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L’indagine ha preso il via dopo le segnalazioni dei cittadini Servizio di Giuseppe Capacchione

Quattro persone sono state fermate dai carabinieri con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti di Giuseppe Capacchione Arrestate quattro persone dai carabinieri a Canosa di Puglia con l’accusa di spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti. La segnalazione è arrivata da un gruppo di cittadini che lamentavano uno stato di degrado in cui versava il proprio quartiere. I militari hanno scoperto l’esistenza un gruppo ben consolidato che agiva nei pressi di un circolo privato.

La scoperta durante un contro della polizia stradale Un 37enne albanese è stato arrestato a Brindisi dopo la scoperta nella sua auto di oltre un chilogrammo di cocaina, nel corso di un controllo della polizia stradale. La droga era occultata all’interno di un’intercapedine del bagagliaio della vettura. Le verifiche delle forze dell’ordine sono avvenute anche con i cani antidroga in uso alla polizia di frontiera di Brindisi. Le indagini della polizia proseguono oraper accertare la provenienza e la destinazione finale della droga trovata e sequestrata nell’auto del 37enne.

Un 40enne è stato arrestato dai carabinieri. La droga era nascosta in due frigo Circa 400 chili di hashish nascosti in due frigo nell’abitazione di un insospettabile corriere della droga a Bitonto. Si tratta di un 40enne del posto, arrestato venerdì scorso dai carabinieri dopo giorni di pedinamenti. Nell’abitazione dell’uomo è stato trovato anche un quaderno sul quale erano appuntanti nomi, numeri di telefono e quantità di droga. Insomma un libro contabile per l’attività di spaccio. Il 40enne è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, con l’aggravante della quantità. Sul mercato la droga sequestrata avrebbe fruttato oltre 400mila euro. L’uomo ha soltanto piccoli precedenti per furto. Le forze dell’ordine hanno però notato un costante “via vai” del 40enne della sua abitazione, verso zone periferiche della città. L’uomo usciva sempre portando con sé una busta di plastica nera. Venerdì scorso lo hanno seguito. Vano il tentativo di fuga da parte dell’indagato. All’interno della sua abitazione, nascosti nell’intercapedine di un vano ascensore sono poi stati trovati due congelatori contenenti lo stupefacente. Un altro chilo di droga è poi stato trovato in un muretto a secco in una zona di campagna. Ieri, durante l’interrogatorio di garanzia, l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Sequestrati 10 kg di sostanze stupefacenti e 12mila euro in contanti Nascondeva in camera da letto 10 kg di droga e 12mila euro in contanti. Nei guai un pluripregiudicato di Cassano delle Murge, arrestato dai carabinieri in flagranza di reato. Sequestrati quasi 9 kg di marijuana, 350 grammi di hashish e 160 grammi di cocaina.

 tra le accuse anche detenzione e proto di armi, minaccia aggravata, rapina e tentata estorsione servizio di: Giuseppe Capacchione interviste:  Col Massimiliano Galasso, com prov carabinieri Bat; Cap Pierpaolo Apollo, com compagnia carabinieri Andria

37enne pugliese racconta il suo percorso per allontanarsi dalla droga negli studi di Mattino Norba

Gli indagati avrebbero smerciato grossi quantitativi di cocaina La DIA ha eseguito un’ordinanza con la quale il gip del Tribunale di Bari ha disposto la custodiacautelare (in carcere e agli arresti domiciliari) nei confronti di 9 persone e l’obbligo di dimora nei confronti di altre 6, tutte indagate nell’operazione Sed condotta dalla DIA e diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Gli indagati, arrestati a Foggia, Napoli, San Severo, Manfredonia e nelle province di Pescara, Campobasso (nella zona di Termoli), Venezia e BAT. Secondo l’impostazione accusatoria della DDA di Bari, avrebbero costituito la rete di distribuzione degli imponenti quantitativi di cocaina purissima, con un giro d’affari di circa 3,5 milioni di euro, trafficata dall’associazione disarticolata con la precedente ordinanza di custodia cautelare che ha portato a 12 arresti (11 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) eseguiti dalla DIA il 23 settembre scorso insieme al sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di oltre 800mila euro.

