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Entrambi sono stati trasportati all’Ospedale Perrino di Brindisi. Sono due le persone ferite rimaste coinvolte in un grave incidente stradale avvenuto, nel tardo pomeriggio, lungo la strada statale 16, nel tratto che collega Ostuni a Carovigno. Si tratta del conducente di un Fiat Doblò e una donna alla guida di uno scooter Piaggio. Ad avere la peggio proprio quest’ultima rimasta incastrata sotto la vettura e per la quale si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Ostuni che hanno operato con difficoltà la con repentinità per affidare la malcapitata alle cure dei medici del 118 giunti sul posto con due ambulanze per trasportare presso l’Ospedale Perrino di Brindisi entrambi i feriti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per gli opportuni rilievi e per stabilire le responsabilità.

Era ricoverato all’ospedale Vito Fazzi da sabato scorso. Un 25enne di origine egiziana, Adham Gouda, è morto nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce dov’eraricoverato da sabato scorso in seguito ad un incidente stradale mentre era a bordo di un monopattino sulla strada provinciale che collega Lecce a Villa Convento. L’uomo, residente a Campi Salentina, avrebbe perso il controllo del mezzo, cadendo sull’asfalto. Sull’accaduto indagano i carabinieri per ricostruire la dinamica. Non ci sarebbero altri mezzi coinvolti. Soccorso dal personale del 118, era stato trasportato in ospedale in codice rosso.

. Quattro anni e 8 mesi la pena inflitta nei confronti di Marika Simonetti, imputata per la morte di Sharon Bonillo, la 19enne tarantina deceduta nell’incidente stradale avvenuto la notte tra il 7 e l 8 marzo del 2024 al Tramontone. Simonetti, 34 anni, imputata per omicidio stradale, guidava l’auto con a bordo la vittima. Si schiantò contro un palo durante una manovra di sorpasso. La sentenza è stata emessa oggi (martedì 14 luglio) al termine del processo con rito abbreviato. All’imputata è stata revocata anche la patente di guida. Durante la mattinata si sono verificati anche momenti di tensione da parte dei familiari della vittima. Non luogo a procedere per i due funzionari comunali mentre è stato rinviato a giudizio il responsabile del servizio di manutenzione del suolo pubblico del comune di Taranto per la mancata messa in sicurezza della strada dove è avvenuto l’incidente.

Sul posto forze dell’ordine e vigili del fuoco. Un grave incidente stradale si è verificato sulla strada statale 673, lungo la tangenziale di Foggia. Secondo le prime informazioni, nello scontro sono stati coinvolti sei mezzi: due tir, un autobus di linea delle Ferrovie del Gargano, un furgone di una ditta di spedizioni e due autovetture. I feriti sono sei, ad avere  la peggio è stato il conducente di una Smart, che è rimasta incastrata sotto un mezzo pesante. Sul posto stanno operando le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. Le cause dell’incidente sono ancora da accertare. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia locale.

Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e individuare le cause. È di un morto e quattro feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto sulla strada statale 653 “della Valle del Sinni” a Tursi, in provincia di Matera. Secondo le prime ricostruzioni, nello scontro frontale sono rimaste coinvolte tre vetture. Un uomo è deceduto poco dopo essere arrivato all’ospedale “San Carlo” di Potenza. Per consentire i soccorsi sono intervenute due eliambulanze e tre autoambulanze che hanno accompagnato i feriti tra le strutture ospedaliere di Potenza, Matera e Policoro. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, hanno operato i Carabinieri, la Polizia Stradale e il Commissariato di Policoro per i rilievi del caso e la gestione della viabilità. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dello scontro e individuare le cause.

. Drammatico incidente stradale sulla tangenziale di Andria, in direzione Corato. Nello scontro che ha coinvolto tre automobili è morto un ragazzo di 21 anni, Simone Beneloucif.  Il giovane ha perso la vita nello stesso modo del fratello Alessio che, nel gennaio di tre anni fa a soli 29 anni, è deceduto in un incidente stradale avvenuto sulla provinciale 1, alle porte di Andria. Con lui perse la vita anche un 22enne mentre altre sette persone rimasero ferite. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente verificatosi nella mattina di oggi 12 luglio, nel quale sono rimaste ferite anche altre due persone. La più grave è una 30enne trasportata in codice rosso in ospedale con alcune contusioni e una frattura mentre le condizione dell’altro uomo di 44 anni non sarebbero preoccupanti. Tre i mezzi coinvolti nello scontro: una piccola utilitaria con a bordo la vittima, una Citroen C3 guidata dal 44enne e una 500 su cui viaggiava la 30enne. I mezzi sono stati sequestrati e indagini sono in corso da parte degli agenti della polizia di Stato intervenuti sul luogo dell’impatto assieme a vigili del fuoco e 118.  

