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Scappano in tutta fretta, perdendo parte della refurtiva. Fermato presunto complice Furto in casa di un’anziana, questa mattina, intorno alle 11.30, nella periferia di Monopoli. Secondo quanto emerso, due donne si sarebbero presentate in casa della pensionata, iniziando a rovistare nelle borsa ma l’arrivo improvviso del figlio le avrebbe messe in fuga. Scappando in tutta fretta, le due hanno perso parte della refurtiva. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato e portato in caserma una terza persona sospettata di aver fatto da complice.

Il ladro si sarebbe introdotto nel salone di bellezza in piena notte sfondando l’ingresso con un oggetto contundente Il salone estetico Vanity & Beauty è stato vittima di un furto con effrazione avvenuto durante la notte nel centro di Bari. Il ladro è stato ripreso da un sistema di videosorveglianza installato da una struttura di fronte, mentre si aggirava in via Sagarriga Visconti, luogo in cui si è consumata l’irruzione. Secondo le immagini, il soggetto avrebbe infranto la porta d’ingresso in vetro con un oggetto contundente, riuscendo così a introdursi nel locale e a fuggire con una refurtiva di modesto valore. Gli agenti della Questura di Bari hanno già avviato un’indagine sull’accaduto.

Rubate bottiglie e oggetti di valore per diverse migliaia di euro Furto in cinque lidi di Castellaneta marina. Nella notte gli stabilimenti balneari sono stati ripuliti da alcuni malviventi che hanno rubato bottiglie e oggetti di valore per diverse migliaia di euro. Sulla vicenda indagano i carabinieri. “Hanno portato via la cassaforte e i risparmi di una vita – racconta uno dei titolari sfogandosi sui social – hanno rubato vini di valore e danneggiato diverse attrezzature. È un colpo durissimo, non solo sul piano economico, ma soprattutto emotivo”. Solo pochi giorni fa un altro furto era stato compiuto in un noto ristorante di Castellaneta, si ipotizza che ad agire sia stata la stessa banda. Al momento si starebbe cercando un’Audi A6 di colore scuro, sarebbe coinvolta anche una seconda auto.

Nel mirino dei malviventi un distributore di carburante, una farmacia ed un’auto rubata Due arresti dei carabinieri per i responsabili di una rapina e di un furto aggravato avvenuti nei mesi scorsi tra Torre Santa Susanna e San Pancrazio Salentino. Il primo episodio risale allo scorso aprile: un 43enne avrebbe fatto irruzione armato di pistola in un distributore di carburante, colpendo il dipendente con un pugno e fuggendo con 1.500 euro. Il secondo caso riguarda un 46enne, accusato di aver rubato un’auto a Torre Santa Susanna e di averla poi usata per raggiungere una farmacia di San Pancrazio, dove avrebbe forzato l’ingresso e rubato 500 euro. Le indagini, coordinate dalla Procura di Brindisi, si sono basate su immagini di videosorveglianza e controlli sul territorio che hanno permesso di identificare i sospetti. Entrambi sono stati condotti nel carcere di Brindisi.

È accaduto a Manduria, le immagini delle telecamere di vidosorveglianza lo ha ripreso mentre portava via il bottino. È stato denunciato ma non è in carcere Un ladro è stato incastrato dalle telecamere di videosorveglianza che lo hanno immortalato mentre portava via il registratore di cassa da un negozio del centro di Manduria, in provincia di Taranto. Rintracciato dalla polizia, è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato. Il ladro, 35enne della provincia di Lecce, già noto per reati dello stesso genere, aveva appena terminato un periodo di detenzione. Quando è stato raggiunto dagli agenti ha ammesso le proprie responsabilità, indicando anche dove avesse abbandonato la cassa dell’esercizio commerciale.  

E’ successo a Foggia. Dopo la denuncia del furto è arrivata la generosa risposta di una donatrice Prima il furto dei ventilatori da destinare ai bisognosi, poi il gesto nobile di una donatrice che li ha ricomprati. È accaduto a Foggia. Qualche giorno fa ignoti avevano svaligiato l’auto di Antonio De Feudis, mediatore del centro diurno “Il dono”, associazione che si occupa degli ultimi. I ladri avevano portato via anche i ventilatori destinati a chi non ha i mezzi per poterli acquistare. Dopo la denuncia del furto è arrivata la generosa risposta di una donatrice che ne ha comprati di nuovi e li ha regalati all’associazione. Il mediatore culturale, nel ringraziare la donna in un post sul suo profilo fb, ha ricordato che la stessa donna era stata supportata dal centro diurno “Il Dono” in un momento di difficoltà. E ora è stata lei a voler ricambiare, ricomprando tutto.

