bagno di un locale del centro storico, dove sarebbe stata vittima di violenza da parte di uno o più giovani. La ragazza è stata ricoverata per una notte presso l’ospedale “Dimiccoli” di Barletta, dove ha ricevuto le prime cure e sono stati effettuati gli accertamenti del caso. Attivato il protocollo “codice rosa”, volto a garantire un’assistenza completa e riservata alle vittime di violenza sessuale. La polizia avrebbe già ascoltato le versioni di alcuni testimoni dopo aver raccolto la denuncia della 16enne. Tra la sua versione e quella delle altre persone ascoltate vi sarebbero però alcuni elementi discordanti sui quali si sta indagando.

L’uomo, un cittadino straniero, avrebbe lasciato la città e potrebbe ora trovarsi in Abruzzo Avrebbe lasciato Taranto l’uomo, di nazionalità straniera, che la scorsa notte ha aggredito e tentato di violentare la sua ex compagna 28enne. Dalle indagini avviate dalla polizia potrebbe aver raggiunto l’Abruzzo. All’alba la donna è arrivata sotto shock all’ospedale Santissima Annunziata e davanti ai vigilanti è svenuta. Dopo essersi ripresa, ha raccontato ai medici di aver subito un tentativo di violenza sessuale da parte del suo ex fidanzato. Il ragazzo, da quello che ha riferito la donna, si sarebbe presentato a casa per parlare con lei. Avrebbe voluto vederla per l’ultima volta per chiarire alcune cose. Quando la giovane ha aperto la porta, l’uomo l’ha prima aggredita verbalmente e poi avrebbe tentato di violentarla. la giovane è riuscita a difendersi e a scappare. I medici del pronto soccorso hanno escluso la violenza sessuale, ma la ragazza ha riportato diverse escoriazioni che confermano la colluttazione. La donna ha riferito che l’uomo la picchiava da tempo e sul corpo aveva numerose cicatrici.

Una 28enne è riuscita a scappare e a chiedere aiuto. L’uomo si troverebbe ora in Abruzzo Un uomo è attualmente ricercato per aver tentato di violentare la sua ex, una donna di 28 anni di Taranto. È stata lei a raccontare quanto accaduto dopo essersi presentata all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. La donna è svenuta appena arrivata in ospedale. L’uomo avrebbe già lasciato Taranto e sarebbe scappato in Abruzzo. Secondo le prime ricostruzioni l’aggressore si sarebbe presentato a casa della ex compagna con una scusa e avrebbe poi tentato di violentarla. la 28enne è però riuscita a fuggire e chiedere aiuto in ospedale.

E’ quanto emerge dal bilancio di un anno di attività della Polizia di Stato Servizio di Alessandro Boccia

Il Comune di Lecce ha ceduto allo Stato una porzione di terreno in Via Carrà Giornata importante quella odierna per la Questura di Lecce. In mattinata infatti è stato sottoscritto in Prefettura il contratto con il quale il Comune di Lecce ha ceduto allo Stato la porzione di terreno ubicata in Via Carrà, necessaria per realizzare la nuova Questura, che riunirà in un’unica sede tutti gli uffici di polizia, compresi di comparti di specialità. Firmatari dell’accordo il Comune di Lecce, la Direzione Interregionale Puglia e Basilicata dell’Agenzia del Demanio e il Prefetto di Lecce .Non appena il contratto sarà approvato dai competenti uffici del Ministero dell’Interno, saranno avviate le procedure amministrative ad evidenza pubblica per l’elaborazione del progetto definitivo e per l’affidamento dei relativi lavori.

Appello ai famigliari: “non lasciateli soli” Servizio di Pietro Loffredo; intervista a Antonio Bisceglia, dirigente volanti Foggia;

In manette un 33enne di Taurisano che ora è nel carcere di Borgo San Nicola di Lecce Un 33enne di Taurisano è stato arrestato dalla Polizia per violenza domestica. L’uomo, già in affidamento in prova, si è recato nel negozio dell’ex moglie, dove ha inveito contro di lei e scatenato una colluttazione, facendola cadere a terra. Dopo aver preso un martello da carpentiere dalla propria auto, ha cercato di colpirla, ma è stato fermato dall’intervento di un familiare. L’episodio, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, ha portato all’emissione di un’ordinanza di arresto. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Borgo San Nicola di Lecce.

