
Brindisi: conclusa inchiesta componenti Boeing difettosi
Sette richieste di giudizio, anche per inquinamento ambientale I pm del tribunale di Brindisi Antonio Negro e Giuseppe de Nozza hanno chiesto il rinvio a
Sette richieste di giudizio, anche per inquinamento ambientale I pm del tribunale di Brindisi Antonio Negro e Giuseppe de Nozza hanno chiesto il rinvio a giudizio per sette persone accusate di gravi irregolarità nella produzione di componenti aerospaziali, oltreche’ di reati ambientali. La vicenda coinvolge due aziende locali, la Processi Speciali e la Mps, e manager e dipendenti delle stesse società. Per i pm avrebbero fornito materiali difettosi a Leonardo e Boeing, utilizzando titanio e alluminio non conformi alle specifiche richieste, compromettendo così qualità e sicurezza di settori del Boeing 787 Dreamliner. Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza, svelarono anche una gestione illecita dei rifiuti industriali, in terreni della zona industriale di Brindisi, contaminando il suolo fino a tre metri di profondità e inquinando le falde acquifere con cromo e arsenico. Udienza preliminare il prossimo 13 marzo.
Verrà eseguita dal medico legale Biagio Solarino. Servirà a chiarire se il bimbo è stato portato vivo nella culla termica Servizio di Linda Cappello
Sotto accusa l’impianto della struttura in cui è stato abbandonato il piccolo Servizio Maurizio Marangelli
L’ipotesi di reato è danneggiamento a seguito di incendio La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza su quanto accaduto a Spinazzola, dove l’auto della moglie del vicepresidente della Provincia Bat, Lino Di Noia, è stata incendiata. L’ipotesi di reato è danneggiamento a seguito di incendio e per ora è contro ignoti. Sull’accaduto indagano icarabinieri.
L’indagato non collabora con gli inquirenti Si è svolto nel carcere di Bari l’interrogatorio dell’ingegnere Nicola Iacobellis, arrestato nell’ambito dell’inchiesta sui presunti appalti pilotati alla Asl di Bari. Il funzionario si è trovato faccia a faccia con il procuratore capo Roberto Rossi ed il sostituto Savina Toscani, titolari dell’ inchiesta. Non sono emersi particolari sul contenuto del colloquio, ma pare che l’indagato non sarebbe stato particolarmente collaborativo. Gli avvocati Antonio Portincasa e Alessandro Faggiani preferiscono non fornire dettagli, nell’attesa di valutare in un secondo momento la possibilità di presentare una eventuale istanza di scarcerazione.
La ragazza domani avrebbe compiuto 27 anni. Oggi i tecnici hanno rimesso in funzione l’ascensore fermo da sei mesi
L’ex capo area tecnica ha chiesto di essere sentito dai pm per chiarire la sua posizione e replicare alle contestazioni È stato fissato per martedì l’interrogatorio dell’ingegnere Nicola Sansolini, ex capo area tecnica della Asl di Bari finito in carcere nell’ambito dell’inchiesta sui presunti appalti truccati. L’indagato, che durante l’interrogatorio di garanzia si era avvalso della facoltà di non rispondere per non essere riuscito a leggere per tempo l’ordinanza, ha chiesto di essere sentito dai pm per chiarire la sua posizione e replicare alle contestazioni. È accusato di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. In carcere sono finiti anche la funzionaria Concetta Sciannimanico e l’ingegnere Nicola Iacobellis.
Chiederanno di entrare a far parte del procedimento anche 5 delle 68 parti offese Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale Realmonte
L’opposizione chiede una commissione d’inchiesta Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Roberto Cifarelli, consigliere regionale Pd Basilicata
Spuntano ulteriori dettagli dagli atti dell’indagine sugli appalti truccati all’azienda sanitaria di Bari Servizio di Linda Cappello
Lo stesso funzionario poi discuteva con sua moglie su quale fosse il luogo per nascondere il denaro: una casa a Pescasseroli o un garage affittato in nero Servizio di Linda Cappello
A processo il governatore lucano e i componenti del suo primo esecutivo Rosa, Cupparo, Leone, Fanelli Servizio di Alessandro Boccia
