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Il furto è avvenuto mentre era in corso un congresso in zona Hotel Nicolaus, al quartiere Poggiofranco Furto ignobile ieri a Bari. I ladri hanno rubato l’auto di Giuseppina Annichiarico, responsabile del Coordinamento regionale delle malattie rare. Nella vettura, una Kia Sportage del 2018, c’era anche la carrozzina del figlio Ettore. È stato proprio quest’ultimo a denunciare l’accaduto con un post sui social. Il furto è avvenuto mentre era in corso un congresso sul tema delle malattie rare, in zona Hotel Nicolaus, al quartiere Poggiofranco. “Quell’auto” scrive il ragazzo, “É il mezzo che ha potuto permettere gli spostamenti di un medico che si batte ogni giorno per consentire cura e sostegno alle persone affette da malattie rare”. Si spera solo che i ladri si mettano una mano sulla coscienza e restituiscano quanto prima la vettura alla legittima proprietaria. 

L’episodio nella parrocchia di San Paolo apostolo Tre computer e abiti sacerdotali sono stati rubati ieri pomeriggio dalla parrocchia dedicata aSan Paolo apostolo a Barletta. I ladri avrebbero avrebbero forzato la porta di ingresso degli uffici parrocchiali, portando via anche alcuni ricordi di don Piero d’Alba. La denuncia alle forze dell’ordine, è stata amplificata sui social. All’appello mancano tre computer, un camice sacerdotale e un servizio di altare composto da corporale, purificatoio e palla, regalo ricevuto per la sua ordinazione dal vice parroco don Piero. Toccherà alle forze dell’ordine individuare i responsabili.

I quattro mezzi sono stati tutti recuperati, tre sono ancora sotto sequestro della Procura di Potenza Servizio di Matteo Bottazzo

I ladri hanno ripulito la cassa e hanno portato via anche gratta e vinci, tabacchi e alcoolici, bottino ancora da quantificare Furto nella notte al bar Orchidea di Taranto, uno dei più noti della città, al quartiere Bestat. I ladri hanno spaccato la parete entrando da un locale della palazzina adiacente. Hanno ripulito la cassa e hanno portato via anche gratta e vinci, tabacchi e alcolici per un bottino ancora da quantificare. Il titolare, all’apertura, ha avuto l’amara sorpresa e ha dato l’allarme. Sul posto la polizia che ha avviato le indagini.

Arrestato 35enne. Ad incastrarlo la segnalazione alla sala operativa della polizia, giunta dal dispositivo elettronico, ma anche dai cittadini Compie un furto in un appartamento del centro di Taranto, nel quale entra arrampicandosi dal tubo di scarico della pioggia, passando per il balcone e spaccando una finestra. Peccato però che ha il braccialetto elettronico, il quale fa immediatamente scattare la segnalazione alla sala operativa della polizia a seguito dell’allontanamento da casa. Così è stato beccato un 35enne tarantino, finito ai domiciliari con le accuse di furto in abitazione ed evasione. Compiuto il reato, si è ritrovato una Volante ad attenderlo fuori dall’abitazione. Alla vista della polizia, alla quale era giunta anche la segnalazione dei cittadini, l’uomo non ha potuto far altro che consegnarsi spontaneamente. Il 35enne aveva portato con se’ tutto il dispositivo elettronico convinto di poter eludere eventuali controlli e invece è stato proprio l’elemento che lo ha incastrato.

Il gruppetto avrebbe compiuto una rapina lo scorso 3 dicembre quando avrebbe picchiato con violenza un coetaneo che era solo in casa, derubandolo Avrebbero compiuto negli ultimi 2 anni furti e rapine, danneggiato auto e chiesto soldi titolari di attività commerciali per un totale di venti episodi. Quattro 17enni sono stati arrestati a Barletta dalla polizia con le accuse di rapina, lesioni e furto aggravato tra dicembre e gennaio scorsi e a cui si aggiungono altri reati relativi a fatti avvenuti tra il 2023 e il 2024. Il gruppetto avrebbe compiuto una rapina lo scorso 3 dicembre quando avrebbe picchiato con violenza un coetaneo che era solo in casa, derubandolo di preziosi, contanti e di un monopattino elettrico.

Con un bypass il gestore di un locale si era collegato alla rete sottraendo energia senza che venisse contabilizzata e pagata I carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana hanno arrestato in flagranza di reato il gestore di un locale pubblico di Torre Santa Susanna per furto di energia elettrica. Con un bypass si era collegato alla rete sottraendo energia senza che venisse contabilizzata e pagata. Nell’ambito dei controlli sul territorio di competenza, i militari hanno anche denunciato 12 persone per furto, truffa e violazione delle norme edilizie.

