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inchiesta

I ricatti a Canonico sarebbero iniziati già nel 2021 Servizio di Linda Cappello;

La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta su falsi attestati di formazione per poter lavorare come addetti alla sicurezza di eventi sportivi e musicali Servizio di Linda Cappello

É accaduto in una scuola media del Sud Salento. la dirigente scolastica aveva già adottato provvedimenti disciplinari, ora indaga la Procura per i Minorenni La Procura dei Minorenni di Lecce ha aperto un’inchiesta per presunti atti di bullismo avvenuti all’interno di una scuola media di un comune del Sud Salento. Nell’indagine, partita in seguito alla segnalazione della dirigente scolastica, compaiono i nomi di tredici studenti dell’istituto scolastico responsabili di una presunta spedizione punitiva a carico di un gruppo antagonista composto da altri studenti della scuola. Sull’accaduto indagano i carabinieri. La dirigente scolastica avrebbe già preso provvedimenti disciplinari nei confronti del gruppo convocando a scuola i genitori.

Sono stati sequestrati diversi beni nelle disponibilità degli indagati tra cui 25 immobili, 17 auto e 67 conti correnti Ancora una truffa sul bonus facciate scoperta dalla Guardia di finanza a Barletta per un valore di 7 milioni e 500mila euro. L’inchiesta è partita nel 2023 a seguito di alcuni controlli eseguiti su un professionista di Barletta. Negli anni l’uomo avrebbe utilizzato documenti, sim e carte prepagate intestate ad alcuni clienti, consapevoli di quanto accadeva, per accedere a crediti di imposta fittizi per lavori mai eseguiti. In tutto l’inchiesta ha coinvolto 16 persone. L’uomo è accusato inoltre di aver esercitato in modo abusivo la professione di mediatore creditizio. Sono stati sequestrati diversi beni nelle disponibilità degli indagati tra cui 25 immobili, 17 auto e 67 conti correnti. 

Indagine era stata archiviata poiché erano in corso pratiche per la messa in sicurezza Servizio di Linda Cappello

Muove i primi passi l’inchiesta giudiziaria. Gli investigatori hanno sentito l’amministratore di condominio mentre nelle prossime ore sarà affidata una perizia tecnica Servizio di Linda Cappello

I proprietari delle unità immobiliari hanno inviato una formale richiesta alla ditta che stava effettuando i lavori, all’amministratore di condominio ed agli ingegneri che avevano redatto il progetto Servizio Linda Cappello

La Procura indaga per l’ipotesi di crollo colposo di edificio, per il momento a carico di ignoti. Intanto il Comune ha inviato sul posto le centraline dell’Arpa per il rilevamento delle polveri Servizio di Linda Cappello

L’inchiesta della Procura di Trani riguarda sinistri avvenuti tra settembre 2021 e gennaio scorso tra Canosa, Andria e Cerignola servizio di Linda Cappello

Conclusa l’inchiesta della Procura. L’incidente avvenne nel luglio 2023 Omicidio colposo e la violazione di una serie di norme sulla sicurezza. Sono i reati contestati a 8 indagati nell’inchiesta conclusa dalla Procura di Taranto sulla morte dell’operaio Antonio Bellanova, il 31enne tarantino rimasto schiacciato da un’ecoballa durante le operazioni di carico di una nave ormeggiata al quarto sporgente del porto. L’incidente è avvenuto a luglio del 2023. La vittima era all’interno della stiva. Ora gli indagati hanno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie difensive.

La madre di Luca, Olimpia Fuina, è convinta che si sia trattato di omicidio. Il legale ha fornito alla Procura fatti inediti basilari per scoprire la verità  “Luca è stato ucciso e non si è trattato di morte accidentale”. Lo ha ribadito Olimpia Fuina, madre di Luca Orioli, trovato morto a Policoro il 23 marzo del 1988 insieme alla sua fidanzata Marirosa Andreotta. La signora Fuina non si è mai arresa. Tramite il suo legale Antonino Fiumefreddo, ha chiesto la riapertura delle indagini alla Procura di Matera. Per l’avvocato si tratta di una vicenda “incredibile che non è mai giunta ad un reale punto fermo. Come sono morti i due giovani? Omicidio, folgorazione o inalazione di monossido di carbonio? Le prime indagini sono state chiuse assai frettolosamente”. L’avvocato Fiumefreddo ha fornito “diversi fatti inediti e alcuni aspetti importanti mai approfonditi e che invece diventano basilari per scoprire la verità”. 