. Si chiamava Danilo Rizzi ed era di Castellaneta, il camionista morto nell’incidente avvenuto nel pomeriggio di oggi, 9 luglio, sull’A1, nel tratto compreso tra San Vittore del Lazio e Caianello, in direzione Napoli. Aveva 37 anni. Da quanto si apprende, l’incidente sarebbe stato provocato dallo scoppio di uno pneumatico. Anche un’auto è rimasta coinvolta. leggermente ferito il conducente. Il giovane autotrasportatore sarebbe balzato fuori dall’abitacolo. Per lui non c’è stato nulla da fare.

Altre due persone sono rimaste ferite. Una persona è morta ed altre due sono rimaste ferite in un incidente avvenuto in mattinata a Rionero in Vulture, in provincia di Potenza. A scontrarsi, per cause in corso di accertamento, una Volkswagen e una Peugeot. Un uomo di 78 anni è deceduto, mentre due persone sono rimaste ferite in modo lieve. Sul posto sanitari del 118 e carabinieri.

. Non ce l’ha fatta Roberto Frezza, 53 anni, di Apricena (Fg), rimasto gravemente ferito giovedì scorso mentre era al lavoro a San Fele, nel potentino. L’operaio è deceduto nell’ospedale San Carlo di Potenza, dov’era stato ricoverato. La vittima era impegnata in interventi di riqualificazione di un’area quando è accaduto l’incidente. Era a bordo di un trattore quando, per cause da accertare, avrebbe perso l’equilibrio cadendo poi rovinosamente a terra. Immediatamente soccorso, è stato trasferito in ospedale. Nelle ultime ore il quadro clinico è peggiorato fino al decesso. La Procura di Potenza ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza su quanto accaduto.

Avrebbe perso il controllo dell’auto su cui viaggiava finendo nella scarpata sottostante. Incidente mortale in serata sulla statale 274 che collega Gallipoli a Santa Maria di Leuca . Un uomo di 46 anni di Cutrofiano, Pierpaolo Pellegrino, ha perso la vita a bordo della sua Fiat Grande Punto sulla quale viaggiava . All’altezza dello svincolo per Acquarica ha perso improvvisamente il controllo del mezzo finendo nella scarpata sottostante e schiantandosi contro un albero. L’impatto è stato fatale. A nulla sono valsi i soccorsi. Sul posto i vigili del fuoco e per i rilievi i carabinieri.

Nell’impatto aveva perso la vita il padre, Cosimo Damiano Poleti. Filtra un raggio di luce nel dramma della provinciale 145: il piccolo Jacopo, il bambino rimasto gravemente ferito nel tragico schianto tra Melendugno e San Foca, è fortunatamente fuori pericolo.Dopo una notte di fortissima apprensione al “Vito Fazzi” di Lecce, dove era giunto in codice rosso, i medici hanno sciolto la prognosi per la vita. Il piccolo resta comunque ricoverato a causa dei severi traumi riportati, tra cui una frattura scomposta del femore e una lesione facciale, ma le sue condizioni generali sono in netto miglioramento e sotto costante monitoraggio. Una notizia che porta un parziale sollievo a una comunità profondamente scossa dal lutto. Nell’impatto di ieri sera, 30 giugno, tra la Kawasaki e una Fiat Panda di turisti, avvenuto all’altezza del distributore Q8, ha infatti perso la vita il padre del bambino, Cosimo Damiano Poleti, 36enne di Lizzanello, deceduto sul colpo. Mentre il quadro clinico del figlio si stabilizza, i Carabinieri proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, legato a una presunta mancata precedenza, sotto il coordinamento della Procura che ha già disposto il sequestro dei veicoli. di Matteo Bottazzo

