
Taranto: investe 24enne e fugge, pirata si costituisce ammettendo le proprie responsabilità
Si è costituito l’automobilista che nel tardo pomeriggio del 29 gennaio ha investito un ragazzo di 24 anni ed è scappato via senza prestare soccorso.

Si è costituito l’automobilista che nel tardo pomeriggio del 29 gennaio ha investito un ragazzo di 24 anni ed è scappato via senza prestare soccorso. L’incidente è avvenuto a Taranto, in viale Cannata al quartiere Paolo VI. In serata si è recato al Comando della Polizia locale ammettendo le proprie responsabilità. L’incidente è avvenuto all’altezza della rotatoria che porta al centro commerciale della zona. Il giovane è stato soccorso dal 118 ed è stato trasportato al pronto soccorso del SS Annunziata. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. É vigile, è stato sottoposto a tac. Ha dolori diffusi, soprattutto agli arti, ma è fuori pericolo.
A perdere la vita Michele Losacco, precipitato da 25 metri di altezza sprovvisto sia di casco che di imbragature . Due condanne per l’incidente sul lavoro mortale avvenuto il 15 ottobre 2015 nel cantiere dove si stavano effettuando i lavori sulla facciata della sede Rai di via Dalmazia. A perdere la vita Michele Losacco, precipitato da 25 metri di altezza sprovvisto sia di casco che di imbragature di sicurezza.Il Tribunale di Bari ha condannato a due anni di reclusione il datore di lavoro, Giuseppe Rogondino, e il responsabile della sicurezza del cantiere Giancarlo Mondello.Sentenza di assoluzione, così come chiesto dalla procura, per gli altri imputati: il committente dei lavori per la Rai, l’ingegnere Carlo Mancini (difeso dall’avvocato Roberto Eustachio Sisto), il noleggiatore della piattaforma mobile su cui si trovava l’operaio e la sua società, Giovanni Mastrogiacomo e la Alta Edilizia srl (assistiti da Angelo Loizzi, studio Fps) e l’operaio che installò la piattaforma, Francesco Aresta. La difesa ha dimostrato che la piattaforma era stata montata a regola d’arte.La sentenza – dichiara l’avvocato Sisto – riconosce la assoluta estraneità della RAI e dell’ing. Carlo Mancini a quanto tristemente accaduto. Siamo da sempre stati convinti, e la decisione odierna lo conferma, di aver operato nel pieno e rigoroso rispetto delle regole”.
I familiari hanno dato l’assenso all’espianto degli organi . C’è una terza vittima nel drammatico incidente stradale avvenuto il 19 gennaio ad Acquaviva delle Fonti. Non ce l’ha fatta Jonathan Mastrovito, il 19enne rimasto ferito insieme a Gianvito Novielli, 18 anni e Denise Buffoni, 15 anni. Era ricoverato nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. I familiari hanno dato l’assenso all’espianto degli organi
Era ricoverato a Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni rotondo dopo l’incidente è avvenuto sette giorni fa. Dopo una settimana di agonia è morto Luigi Martorelli, 30 anni, di Mattinata. Il ragazzo era ricoverato a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo a seguito di un incidente stradale avvenuto sulla strada tra Mattinata e Manfredonia. A darne notizia il sindaco di Mattinata. Michele Bisceglia: “Stamane un’altra triste notizia – scrive – ha colpito la nostra già ferita comunità. Un altro giovane nostro concittadino ci ha lasciati. Interpretando il sentimento di smarrimento e cordoglio di ogni mattinatese esprimo la mia vicinanza più sincera e affranta alla famiglia Martorelli in questo momento così doloroso. Luigi era davvero un ragazzo perbene, solare, come la sua famiglia. È davvero un grande dolore”.
L’incidente è avvenuto tra San Vito dei Normanni e Specchiolla mentre la zona era interessata da un violento nubifragio. Tragico incidente stradale sulla provinciale 35 tra San Vito dei Normanni e Specchiolla. Nello scontro tra una BMW e un pick-up è deceduto Nicola Ippolito, 38 anni, di San Vito dei Normanni. Era alla guida della Bmw. Ferito l’uomo a bordo dell’altra vettura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Brindisi. Ferito l’uomo a bordo dell’altra vettura. L’impatto si è verificato mentre la zona era interessata da un violento nubifragio
