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incidente

La vettura sulla quale viaggiavano si è scontrata con un’altra che procedeva in senso inverso e sulla quale c’erano cinque persone rimaste gravemente ferite, trasferite negli ospedali di Barletta e Andria. Si chiamavano Savina Carbonaro di 61 anni e Francesco Berteramo di 68 le due vittime del terribile incidente stradale di questa sera sulla provinciale 15, tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia. L’auto sulla quale viaggiavano si è scontrata con un’altra vettura che procedeva in senso inverso e sulla quale c’erano cinque persone rimaste gravemente ferite, trasferite negli ospedali di Barletta e Andria. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto una persona rimasta incastrata tra le lamiere della vettura, oltre a personale del 118 e dell’elisoccorso da Foggia. Per i rilievi ci sono i carabinieri e agenti della polizia locale. Il tratto di strada è stato in passato teatro di diversi incidente, di cui molti anche mortali

La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia locale. Un uomo di 58 anni è morto durante il trasporto in ospedale, a seguito di un incidente avvenuto al quartiere San Paolo di Bari, su strada del Tesoro, all’altezza con la strada che porta all’Interporto. Era in moto quando, per cause da accertare, è finito contro un’auto. L’impatto è stato fatale, l’uomo è morto sul colpo. La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia locale.

L’incidente è avvenuto sulla provinciale che da Lecce conduce ad Arnesano . Di Matteo Bottazzo Il silenzio della notte spezzato dal rumore di uno schianto tremendo. Erano circa le 3:45 quando, lungo la strada provinciale 119 che da Lecce conduce ad Arnesano, si è consumata l’ennesima tragedia stradale. A perdere la vita è Antonio Basile, 21 anni, originario di Porto Cesareo, figlio di Dino Basile, consigliere regionale di Fratelli d’Italia. Il giovane era alla guida di un SUV, una Mercedes GLC, quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo. La corsa del veicolo è terminata violentemente contro il muro di cinta di una villa privata situata a bordo carreggiata. Un impatto devastante: l’auto ha sfondato la recinzione esterna, travolgendo e distruggendo completamente una piccola cappella votiva angolare posizionata sul perimetro della proprietà. Per il giovane Antonio non c’è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto sul colpo. All’arrivo del personale sanitario del 118, i soccorsi si sono rivelati purtroppo inutili. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per estrarre il corpo dalle lamiere e mettere in sicurezza l’area, oltre alle forze dell’ordine che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Non risulterebbero altri mezzi coinvolti.La notizia ha scosso profondamente l’intera comunità salentina e il mondo della politica regionale.

Il transito in direzione sud è stato temporaneamente interrotto per consentire i soccorsi e i rilievi. Incidente mortale, questa sera, lungo la strada statale 379, all’altezza di Torre Guaceto.Secondo quanto si apprende, sono due le auto coinvolte nello scontro, una delle quali ha preso fuoco dopo l’impatto. Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Brindisi per le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Nel sinistro si registra un morto. Accertamenti sono in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il transito in direzione sud è stato temporaneamente interrotto per consentire i soccorsi e i rilievi. Presenti anche le forze dell’ordine e il personale del 118.

L’incidente stradale è avvenuto nel tardo in via Torretta, nel quartiere Paradiso di Brindisi. Un ragazzo di 17 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi in via Torretta, nel quartiere Paradiso di Brindisi. Lo scontro avrebbe coinvolto una Fiat Panda e uno scooter guidato dal minorenne. L’impatto ha avuto conseguenze gravi per il giovane, che è stato sbalzato sull’asfalto riportando un violento trauma cranico. Il 17enne è stato soccorso e trasportato in codice rosso al Pronto soccorso del “Perrino” di Brindisi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica del sinistro. È stato inoltre richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli e la bonifica della sede stradale.

Incredulità e sgomento a Massafra per la morte di Cosimo e Simone Latte, padre e figlio. Sono morti sul colpo nello schianto frontale di ieri pomeriggio in Basilicata. C’è un via vai di persone nella casa di Cosimo Latte e suo figlio Simone a Massafra. 59 e 27 anni. Morti nell’incidente stradale sulla Bradanica, in Basilicata. Padre e figlio. Operaio dell’indotto ex Ilva di Taranto, prossimo all’uscita; insegnante di musica, diplomato al Conservatorio di Matera che lo ricorda sui social. Lasciano moglie e mamma, e il primogenito, di poco più grande, agente di polizia penitenziaria che vive e lavora a nord, rientrato di corsa, nella notte. Mimmo, così lo chiamavano in paese, stava accompagnando il figlio a tenere una lezione. Lo faceva ogni volta che poteva. Un modo per trascorrere del tempo insieme, e per esprimere tutto l’orgoglio per Simone che si era realizzato nel mondo della musica, dopo una prima esperienza, da ragazzo, in Marina. Sono i racconti di chi li conosceva da sempre.