Il figlio di 10 anni è ricoverato al Vito Fazzi di Lecce in gravissime condizioni. Un drammatico incidente stradale si è consumato nella serata a San Foca, lungo la strada provinciale 145 che conduce all’ingresso ovest della marina di Melendugno, sul versante adriatico del Salento. Il bilancio è pesantissimo: un uomo ha perso la vita e il figlio di 10 anni si trova ora ricoverato in gravissime condizioni. Si tratta di Cosimo Damiano Poleti, 36 anni, di Lizzanello. Padre e figlio viaggiavano in sella ad uno scooter che, per cause da accertare, è finito contro l’auto di una famiglia di turisti originari della Polonia. A bordo due coniugi e i loro due figli, rimasti solo lievemente feriti. L’allarme è scattato immediatamente, richiedendo l’intervento urgente del personale sanitario del 118 e delle forze dell’ordine. La scena apparsa ai primi soccorritori è stata sin da subito drammatica. Il bambino di 10 anni, dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove è stato ricoverato in codice rosso a causa delle gravi ferite riportate. Per il padre, purtroppo, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso sul colpo. I rilievi e la gestione della viabilità sono stati affidati ai Carabinieri, che dovranno ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro e accertare le responsabilità del caso.

. É morto sul colpo Cosimo Panarelli, 44 anni, di Taranto nell’incidente frontale sulla statale 106, che ha coinvolto l’intera famiglia. Nell’auto c’erano anche la moglie e tre bambini, un maschio e due femmine, tutti feriti, trasportati al SS Annunziata, con varie lesioni e fratture multiple. Sotto choc, ma stando a fonti Asl sono tutti fuori pericolo. Erano a bordo di una Lancia che, dopo la schianto è uscita fuori strada, sfondando la recinzione della raffineria Eni, alle porte della città. Scioccato ma illeso il conducente dell’altra auto, una Ford Mustang GT. É stato trasferito al San Pio di Castellaneta. Qui le immagini della tragedia É ancora in corso di accertamento la dinamica dello scontro. Sono arrivati sul posto i parenti, sconvolti dalla tragedia. L’impatto è stato violentissimo, non ha lasciato scampo al 44enne. Lo attestano le condizioni della Lancia, devastata. La scena trovata dai soccorritori ha subito lasciato presagire il peggio. L’urto è stato tale da far balzare fuori il motore dall auto. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, in servizio all’Eni, e del 118, intervenuto con diverse ambulanze e sotto il coordinamento del direttore, Mario Balzanelli. La Polizia e la municipale hanno effettuato i rilievi e gestito il traffico. Il tratto di strada è rimasto chiuso per ore.

Rimasta ferita la conducente dell’altro veicolo, una donna di 46 anni. Ancora sangue sulle strade della provincia di Foggia. In mattinata, un uomo di 41 anni è morto nello scontro tra la sua auto e un’altra la cui conducente, una donna di 46 anni di Lesina, è rimasta ferita. È successo nei pressi di Marina di Lesina, lungo la SP 35. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, l’elisoccorso e il 118, ma per il 41enne non c’era più nulla da fare.

Ennesimo incidente ssulle strade pugliesi. É di un morto e quattro feriti gravi il bilancio di quello avvenuto avvenuto nei pressi dell’Eni di Taranto. Una Ford e una Lancia si sono scontrate per cause ancora in fase di accertamento. A perdere la vita Cosimo Panarelli, 44 anni, che viaggiava a bordo della Lancia con la moglie e tre figli minori, un maschio e due femmine, che hanno riportato diverse fratture. Nell’altra auto un uomo trasferito al San Pio di Castellaneta. Sul posto il personale del 118, gli agenti della polizia di stato e della polizia locale.

Avevano entrambi 44 anni. Le tragedie si sono verificate nella notte a Copertino e a Spongano. Questa mattina scontro auto-moto tra Melendugno e Torre dell’Orso . Ancora sangue sulle strade del Salento. Due gli incidenti stradali verificatisi la scorsa notte. A Copertino, in provincia di Lecce, è morto un uomo di 44 anni, Emanuele Leo. Era in sella al suo scooter in via Sanzio quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo fuori strada. Una caduta violenta, tanto che il casco è stato ritrovato rotto, lontano dalla moto. Sull’accaduto indagano i carabinieri.  A Spongano, poco dopo, ha perso la vita Aurora Pandarese, 44 anni, lungo la strada provinciale che collega Spongano a Poggiardo. Era a bordo della sua auto Mini Cooper, quando ha perso il controllo ribaltandosi e finendo nei campi, sbalzata fuori dall’abitacolo. Vani i soccorsi. Anche per questo sinistro, le indagini sono affidate ai carabinieri. L’allarme per la sicurezza stradale è proseguito poi in mattinata sulla statale che collega Melendugno a Torre dell’Orso, teatro di un altro grave impatto tra un auto e uno scooter. Il ragazzo a bordo del mezzo a due ruote ha riportato ferite gravissime ed è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al “Vito Fazzi” di Lecce.