Era ricoverata per un ascesso alla gola. Sequestrate cartelle cliniche Servizio Annamaria Rosato

L’ex consigliere regionale parla in difesa della consorte Carmen Lorusso, pure lei imputata per voto di scambio nel processo Codice Interno Servizio di Linda Cappello Montaggio di Luca Carone

Nella tragedia morirono 7 persone. Secondo l’Agenzia per la sicurezza del volo, ci sarebbe un errore umano, a causa del maltempo, alla base della tragedia Servizio di Pietro Loffredo

Fra i dieci imputati compaiono anche i fratelli Enzo ed Alfonsino Pisicchio Il Gup Nicola Bonante ha accolto le costituzioni di parte civile del comune di Bari e della Regione Puglia nell’ambito dell’udienza preliminare nei confronti 10 imputati, fra cui compaiono anche i fratelli Enzo ed Alfonsino Pisicchio, accusati di presunte irregolarità in merito all’assegnazione di un appalto per la riscossione dei tributi da parte del comune. Gli avvocati difensori hanno poi sollevato un’eccezione preliminare relativa alla genericità dei capi di imputazione. La decisione arriverà in occasione della prossima udienza fissata per il 9 aprile.

Dopo la conclusione delle indagini, l’ex assessore regionale ai Trasporti ha presentato una memoria difensiva Depositata in procura una memoria difensiva per conto dell’ex assessore regionale ai Trasporti Anita Maurodonoia, in un presunto caso di voto di scambio nelle elezioni amministrative del comune di Grumo Appula e della Regione Puglia . Nell’atto, depositato dall’avvocato Mario Malcangi, viene rimarcata una “contestazione netta sull’ipotesi di partecipazione ad accordi finalizzati alla corruzione elettorale, la rivendicazione di un ruolo politico attivo sul territorio ma alieno da “combine” di malaffare o legate ad accordi finalizzati ad ottenere il voto in cambio di chissà che. Il tutto senza trascurare che già il gip aveva escluso la sussistenza indiziaria rispetto alla contestazione della quale oggi è chiamata a rispondere la Maurodinoia” . L’ex assessora è indagata insieme al marito Sandro Cataldo, fondatore del movimento politico ‘Sud al centro’, e altre 16 persone, per la presunta compravendita di voti relativa alle elezioni regionali del 2020 – in cui fu eletta con quasi 20mila voti – e alle amministrative di Grumo Appula in provincia di Bari dello stesso anno. Per la Procura, quelle elezioni e le Comunali di Triggiano del 2021 sarebbero state inquinate dall’associazione che avrebbe avuto come capo proprio Cataldo, con la quale agli elettori sarebbero stati dati soldi e regali in cambio di voti. L’inchiesta portò ad aprile agli arresti (ai domiciliari) anche di Cataldo e, tra gli altri, anche del sindaco di Triggiano allora in carica, Antonio Donatelli, poi sostituito da un commissario. Lo scorso ottobre la Procura ha notificato la chiusura delle indagini ai 18 indagati.

Si chiamava Vincenzo Amoruso. La Procura di Bari ha disposto l’autopsia. Si chiamava Vincenzo Amoruso il 52enne perito elettrotecnico, trovato morto a Bari dagli operai al nono piano di un palazzo. Era lì per un sopralluogo in un cantiere vicino all’aeroporto di Palese. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatarne il decesso per arresto cardiocircolatorio. Trattandosi però di una morte su un luogo di lavoro, gli agenti della polizia di Stato e i funzionari dello Spesal hanno avviato tutte le indagini del caso. La Procura ha disposto l’autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore per stabilire con certezza la causa della morte. Vincenzo Amoruso lascia moglie e due figli.

Si indaga per omicidio stradale. Le vittime entrambe di Canosa, avevano 26 e 23 anni

Le vittime si chiamavano Giovanni Fiore, 26 anni e Francesco Minervini, 23. Giovanni lavorava in campagna mentre Francesco, suo amico da tempo, era uno studente Servizio di Giuseppe Capacchione

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