Operazione della Polizia all’alba Sono quarantuno le persone alcune arrestate e altre denunciate dalla polizia per estorsione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In particolare è stata scoperta una fitta rete che operava sul territorio di Barletta e che suddivideva la città in quattro aree, in ciascuno veniva commercializzata una sostanza differente: cocaina, hashish e marijuana. La Polizia ha rinvenuto e sequestrato un rilevante quantitativo di sostanza stupefacente. Maggiori dettagli saranno forniti questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella Questura della Bat.

Tra gli arrestati c’è anche il referente della Sacra Corona unita di Brindisi Vincenzo Bruno Porta anche in Puglia l’inchiesta dell’Antimafia di Brescia che ha sgominato un traffico internazionale di droga. Tra i 61 arrestati figurano anche il referente della Sacra Corona unita di Brindisi, Vincenzo Bruno, e il cassiere del clan al quale è stato sequestrato quasi un milione di euro in contanti. I due erano in contatto con i vertici dell’associazione attiva in Albania e che vendeva cocaina importata in Italia da Olanda e Spagna. 135 gli indagati in tutta Italia.

Blitz dei carabinieri nell’abitazione di una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine a Rionero in Vulture Nascondeva in casa 50mila euro in contanti, somma ritenuta dai carabinieri provento dell’attività di spaccio. Nei guai un 48enne di Rionero in Vulture, nel potentino, finito agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Nella sua abitazioni i militari hanno sequestrato 180 grammi dimarijuana e 35 grammi di semi della stessa sostanza stupefacente.

I Carabinieri di Policoro hanno notato un viavai di giovani, alcuni dei quali assuntori di sostanze stupefacenti, nei pressi dell’abitazione della coppia di 34 e 37 anni Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, arrestati a Scanzano Jonico, nel Materano, un uomo di 34 anni e una donna di 37 anni, già noti alle forze dell’ordine.I Carabinieri di Policoro hanno notato un viavai di alcuni giovani, alcuni dei quali assuntori di sostanze stupefacenti, nei pressi dell’abitazione della coppia. I militari hanno così sorpreso l’uomo mentre cedeva un involucro in cellophane ad un giovane, contenente eroina. E’ scattata così la perquisizione domiciliare. Nel corso dell’operazione, nell’abitazione della coppia sono state trovate e sequestrate – anche grazie al fiuto del cane antidroga “Nerone” – sostanze stupefacenti (eroina, hascisc, cocaina e metadone) per un totale di circa 350 grammi oltre a materiale per il confezionamento. L’uomo è stato condotto nel carcere di Matera, mentre la donna, inizialmente posta ai domiciliari, è in stato di detenzione a Lecce dopo aver violato la prima misura cautelare. L’operazione rientra nelle attività di contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti condotte in nove comuni del comprensorio.

Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno arrestato in flagrante un 38enne di Novoli sorpreso a nascondere nell’auto parcheggiata nei pressi della sua abitazione una dose cocaina. La attività di perquisizione all’interno della autovettura e dell’abitazione, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 107 grammi di cocaina, di cui 69 già confezionati in dosi, 30 grammi di marijuana, 20 grammi di hashish, una pianta di marijuana dell’altezza di 140 cm con infiorescenze, 30 grammi di sostanza da taglio, 1 bilancino di precisione e la somma di 1.830 euro, ritenuto il provento dell’attività illecita.Nel corso della perquisizione domiciliare rinvenuta una cassaforte murata e abilmente nascosta all’interno della quale vi erano custodite due pistole (calibro 6.35 e 7.65) con relativi caricatori e 35 cartucce, illegalmente detenute.

Serie di controlli nei luoghi più frequentati dai giovani con l’unità cinofila, 22 segnalazioni Giro di vite della Guardia di Finanza tra i consumatori di droga a Taranto attraverso una serie di controlli nei luoghi più frequentati dai giovani con l’unità cinofila. I pastori tedeschi, Fagot e Bessy, hanno individuato 22 persone poi segnalate in prefettura. I cani antidroga hanno scovato lo stupefacente all’interno di borse, indumenti, doppi fondi e automobili. Sono state sequestrate diverse dosi di hashish, marijuana, eroina e cocaina. I controlli si sono concentrati nelle stazioni ferroviarie, nelle strutture ricettive e in alcune zone di ritrovo dei più giovani.