I fatti risalgono all’11 dicembre 2022, l’auto guidata dall’imputato si schiantò contro un pullman sulla statale 96 tra Modugno e Palo del Colle. Il pm di Bari Manfredi Dini Ciacci ha chiesto 11 anni di reclusione per il 33enne barese ritenuto dagli inquirenti responsabile dell’incidente stradale costato la vita a tre ragazzi, tutti di età compresa fra i 19 ed i 25 anni, la sera dell’11 dicembre 2022 sulla Statale 96 tra Modugno e Palo del Colle.Quella sera il giovane era alla guida di una Mini Cooper, a bordo della quale si trovavano le tre vittime, quando avrebbe effettuato un sorpasso dalla corsia di destra, andandosi a schiantare contro un pullman che si stava immettendo nella carreggiata dopo essere uscito da una stazione di servizio. La procura gli contesta, oltre alla manovra non consentita, di aver proceduto ad una velocità di 120 km orari, a fronte di un limite previsto di 50.La sentenza verrà pronunciata il prossimo 19 febbraio.
L’incidente è avvenuto su Viale Kennedy, vicino la chiesa del Buon pastore . Incidente stradale in serata (del 21 gennaio) a Bari, verso le ore 19 su viale Kennedy, vicino la Chiesa del Buon Pastore. Un uomo in sella alla bicicletta è stato preso in pieno dalla portiera di un’auto, aperta nel momento in cui lui stava passando. Il ciclista è caduto ed è stato investito da una seconda vettura. Si tratta di un 58enne. Soccorso dal 118, è stato trasferito al Policlinico in codice rosso. I medici si sono riservati la prognosi. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per gli accertamenti e i rilievi. Secondo l’aggiornamento di questa mattina, 22 gennaio, i medici hanno sciolto la prognosi con un referto di 40 giorni. Poco prima, sempre sulla stessa strada, c’era stato un altro incidente, senza feriti, all’incrocio. Traffico in tilt per parecchie ore
Andrea Bolelli pur risiedendo da tempo a Bologna, era molto legato alla sua terra dove tornava appena poteva. Tifoso del Lecce, seguiva regolarmente la squadra quando giocava al nord. Tragico incidente stradale sull’autostrada A13 Bologna-Padova. A perdere la vita Andrea Bolelli, 39 anni, originario di Galatina. Era sul sedile passeggero di un autocarro che trasportava merci, stava lavorando. Il mezzo su cui viaggiava avrebbe tamponato violentemente un autoarticolato che lo precedeva, fermo a causa di un precedente incidente. L’impatto non gli ha lasciato scampo. Andrea Bolelli pur risiedendo da tempo a Bologna, era molto legato alla sua terra dove tornava appena poteva. Tifoso del Lecce, seguiva regolarmente la squadra quando giocava al nord. La sua passione era la musica, collaborava con Radio Città Fujiko, redattore del programma radiofonico “If the kids are united”.
Un terzo ragazzo, 19 anni, è ricoverato in rianimazione al Miulli . Tragico incidente stradale tra un’auto e un pullman della Sita, in cui sono rimaste coinvolte altre due vetture. Due le vittime entrambe di Acquaviva delle Fonti: un ragazzo di 18 anni e una ragazzina di 14 anni. Un terzo ragazzo di 19 anni è ricoverato in rianimazione al Miulli. Un sorpasso, una carambola devastante e due giovanissimi fidanzati che ieri sera (19 gennaio) non hanno fatto ritorno a casa. È successo lungo la provinciale tra Acquaviva delle Fonti e Adelfia, una strada già segnata da troppe vittime, intorno alle 20.30. Una Volkswagen Passat, con a bordo tre ragazzi, procedeva in direzione Adelfia. Secondo una prima ricostruzione, ma ancora tutta da verificare, l’auto avrebbe tentato un sorpasso azzardato. L’impatto iniziale con una vettura proveniente dal senso opposto, poi la perdita di controllo, lo schianto contro un altro mezzo e infine contro un pullman della Sita. Le immagini sono eloquenti: è stata una sequenza violentissima, che non ha lasciato scampo