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MOLA DI BARI

L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico e culturale della città attraverso percorsi artistici. Torna per la terza edizione a Mola di Bari “Svicolando”, una quattro giorni di appuntamenti culturali, tra i più attesi dell’estate molese. La presentazione del libro di Michele Emiliano, “L’alba di San Nicola”. Interviste a Giuseppe Alberto Aversa, direttore TEATROFORMA e organizzatore evento; Matteo Ranieri, consigliere comunale delega al rilancio Centro Storico; Michele Emiliano, autore di “L’alba di San Nicola”

Artisti di primo piano come Dargen D’Amico e Antonio Castrignanó. E ancora percorsi enogastronomici, incontri culturali, escursioni, mostre di artigianato locale e molto altro. Un programma più ricco che mai quello della Festa del Mare, che coincide con la 51esima edizione della Sagra del Polpo di Mola di Bari. Organizzata dal comune e dalla Compagnia del Trullo, la manifestazione richiama ogni anno migliaia di persone, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pugliese. Un evento capace di unire la dimensione popolare della sagra ad una proposta artistica contemporanea, valorizzando la pesca, l’arte, il patrimonio religioso e le professionalità del territorio. Appuntamento dal 24 al 26 luglio, con due giornate di anteprima il 22 e 23. Intervista a Giuseppe Colonna, sindaco Mola di Bari, Francesco Paolicelli, ass. Agricoltura Regione Puglia

Per le innovazioni nel settore spaziale. Dalla Puglia arriva un nuovo riconoscimento all’innovazione tecnologica italiana. Sitael, azienda della space economy con la Space Factory 4.0 di Mola di Bari, ha vinto il Premio Italiano Meccatronica 2026, assegnato da Confindustria Reggio Emilia. Il riconoscimento premia la capacità dell’azienda di sviluppare tecnologie avanzate per il settore spaziale, dai piccoli satelliti ai sistemi di propulsione elettrica, integrando meccanica, elettronica e intelligenza artificiale. Valorizzati anche gli investimenti nei nuovi stabilimenti di Mola di Bari e Pisa, dedicati alla produzione e ai test di satelliti di nuova generazione.

. Tragedia sfiorata questa mattina a Mola di Bari. Nonno e nipotina hanno rischiato di affogare ma sono stati messi in salvo da un cliente del lido. È accaduto in zona Porto Colombo. Il nonno, un uomo sulla 60ina, ha preso per mano sua nipote ed è entrato in mare. Non facendo i conti con il forte vento di maestrale che soffia da ore. Ad un certo punto si è visto in difficoltà e ha tentato di riportarsi a riva. Nel frattempo però il cliente di un lido li ha visti in difficoltà e non ha esitato a tuffarsi per dar loro una mano: con l’aiuto di un galleggiante li ha raggiunti per poi aiutarli a tornare a riva. Stanno tutti bene.

. Mola di Bari si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pugliese. Dal 24 al 26 luglio 2026 torna la Festa del Mare – 51ª Sagra del Polpo, manifestazione simbolo della città che da oltre mezzo secolo celebra il legame tra la comunità molese, il mare e la tradizione gastronomica locale. L’edizione 2026 si presenta con un programma ricco di eventi, capace di coniugare l’autenticità della festa popolare con una proposta musicale di respiro nazionale e internazionale. Per tre giorni il lungomare si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra profumi di mare, degustazioni, spettacoli e concerti gratuiti. Cuore della manifestazione sarà come sempre la storica Sagra del Polpo, giunta alla sua 51ª edizione. Il celebre mollusco, simbolo della cultura marinara molese, sarà protagonista delle preparazioni più amate della tradizione locale, dalla cottura alla brace alle ricette che raccontano la storia gastronomica della città. La Festa del Mare rappresenta molto più di un evento enogastronomico: è un grande racconto del territorio, delle sue radici e della sua identità. Il porto, il lavoro dei pescatori, il mercato del pesce, il tramonto sul mare e l’accoglienza della comunità diventano ogni anno elementi di un’esperienza che richiama migliaia di visitatori da tutta la Puglia e da numerose regioni italiane. A confermare l’importanza della manifestazione è anche il riconoscimento tra i Grandi Eventi della Regione Puglia, attestazione che ne valorizza il ruolo culturale, turistico e identitario. Grande attesa anche per il programma musicale del Palco di Mare, che vedrà alternarsi artisti capaci di parlare a pubblici e generazioni differenti. Ad aprire la rassegna sarà Dargen D’Amico, tra i protagonisti più originali della scena musicale italiana contemporanea. Seguiranno le performance di Luca Martelli, Venerus, Mark Hoffen e Antonio Castrignanò Taranta Sounds, in un percorso che attraversa pop, rap, elettronica e musica popolare del Sud Italia. Tutti gli spettacoli saranno a ingresso gratuito, confermando la vocazione inclusiva della manifestazione e la volontà di offrire un grande evento aperto a residenti, turisti e appassionati. Programma concerti – Palco di Mare Venerdì 24 luglio Ore 21:30 – Dargen D’Amico Dalle ore 23:00 – Luca Martelli Sabato 25 luglio Ore 21:30 – Venerus Dalle ore 23:00 – Mark Hoffen DJ Set Domenica 26 luglio Ore 21:30 – Antonio Castrignanò Taranta Sounds Festa del Mare – 51ª Sagra del PolpoMola di Bari24, 25 e 26 luglio 2026Ingresso gratuito. Screenshot

