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Vittima una turista milanese, aggredita prima all’esterno poi sul piazzale della stazione La Polizia ferroviaria ha fermato i due presunti responsabili di una rapina ed in un furto con strappo avvenuti ai danni di una turista milanese nell’area della stazione ferroviaria di foggia. Si tratta di due extracomunitari. Con la complicità di una donna avevano avvicinato la turista in strada e le avevano sottratto il cellulare ed il denaro. Successivamente, all’interno della stazione la turista è stata nuovamente avvicinata dai due uomini che hanno chiesto dei soldi per la restituzione del cellulare. Nonostante le suppliche della vittima per farli desistere, le hanno strappato anche lo zaino derubandola così di ogni avere e trascinandola a terra. Dopo poche ore, gli agenti della Polfer sono riusciti ad individuare i responsabili e ad assicurarli alla giustizia.

È accaduto a Casarano. Ad agire una persona con mazza ferrata, poi fuggita con i soldi in cassa Furto con spaccata nella notte a Casarano. Presa di mira la pasticceria Martinucci in piazza Umberto I. Le telecamere del sistema di videosorveglianza dell’attività commerciale hanno immortalato l’azione di un soggetto che, intorno alle 3, è arrivato a piedi e, munito di una mazza ferrata, ha infranto la vetrata d’ingresso, ferendosi anche, e poi si è impossessato dei soldi contenuti in cassa, fuggendo subito dopo. Indagano i carabinieri.

Adesso si attendono le decisioni delle istituzioni sportive Continua a tenere banco, anche sui social, il caso legato alla accuse di furto per le nuotatrici azzurre Pilato e Tarantino, entrambe pugliesi. Social a parte, c’è attesa per le decisioni delle istituzioni sportive. Servizio di Maurizio Spaccavento

Furto sacrilego nella chiesa del Sacro Cuore. Indagano i carabinieri del Nucleo tutela beni culturali Un bassorilievo in argento, su cui era rappresentata l’Ultima Cena, è stato trafugato dalla chiesa del Sacro Cuore, a Trani. E’ stato lo stesso parroco, don Raffaele Sarno, ad accorgersi del furto ieri mattina e a sporgere denuncia. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo tutela beni culturali. Si tratta di un pannello che risale al secolo scorso, un bene culturale catalogato, il cui valore non è quantificato perché non è stata mai fatta una valutazione dell’opera. “Piange il cuore vedere i tufi scoperti e l’altare privo del suo bel bassorilievo in argento – scrive su Facebook Don Raffaele che però preferisce non rivolgere alcun appello ai ladri. “Mi rivolgo, invece, a qualche artista che magari potrebbe abbellire l’altare con una sua creazione”, conclude il parroco. 

È accaduto la scorsa notte a Foggia. Portati via poche decine di euro ma i danni sono tanti Sfonda con l’auto la saracinesca di un panificio e poi fugge con la cassa. Rapina con spaccata la notte scorsa a Foggia. Un ragazzo con una maglia gialla è arrivato a bordo di una station wagon e, approfittando dello spazio libero per il carico e scarico delle merci, è salito sul marciapiede e ha sfondato l’ingresso dell’esercizio commerciale. Portata via la cassa che conteneva poche decine di euro. Paura tra i residenti della zona svegliati di soprassalto. 

Dopo aver derubato un giovane, i sei aggressori hanno colpito un altro ragazzo per errore Sei turisti foggiani, di età compresa fra i 18 e i 28 anni, sono stati protagonisti di un episodio di violenza in una discoteca a Gallipoli ai danni di un diciannovenne di Galatina di origini straniere, erroneamente preso di mira dalla banda: l’obiettivo dei giovani era un turista egiziano residente a Milano al quale era stata strappata di dosso una collanina d’oro. La polizia ha identificato e denunciato gli aggressori, una volta perquisito l’appartamento dove alloggiavano: oltre alla collanina, è stato trovato il documento d’identità del giovane derubato, un orologio smarrito durante la colluttazione e un quantitativo di sostanze stupefacenti, probabilmente per uso personale.

“Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravita delle nostre azioni e le ripercussioni sulla comunità di Peschici” scrivono, “Chiediamo perdono e speriamo che ritorni al suo posto” É la stessa Confraternita del Purgatorio di Peschici a darne notizia sui social. Il Gonfalone della Morte, rubato il 9 agosto scorso, è stato restituito. È inviato con un corriere e il prezioso pacco conteneva anche un sentito biglietto di scuse, scritto in stampatello probabilmente da mano giovane: “Un gioco stupido non ci ha fatto considerare la gravità delle nostre azioni e le sue ripercussioni sulla comunità di Peschici” c’è scritto sul biglietto, “profondamente pentiti del gesto blasfemo abbiamo deciso di restituire il gonfalone sperando di rimediare all’errore. Chiediamo ancora scusa e speriamo che ritorni al suo posto”.

