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Deceduti il conducente del mezzo e un giovane che era per strada, probabilmente il proprietario della moto. Si erano appena conosciuti, Alessandro e Andrea. Erano arrivati in una strada chiusa tra Triggiano e Bari che chiamano “la zona”, una sorta di pista, alle spalle del nuovo mercato ortofrutticolo mai aperto. Qui i giovani motociclisti baresi si incontrano, provano le moto, e in qualche caso fanno gare e acrobazie, documentate dai video sui social, e già note alle forze dell’ordine. C’erano solo quattro ragazzi stamattina (domenica 4 gennaio). Tra loro, Andrea Liddi, 18 anni, con la sua Yamaha 700 depotenziata, e Alessandro, arrivato con il suo scooter, che gli ha chiesto di fare un giro. Era la prima volta che si vedevano, mentre lui conosceva bene l’altro diciassettenne, Davide Capuozzo, che era sul ciglio della strada alla ricerca di un bullone della sua moto. E c’era anche un quarto ragazzo, ascoltato poi come testimone. Quello che secondo le ricostruzioni degli agenti della polizia locale è accaduto e che Andrea Liddi, alla guida della moto, non avrebbe visto subito Davide Capuozzo, nascosto dal cespuglio e lo ha preso in pieno, “imbarcandolo” sulla Yamaha, e finendo con lui, dopo una lunghissima frenata, sull’asfalto, che non ha lasciato loro scampo: sono rimasti lì, accanto i loro caschi, saltati nel violento impatto. A salvarsi solo Alessandro, che era dietro, e al momento dell’impatto è stato sbalzato dalla moto, cavandosela con escoriazioni estese che gli sono state medicate in chirurgia plastica, al Policlinico, dov’è arrivato sotto choc. Il suo racconto coincide con quello dell’altro giovane testimone, che era lì con la sua moto, ed è stato ascoltato dagli inquirenti, che sono al lavoro sulla moto, sequestrata, per verificare la reale cilindrata: i segni sull’asfalto, e la corsa della moto dopo l’impatto, fa pensare ad una velocità superiore ai 130 chilometri all’ora.

Ferito l’amico, un ragazzo di 21 anni, ricoverato a Lecce. Tragico incidente all’alba sulla S.P. 120 Salice-Campi: intorno alle 5:13, una BMW è finita fuori strada schiantandosi violentemente. Il bilancio è drammatico: il conducente, David Simone di 24 anni, è deceduto sul colpo, mentre il passeggero 21enne è stato trasportato in codice rosso in ospedale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi. Le autorità sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del fatale impatto. David Simone gestiva una gintoneria a Salice ed era iscritto al corso di Viticoltura ed enologia dell’Università del Salento. “David – afferma la rettrice di UniSalento, Maria Antonietta Aiello – era uno studente serio, appassionato, che si è sempre distinto per l’impegno e la dedizione dimostrati nel suo percorso di studi. Alla famiglia, agli amici che lo piangono oggi, giungano l’abbraccio e il cordoglio di tutto l’ateneo”.