. Saranno celebrati lunedì 29 giugno alle 11 nella cattedrale di Foggia i funerali di Maria Mammolino, 46 anni, suo figlio Luigi Narciso, 26 anni e il compagno Giuseppe Piscitelli, 48 anni. I tre sono morti all’alba del 26 giugno a causa di un incidente stradale avvenuto lungo la statale 89 tra Foggia e Manfredonia. Alla guida della vettura c’era Luigi. Per cause da definire, ma non si esclude un colpo di sonno, il 26enne ha perso il controllo dell’auto finendo contro una massicciata e ribaltandosi. I tre sono morti sul colpo. Maria lascia altre due figlie, sorelle di Luigi. Giuseppe era padre di un ragazzo avuto da una precedente relazione. 

All’arrivo dei soccorritori del 118, per il giovane conducente non c’era ormai più nulla da fare. Tragico incidente stradale Salento, lungo la strada provinciale 363 che collega Maglie a Cutrofiano. Il drammatico impatto di due ragazzi in sella ad una moto è avvenuto all’altezza di Corigliano d’Otranto. A perdere la vita Lorenzo Polo, 16 anni, residente a Cutrofiano. Gravemente ferito l’amico, un coetaneo di Maglie che ha riportato un trauma cranio-facciale, una commozione cerebrale e una frattura esposta a un arto inferiore. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, al DEA di Lecce. Tutte da chiarire le cause dell’incidente. L’urto è stato talmente violento che il mezzo è stato ritrovato a circa 20 metri di distanza dai corpi dei due ragazzi. All’arrivo dei soccorritori del 118, per il giovane conducente non c’era ormai più nulla da fare; il decesso è avvenuto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale e della compagnia di Maglie per effettuare i rilievi di rito e avviare le indagini utili a ricostruire l’esatta dinamica del sinistro. L’ipotesi dei carabinieri è quella dell’incidente autonomo. Il 16enne avrebbe perso il controllo della moto, cadendo e trascinandosi sull’asfalto per diversi metri. Entrambi i ragazzi indossavano il casco. Sulla moto, a quanto si apprende, non ci sono segni che facciano ipotizzare il coinvolgimento di un altro mezzo. Saranno comunque acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Il giovane, 23 anni, è rimasto coinvolto in un incidente stradale lo scorso 20 giugno. Si terranno domani mattina, 26 giugno, presso la Parrocchia il Salvatore di Castellana Grotte, nel Barese,  i funerali di Francesco Longo, 23 anni, morto a quattro giorni dall’incidente in cui è rimasto coinvolto lo scorso 20 giugno. Per il giovane, ricoverato presso il Policlinico di Bari, non c’è stato nulla da fare. Francesco era in sella alla sua moto sulla strada provinciale 240 tra Castellana Grotte e Conversano quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato nei pressi di uno svincolo con una Citroen Dyana. Commosso il ricordo affidato ai social network dal papà, Sergio: “Sei e sarai sempre nel mio cuore, cucciolo di papà. La tua perdita un dolore immenso, devastante che mai si rimarginerà”. Vicinanza alla famiglia a nome dell’intera comunità anche da parte del primo cittadino di Castellana Grotte, Domi Ciliberti, “ Un angelo di 23 anni infelicemente coinvolto in un incidente stradale. Un figlio, un amico, un ragazzo dolcissimo che ha spiegato le ali verso il cielo”.

. Lutto cittadino a Triggiano per i funerali della piccola Monika Formica, 4 anni, morta venerdì mattina a causa di un incidente stradale. La piccola bara bianca, sorretta da quattro persone, poco prima delle 18 ha fatto ingresso nella chiesa di San Francesco dove si celebrano i funerali. Il parroco, don Nicola Summo, ha aperto la cerimonia funebre con queste parole: ”Affidiamo la piccola Monika alla misericordia di Dio. Signore concedi a noi che piangiamo la sua morte di credere che lei viva con te in paradiso”. Tutta la città ha voluto rendere l’ultimo saluto alla bambina e abbracciare il dolore della sua famiglia. Intanto si sono aggravate le condizioni della madre, 38 anni, ricoverata nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa di un grave trauma cranico con emorragia cerebrale, di una lesione vascolare efratture multiple varie parti del corpo. È in coma e la prognosi resta riservata.

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