Forse un furto su commissione, avvenuto ieri intorno alle 14.00 nella chiesa del Purgatorio Forse un furto su commissione quello avvenuto ieri intorno alle 14 nella chiesa del Purgatorio di Peschici. Due giovani donne hanno rubato il “Gonfalone della Morte”. La denuncia è stata fatta dalla Confraternita del Purgatorio e sul caso indagano i carabinieri. È stata fornita anche una descrizione delle due ladre: giovani, vestite di scuro e con piercing. Il gonfalone ha un valore storico inestimabile per la confraternita, chiunque abbia visto qualcosa è pregato di avvisare i carabinieri

Scappano in tutta fretta, perdendo parte della refurtiva. Fermato presunto complice Furto in casa di un’anziana, questa mattina, intorno alle 11.30, nella periferia di Monopoli. Secondo quanto emerso, due donne si sarebbero presentate in casa della pensionata, iniziando a rovistare nelle borsa ma l’arrivo improvviso del figlio le avrebbe messe in fuga. Scappando in tutta fretta, le due hanno perso parte della refurtiva. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato e portato in caserma una terza persona sospettata di aver fatto da complice.

Il ladro si sarebbe introdotto nel salone di bellezza in piena notte sfondando l’ingresso con un oggetto contundente Il salone estetico Vanity & Beauty è stato vittima di un furto con effrazione avvenuto durante la notte nel centro di Bari. Il ladro è stato ripreso da un sistema di videosorveglianza installato da una struttura di fronte, mentre si aggirava in via Sagarriga Visconti, luogo in cui si è consumata l’irruzione. Secondo le immagini, il soggetto avrebbe infranto la porta d’ingresso in vetro con un oggetto contundente, riuscendo così a introdursi nel locale e a fuggire con una refurtiva di modesto valore. Gli agenti della Questura di Bari hanno già avviato un’indagine sull’accaduto.

Rubate bottiglie e oggetti di valore per diverse migliaia di euro Furto in cinque lidi di Castellaneta marina. Nella notte gli stabilimenti balneari sono stati ripuliti da alcuni malviventi che hanno rubato bottiglie e oggetti di valore per diverse migliaia di euro. Sulla vicenda indagano i carabinieri. “Hanno portato via la cassaforte e i risparmi di una vita – racconta uno dei titolari sfogandosi sui social – hanno rubato vini di valore e danneggiato diverse attrezzature. È un colpo durissimo, non solo sul piano economico, ma soprattutto emotivo”. Solo pochi giorni fa un altro furto era stato compiuto in un noto ristorante di Castellaneta, si ipotizza che ad agire sia stata la stessa banda. Al momento si starebbe cercando un’Audi A6 di colore scuro, sarebbe coinvolta anche una seconda auto.

Nel mirino dei malviventi un distributore di carburante, una farmacia ed un’auto rubata Due arresti dei carabinieri per i responsabili di una rapina e di un furto aggravato avvenuti nei mesi scorsi tra Torre Santa Susanna e San Pancrazio Salentino. Il primo episodio risale allo scorso aprile: un 43enne avrebbe fatto irruzione armato di pistola in un distributore di carburante, colpendo il dipendente con un pugno e fuggendo con 1.500 euro. Il secondo caso riguarda un 46enne, accusato di aver rubato un’auto a Torre Santa Susanna e di averla poi usata per raggiungere una farmacia di San Pancrazio, dove avrebbe forzato l’ingresso e rubato 500 euro. Le indagini, coordinate dalla Procura di Brindisi, si sono basate su immagini di videosorveglianza e controlli sul territorio che hanno permesso di identificare i sospetti. Entrambi sono stati condotti nel carcere di Brindisi.

È accaduto a Manduria, le immagini delle telecamere di vidosorveglianza lo ha ripreso mentre portava via il bottino. È stato denunciato ma non è in carcere Un ladro è stato incastrato dalle telecamere di videosorveglianza che lo hanno immortalato mentre portava via il registratore di cassa da un negozio del centro di Manduria, in provincia di Taranto. Rintracciato dalla polizia, è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato. Il ladro, 35enne della provincia di Lecce, già noto per reati dello stesso genere, aveva appena terminato un periodo di detenzione. Quando è stato raggiunto dagli agenti ha ammesso le proprie responsabilità, indicando anche dove avesse abbandonato la cassa dell’esercizio commerciale.  