Ecco la testimonianza di quanto accaduto venerdì 2 gennaio: “Il capotreno ha mostrato dal suo telefonino una foto del frontale del convoglio, con il vetro del macchinista incrinato almeno nell’80 per cento dopo l’impatto con i cavi“. Non si è trattato di un semplice inconveniente tecnico: è stato un incidente grave, avvenuto ad Incoronata, a bloccare venerdì 2 gennaio la linea ferroviaria Bari-Pescara. Questa la testimonianza scritta inviata da un passeggero al TgNorba: “Alle 12.40 – scrive – abbiamo avvertito un colpo violentissimo sul finestrino, a 170 chilometri orari. Il capotreno ci ha mostrato dal suo telefonino una foto del frontale del convoglio, con il vetro del macchinista incrinato almeno nell’80 per cento dopo l’impatto con i cavi, uno dei quali – aggiunge il passeggero – ha colpito anche il nostro finestrino, lasciando segni evidenti” Anche a Foggia – prosegue il viaggiatore – i problemi sarebbero continuati: in stazione, l’assistenza avrebbe lasciato a desiderare, con indicazioni scarse e confuse ai passeggeri. In queste ore, Trenitalia sta provvedendo a rimborsare le centinaia di persone che hanno subìto pesanti disagi per la cancellazione e i ritardi dei treni, in alcuni casi superiori a cinque ore. Complessivamente, sono stati cancellati otto Regionali, mentre altri 13 convogli hanno registrato pesanti rallentamenti.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, insieme al personale sanitario del 118. Incidente stradale attorno alle 17 (di sabato 3 gennaio) nel centro abitato di Villa Castelli, in via Domenico Ligorio. Il bilancio è di quattro auto coinvolte e una persona ferita. Causa dello schianto, una vettura che procedeva contromano. Alcuni dei veicoli coinvolti erano regolarmente parcheggiati lungo la strada. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, insieme al personale sanitario del 118. L’autista di una delle auto è stato trasportato in ospedale per accertamenti, le sue condizioni non sarebbero gravi. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi. Restano ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità, al vaglio delle forze dell’ordine.

Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco. Tragico incidente stradale in Salento. Vittima Angelo Maggio, 59 anni, residente ad Ortelle. Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco.L’uomo è morto sul colpo. Angelo Maggio rientrava a casa dopo aver finito di lavorare come cuoco in un ristorante di Melendugno. 

. Paura oggi intorno alle 12 sulla statale 16 all’altezza di Torre a Mare. L’automobilista alla guida di una Yaris, per cause da accertare, ha perso il controllo ed è uscito fuori strada ribaltandosi. Fortunatamente nessun ferito, solo lievi contusioni. L’incidente ha avuto ripercussioni sul traffico. Sul posto è intervenuta la polizia locale. 

É accaduto a San Ferdinando di Puglia. La vittima viaggiava con due coetanei rimasti feriti.   Natale tragico a San Ferdinando di Puglia: un ragazzo di soli 18 anni ha perso la vita in un incidente automobilistico. La vittima è Giuseppe Di Stasi. Altri due ragazzi, suoi coetanei, sono rimasti feriti. Sono ricoverati nel Policlinico Riuniti di Foggia. I tre stavano rientrando da Orta Nova, dove avevano trascorso la vigilia di Natale. Erano a bordo della stessa vettura quando, per cause da accertare, sono finiti fuori strada. Sul posto è intervenuto il 118. Purtroppo il ragazzo è deceduto sul colpo. Cordoglio del sindaco di San Ferdinando di Puglia, Michele Lamacchia: durante il prossimo Consiglio comunale sarà rispettato un minuto di silenzio per la scomparsa.  

La vittima era alla guida di un’utilitaria e l’impatto non gli ha lasciato scampo. Incidente mortale a Leverano, nel Salento, alla vigilia di Natale. Un uomo di 81 anni ha perso la vita nello scontro tra due auto. É accaduto alle 13 del 24 dicembre all’incrocio tra via Sardegna e via Emilia.Coinvolte una Mercedes Classe A180 e una Opel Corsa. La vittima era alla guida dell’utilitaria e l’impatto non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e il personale sanitario del 118.I soccorsi hanno tentato a lungo la rianimazione, senza esito. Carabinieri e polizia locale indagano per ricostruire la dinamica

L’incidente si è verificato questa mattina poco prima delle cinque. Un violento impatto questa mattina a Bari, poco prima delle 5, tra un’auto della Polizia di Stato e un furgoncino. L’incidente si è verificato all’incrocio tra via Cardassi e via De Giosa. L’auto della polizia è andata completamente distrutta. Dalle prime informazioni raccolte sembrerebbe che i due agenti a bordo e l’autista del furgoncino sarebbero rimasti feriti in modo non grave. Sono stati soccorsi dal 118. Sul posto sono intervenuti anche la polizia locale e i vigili del fuoco. Gli agenti sono stati poi affidati alle cure delpersonale sanitario. Non sono in pericolo di vita. Anche l’autista del furgone ha riportato delle lesioni e le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.