Coinvolti anche quattro assessori della giunta regionale del 2022 Nell’ambito della maxi inchiesta sulla sanità lucana, il gup di Potenza, Francesco Valente, ha rinviato a giudizio il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi con l’accusa di concorso in induzione a dare o promettere utilità. La decisione al termine dell’udienza preliminare che si è svolta oggi. Il 7 ottobre 2022 l’inchiesta portò a 2 arresti: in carcere finì il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Francesco Piro, ai domiciliari l’ex sindaca di Lagonegro, Maria Di Lascio. Le accuse alla giunta Bardi riguardano la gestione del “caso” Barresi, dal mancato sostegno all’ex dg del San Carlo davanti al Tar di Basilicata durante lo “scontro” con Giuseppe Spera per la guida dell’ospedale potentino al taglio dei fondi alla più importante azienda ospedaliera della Regione per costringere lo stesso Barresi al passo indietro. Rinviati a giudizio anche quattro assessori della Giunta in carica all’epoca dei fatti contestati, Francesco Fanelli, Gianni Rosa,attuale senatore, Francesco Cupparo e Rocco Leone. Prima udienza il 20 gennaio del 2025.
L’ex consigliere regionale è in carcere dallo scorso 26 febbraio per l’inchiesta sul presunto scambio elettorale politico-mafioso alle Comunali di Bari 2019 Servizio di Linda Cappello
C’è un collegamento fra la banda di hacker scoperta a Milano e il bancario di Bitonto? Servizio di: Redazione Tg Norba Riprese di Repertorio Montaggio di Silvia Fiore
Procura Trani indaga per incendio colposo La procura di Trani ha aperto un’inchiesta per incendio colposo a seguito delle fiamme divampate, all’alba di oggi, all’esterno dell’azienda “Dalena ecologia” di Barletta, che si occupa di trattamento di rifiuti speciali non pericolosi, in particolar modo di plastica e metalli. L’area e’ stata in parte sequestrata e non si esclude alcuna pista. Secondo quanto accertato le fiamme si sono propagate nell’area esterna alla struttura, dove erano accatastate alcune balle di materiale di scarto. I Vigili del fuoco di Barletta sono intervenuti con diversi mezzi e hanno impiegato circa cinque ore per domare le fiamme. Il personale di Arpa, a causa dell’enorme colonna di fumo nero, ha effettuato i campionamenti per misurare l’eventuale presenza di agenti inquinanti, ma non sarebbe stato riscontrato nulla di anomalo.
Per procura Trani sarebbe stato usato materiale scadente La procura di Trani ha chiuso l’inchiesta sui lavori per la realizzazione del secondo braccio del molo di sopraflutto del porto di Molfetta, secondo l’accusa effettuati utilizzando materiale non idoneo ma in parte roccia e terra provenienti da scavi eseguiti su terreni privati e all’interno di un’azienda di imballaggi in legno. Stando a quanto accertarono le indagini della guardia di finanza i materiali erano tutt’altro che chimicamente inalterabili e meccanicamente resistenti, compatti e con un elevato peso specifico, come desumibile dal capitolato d’appalto, ma di dubbia provenienza, incluso quello qualificato come rifiuto speciale trasportato con documenti falsi. In tutto 9 le persone indagate, più 2 società in qualità di persone giuridiche, accusate a vario titolo di frode in pubbliche forniture, truffa gestione illecita dei rifiuti. I lavori del porto, lo ricordiamo, ripresero dopo il lockdown, interrotti con il sequestro ad ottobre del 2013 nell’ambito di un’inchiesta per una presunta tuffa ai danni dello Stato sfociata in un processo che ha visto assolti tutti gli imputati.
È stata posta probabilmente la parola fine sulla vicenda dei due fratellini di Gravina. L’istanza era stata presentata dall’avvocato Giovanni Ladisi a marzo scorso su iniziativa di madre e sorella dei ragazzini. Ora il no della Procura di Bari Servizio di Maurizio Spaccavento
Al momento l’indagine si concentra sul datore di lavoro, Giovanni Giannico, accusato di omicidio colposo e caporalato. Il 38enne indiano Sidhu Singhè è deceduto il 26 maggio scorso Servizio di Alessandra Martellotti
Attraverso una nota AdI ha puntualizzato il cambio di passo positivo operato dalla gestione commissariale Dopo l’inchiesta che ha travolto gli ex vertici di Acciaierie d’Italia, indagati per truffa sulle quote di C02, l’attuale amministrazione del polo siderurgico si è detta pronta alla massima collaborazione con la Procura. Attraverso una nota i commissari hanno puntualizzato che “dal momento del suo insediamento, la nuova amministrazione straordinaria ha avviato attività di verifica sui processi aziendali. Questo rappresenta un’ulteriore conferma del cambio di passo positivo intrapreso dalla gestione commissariale per garantire la massima trasparenza e il pieno rispetto delle normative”. La Procura di Taranto ha aperto un’inchiesta su una possibile truffa relativa alla comunicazione delle quote di CO2 emesse dallo stabilimento. Secondo l’accusa sarebbero stati falsificati i registri: dichiarando quote inferiori, AdI avrebbe venduto quelle eccedenti, almeno sulla carta, ottenendo così guadagni non dovuti. In tutto gli indagati sono 10, tra cui l’ex amministratore delegato Lucia Morselli.