L’incidente è accaduto a Latronico, lungo la provinciale 142. Un incidente stradale mortale si è verificato a Latronico, nel potentino, lungo la strada provinciale 142. Vittima un uomo di 72 anni, del posto, che per cause in corso di accertamento ha perso il controllo del proprio veicolo andando a finire in un canale. A seguito dell’impatto l’auto ha preso fuoco. L’uomo è stato estratto grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Lauria giunti sul posto per spegnere l’incendio. Sul fatto indagano i carabinieri.

La sua moto, una Suzuki di grossa cilindrata, si è schiantata contro una mini sulla quale viaggiavano alcuni colleghi della Questura di Bari. È Vincenzo Lorusso, 53 anni, agente della polizia di frontiera, la vittima dell’incidente sulla provinciale 101 fra Modugno e Carbonara. Attorno alle 14 per cause ancora in fase di accertamento, la sua moto, una Suzuki di grossa cilindrata, si è schiantata contro una mini sulla quale viaggiavano alcuni colleghi della Questura di Bari. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’impatto potrebbe esserci una mancata precedenza: la moto, diretta verso Modugno, ha colpito la fiancata dell’auto che stava svoltando in direzione Bari da strada San Giorgio Martire. L’urto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al motociclista. Immediato l’intervento dei soccorsi: il personale sanitario del 118 di Modugno ha tentato a lungo di rianimare Lorusso. Ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Feriti, ma non in gravi condizioni, i tre occupanti dell’auto, colleghi del centauro, trasportati in codice giallo all’ospedale Di Venere. Sul posto sono intervenuti anche polizia locale, polizia stradale e carabinieri, che hanno delimitato l’area per i rilievi. Le indagini sono affidate ai militari dell’arma, coordinati dal pubblico ministero Claudio Pinto, che ha disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma al policlinico per eventuali accertamenti autoptici. 

A bordo del mezzo c’erano i volontari della Confraternita della Misericordia di Corato per fortuna illesi. È andata quasi completamente distrutta un’ambulanza della Confraternita della Misericordia di Corato tamponata da un tir, per cause che sono ancora da accertare, sull’autostrada A14 nelle all’altezza dello svincolo per Trani. A bordo del mezzo c’erano dei volontari per fortuna illesi. Massima vicinanza è stata espressa dal presidente regionale delle Misericordie Gianfranco Gilardi.

L conducente di una delle due vetture è morto sul colpo mentre gli occupanti dell’altra auto hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dalle vetture. E’ di un morto e due feriti il bilancio di un incidente avvenuto in tarda mattinata sul tratto della strada statale 7, all’altezza di Matera. A scontrarsi per cause ancora da accertare due auto. Il conducente di una delle due vetture, un 75enne originario di Miglionico, è morto sul colpo. Gli occupanti dell’altra auto, un uomo di 65 anni residente a Matera e una donna di 59 anni di Altamura, hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dall’auto. Sono stati trasportati all’ospedale di Matera dagli operatori del 118. Il tratto di strada interessato è rimasto chiuso a lungo. Sul posto polizia e carabinieri.

Uno dei due feriti, recuperato dai vigili del fuoco, è stato trasferito in ospedale. Era vigile e cosciente . Sono miracolosamente vivi due operai, un 54enne di Laterza ed un 38 enne di Nardò, precipitati dal quinto al terzo piano all’interno del ponteggio in un cantiere di una palazzina popolare in via Garibaldi, nel centro storico di Taranto. Da una prima ricostruzione una trave in ferro avrebbe ceduto causando lo sbilanciamento del piano di calpestio dove stavano lavorando i due operai. Uno di loro è rimasto ferito lievemente mentre per recuperare l’altro è stato necessario intervenire con un carrello elevatore dei vigili del Fuoco per accedere alla struttura. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani ed i tecnici dello Spesal che dovranno chiarire la dinamica dell’incidente

Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso e il personale del 118, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.Il corpo è stato estratto dai vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti dalla carreggiata. Schianto mortale, in serata, lungo la Statale 16, tra San Severo e Foggia. Un uomo di circa 60 anni, non ancora identificato perché sprovvisto dei documenti, è deceduto nell’impatto tra la sua auto e un’altra vettura, il cui conducente ha riportato lievi ferite.Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso e il personale del 118, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Il corpo è stato estratto dai vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti dalla carreggiata.Sull’accaduto indagano i carabinieri. Pesanti i disagi alla viabilità, con lunghe file di auto e mezzi pesanti.