L’omicidio risale al maggio 2023. E’ stato l’assassino, reo confesso, a indicare dove si trovava la pistola A Taranto è stata trovata dalla Polizia l’arma usata per l’omicidio di Cosimo Nardelli, il 62enne ucciso per strada a colpi di pistola il 26 maggio del 2023. E’ stato il presunto killer ad indicare il luogo dove aveva occultato l’arma. E gli agenti della Squadra Mobile l’hanno recuperata in una villa nella borgata di San Vito, nascosta in un secchio. Ovviamente ora sarà analizzata. Per l’omicidio si trova in carcere Aldo Christian Vuto, 20 anni, reo confesso del delitto. Secondo gli inquirenti fu il fratello della vittima, Tiziano Nardelli, a commissionare l’omicidio per motivi di interesse.

E’ uno straniero 30enne, con vari precedenti Arrestato dalla Polizia a Bari uno straniero 30enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Aveva commesso due scippi in via Amendola ai danni di altrettante donne, ed era stato lanciato l’allarme. Una pattuglia ha intercettato l’uomo mentre stava commettendo il terzo colpo, e l’ha inseguito e bloccato. Ora è in carcere in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

La donna, ricercata a livello internazionale da anni, avrebbe svolto il ruolo di basista nell’assassinio di un connazionale Servizio di Michele Frallonardo montaggio di pasquale D’attoma

In due hanno fatto irruzione armati di coltello. Sono scappati a mani vuote Rapinatori in azione ieri sera a Foggia. I malviventi hanno fatto irruzione verso le 18 nella gioielleria ‘Mucelli’ di corso Vittorio Emanuele, ma la reazione del titolare li ha messi in fuga: erano in due, avevano il volto parzialmente travisato e impugnavano un’arma da taglio. Hanno minacciato il titolare provando ad impossessarsi di gioielli e preziosi in esposizione, ma la pronta reazione dell’uomo ha evitato che il colpo riuscisse. I due non hanno potuto fare altro che scappare. Nessuno è rimasto ferito o contuso. Resta l’allarme di commercianti e cittadini per i ripetuti episodi di microcriminalità che si registrano nella zona. Indaga la polizia.

Polizia e Guardia di Finanza hanno sgominato un gruppo criminale specializzato in furto e riciclaggio di materiali ferrosi Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista cap. Cosimo Carafa, comandante Compagnia Guardia di Finanza di Andria Gianluca Gentiluomo, capo Squadra mobile Questura Andria

I vicini hanno dato l’allarme per via del cattivo odore proveniente dall’abitazione Macabro ritrovamento oggi pomeriggio nel cuore del centro storico di Brindisi, dove il cadavere di un uomo in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto in un appartamento al civico 28 di via Armengol. La scoperta è avvenuta nel primo pomeriggio, dopo che i vicini di casa, preoccupati dal forte odore proveniente dall’abitazione, hanno allertato le forze dell’ordine. A quanto pare l’uomo viveva solo in condizioni igienico-sanitarie precarie ed era affetto da problemi di salute. I vicini, che non avevano sue notizie da giorni, insospettiti dal cattivo odore proveniente dall’abitazione, hanno chiamato la polizia.  Sul posto sono intervenuti gli agenti della Sezione Volanti e la Scientifica, che hanno effettuato i rilievi all’interno dell’appartamento. Lo stato in cui è stato rivenuto il corpo fa pensare che il decesso risalga a diversi giorni fa. Gli inquirenti ipotizzano che si tratti di una morte naturale. Sarà l’esame del medico legale a confermare le cause del decesso.