In due minuti tre ladri portano via un’auto di grossa cilindrata incuranti dei passanti ma nessuno lancia l’allarme Rubare un’auto ormai non è solo un gioco da ragazzi. È un reato tanto diffuso quanto impunito se consideriamo quanto documentato in questo video. È stato girato a Cerignola, in via Melfi, in pieno centro e in pieno giorno. Ci sono tre persone a volto coperto alle prese con un’auto di grossa cilindrata parcheggiata, un altro aspetta al centro strada in un’altra vettura, presumibilmente anch’essa rubata. E mentre i tre maneggiano con l’auto presa di mira, c’è gente che passa senza fare nulla. Sembra quasi che non si accorgano di quanto stia accadendo eppure è evidente che non si tratti propriamente di meccanici. In meno di due minuti (tanto dura il video) la banda riesce tranquillamente a mettere in moto e a portarsela via, nell’indifferenza totale. 

I ladri si sono introdotti indisturbati e hanno portato via prodotti, phon e piastre per capelli per un valore che si aggira intorno ai 5mila euro Ennesimo furto nella notte a Barletta. Preso di mira un negozio di parrucchieri in via Geremia Di Scanno in pieno centro. I ladri si sono introdotti indisturbati e hanno portato via prodotti, phon e piastre per capelli per un valore che si aggira intorno ai 5mila euro. A fare l’amara scoperta questa mattina la titolare Antonella Vannella. I malviventi hanno portato via anche la cassa. Sull’episodio indaga la polizia che sta acquisendo le immagini delle telecamere del negozio e quelle apposte nella zona. Si tratta solo dell’ultimo fatto di cronaca in città, dove l’escalation criminale sta subendo un’impennata senza precedenti.

Maxi-furto nell’abitazione di un imprenditore nella borgata alle porte di Taranto È stato derubato di 5 chili di oro e di 100mila euro un imprenditore tarantino che abita in zona San Vito, colpita da un numero crescente di furti in appartamento nelle ultime settimane. I ladri si sono introdotti nell’appartamento, hanno forzato la cassaforte, portando via il ricco bottino.Sono in corso le indagini della Polizia.

La donna ha dato l’allarme ai carabinieri che hanno bloccato i due poco dopo Entrano in chiesa e, approfittando della distrazione generale dei fedeli, rubano la borsa a un’anziana donna per poi darsi alla fuga. E’ successo ieri sera nella chiesa madre di Casarano. Accortasi del furto, la donna ha richiamato l’attenzione di una gazzella dei carabinieri che si trovava in quella zona. In breve tempo i militari hanno rintracciato i presunti autori del furto: una donna di 38 anni e un uomo di 42. Entrambi si trovano ora ai domiciliari.

Arrestati in tre, hanno sventrato la struttura. Incastrati della telecamere di videosorveglianza Servizio Matteo Spada

I ladri avevano portato via batteria, pannello fotovoltaico e telecamera di videosorveglianza Hanno manomesso l’impianto di sicurezza, si sono introdotti in una pala eolica e hanno rubato batteria, pannello fotovoltaico e telecamera di videosorveglianza. Il furto è avvenuto a luglio del 2024 a Torremaggiore ma i tre presunti responsabili sono stati individuati e arrestati dai carabinieri di San Severo. Sono accusati di furto aggravato. Sono bastate le poche immagini registrate durante le fase iniziali del furto ad incastrarli. 

Ignoti lo hanno abbandonato nelle campagne alla periferia di Foggia Rubato e ritrovato poche ore dopo un cannone della seconda guerra mondiale che si trovava davanti almonumento dei caduti a Castelluccio Valmaggiore, piccolo comune dei Monti Dauni nel Foggiano. Il furto è avvenuto la scorsa notte intorno alle 3. In mattinata, l’obice è stato ritrovato nelle campagne in zona Salice a Foggia e a breve, come conferma il sindaco Pasquale Marchese, sarà nuovamente posizionato in piazza dopo le dovute riparazioni. Sull’accaduto indagano i Carabinieri, che stanno anche esaminato le riprese delle telecamere di sorveglianza.