a due dei giovani occupanti. Le vittime sono entrambe di Acquaviva, Gianvito Novielli, 18 anni, giovane calciatore della Football Acquaviva e studente all’ultimo anno di superiori, e Denise Buffoni, 14 anni, la sua fidanzata, anche lei studentessa. Sono morti sul colpo. Un terzo ragazzo, di 19 anni, è stato trasportato in condizioni gravissime al Miulli, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed ora è ricoverato in rianimazione. Illesi l’autista del bus e i passeggeri, sotto choc ma senza gravi conseguenze. Lievi ferite per gli occupanti delle altre due auto coinvolte. Sul posto carabinieri, polizia locale, vigili del fuoco e ambulanze del 118. La strada è rimasta chiusa per ore. La notizia ha sconvolto l’intera comunità. Il sindaco di Acquaviva, Marco Lenoci, ha annunciato il lutto cittadino.
. Ancora un incidente sulla statale 100, tra Taranto e Mottola, all’altezza di san Basilio. Un uomo a bordo di un tir, a causa dell’asfalto bagnato, ha perso il controllo del mezzo e si è ribaltato. Il mezzo ha sfondando le barriere di protezione finendo nelle campagne sottostanti. L’autista non ha riportato gravi ferite.
Ci sono altri tre ragazzi feriti, due sono ricoverati nell’Ospedale della Murgia, uno al Miulli di Acquaviva delle Fonti . Il bilancio dell’incidente stradale avvenuto tra Laterza ed Altamura è pesantissimo. Nel tragico impatto è morto sul colpo Antonio Bigi, 21 anni. Sua sorella Cecilia, 24 anni, che non era nelle condizioni di essere trasportata in elisoccorso, era stata trasferita con un’ambulanza al Policlinico. Ricoverata d’urgenza in rianimazione dove ha lottato tra la vita e la morte prima che, alle 17.30, il suo cuore smettesse di battere. Gli altri tre amici, tra i 24 e i 26 anni, sono ricoverati tra Bari, Acquaviva e Altamura. Uno di loro è grave. Fratello e sorella erano inseparabili. Ed erano insieme, seduti uno accanto all’altra, sul sedile posteriore, Antonio al centro, sulla via del rientro. Erano circa le 8. Il gruppo stava tornando a casa dopo una serata trascorsa in un locale tarantino, stando alle prime informazioni raccolte dai carabinieri di Altamura, guidati dal comandante Bochicchio, che indagano sulla tragedia, intervenuti sul posto con i vigili del fuoco. Forse a causa dell’alta velocità o un colpo di sonno del conducente, l’auto al km. 7 della provinciale 41 Laterza-Altamura, dopo una rocambolesca manovra, avrebbe sbandato e si sarebbe girata più volte su se stessa fino a schiantarsi contro un muretto prima di finire la sua corsa nelle campagne. La pioggia in serata ha cancellato ogni traccia. Nella comunità c’è sgomento per la scomparsa dei due ragazzi, fratello e sorella. Sconvolge tutti, il commento del sindaco Antonio Petronella, che nel giorno dei funerali proclamerà il lutto cittadino. Esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia Bigi e speranza perchè i feriti possano presto essere fuori pericolo. Poi un messaggio a chi si mette al volante: guidate con attenzione e calma, custodite la vita sulle nostre strade.
Due ragazzi sono ricoverati in gravi condizioni al Policlinico di Bari . Incidente mortale stamattina (domenica 18 gennaio), sulla strada provinciale 41, che collega Altamura a Jesce. Vittima, uno dei cinque giovani a bordo di un suv Mercedes, che rientravano nella cittadina murgiana, probabilmente dopo una serata trascorsa fuori con amici. Sull’auto, una ragazza e altri tre ragazzi, due dei quali in gravi condizioni, che sono stati trasportati al Policlinico di Bari. Sul posto i vigili del fuoco di Altamura, che hanno lavorato per diverse ore anche per liberare il corpo dalle lamiere dell’auto. Sulla dinamica dell’incidente, che secondo i primi rilievi, non avrebbe coinvolto altri veicoli, indagano i carabinieri di Altamura.
