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incidente

I due minori sarebbero andati a sbattere contro un guard rail. Aveva compiuto 14 anni da 20 giorni, Antonio Sinisi, il ragazzino morto in seguito a un incidente avvenuto ieri sera alla periferia di Manfredonia mentre era in sella ad un motociclo guidato da un amico 15enne rimasto ferito ed elitrasportato a Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le condizioni del ferito non sarebbero gravi. L’incidente è avvenuto in una zona periferica della città, nei pressi di un cavalcavia sulla statale 89. I due sarebbero finiti contro un guardrail all’esito, con ogni probabilità, di una manovra errata, forse un’impennata. Gli agenti della Polizia stradale stanno verificando l’esatta dinamica dell’accaduto. La posizione del 15enne (risultato negativo, si apprende, ai test effettuati per la possibile assunzione di alcool o sostanze alteranti) sarà valutata al termine della ricognizione cadaverica che potrà fornire maggiori risposte sulle cause del decesso. I due ragazzi, si apprende, non indossavano il casco e chi guidava non aveva l’età per farlo. Per guidare quel tipo di mezzo, infatti, bisogna aver compiuto 16 anni ed essere in possesso di regolare patentino. Come il 15enne sia entrato in possesso del mezzo, di proprietà, si apprende, di un familiare, è in fase di accertamento. Così come sono in corso indagini per capire perchè si trovassero in una zona periferica della città. “La morte di un ragazzo ci lascia senza parole. È un momento buio e di dolore per la nostra comunità”, commenta il sindaco Domenico La Marca.

Intanto è indagato per omicidio stradale il 16enne che era alla guida dell’auto. Sono, inoltre, emersi livelli di alcol nel sangue oltre i limiti consentiti per tutti e cinque i ragazzi e tracce di cannabis per due di loro. Un ragazzo dolce, vivace e pieno di vita: chi ha conosciuto Andrea Procaccino lo ricorda così. Orta Nova si è fermata per i funerali del 17enne, morto nella notte tra sabato e domenica scorsi in un incidente stradale. Con altri quattro minori, rimasti feriti, era nell’auto che è finita fuori strada, in fuga da un posto di blocco dei carabinieri.Gremita la chiesa della Madonna di Lourdes per l’ultimo saluto. Qui le immagini del funerale di Andrea Procaccino, 17 anni Intanto, è indagato per omicidio stradale il 16enne che era alla guida dell’auto.Sono, inoltre, emersi livelli di alcol nel sangue oltre i limiti consentiti per tutti e cinque i ragazzi e tracce di cannabis per due di loro.

Alla guida un altro sedicenne. La vittima era sul sedile posteriore. Feriti gli altri quattro amici. L’auto coi cinque ragazzi a bordo avrebbe tentato di evitare un posto di controllo delle forze dell’ordine, dandosi alla fuga davanti ai carabinieri. Ma l’inseguimento si è concluso tragicamente. La vettura è finita fuori strada schiantandosi su un guardrail. Nell’impatto è morto Andrea Procaccino, 16 anni. Feriti gli altri quattro ragazzi, tra i 14 e 17 anni. Sono tutti residenti in zona. L’incidente è avvenuto verso le 3 del mattino, sulla provinciale 80. Alla guida della Tenault Megane con targa polacca c’era un 16enne mentre la vittima si trovava sul sedile posteriore, dietro al guidatore. Quando sulla strada il conducente dell’auto ha visto la pattuglia dei carabinieri che stava effettuando un posto di blocco, ha accelerato senza fermarsi. Ne  è scaturito un inseguimento nel corso del quale l’auto in curva è uscita fuori strada. Per Andrea Procaccino non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. Il ferito più grave è stato ricoverato all’ospedale di Foggia, gli altri tre medicati in quello di Cerignola ma poi dimessi.

. Tragico incidente stradale in contrada Canali, lungo la provinciale Mesagne–San Vito. Tre le auto coinvolte: una Volkswagen Polo, una Lancia Y e una Renault Clio. Morta Maria Rosaria Console, 54 anni, di San Vito dei Normanni. La donna alla guida della Lancia Y, mentre la figlia diciassettenne è ricoverata in codice rosso all’ospedale Perrino di Brindisi. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze e i vigili del fuoco, che hanno faticato non poco per estrarre i feriti dalle lamiere. La polizia locale ha avviato i rilievi per ricostruire la dinamica, mentre la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico.