I ragazzi hanno tutti tra i 16 e i 17 anni Tre ragazzi, tra i 16 e i 17 anni, sono stati arrestate dai carabinieri per aver rubato un auto a Foggia e per averla usata per compiere il furto di un’altra vettura a Termoli. I tre rispondono di concorso in furto aggravato e ricettazione. Uno dei ragazzi è stato anche denunciato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Due sono finiti ai domiciliari, per il terzo è stato disposto l’obbligo di dimora.

Nessun passo indietro, anche per il rapporto particolare stretto con la città ed il territorio Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervista a Francesco Andriani (direttore commerciale Vitastrong Store Brindisi)

“Se non riconsegnate il bottino, pubblicherò video con volti non oscurati” “Se non tornate con quello che avete rubato pubblicherò il filmato integrale: siete la vergogna di Foggia”. Alessandro, titolare del locale “The fox”, si è rivolto così alle due persone, un uomo ed una donna, che alcuni giorni fa hanno rubato il tablet per le ordinazioni ed un salvadanaio che conteneva le mance destinate al personale. Avevano ordinato un panino e nell’attesa hanno commesso il furto. Per ora ho pubblicato il video con i volti oscurati, ha aggiunto Alessandro, ma se non riconsegnate il bottino pubblicherò in rete tutto. Non è la questione economica che voglio denunciare, quanto il gesto di aver sottratto le mance destinate a giovani ragazzi che lavorano onestamente”.

Poco prima aveva tentato un furto simile in un altro esercizio commerciale La Polizia di Stato di Brindisi ha arrestato un uomo di 57 anni, colto in flagranza mentre tentava di rubare in un supermercato del centro. Dopo essere stato sorpreso, ha minacciato i dipendenti con cocci di vetro e li ha aggrediti per fuggire con la refurtiva. Bloccato poco dopo dagli agenti, è stato trovato in possesso della merce rubata. Poco prima aveva tentato un furto simile in un altro esercizio commerciale. L’uomo è stato condotto presso il carcere di Brindisi.

Sono animali di alto pregio e valore ma sono anche tutti microcippati, difficile quindi poterli vendere (foto di repertorio) Furto di bestiame la notte tra venerdì e sabato ai danni di una masseria di Mottola. Rubati 12 cavalli di razza murgese tra cui una fattrice e 11 puledri di un anno. Il furto è avvenuto ai danni di un allevamento della zna ed è stato scoperto ieri mattina dai proprietari che hanno denunciato l’accaduto ai carabineri. I malviventi hanno forzato il cancello del pascolo e portato via i cavalli. Si stratta di animali di alto pregio e valore ma sono anche tutti microcippati, difficile quindi poterli rivendere. Sicuramente ad agire è stata una banda ben organizzata ed esperta, non è facile portare via 12 cavalli e passare inosservati. Indagano le forze dell’ordine. 

Il furto è avvenuto al quartiere Libertà di Bari ai danni dell’associazione Avanzi Popolo 2.0 Ladri senza scrupoli e dignità quelli che a Bari hanno rubato la cargo-bike utilizzata dall’associazione Avanzi Popolo 2.0 per raccogliere cibo dai ristoranti e mercati e distribuirlo alle persone bisognose. Il furto è avvenuto la notte tra venerdì e sabato. Sono stati due volontari a fare l’amara scoperta sabato mattina quando sono entrati nel locale del Redentore, al quartiere Libertà, dove il mezzo era parcheggiato. È stata sporta denuncia ma si spera che i ladri possano mettersi una mano sulla coscienza e restituire la preziosa bicicletta. I volontari lanciano un appello ai responsabili: “Fate una bella cosa – scrivono sui social – restituitela che sicuramente ne sapremmo fare un uso migliore”. La raccolta dei beni andrà avanti ugualmente perché, specificano, “si può rubare una bicicletta, ma non i legami di fiducia che sostengono la nostra comunità”

Il furto è avvenuto mentre era in corso un congresso in zona Hotel Nicolaus, al quartiere Poggiofranco Furto ignobile ieri a Bari. I ladri hanno rubato l’auto di Giuseppina Annichiarico, responsabile del Coordinamento regionale delle malattie rare. Nella vettura, una Kia Sportage del 2018, c’era anche la carrozzina del figlio Ettore. È stato proprio quest’ultimo a denunciare l’accaduto con un post sui social. Il furto è avvenuto mentre era in corso un congresso sul tema delle malattie rare, in zona Hotel Nicolaus, al quartiere Poggiofranco. “Quell’auto” scrive il ragazzo, “É il mezzo che ha potuto permettere gli spostamenti di un medico che si batte ogni giorno per consentire cura e sostegno alle persone affette da malattie rare”. Si spera solo che i ladri si mettano una mano sulla coscienza e restituiscano quanto prima la vettura alla legittima proprietaria. 