Tre veicoli sono rimasti coinvolti in un violento impatto sul lungomare all’altezza dell’Inps. Incidente stradale la notte scorsa sul lungomare Nazario Sauro, a Bari, dove tre veicoli sono rimasti coinvolti in un violento impatto per cause ancora in fase di accertamento. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e i sanitari del 118.Uno dei conducenti è stato soccorso e trasportato in codice rosso al Policlinico di Bari: secondo quanto si apprende, pur avendo riportato ferite serie, non sarebbe in pericolo di vita. Gli altri occupanti dei mezzi coinvolti avrebbero riportato conseguenze meno gravi.La Polizia Locale ha avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e ha disposto i controlli psicofisici sui conducenti dei veicoli coinvolti, come da prassi in casi di questo tipo.Nell’impatto è stata danneggiata anche la ringhiera del lungomare, contro la quale è finito uno dei tre veicoli. La circolazione nella zona ha subito rallentamenti durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell’area.
L’uomo è indagato con l’accusa di omicidio stradale aggravato. È risultato positivo all’alcol test l’uomo alla guida della Maserati che, il 9 gennaio, ad Alessano, si è scontrato contro l’auto guidata da Giuseppe Turano, morto sul colpo. L’uomo è indagato con l’accusa di omicidio stradale aggravato. La vittima aveva 47 anni ed insegnava matematica in una scuola di Specchia. La sera dell’incidente aveva comprato le pizze ad Alessano e stava tornando a casa da moglie e figli. L’incidente è accaduto sulla statale 275.
Si registrano infatti forti rallentamenti e lunghe code in tutta l’area in uscita dal capoluogo salentino.. Un grave incidente stradale si è verificato oggi pomeriggio (13 gennaio) a Lecce, intorno alle ore 17:00, sulla tangenziale ovest. Coinvolte una Seat Leon e una Fiat multipla. Per cause ancora in corso di accertamento, il conducente della Seat ha perso improvvisamente il controllo del veicolo, finendo per schiantarsi violentemente contro il guardrail della corsia di sorpasso. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: sul luogo sono intervenuti un’ambulanza, un’automedica, due pattuglie dei Carabinieri e i Vigili del Fuoco. I conducenti, dopo essere stato stabilizzati sul posto, sono stati trasportato all’ospedale “Vito Fazzi”. Non sono in pericolo di vita. Pesanti le ripercussioni sulla viabilità cittadina, con la Tangenziale Ovest paralizzata. Si registrano infatti forti rallentamenti e lunghe code in tutta l’area in uscita dal capoluogo salentino. Le autorità sono ancora al lavoro per i rilievi e per ripristinare la normale circolazione.
Solo quando i colleghi non hanno sentito più la sua voce alla radio sono andati a vedere ma era già troppo tardi. Interrogativi che dovranno chiarire i tecnici dello Spesal. L’ennesima vita spezzata. Una famiglia distrutta. Claudio Salamida, 47 anni, originario di Alberobello, ma residente a Putignano, è morto dopo essere precipitato dal quinto piano alla parte rialzata del quarto dell’acciaieria 2. Ha fatto un volo di circa 7 metri. L’impatto è stato letale. Claudio era un dipendente di Acciaierie d’Italia e stava ripristinando una valvola al convertitore 3. Il pavimento grigliato avrebbe ceduto. Dalle prime indagini pare che al posto del cosiddetto paiolato, la zona di calpestio, ci fossero delle pedane di legno provvisorie e lamiere per coprire dei vuoti. L’operaio avrebbe dato per scontato che ci fosse un piano calpestabile fissato alla struttura, ma le pedane si sarebbero aperte facendolo precipitare. Poteva lavorare lì? chi aveva messo quelle pedane e da quanto tempo? Perché non c’era un nastro per delimitare l’area? E perché era solo? Nessuno si è accorto dell’incidente. Solo quando i colleghi non hanno sentito più la sua voce alla radio sono andati a vedere ma era già troppo tardi. Interrogativi che dovranno chiarire i tecnici dello Spesal. Intanto su disposizione del Pm Di Tursi sono stati messe sotto sequestro le aree interessate del quarto e quinto livello dell’acciaieria 2 senza facoltà d’uso. La salma di Claudio Salamida si trova all’obitorio del SS. Annunziata ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