Ancora tanta commozione per la morte di Igor Protti. Un momento dedicato all’ex idolo biancorosso, tra gli applausi e i ricordi di chi lo amava. Una serata dedicata all’uomo e allo sportivo. A Mola di Bari, nel chiostro Santa Chiara, appassionati e tifosi si sono riuniti per rendere omaggio a Igor Protti, l’ex calciatore idolo del Bari Calcio, scomparso a 58 anni dopo una lunga malattia. Tra i racconti degli amici e colleghi di Protti in quella che fu una stagione storica per la maglia biancorossa, l’iniziativa è partita con il toccante ricordo di chi conosceva bene “lo zar”, il fuoriclasse che con la sua autenticità e la sua passione, ha lasciato un segno profondo nel mondo dello sport e nel cuore di tanti. Intervista a Sandro Tovalieri – ex calciatore, Antonio Palumbo – Direttore artistico

Una città non solo bagnata dal mare, ma che vede in questo il suo elemento più importante. Mola di Bari ha una lunga tradizione marinara che si tramanda di padre in figlio. Un legame reso ancora più forte grazie alle attività dell’associazione nazionale marinai d’Italia. L’ANMI ha tagliato il traguardo dei 60 anni, oltre mezzo secolo di attività nel territorio per uno dei gruppi tra i più attivi della provincia. Una grande festa nel chiostro di Santa Chiara tra ricordi, valori del mare e anche cultura musicale con la Fanfara del comando marina sud di Taranto. Il presidente del Gruppo, il primo maresciallo Stefano Diperte, ha ripercorso la loro storia, da quel 1966 quando tutto è iniziato. Sono stati ricordati i presidenti i e soci che si sono susseguiti in tutti questi anni. L’associazione mantiene così vivo il ricordo degli uomini che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia locale. Da 60 anni sempre con uno sguardo rivolto verso il mare.

Sono stati 70 i volontari che hanno partecipato all’iniziativa. Quinta edizione da record per “Caccia alla cicca”, l’iniziativa promossa da Retake Mola di Bari per contrastare l’abbandono dei mozziconi di sigaretta negli spazi pubblici e sensibilizzare la cittadinanza alla cura del territorio.Al termine dell’iniziativa sono stati raccolti circa 12.000 mozziconi di sigaretta, sottratti a un’area destinata quotidianamente al gioco dei più piccoli e alla vita della comunità. Un risultato che conferma quanto il fenomeno sia ancora diffuso ma che dimostra anche la forza della partecipazione civica quando cittadini e volontari scelgono di mettersi in gioco per il bene comune.«Questa quinta edizione di Caccia alla cicca entrerà negli annali – commenta Vincenzo Pietanza, responsabile di Retake Mola di Bari -. Settanta partecipanti, settanta eroi che hanno liberato l’area delle giostrine da circa dodicimila mozziconi di sigaretta. La presenza di tanti ragazzi ci fa guardare con fiducia al futuro: significa che il messaggio della cura dei beni comuni continua a coinvolgere nuove generazioni. Un immenso grazie va anche a tutte le attività commerciali che ci sostengono e che, anche quest’anno, hanno reso possibile la distribuzione di oltre 70 ticket ai nostri volontari».