L’episodio nella parrocchia di San Paolo apostolo Tre computer e abiti sacerdotali sono stati rubati ieri pomeriggio dalla parrocchia dedicata aSan Paolo apostolo a Barletta. I ladri avrebbero avrebbero forzato la porta di ingresso degli uffici parrocchiali, portando via anche alcuni ricordi di don Piero d’Alba. La denuncia alle forze dell’ordine, è stata amplificata sui social. All’appello mancano tre computer, un camice sacerdotale e un servizio di altare composto da corporale, purificatoio e palla, regalo ricevuto per la sua ordinazione dal vice parroco don Piero. Toccherà alle forze dell’ordine individuare i responsabili.

I quattro mezzi sono stati tutti recuperati, tre sono ancora sotto sequestro della Procura di Potenza Servizio di Matteo Bottazzo

I ladri hanno ripulito la cassa e hanno portato via anche gratta e vinci, tabacchi e alcoolici, bottino ancora da quantificare Furto nella notte al bar Orchidea di Taranto, uno dei più noti della città, al quartiere Bestat. I ladri hanno spaccato la parete entrando da un locale della palazzina adiacente. Hanno ripulito la cassa e hanno portato via anche gratta e vinci, tabacchi e alcolici per un bottino ancora da quantificare. Il titolare, all’apertura, ha avuto l’amara sorpresa e ha dato l’allarme. Sul posto la polizia che ha avviato le indagini.

Arrestato 35enne. Ad incastrarlo la segnalazione alla sala operativa della polizia, giunta dal dispositivo elettronico, ma anche dai cittadini Compie un furto in un appartamento del centro di Taranto, nel quale entra arrampicandosi dal tubo di scarico della pioggia, passando per il balcone e spaccando una finestra. Peccato però che ha il braccialetto elettronico, il quale fa immediatamente scattare la segnalazione alla sala operativa della polizia a seguito dell’allontanamento da casa. Così è stato beccato un 35enne tarantino, finito ai domiciliari con le accuse di furto in abitazione ed evasione. Compiuto il reato, si è ritrovato una Volante ad attenderlo fuori dall’abitazione. Alla vista della polizia, alla quale era giunta anche la segnalazione dei cittadini, l’uomo non ha potuto far altro che consegnarsi spontaneamente. Il 35enne aveva portato con se’ tutto il dispositivo elettronico convinto di poter eludere eventuali controlli e invece è stato proprio l’elemento che lo ha incastrato.

Il gruppetto avrebbe compiuto una rapina lo scorso 3 dicembre quando avrebbe picchiato con violenza un coetaneo che era solo in casa, derubandolo Avrebbero compiuto negli ultimi 2 anni furti e rapine, danneggiato auto e chiesto soldi titolari di attività commerciali per un totale di venti episodi. Quattro 17enni sono stati arrestati a Barletta dalla polizia con le accuse di rapina, lesioni e furto aggravato tra dicembre e gennaio scorsi e a cui si aggiungono altri reati relativi a fatti avvenuti tra il 2023 e il 2024. Il gruppetto avrebbe compiuto una rapina lo scorso 3 dicembre quando avrebbe picchiato con violenza un coetaneo che era solo in casa, derubandolo di preziosi, contanti e di un monopattino elettrico.

Con un bypass il gestore di un locale si era collegato alla rete sottraendo energia senza che venisse contabilizzata e pagata I carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana hanno arrestato in flagranza di reato il gestore di un locale pubblico di Torre Santa Susanna per furto di energia elettrica. Con un bypass si era collegato alla rete sottraendo energia senza che venisse contabilizzata e pagata. Nell’ambito dei controlli sul territorio di competenza, i militari hanno anche denunciato 12 persone per furto, truffa e violazione delle norme edilizie.

In due minuti tre ladri portano via un’auto di grossa cilindrata incuranti dei passanti ma nessuno lancia l’allarme Rubare un’auto ormai non è solo un gioco da ragazzi. È un reato tanto diffuso quanto impunito se consideriamo quanto documentato in questo video. È stato girato a Cerignola, in via Melfi, in pieno centro e in pieno giorno. Ci sono tre persone a volto coperto alle prese con un’auto di grossa cilindrata parcheggiata, un altro aspetta al centro strada in un’altra vettura, presumibilmente anch’essa rubata. E mentre i tre maneggiano con l’auto presa di mira, c’è gente che passa senza fare nulla. Sembra quasi che non si accorgano di quanto stia accadendo eppure è evidente che non si tratti propriamente di meccanici. In meno di due minuti (tanto dura il video) la banda riesce tranquillamente a mettere in moto e a portarsela via, nell’indifferenza totale. 

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