A bordo c’erano quattro ragazzi, soccorsi dai Vigili del Fuoco. Era passata da poco la mezzanotte quando i Vigili del Fuoco del Comando di Bari sono intervenuti nel Comune di Molfetta per un auto ribaltata in pieno centro. A bordo c’erano quattro ragazzi che sono usciti dall’auto illesi. Le operazioni di messa in sicurezza dei luoghi sono durate circa un’ora.
. di Matteo Bottazzo Tragico incidente stradale in Salento. Nello scontro avvenuto tra una Renault Scenic e una Maserati lungo la strada statale 275, attorno le 21:45 (di venerdì 9 gennaio) nei pressi di Alessano. Morto sul colpo il conducente della Scenic, Giuseppe Turano, 48 anni, insegnante di matematica. Ferito suo figlio, 10 anni. Le lamiere accartocciate non gli hanno lasciato scampo, rendendo vani i tempestivi soccorsi del personale sanitario del 118, proveniente dalla postazione di Gagliano del Capo. L’uomo che guidava il la Maserati è stato trasportato d’urgenza in codice rosso presso il reparto Dea dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Il bambino, invece, è stato trasferito in codice giallo a Tricase, le sue condizioni, pur serie, non sembrerebbero destare immediato pericolo di vita.
Per lui non c’è stato nulla da fare, sull’accaduto indaga la Polizia Locale. Tragedia della strada in serata a Foggia. Un ragazzo di 25 anni, Simone Raucea, è morto dopo essere stato investito da un’auto. È successo intorno alle 20 in via Scillitani, nei pressi dell’uscita laterale della villa comunale. Per cause da accertare, il giovane è stato travolto da un’auto, ha sbattuto contro il parabrezza e ha fatto un volo di alcuni metri. Per lui non c’è stato nulla da fare. Simone era uno studenteuniversitario ed era anche un volontario dell’Admo (associazione donatori midollo osseo) Puglia, presso cui dal settembre del 2025 svolgeva volontariato come servizio civile. Tutta Admo si stringe con affetto e commozione ai genitori e alla famiglia, “condividendo un dolore così grande e ingiusto – dicono – certi che il ricordo di Simone continuerà a vivere attraverso i valori che ha testimoniato con il suo esempio”. Il conducente si è subito fermato. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale.
Davide Capuozzo era uno studente brillante con la passione per le moto . Sono ancora nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari le salme di Andrea Liddi, 18enne barese, e del suo amico Davide Capuozzo, 17 anni, morti domenica mattina poco dopo le 13 a causa di un incidente in moto in una strada chiusa a ridosso della statale 100, nei pressi nel nuovo mercato ortofrutticolo . Sui corpi delle vittime è in corso l’autopsia. Un aiuto prezioso potrebbearrivare da alcune telecamere di videosorveglianza di due aziende private: una istallata a circa 300 metri rispetto al luogo dell’incidente, l’altra vicino alla statale. Secondo quanto ricostruito, la Yamaha 700, condotta da Andrea Liddi, avrebbe travolto Davide Capuozzo che si trovava vicino ad un cespuglio alla ricerca di una vite o di un bullone. I due sono stati poi trascinati dal mezzo ad oltre 50 metri dal luogo dell’impatto, i caschi volati via per la violenza del colpo. Per i due ragazzi non c’è stato nulla da fare. Alessandro, l’altro 17enne che era in sella alla moto con Andrea Liddi, ha riportato solo qualche escoriazione. Andrea Liddi era un ragazzo brillante, sempre pronto ad aiutare il prossimo, con alle spalle una famiglia che gli ha inculcato sani principi. Era appena entrato in Marina. Diplomato con il massimo dei voti all’istituto Marconi Hack, era anche un esperto nuotatore iscritto al Cus, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato una nota di cordoglio, così come anche sul profilo della scuola. Su Tik Tok, intanto, spunta un video del compleanno di Andrea, quando gli era stata regalata la Yamaha coinvolta nell’incidente.