I carabinieri sventano un furto in un’abitazione rurale dopo la segnalazione al 112 Un agricoltore attento e scrupoloso fa arrestare a Galatone tre malviventi in procinto di mettere a segno un furto in un’abitazione rurale. L’uomo mentre stava lavorando nel proprio terreno ha infatti notato la presenza di un’auto sospetta con a bordo un individuo sconosciuto davanti l’abitazione dei vicini, contattando subito il NUE 112. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto seguendo le indicazioni telefoniche fornite dall’agricoltore, hanno bloccato per primo l’individuo che si trovava nell’auto con il motore acceso, fermando il tentativo di fuga dei due complici per i campi. I tre sono tutti noti alle Forze dell’Ordine. Si tratta di un 30enne e un 44enne di Galatone, mentre il terzo, un 30enne di Cutrofiano, che per i numerosi precedenti penali a suo carico è già stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Durante il successivo sopralluogo, i militari hanno recuperato una spranga di ferro utilizzata dai malviventi per forzare le grate della finestra e aprirsi un varco per entrare in casa. I tre sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso. Dopo la convalida, sono stati rimessi in libertà in attesa del processo. All’agricoltore è andato l’elogio dei carabinieri per aver dimostrato che la vigilanza e la prontezza di spirito possono fare la differenza nella sicurezza della comunità.

Si trovava nella chiesa della Purificazione di Mola di Bari. L’amara scoperta è stata fatta dai parrocchiani I ladri non si fermano neanche a Natale: nella notte tra il 24 e il 25 dicembre sono entrati in azione a Mola di Bari e hanno portato via la Statua di San Michele che si erge all’esterno della chiesa della Purificazione. L’amara scoperta da parte dei parrocchiani è stata fatta peoprio la mattina di Natale. La statua è stata asportata dal basamento di cemento probabilmente utilizzando un seghetto. È stata presentata una denuncia, ma nella zona non ci sarebbero videocamere di sorveglianza. La statua è realizzata in marmo ed era stata acquistata nel 2010 dalla confraternita del purgatorio. Intanto è già stata avviata una raccolta fondi da parte dei parrocchiani. 27-dic-24 18:30 NNNN

Se n’è accorto la mattina del 24 dicembre. Era certo che nessuno sapesse del nascondiglio dei suoi risparmi ma evidentemente si sbagliava Maxi furto da 250mila euro ai danni di un pensionato statale tarantino. L’uomo, di 78 anni, teneva i suoi risparmi in diversi barattoli, nascosti sotto il pavimento della cantina della sua abitazione, nel quartiere Salinella. Sul nascondiglio c’era un tavolo e delle sedie. Nessuno sapeva della sua esistenza, neanche i familiari. Ma evidentemente qualcuno che conosceva quella casa aveva intuito qualcosa, tanto da portar via tutto. La scoperta è stata fatta dal pensionato la mattina del 24 dicembre, quando si è accordo che le sedie in cantina non erano al proprio posto. Ha denunciato tutto ai carabinieri.

Recuperate 400 bottiglie durante un controllo della Polizia 400 casse di vino pregiato di una cantina di Leporano sono state recuperate dalla polizia durante un controllo sulla statale 100. Le bottiglie, più di 2500 per un valore di 150mila euro, erano state rubate qualche ora prima dall’azienda tarantina. Sono state ritrovate all’interno di un furgone bianco, apparentemente incidentato, abbandonato ai margini della statale. La polizia ha provveduto a rimuovere il mezzo dalla strada che peraltro ha creato rischi alla circolazione, e ha restituito la refurtiva ai proprietari. Sono in corso le indagini per risalire ai responsabili.

Si cerca un quarto complice. Sventato un furto ai danni di un negozio di alimentari Poliziotto libero da servizio fa arrestare tre ladri per furto aggravato. L’agente stava rientrando a casa quando ha notato una Fiat Punto con quattro uomini, tutti coi volti coperti, e con nelle mani grossi sacchi di plastica, pronti a entrare a svaligiare un negozio di alimentari. Ha chiesto supporto al numero unico 112 e coi carabinieri,  immediatamente intervenuti, hanno bloccato, dopo un tentativo di fuga, tre dei ladri di 23, 31 e 46 anni. Il quarto è invece riuscito a far perdere le sue tracce ripartendo a gran velocità a bordo dell’auto.

La mamma di Miriam: “Ci perseguitano, chiediamo aiuto” Servizio di Antonio Procacci; intervista ad Angela Quitadamo

Furto nel parco eolico, tre arresti

I ladri avevano portato via batteria, pannello fotovoltaico e telecamera di videosorveglianza Hanno manomesso l’impianto di sicurezza, si sono introdotti in una pala eolica e

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