Gravemente ferito il conducente, un giovane di 24 anni, che è ricoverato al SS Annunziata. Ancora un altro incidente mortale a Taranto. Questa mattina una donna di 59 anni, Antonietta Rosa Urbano, di Manduria ha perso la vita sulla strada statale 7, che collega Taranto a Massafra. L’auto sulla quale viaggiava, una Fiat Doblò, è finita fuori strada ribaltandosi. Il conducente, un giovane di 24 anni, ha riportato gravi ferite. È ricoverato al SS. Annunziata. Sul posto i Carabinieri che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente. È la terza vittima in meno di 48 ore nel Tarantino.

Solo due giorni fa è deceduto un un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Ionico. Tragico incidente stradale a Taranto. Nello scontro tra uno scooter e un suv ha perso la vita Davide Adamo, 40 anni. Era in sella alla moto che, per cause da accertare, è finita contro il fuoristrada. Lo schianto è avvenuto in via Capodoglio, zona San Vito. Sul posto è intervenuta la polizia locale. Stando alle prime ricostruzioni l’incidente sarebbe stato causato da un sorpasso azzardato. Sono in corso gli accertamenti. Viale Ionio è momentaneamente chiusa al traffico. Solo due giorni fa è morto, sempre con la moto, un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Jonico.

L’incidente è avvenuto intorno alle 20:15 sulla strada provinciale 13 tra San Giorgio e Roccaforzata. Incidente mortale a Taranto. A perdere la vita Stefano Principale 23 anni, allievo maresciallo della Marina Militare, residente a Roccaforzata. Era alla guida di una moto. Con lui, un altro allievo della Marina, rimasto ferito. Ancora da chiarire le dinamiche dell’accaduto. L’incidente è avvenuto intorno alle 20:15 sulla strada provinciale 13 tra San Giorgio e Roccaforzata. coinvolta anche un’auto. La vittima era un dipendente della Marina Militare. Al pronto soccorso del SS Annunziata sono arrivati alcuni ufficiali della Marina e i Carabinieri. (notizia in aggiornamento)

L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto. Incidente mortale sul lavoro a Viggiano, nel Potentino: un operaio di 67 anni è morto schiacciato dalla terra che avrebbe dovuto scaricare dal camion. L’uomo era sceso dal mezzo per controllare un problema quando, per cause da chiarire, il carico lo ha travolto.Immediato l’intervento degli operatori sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo. Sul posto anche i Vigili del fuoco, i Carabinieri della Compagnia di Viggiano che stanno conducendo accertamenti sull’incidente insieme con il personale della Medicina del Lavoro dell’Azienda sanitaria di Potenza. La Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia

Giorni fa era morto il padre Giulio, 51 anni. La madre ha autorizzato l’espianto offrendo una speranza di futuro a piccoli pazienti . La madre di Francesco Nappi, il bambino di 9 anni morto ieri, a seguito di un incidente avvenuto giovedì nei pressi di Pantano di Pignola, in cui ha perso la vita anche il padre Giulio di 51 anni, ha autorizzato l’espianto degli organi del piccolo. L’intervento è avvenuto nelle scorse all’ospedale San Carlo di Potenza dove il bambino era giunto in in condizioni gravissime ed è stato assistito per due giorni nel reparto di Terapia intensiva. La donazione, resa possibile anche dalla compatibilità clinica e biologica, ha permesso che gli organi prelevati fossero destinati a piccoli pazienti e giovani adulti, offrendo loro una concreta speranza di futuro e una nuova prospettiva di vita. ulla vicenda è intervenuto anche i governatore lucano, Vito Bardi, che si è impegnato “a fornire tutto il supporto necessario, auspicando una riflessione collettiva sulla sicurezza stradale, affinché simili tragedie non si ripetano mai più”.