Si è costituito l’automobilista che nel tardo pomeriggio del 29 gennaio ha investito un ragazzo di 24 anni ed è scappato via senza prestare soccorso.

A perdere la vita Michele Losacco, precipitato da 25 metri di altezza sprovvisto sia di casco che di imbragature Due condanne per l’incidente sul lavoro

I familiari hanno dato l’assenso all’espianto degli organi C’è una terza vittima nel drammatico incidente stradale avvenuto il 19 gennaio ad Acquaviva delle Fonti. Non

Era ricoverato a Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni rotondo dopo l’incidente è avvenuto sette giorni fa Dopo una settimana di agonia è morto

L’incidente è avvenuto tra San Vito dei Normanni e Specchiolla mentre la zona era interessata da un violento nubifragio Tragico incidente stradale sulla provinciale 35

I fatti risalgono all’11 dicembre 2022, l’auto guidata dall’imputato si schiantò contro un pullman sulla statale 96 tra Modugno e Palo del Colle Il pm

L’incidente è avvenuto su Viale Kennedy, vicino la chiesa del Buon pastore Incidente stradale in serata (del 21 gennaio) a Bari, verso le ore 19

Andrea Bolelli pur risiedendo da tempo a Bologna, era molto legato alla sua terra dove tornava appena poteva. Tifoso del Lecce, seguiva regolarmente la squadra

Un terzo ragazzo, 19 anni, è ricoverato in rianimazione al Miulli Tragico incidente stradale tra un’auto e un pullman della Sita, in cui sono rimaste

cronaca Ancora un incidente sulla statale 100, tra Taranto e Mottola, all’altezza di san Basilio. Un uomo a bordo di un tir, a causa dell’asfalto

Ci sono altri tre ragazzi feriti, due sono ricoverati nell’Ospedale della Murgia, uno al Miulli di Acquaviva delle Fonti Il bilancio dell’incidente stradale avvenuto tra

Due ragazzi sono ricoverati in gravi condizioni al Policlinico di Bari Incidente mortale stamattina (domenica 18 gennaio), sulla strada provinciale 41, che collega Altamura a

Cronaca Tre veicoli sono rimasti coinvolti in un violento impatto sul lungomare all’altezza dell’Inps Incidente stradale la notte scorsa sul lungomare Nazario Sauro, a Bari,

L’uomo è indagato con l’accusa di omicidio stradale aggravato È risultato positivo all’alcol test l’uomo alla guida della Maserati che, il 9 gennaio, ad Alessano,

Si registrano infatti forti rallentamenti e lunghe code in tutta l’area in uscita dal capoluogo salentino. Un grave incidente stradale si è verificato oggi pomeriggio

Solo quando i colleghi non hanno sentito più la sua voce alla radio sono andati a vedere ma era già troppo tardi. Interrogativi che dovranno

Cronaca A bordo c’erano quattro ragazzi, soccorsi dai Vigili del Fuoco Era passata da poco la mezzanotte quando i Vigili del Fuoco del Comando di

L’incidente è avvenuto vicino Alessano, la vittima è deceduta sul colpo di Matteo Bottazzo Tragico incidente stradale in Salento. Nello scontro avvenuto tra una Renault

Per lui non c’è stato nulla da fare, sull’accaduto indaga la Polizia Locale Tragedia della strada in serata a Foggia. Un ragazzo di 25 anni,

Davide Capuozzo era uno studente brillante con la passione per le moto Sono ancora nell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari le salme di