Sette richieste di giudizio, anche per inquinamento ambientale I pm del tribunale di Brindisi Antonio Negro e Giuseppe de Nozza hanno chiesto il rinvio a

Verrà eseguita dal medico legale Biagio Solarino. Servirà a chiarire se il bimbo è stato portato vivo nella culla termica Servizio di Linda Cappello

Sotto accusa l’impianto della struttura in cui è stato abbandonato il piccolo Servizio Maurizio Marangelli

L’ipotesi di reato è danneggiamento a seguito di incendio La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza su quanto accaduto a Spinazzola, dove

L’indagato non collabora con gli inquirenti Si è svolto nel carcere di Bari l’interrogatorio dell’ingegnere Nicola Iacobellis, arrestato nell’ambito dell’inchiesta sui presunti appalti pilotati alla

La ragazza domani avrebbe compiuto 27 anni. Oggi i tecnici hanno rimesso in funzione l’ascensore fermo da sei mesi

L’ex capo area tecnica ha chiesto di essere sentito dai pm per chiarire la sua posizione e replicare alle contestazioni È stato fissato per martedì

Chiederanno di entrare a far parte del procedimento anche 5 delle 68 parti offese Servizio di Linda Cappello Montaggio di Pasquale Realmonte

L’opposizione chiede una commissione d’inchiesta Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Roberto Cifarelli, consigliere regionale Pd Basilicata

Spuntano ulteriori dettagli dagli atti dell’indagine sugli appalti truccati all’azienda sanitaria di Bari Servizio di Linda Cappello

Lo stesso funzionario poi discuteva con sua moglie su quale fosse il luogo per nascondere il denaro: una casa a Pescasseroli o un garage affittato

A processo il governatore lucano e i componenti del suo primo esecutivo Rosa, Cupparo, Leone, Fanelli Servizio di Alessandro Boccia

Coinvolti anche quattro assessori della giunta regionale del 2022 Nell’ambito della maxi inchiesta sulla sanità lucana, il gup di Potenza, Francesco Valente, ha rinviato a

L’ex consigliere regionale è in carcere dallo scorso 26 febbraio per l’inchiesta sul presunto scambio elettorale politico-mafioso alle Comunali di Bari 2019 Servizio di Linda

C’è un collegamento fra la banda di hacker scoperta a Milano e il bancario di Bitonto? Servizio di: Redazione Tg Norba Riprese di Repertorio Montaggio

Procura Trani indaga per incendio colposo La procura di Trani ha aperto un’inchiesta per incendio colposo a seguito delle fiamme divampate, all’alba di oggi, all’esterno

Per procura Trani sarebbe stato usato materiale scadente La procura di Trani ha chiuso l’inchiesta sui lavori per la realizzazione del secondo braccio del molo

È stata posta probabilmente la parola fine sulla vicenda dei due fratellini di Gravina. L’istanza era stata presentata dall’avvocato Giovanni Ladisi a marzo scorso su

Al momento l’indagine si concentra sul datore di lavoro, Giovanni Giannico, accusato di omicidio colposo e caporalato. Il 38enne indiano Sidhu Singhè è deceduto il

I commissari hanno puntualizzato che: “dal insediamento, la nuova amministrazione ha avviato attività di verifica sui processi aziendali”..