Ignote le cause dell’incidente, forse un attimo di distrazione o un malore . Tragedia ieri sera (13 dicembre) nel Foggiano: un uomo di 52 anni, Massimo Cucciniello, ha perso la vita in un incidente stradale. Era alla guida della sua vettura lungo la provinciale 369, all’altezza di Volturara Appula quando, per cause da accertare, è uscito fuori strada finendo in una scarpata. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. Massimo Cucciniello era il marito della vice sindaca di Volturara Appula, Sania Carusillo. Lavorava per la Edison energia eolica, era responsabile tecnico di produzione della Puglia.  

L’incidente sulla provinciale che collega Apricena a San Nazario. La vittima era alla guida dell’utilitaria. Tragico incidente stradale nel primo pomeriggio (12 dicembre) sulla provinciale che collega Apricena a San Nazario. Nello scontro tra un’auto e un furgone è deceduta Michela Ferrandino, 34 anni, di San Nicandro Garganico. La donna era alla guida dell’utilitaria. Tutta da chiarire la dinamica. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e la polizia di San Severo.

Lo scontro è avvenuto tra una Ranault Clio e una Jeep Renegade . Una terza persona è stata portata in ospedale in ambulanza con ferite lievi . Tragico incidente stradale nel pomeriggio (11 dicembre) a Pantano di Pignola, a pochi chilometri da Potenza. Un uomo di 51 anni, Giulio Nappi, è morto e il figlio di 9 anni è ferito in gravi condizioni. Lo scontro è avvenuto tra una Ranault Clio e una Jeep Renegade . Una terza persona è stata portata in ospedale in ambulanza con ferite lievi al momento si trova in osservazione al pronto soccorso. Sul posto personale del 118 e i carabinieri che stanno effettuando i rilievi per determinare l’esatta causa del sinistro.

L’incidente è avvenuto in pieno centro, vicino ad un supermercato. Sul posto sono intervenuti carabinieri, 118, polizia locale e vigili del fuoco. Tragico incidente stradale a Taurisano, in provincia di Lecce, vittima Salvatore Melileo, 71 anni. Due auto, una Ford Fiesta e una Fiat Panda, si sono scontrate violentemente: la Fiesta ha sbandato mentre la Panda si è ribaltata dopo l’impatto. La vittima viaggiava bordo della Panda. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori del 118, per l’anziano non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo. Il conducente dell’altra vettura è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale.Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Taurisano per la gestione del traffico e i carabinieri della stazione locale, ai quali sono affidati i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti.. Ha patteggiato la pena a 2 anni e 6 mesi di reclusione il 19enne di Bari ritenuto responsabile dell’incidente stradale in cui morì il 18enne Francesco Damiani. L’imputato rispondeva di omicidio stradale e lesioni. L’auto, una Mini Cooper a bordo della quale viaggiavano in quattro, finì fuori strada all’altezza dellaspiaggia di Torre Quetta, sul lungomare sud di Bari. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale il 19enne guidava a 93 chilometri orari anziché 50 km/h consentiti. All’altezza di un incrocio sul lungomare Di Cagno Abbrescia, avrebbe perso il controllo della macchina dopo aver zigzagato e frenato più volte. Nell’incidente rimase gravemente ferito anche un altro ragazzo di 18 anni, mentre altri due passeggeri riportarono ferite più lievi.

Il sacerdote, coinvolto in un incidente ad agosto scorso, era ricoverato al Policlinico di Bari, per via delle ustioni profonde riportate agli arti e alla schiena. Non ce l’ha fatta don Antonio Meliante, 51 anni, parroco di Pantano di Pignola (Pz), coinvolto in un incidente stradale avvenuto lo scorso 26 agosto a pochi chilometri da Brienza. Il sacerdote era ricoverato al Policlinico di Bari, per via delle ustioni profonde riportate agli arti e alla schiena. Purtroppo, nonostante i numerosi interventi chirurgici e le lunghe cure, oggi il suo cuore ha ceduto.

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