E’ successo a Foggia. Dopo la denuncia del furto è arrivata la generosa risposta di una donatrice Prima il furto dei ventilatori da destinare ai bisognosi, poi il gesto nobile di una donatrice che li ha ricomprati. È accaduto a Foggia. Qualche giorno fa ignoti avevano svaligiato l’auto di Antonio De Feudis, mediatore del centro diurno “Il dono”, associazione che si occupa degli ultimi. I ladri avevano portato via anche i ventilatori destinati a chi non ha i mezzi per poterli acquistare. Dopo la denuncia del furto è arrivata la generosa risposta di una donatrice che ne ha comprati di nuovi e li ha regalati all’associazione. Il mediatore culturale, nel ringraziare la donna in un post sul suo profilo fb, ha ricordato che la stessa donna era stata supportata dal centro diurno “Il Dono” in un momento di difficoltà. E ora è stata lei a voler ricambiare, ricomprando tutto.

I ragazzi hanno tutti tra i 16 e i 17 anni Tre ragazzi, tra i 16 e i 17 anni, sono stati arrestate dai carabinieri per aver rubato un auto a Foggia e per averla usata per compiere il furto di un’altra vettura a Termoli. I tre rispondono di concorso in furto aggravato e ricettazione. Uno dei ragazzi è stato anche denunciato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Due sono finiti ai domiciliari, per il terzo è stato disposto l’obbligo di dimora.

Nessun passo indietro, anche per il rapporto particolare stretto con la città ed il territorio Servizio di Pamela Spinelli, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervista a Francesco Andriani (direttore commerciale Vitastrong Store Brindisi)

“Se non riconsegnate il bottino, pubblicherò video con volti non oscurati” “Se non tornate con quello che avete rubato pubblicherò il filmato integrale: siete la vergogna di Foggia”. Alessandro, titolare del locale “The fox”, si è rivolto così alle due persone, un uomo ed una donna, che alcuni giorni fa hanno rubato il tablet per le ordinazioni ed un salvadanaio che conteneva le mance destinate al personale. Avevano ordinato un panino e nell’attesa hanno commesso il furto. Per ora ho pubblicato il video con i volti oscurati, ha aggiunto Alessandro, ma se non riconsegnate il bottino pubblicherò in rete tutto. Non è la questione economica che voglio denunciare, quanto il gesto di aver sottratto le mance destinate a giovani ragazzi che lavorano onestamente”.

Poco prima aveva tentato un furto simile in un altro esercizio commerciale La Polizia di Stato di Brindisi ha arrestato un uomo di 57 anni, colto in flagranza mentre tentava di rubare in un supermercato del centro. Dopo essere stato sorpreso, ha minacciato i dipendenti con cocci di vetro e li ha aggrediti per fuggire con la refurtiva. Bloccato poco dopo dagli agenti, è stato trovato in possesso della merce rubata. Poco prima aveva tentato un furto simile in un altro esercizio commerciale. L’uomo è stato condotto presso il carcere di Brindisi.

Sono animali di alto pregio e valore ma sono anche tutti microcippati, difficile quindi poterli vendere (foto di repertorio) Furto di bestiame la notte tra venerdì e sabato ai danni di una masseria di Mottola. Rubati 12 cavalli di razza murgese tra cui una fattrice e 11 puledri di un anno. Il furto è avvenuto ai danni di un allevamento della zna ed è stato scoperto ieri mattina dai proprietari che hanno denunciato l’accaduto ai carabineri. I malviventi hanno forzato il cancello del pascolo e portato via i cavalli. Si stratta di animali di alto pregio e valore ma sono anche tutti microcippati, difficile quindi poterli rivendere. Sicuramente ad agire è stata una banda ben organizzata ed esperta, non è facile portare via 12 cavalli e passare inosservati. Indagano le forze dell’ordine. 

Il furto è avvenuto al quartiere Libertà di Bari ai danni dell’associazione Avanzi Popolo 2.0 Ladri senza scrupoli e dignità quelli che a Bari hanno rubato la cargo-bike utilizzata dall’associazione Avanzi Popolo 2.0 per raccogliere cibo dai ristoranti e mercati e distribuirlo alle persone bisognose. Il furto è avvenuto la notte tra venerdì e sabato. Sono stati due volontari a fare l’amara scoperta sabato mattina quando sono entrati nel locale del Redentore, al quartiere Libertà, dove il mezzo era parcheggiato. È stata sporta denuncia ma si spera che i ladri possano mettersi una mano sulla coscienza e restituire la preziosa bicicletta. I volontari lanciano un appello ai responsabili: “Fate una bella cosa – scrivono sui social – restituitela che sicuramente ne sapremmo fare un uso migliore”. La raccolta dei beni andrà avanti ugualmente perché, specificano, “si può rubare una bicicletta, ma non i legami di fiducia che sostengono la nostra comunità”

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