Il ragazzo è ferito in modo grave. Le forze dell’ordine sono alla ricerca dei due pirati della strada . Un ragazzo di 15 anni è rimasto ferito gravemente dopo essere stato investito, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, da una moto con a bordo due giovani. È successo in viale Virgilio a Taranto. Il motociclista avrebbe frenato per evitare l’impatto ma non è riuscito ad evitare l’investimento. I due giovani sono caduti dalla moto ma si sarebbero rialzati subito e sono scappati. I Carabinieri e la Polizia locale starebbero visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per individuare i due ragazzi

L’incidente è avvenuto a San Marzano di San Giuseppe. La piccola sarebbe deceduta a causa del forte trauma cranico . Tragedia a San Marzano di San Giuseppe. Una bambina di 2 anni è morta per un trauma cranico in fase di accertamento medico. La piccola è deceduta poco prima dell’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale SS Annunziata. Da quanto si apprende, la bimba, di origine marocchina, sarebbe caduta a causa dell’urto di un’auto: un parente si è recato a trovare i genitori lasciando solo momentaneamente l’auto fuori posto. E’ subito uscito di nuovo per parcheggiare, senza rendersi conto che la piccola lo stesse seguendo. Durante la manovra l’avrebbe urtata ed è caduta. Da qui la corsa in ospedale. Questa è la prima ricostruzione. L’incidente è avvenuto venerdì (15 maggio) sera. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Manduria, coordinati dal pm Mariano Buccoliero. La bambina avrebbe compiuto 2 anni il 30 maggio. La famiglia, marocchina, è ben integrata in paese, dove il papà lavora come meccanico. Sconvolta la comunità. Si stringe attorno alla famiglia, attraverso le parole del sindaco, Francesco Leo: “Una tragedia. Conosco i genitori. Il fratellino è mio alunno. Attendiamo di capire meglio le dinamiche. Rivolgo intanto il mio abbraccio alla comunità marocchina, da noi molto numerosa”.

Secondo una prima ricostruzione, la donna viaggiava insieme ad altri motociclisti quando avrebbe perso il controllo della moto e sarebbe caduta. Tragico incidente sull’autostrada A1 nel tratto compreso tra Capua e Caianello, in territorio casertano. Una 50enne pugliese, che viaggiava in sella alla sua moto in direzione Roma, è morta dopo essere stata investita da un mezzo pesante. Secondo una prima ricostruzione, la donna viaggiava insieme ad altri motociclisti quando avrebbe perso il controllo della moto e sarebbe caduta, per poi essere travolta da un camion. Il corpo è stato trasferito all’istituto di medicina legale di Caserta per l’autopsia. Sul posto gli agenti della Polizia Stradale di Caserta per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Lunedì i funerali a Bisceglie. La ragazza si era trasferita in provincia di Brindisi da poco perché esigenze lavorative . Saranno celebrati il 4 maggio alle 15.30 a Bisceglie i funerali di Samantha Lacedonia, la 21enne morta in seguito ad un incidente stradale avvenuto sulla provinciale tra Ostuni e Ceglie Messapica. La procura di Brindisi intanto ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale. La ragazza, che si era trasferita da poco in provincia di Brindisi, era al suo primo giorno di lavoro e si stava recando in un locale di Ostuni quando si è scontrata con una Mercedes guidata da un 83enne. Il pm ha disposto il sequestro dei mezzi. 

Illeso il conducente del trattore. Il traffico ha subito rallentamenti.. Un giovane motociclista è ricoverato all’ospedale “Bonomo” di Andria in gravi condizioni dopo lo scontro del suo mezzo con un trattore. L’incidente è avvenuto questo pomeriggio sulla provinciale 2 all’altezza di Andria. I medici si sono riservati la prognosi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale per consentire le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata e i rilievi tecnici necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’evento, oltre che il personale del 118. Illeso il conducente del trattore. Il traffico ha subito rallentamenti.

Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale di Casarano e i Carabinieri della stazione di Collepasso. Tragedia questa mattina nel Salento, nelle vicinanze di Casarano. Rocco Perrone, 50 anni, alla guida della sua moto Kawasaki, ha perso la vita a seguito di un incidente. Per cause ancora in corso di accertamento, il centauro ha perso il controllo del mezzo sulla strada statale che collega Casarano a Ugento; nel sinistro coinvolto anche un altro veicolo una Fiat 500, l’uomo alla guida di questo veicolo è illeso. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, ogni tentativo di rianimazione si è purtroppo rivelato vano. Sul luogo del sinistro sono intervenuti la Polizia Municipale di Casarano e i Carabinieri della stazione di Collepasso incaricati di effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

La vettura sulla quale viaggiavano si è scontrata con un’altra che procedeva in senso inverso e sulla quale c’erano cinque persone rimaste gravemente ferite, trasferite negli ospedali di Barletta e Andria. Si chiamavano Savina Carbonaro di 61 anni e Francesco Berteramo di 68 le due vittime del terribile incidente stradale di questa sera sulla provinciale 15, tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia. L’auto sulla quale viaggiavano si è scontrata con un’altra vettura che procedeva in senso inverso e sulla quale c’erano cinque persone rimaste gravemente ferite, trasferite negli ospedali di Barletta e Andria. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto una persona rimasta incastrata tra le lamiere della vettura, oltre a personale del 118 e dell’elisoccorso da Foggia. Per i rilievi ci sono i carabinieri e agenti della polizia locale. Il tratto di strada è stato in passato teatro di diversi incidente, di cui molti anche mortali

La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia locale. Un uomo di 58 anni è morto durante il trasporto in ospedale, a seguito di un incidente avvenuto al quartiere San Paolo di Bari, su strada del Tesoro, all’altezza con la strada che porta all’Interporto. Era in moto quando, per cause da accertare, è finito contro un’auto. L’impatto è stato fatale, l’uomo è morto sul colpo. La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia locale.

L’incidente è avvenuto sulla provinciale che da Lecce conduce ad Arnesano . Di Matteo Bottazzo Il silenzio della notte spezzato dal rumore di uno schianto tremendo. Erano circa le 3:45 quando, lungo la strada provinciale 119 che da Lecce conduce ad Arnesano, si è consumata l’ennesima tragedia stradale. A perdere la vita è Antonio Basile, 21 anni, originario di Porto Cesareo, figlio di Dino Basile, consigliere regionale di Fratelli d’Italia. Il giovane era alla guida di un SUV, una Mercedes GLC, quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, ha improvvisamente perso il controllo del mezzo. La corsa del veicolo è terminata violentemente contro il muro di cinta di una villa privata situata a bordo carreggiata. Un impatto devastante: l’auto ha sfondato la recinzione esterna, travolgendo e distruggendo completamente una piccola cappella votiva angolare posizionata sul perimetro della proprietà. Per il giovane Antonio non c’è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto sul colpo. All’arrivo del personale sanitario del 118, i soccorsi si sono rivelati purtroppo inutili. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per estrarre il corpo dalle lamiere e mettere in sicurezza l’area, oltre alle forze dell’ordine che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Non risulterebbero altri mezzi coinvolti.La notizia ha scosso profondamente l’intera comunità salentina e il mondo della politica regionale.

Il transito in direzione sud è stato temporaneamente interrotto per consentire i soccorsi e i rilievi. Incidente mortale, questa sera, lungo la strada statale 379, all’altezza di Torre Guaceto.Secondo quanto si apprende, sono due le auto coinvolte nello scontro, una delle quali ha preso fuoco dopo l’impatto. Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Brindisi per le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Nel sinistro si registra un morto. Accertamenti sono in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il transito in direzione sud è stato temporaneamente interrotto per consentire i soccorsi e i rilievi. Presenti anche le forze dell’ordine e il personale del 118.

L’incidente stradale è avvenuto nel tardo in via Torretta, nel quartiere Paradiso di Brindisi. Un ragazzo di 17 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi in via Torretta, nel quartiere Paradiso di Brindisi. Lo scontro avrebbe coinvolto una Fiat Panda e uno scooter guidato dal minorenne. L’impatto ha avuto conseguenze gravi per il giovane, che è stato sbalzato sull’asfalto riportando un violento trauma cranico. Il 17enne è stato soccorso e trasportato in codice rosso al Pronto soccorso del “Perrino” di Brindisi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica del sinistro. È stato inoltre richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli e la bonifica della sede stradale.