I bambini della scuola dell’infanzia diventano narratori e custodi della memoria locale, con una mostra che ha riscosso grande successo tra i cittadini di tutte le età. A Mola di Bari riflettori puntati sulla storia cittadina, vista e raccontata con gli occhi dei bambini della scuola dell’infanzia Fiorilandia. Un progetto fortemente voluto dall’insegnante Rosangela Mariani, che ha portato per mano i piccoli alunni di 4 e 5 anni alla scoperta dei monumenti e dei personaggi della loro città natale. Nicola, Mariella, Marisol, Matilde, Desiree, Ilaria e Yara sono diventati custodi e narratori della storia e delle tradizioni del paese, realizzando la mostra sapere simul, disegni che hanno attirato l’attenzione di un pubblico numeroso ed eterogeneo. Obiettivo stimolare la coscienza civica delle nuove leve della società fin dalla più tenera età. Intervista a Rosangela Mariani – Insegnante scuola Fiorilandia

. Sarà Raphael Gualazzi ad inaugurare l’edizione 2026 dell’AgìmusFestival di Mola di Bari. L’appuntamento è in programma domenica 7 giugno, alle ore 20.30, nella suggestiva cornice del Chiostro Santa Chiara, uno dei luoghi simbolo della città, pronto ad accogliere un evento di grande intensità artistica e musicale. Per l’occasione, il cantautore marchigiano si presenterà al pubblico in versione “solo”, in una dimensione piano e voce pensata per offrire un’esperienza intima, essenziale e coinvolgente. Un concerto che si annuncia come un viaggio attraverso le atmosfere che hanno segnato il percorso artistico di Gualazzi, tra jazz, blues, soul, musica classica e improvvisazione. Artista tra i più apprezzati del panorama italiano contemporaneo, Gualazzi si è imposto all’attenzione del grande pubblico nel 2011 con la vittoria nella sezione Giovani del Festival di Sanremo 2011 grazie al brano “Follia d’amore”, che gli valse anche il Premio della Critica Mia Martini. Nello stesso anno rappresentò l’Italia all’Eurovision Song Contest 2011, conquistando il secondo posto e riportando il Paese ai vertici della competizione internazionale dopo anni di assenza. Nel corso della sua carriera ha pubblicato album accolti con entusiasmo dalla critica e collaborato con artisti di rilievo della scena internazionale, costruendo uno stile personale e riconoscibile. Alla base della sua formazione musicale ci sono lo studio del pianoforte e la passione per il ragtime e lo stride piano, elementi che caratterizzano molte delle sue composizioni e delle sue esibizioni dal vivo. La formula scelta per l’AgìmusFestival mette al centro proprio questa dimensione autentica e diretta: voce e pianoforte diventano strumenti narrativi capaci di accompagnare il pubblico in un percorso sonoro elegante e senza tempo. In scaletta i brani più noti dell’artista si alterneranno a composizioni scritte per il cinema, omaggi alla tradizione afroamericana, rivisitazioni di arie d’opera e incursioni nei grandi temi della musica italiana e internazionale.Info. 368568412 – 3939935266

Doppio traguardo per l’associazione culturale femminile “Culturosa” di Mola di Bari che, a tre anni dalla fondazione, inaugura la sua nuova sede ma anche il suo nuovo progetto editoriale. Uno spazio di cultura, confronto e condivisione: è Culturosa House, nuova sede dell’omonima associazione femminile di Mola di Bari che celebra con questa apertura tre anni dalla sua nascita – ad opera di 7 amiche – e di fitta attività che l’ha vista protagonista incisiva del panorama culturale e non solo del territorio. Intervista a Nilla Pappadopoli, Presidente di Culturosa e Antonio Gelormini, Direttore di CulturMola Servizio di Serena Manieri

L’evento è organizzato dalla comunità Città dei Ragazzi in collaborazione con l’associazione Il Vaso di Pandora. A Mola di Bari per la serata inaugurale del progetto Eternamente: sei giornate in cui ragazzi di tutta Italia si affrontano nelle varie discipline sportive. Non mancano i momenti dedicati alla legalità e all’inclusione. Interviste a mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo Bari Bitonto; Romana Bellantuono, madre di Vincenzo Fontana

La “naca” è stata accompagnata dai confratelli di San Francesco che hanno cantato a cappella l’antichissimo inno latino del Vexilla Regis. Anche a Mola di Bari si è svolta la consueta processione del Venerdì santo. Riprese di Cosimo CaragiuloMontaggio di Pasquale D’Attoma