Sequestrati anche hascisc e tre coltelli Un 18enne è stato arrestato dalla Polizia, a Matera, per maltrattamenti in famiglia e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Secondo l’accusa, il giovane ha colpito con un pugno sul nasola nonna, trovata sanguinante dagli agenti. Le indagini hanno accertato un contesto di continui soprusi e vessazioni, psicologiche e fisiche, da parte del nipote. Nella stanza del giovane sono stati trovati 50 grammi di hascisc e tre aste di ferro alle cui estremità erano stati fissati dei coltelli.

Nei guai un 40enne fermato durante alcuni controlli della Polizia locale nella centralissima piazza Moro Un 40enne è stato arrestato dalla Polizia Locale in piazza Moro, a bari, dopo essere stato sorpreso con numerose confezioni sigillate di droga all’interno della sua auto. gli agenti hanno bloccato l’auto ed effettuato alcuni controlli. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti 17 grammi di cocaina suddivisi in 33 confezioni sigillate, opportunamente occultate. L’uomo, incensurato e residente in provincia di Bari, sarà già giudicato con rito direttissimo nella mattinata di lunedì 5 agosto.

I trafficanti si rifornivano via mare ricevendo i carichi di stupefacenti attraverso un’agenzia di spedizioni Servizio di Giuseppe Capacchione

Retata della Polizia nella notte, ci sarebbero nomi importanti della malavita locale Alle prime luci dell’alba, gli investigatori del Commissariato di Polizia di Mesagne, con il supporto della Squadra Mobile di Brindisi e di altri reparti specializzati, hanno eseguito un’operazione su vasta scala denominata “Piazza Pulita”. Coordinata dalla Procura della Repubblica di Brindisi, l’operazione ha portato all’emissione di misure cautelari personali contro 17 persone: 5 in custodia cautelare in carcere, 9 agli arresti domiciliari e 3 con divieto di dimora. L’indagine, avviata dopo un’aggressione avvenuta nel centro storico di Mesagne l’11 settembre 2022, ha permesso di smantellare una rete di spaccio di cocaina operante principalmente a Mesagne e Torre Santa Susanna. Un’attività commerciale del centro storico di Mesagne è emersa come punto di riferimento per l’acquisto e il consumo di cocaina. Tra i principali indagati figura un noto pregiudicato locale, responsabile di due gravi aggressioni, una delle quali con l’uso di una pistola. Le indagini hanno coinvolto osservazioni sul campo, pedinamenti e l’uso di telecamere, portando a numerosi sequestri e arresti in flagranza di reato. Gli indagati utilizzavano piattaforme social con linguaggi codificati per eludere le indagini. Durante l’esecuzione delle misure cautelari, sono stati sequestrati circa 240 grammi di cocaina e hashish e circa 10.000 euro in contanti. Due degli arrestati sono stati colti in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio.

In primo grado era stato prosciolto per una vicenda di droga Servizio di Linda Cappello, montaggio di Maria Cristina Quintale

La vittima non era stata in grado di saldare il dovuto per una partita di 250 grammi di cocaina Per mesi avrebbero perseguitato un 41enne per un debito di droga. Due bitontini e un brindisino sono stati condotti in carcere dalla Polizia di Brindisi con l’accusa di estorsione aggravata. L’estorto non era stato in grado di saldare una partita di 250 grammi di cocaina perché nel corso di un blitz antidroga fu trovato in possesso della sostanza stupefacente e arrestato. Successivamente sarebbe stato anche minacciata da altre persone armate di pistola, non ancora identificate. Stando a quanto accertato dalle indagini, i tre erano riusciti a farsi consegnare due autovetture, una Fiat Panda e una Smart, intestate alla moglie e alla madre della vittima, oltre che la somma di 300 euro.

Novoli, droga in auto e in casa: arrestato

Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno arrestato in flagrante un 38enne di Novoli sorpreso a nascondere nell’auto parcheggiata nei pressi

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