Incredulità e sgomento a Massafra per la morte di Cosimo e Simone Latte, padre e figlio. Sono morti sul colpo nello schianto frontale di ieri pomeriggio in Basilicata. C’è un via vai di persone nella casa di Cosimo Latte e suo figlio Simone a Massafra. 59 e 27 anni. Morti nell’incidente stradale sulla Bradanica, in Basilicata. Padre e figlio. Operaio dell’indotto ex Ilva di Taranto, prossimo all’uscita; insegnante di musica, diplomato al Conservatorio di Matera che lo ricorda sui social. Lasciano moglie e mamma, e il primogenito, di poco più grande, agente di polizia penitenziaria che vive e lavora a nord, rientrato di corsa, nella notte. Mimmo, così lo chiamavano in paese, stava accompagnando il figlio a tenere una lezione. Lo faceva ogni volta che poteva. Un modo per trascorrere del tempo insieme, e per esprimere tutto l’orgoglio per Simone che si era realizzato nel mondo della musica, dopo una prima esperienza, da ragazzo, in Marina. Sono i racconti di chi li conosceva da sempre.

L’incidente è accaduto a Latronico, lungo la provinciale 142. Un incidente stradale mortale si è verificato a Latronico, nel potentino, lungo la strada provinciale 142. Vittima un uomo di 72 anni, del posto, che per cause in corso di accertamento ha perso il controllo del proprio veicolo andando a finire in un canale. A seguito dell’impatto l’auto ha preso fuoco. L’uomo è stato estratto grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Lauria giunti sul posto per spegnere l’incendio. Sul fatto indagano i carabinieri.

La sua moto, una Suzuki di grossa cilindrata, si è schiantata contro una mini sulla quale viaggiavano alcuni colleghi della Questura di Bari. È Vincenzo Lorusso, 53 anni, agente della polizia di frontiera, la vittima dell’incidente sulla provinciale 101 fra Modugno e Carbonara. Attorno alle 14 per cause ancora in fase di accertamento, la sua moto, una Suzuki di grossa cilindrata, si è schiantata contro una mini sulla quale viaggiavano alcuni colleghi della Questura di Bari. Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’impatto potrebbe esserci una mancata precedenza: la moto, diretta verso Modugno, ha colpito la fiancata dell’auto che stava svoltando in direzione Bari da strada San Giorgio Martire. L’urto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al motociclista. Immediato l’intervento dei soccorsi: il personale sanitario del 118 di Modugno ha tentato a lungo di rianimare Lorusso. Ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Feriti, ma non in gravi condizioni, i tre occupanti dell’auto, colleghi del centauro, trasportati in codice giallo all’ospedale Di Venere. Sul posto sono intervenuti anche polizia locale, polizia stradale e carabinieri, che hanno delimitato l’area per i rilievi. Le indagini sono affidate ai militari dell’arma, coordinati dal pubblico ministero Claudio Pinto, che ha disposto il sequestro dei mezzi e il trasferimento della salma al policlinico per eventuali accertamenti autoptici. 

A bordo del mezzo c’erano i volontari della Confraternita della Misericordia di Corato per fortuna illesi. È andata quasi completamente distrutta un’ambulanza della Confraternita della Misericordia di Corato tamponata da un tir, per cause che sono ancora da accertare, sull’autostrada A14 nelle all’altezza dello svincolo per Trani. A bordo del mezzo c’erano dei volontari per fortuna illesi. Massima vicinanza è stata espressa dal presidente regionale delle Misericordie Gianfranco Gilardi.

L conducente di una delle due vetture è morto sul colpo mentre gli occupanti dell’altra auto hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dalle vetture. E’ di un morto e due feriti il bilancio di un incidente avvenuto in tarda mattinata sul tratto della strada statale 7, all’altezza di Matera. A scontrarsi per cause ancora da accertare due auto. Il conducente di una delle due vetture, un 75enne originario di Miglionico, è morto sul colpo. Gli occupanti dell’altra auto, un uomo di 65 anni residente a Matera e una donna di 59 anni di Altamura, hanno dovuto attendere l’arrivo dei Vigili Del Fuoco per essere estratti dall’auto. Sono stati trasportati all’ospedale di Matera dagli operatori del 118. Il tratto di strada interessato è rimasto chiuso a lungo. Sul posto polizia e carabinieri.

Andria: in moto contro un trattore, è grave

Illeso il conducente del trattore. Il traffico ha subito rallentamenti. Un giovane motociclista è ricoverato all’ospedale “Bonomo” di Andria in gravi condizioni dopo lo scontro

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