I fatti risalgono al 2023. La polizia scoprì il piano criminale nel corso di un’altra indagine e sventò il rapimento dell’uomo Servizio di linda Cappello montaggio di Maria Cristina Quintale

Le donne erano impegnate come badanti oltre le 54 ore settimanali. Veniva trattenuta anche la loro paga Avrebbero sfruttato cittadine georgiane, irregolari sul territorio nazionale, impegnandole come badanti oltre le 54 ore settimanali, trattenendo la loro paga e infine costringendole a versare 7 euro al giorno per l’alloggio in cui erano ospitate. Cinque persone sono state arrestate (tre in carcere e due ai domiciliari) dalla polizia a Taranto. Al momento sono 11 le cittadine georgiane vittime dello sfruttamento identificate, ma si sospetta siano molte di più. Una donna reperiva le georgiane, che venivano collocate in appartamenti controllati dall’organizzazione e, individuato un cliente idoneo, gestiva la successiva attività lavorativa. Sequestrati conti correnti e dei rapporti finanziari degli indagati.

E’ successo ieri sera nei pressi di una pizzeria in piazzale Rudiae a Lecce, arrestato georgiano 26enne Tenta di rubare una bicicletta, aggredisce il proprietario intervenuto per sventare il furto e poi fugge col borsello di quest’ultimo. E’ successo ieri sera nei pressi di una pizzeria in piazzale Rudiae a Lecce. L’autore della rapina è stato bloccato poco dopo in via Vecchia Carmiano dalla Polizia. Si tratta di un georgiano di 26 anni. Il giovane ha tentato di colpire gli agenti con calci e pugni ma è stato bloccato e arrestato.

Gli agenti hanno ascoltato gli avventori del locale che, però, avrebbero negato eventuali aggressioni verbali Il consigliere comunale Luigi Abbate avrebbe subito un tentativo di aggressione ieri sera intorno alla mezzanotte davanti ad un ristorante su via D’Aquino, angolo Corso Due Mari. Dalle prime informazioni il consigliere stava attraversando quel tratto di strada quando alcune persone sedute al tavolo del locale, mentre consumavano, hanno inveito contro Abbate. La situazione sarebbe degenerata e sarebbe stato lo stesso consigliere a chiedere l’intervento della polizia. Sul posto sono arrivate diverse pattuglie. Gli agenti hanno ascoltato gli avventori del ristorante che, però, avrebbero negato eventuali aggressioni verbali. L’episodio è ancora tutto da chiarire. I filmati delle telecamere di sorveglianza potrebbero fornire qualche elemento in più.

L’uomo di origini nigeriane si è scagliato contro gli agenti Un uomo di origini nigeriane è stato arrestato a Brindisi dopo aver aggredito verbalmente e fisicamente gli agenti di polizia durante un controllo nei pressi della Stazione Ferroviaria. E’ accaduto ieri pomeriggio: l’uomo, in posizione irregolare sul territorio nazionale, si è rifiutato di mostrare i documenti richiesti. La sua reazione è stata aggressiva, culminando in un attacco fisico contro i poliziotti, ai quali ha tentato di sferrare calci e dare morsi. L’uomo, tuttavia, è stato rapidamente immobilizzato e arrestato. Una volta portato nell’auto di servizio, il giovane ha continuato a comportarsi in modo violento, danneggiando il finestrino del veicolo. E’ stato arrestato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e condotto in carcere in attesa del giudizio di convalida.

L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, sarebbe stato aggredito da almeno quattro persone Indaga la polizia sull’aggressione subita nella villa comunale di Cerignola da un cittadino nord africano. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, avrebbe avuto un litigio e sarebbe stato poi aggredito da almenoquattro persone che lo hanno colpito con calci e pugni, procurandogli contusioni. Sul posto è intervenuto il 118 che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso. È stato dimesso subito dopo le cure mediche.

Taranto, trovate due bombe carta inesplose

I manufatti sono stati rinvenuti dalla Polizia nei giardini pubblici di via Ancona angolo via Venezia Due manufatti artigianali esplosivi del tipo bombe carta sono

Andria, scacco ai predoni del rame

Polizia e Guardia di Finanza hanno sgominato un gruppo criminale specializzato in furto e riciclaggio di materiali ferrosi Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista cap.

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