Un doveroso omaggio della città ad un artista di fama mondiale dalle sculture arcaizzanti. A Mola di Bari si riaccende la luce su un protagonista del Novecento, l’artista Bruno Calvani a cui è dedicata una splendida retrospettiva inaugurata nel castello. Intervista a Massimo Guastella, direttore artistico mostra Calvani

Era destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Ricercato da luglio. Carlo Biancofiore, latitante dal mese di luglio, è stato rintracciato a Mola di Bari. A catturarlo i militari del nucleo investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari, con supporto in fase esecutiva di personale dello Squadrone Cacciatori “Puglia”. L’uomo, classe 1979, era destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Tribunale di Bari su richiesta Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, per i reati di associazione mafiosa e finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nonché per tentato omicidio premeditato aggravato dal metodo mafioso e porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo.

Si tratta dell’adattamento moderno del capolavoro di Manzoni. A Mola di Bari il grande teatro incontra la letteratura con una rivisitazione scenica de “I Promessi sposi“, trasformata in musical. Lo spettacolo torna in scena fino al 4 gennaio al teatro Van Westerhout. Montaggio di Maria Cristina Quintale

È successo questa mattina. Il Comune è pronto a fornire assistenza . Paura questa mattina a Mola di Bari per un incendio divampato in un appartamento al primo piano di una palazzina in via Enrico Toti, nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Le fiamme si sarebbero sviluppate da una caldaia, per cause in corso di accertamento. In quel momento, all’interno dell’abitazione, c’erano quattro persone. Tra loro anche un’anziana in sedia a rotelle. Sono rimaste intrappolate per alcuni minuti a causa del fumo, che li impediva di raggiungere la porta di ingresso per fuggire. È stato il tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Bari e Monopoli, che li hanno condotti fuori da quell’inferno, a scongiurare il peggio. Sul posto, per accertare le loro condizioni di salute, due ambulanze del 118. Per nessuno degli inquilini si sono registrate conseguenze. Oltre a carabinieri e polizia locale, sono intervenuti anche due funzionari dell’ufficio tecnico, per un sopralluogo. L’appartamento divorato dalle fiamme e quello al piano superioresono inagibili. E il Comune è pronto a fornire assistenza alle famiglie evacuate.

Sarà possibile visitarla dal 1 marzo al 30 settembre 2026. Restituire alla comunità la figura e le opere di uno degli artisti più significativi della scultura italiana del Novecento e farlo nella sua città natale. A Mola di Bari è stata presentata la mostra “Bruno Calvani, la luce sull’antico” che sarà ospitata nel castello dal primo marzo al 30 settembre 2026. Interviste a Carlo Mansueto, presidente Cooperativa Armida; Massimo Guastella, curatore scientifico della mostra; Giuseppe Colonna, sindaco di Mola di Bari

La donna lavorava nel canile comunale. Commosso il ricordo del sindaco Giuseppe Colonna. Incidente mortale questa mattina alle porte di Mola di Bari dove una donna ha perso la vita. Si tratta di Catia Spada. Lo scontro frontale è avvenuto tra un’auto che procedeva verso Mola e una moto che si dirigeva verso Conversano. La donna lavorava nel canile comunale: era qui che si stava dirigendo a bordo del motociclo. Sul posto i carabinieri e il 118, ma per la donna non c’è stato nulla da fare ed è deceduta durante il tragitto verso l’ospedale Di Venere. Non è ancora chiara la dinamica dello scontro. Commosso il ricordo del sindaco di Mola, Giuseppe Colonna, che affida ai social il suo pensiero: “Catia era una presenza discreta ma costante, una donna capace di trasformare ogni gesto quotidiano in cura e attenzione, soprattutto verso chi non ha voce. La sua dedizione, il suo sorriso gentile e la passione autentica che metteva nel suo lavoro lasciano un segno profondo in tutta la comunità. Volontaria della Protezione Civile di Mola di Bari, dove non ha mai fatto mancare il suo contributo, sempre pronta a impegnarsi con generosità e senso del dovere verso il prossimo in ogni circostanza. Un dolore che mi tocca da vicino. Conserverò il ricordo della sua umanità, della sua forza silenziosa e della sua inesauribile bontà”.

Otto spettacoli tra comicità, riflessione e grandi nomi della scena italiana e pugliese

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