Tre i veicoli coinvolti, intervenuti carabinieri e polizia locale. Tragico incidente stradale lungo la circonvallazione di Oria, poco dopo il rondò per Manduria. Nello scontro tra tre veicoli, due auto e un furgoncino, è deceduto Oreste Pepe Milizia, 46enne di Oria. Era a bordo di una Fiat Punto. Ancora tutta da chiarire la dinamica. Sul posto sono intervenuti carabinieri di Oria e polizia locale.  (notizia in aggiornamento)

Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un motociclista che sostava fermo nei pressi di un incrocio. Incidente mortale sulla strada provinciale che collega Presicce alla marina di Lido Marini. Due le auto coinvolte in uno scontro frontale, una Toyota Rav 4 e una Nissan Micra alla cui guida c’era un uomo di 81 anni di Presicce, deceduto nell’impatto. Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un motociclista che sostava fermo nei pressi di un incrocio e rimasto ferito non in modo grave. Le condizioni dell’automobilista della Toyota sono gravi. Trasportato in ambulanza in ospedale in codice rosso. Sul posto per i rilievi i carabinieri. 

Ferito il marito, 71 anni, ricoverato all’ospedale Bonomo di Andria. Tragico incidente stradale alla periferia di Bisceglie. Per cause da accertare una Ford Focus è uscita fuori strada finendo contro un muretto a secco. Nell’impatto è morta sul colpo Donata Cioce, 68 anni. Ferito il marito, 71 anni, trasportato in codice rosso all’ospedale Bonomo di Andria. Sull’accaduto indaga la polizia locale di Bisceglie.

Nello scontro tra due vetture sono rimaste ferite altre tre persone. di Matteo Bottazzo Ancora sangue sulla strada statale 275 Maglie-Leuca. Tragico incidente stradale intorno alle 15, vittima Cosimo Mangia, di 61 anni. Lo scontro è avvenuto in un tratto attualmente interessato dai lavori di ammodernamento e ampliamento dell’infrastruttura. La dinamica resta ancora al vaglio delle autorità, due le vetture coinvolte. L’impatto è stato talmente violento da sbalzare uno dei mezzi fuori dalla carreggiata, facendolo terminare direttamente all’interno dell’area di cantiere. Per il conducente i soccorsi si sono rivelati purtroppo vani: il personale sanitario del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sulla seconda vettura, una Skoda, viaggiavano tre persone, tutte estratte dalle lamiere e trasportate d’urgenza in ospedale in codice rosso presso l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Feriti il conducente e un altro passeggero, che sono stato estratti dal veicolo accartocciato dai vigili del fuoco. Ancora una giovane vittima della strada stanotte, sulla provinciale che collega Terlizzi a Palombaio, frazione di Bitonto nel barese. A morire è stato Gianvito Carelli, 17 anni che era bordo dell’auto finita, pare autonomamente, fuori strada, anche per l’asfalto bagnato. Feriti il conducente e un altro passeggero, di 17 e 19 anni. Sono stato estratti dal veicolo accartocciato dai vigili del fuoco e portati al Policlinico e al Di Venere, dai soccorritori del 118.

Il piccolo, ricoverato al Policlinico di Bari, è stato sottoposto ad un delicato intervento alla milza ed i medici si dicono ottimisti su una sua completa ripresa. È fuori pericolo il bambino di 7 anni rimasto coinvolto nel tragico incidente avvenuto la notte tra sabato e domenica sulla provinciale 111 fra Mola e Rutigliano. Il piccolo, ricoverato al Policlinico di Bari, è stato sottoposto ad un delicato intervento alla milza ed i medici si dicono ottimisti su una sua completa ripresa. I funerali della 25enne di Mola Rita Sanitate saranno celebrati martedì mattina alle 10 nella chiesa madre. Per quella giornata il sindaco Giuseppe Colonna proclamerà il lutto cittadino. 

Illeso il conducente dell’auto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118. di Matteo Bottazzo Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio (del 5 febbraio) sulla provinciale tra Torre Lapillo e San Pancrazio Salentino. Un motociclista di 46 anni, in sella alla sua Ducati Panigale, si è scontrato frontalmente con una Kia Sportage guidata da un 49enne di Leverano. L’impatto è stato così violento da innescare un incendio che ha distrutto entrambi i veicoli. Il moticiclista è stato trasportato d’urgenza al “Vito Fazzi” di Lecce, le sue condizioni sono molto gravi. Illeso il conducente dell’auto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118.

Si è costituito l’automobilista che nel tardo pomeriggio del 29 gennaio ha investito un ragazzo di 24 anni ed è scappato via senza prestare soccorso. L’incidente è avvenuto a Taranto, in viale Cannata al quartiere Paolo VI. In serata si è recato al Comando della Polizia locale ammettendo le proprie responsabilità. L’incidente è avvenuto all’altezza della rotatoria che porta al centro commerciale della zona. Il giovane è stato soccorso dal 118 ed è stato trasportato al pronto soccorso del SS Annunziata. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. É vigile, è stato sottoposto a tac. Ha dolori diffusi, soprattutto agli arti, ma è fuori pericolo. 

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