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Diverse persone indagate per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti E’ in corso a Brindisi e provincia un’operazione dei carabinieri per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta della Direzione Distrettuale antimafia, nei confronti di diverse persone indagate per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Due arresti della polizia a Bari Trasportavano, a bordo di un furgone con targa estera, oltre cinque chili e mezzo di eroina e cocainae otto pacchetti di banconote di vario taglio per oltre 70.000 euro. Due albanesi di 42 e 21 anni sono stati arrestati dalla polizia al casello autostradale Bari Nord della A14, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente. La droga era nascosta in alcuni furgoni nei quali si trovava del cibo maleodorante, escamotage utilizzato dai trafficanti per nascondere la sostanza stupefacente ai cani antidroga. 

Ritrovato materiale per confezionamento e 4mila euro in contanti Droga ed esplosivi sono stati trovati dai carabinieri a Bisceglie, nell’abitazione di una donna di 68 anni e del figlio 37enne. Recuperati oltre 100 grammi di hascisc e cocaina, in parte già confezionati in dosi pronte per essere vendute. Nel ripostiglio, invece, i militari hanno scoperto ordigni rudimentali di diverso tipo e peso, tanto da rendere necessario l’intervengo degli artificieri. Madre e figlio sono stati arrestati.

Tra gli acquirenti c’erano anche numerosi minori Sgominata una centrale dello spaccio nel centro di Alberobello. I carabinieri hanno arrestato 4 persone accusate di aver gestito il fiorente mercato della droga nella capitale dei trulli. Ai “clienti” offrivano ogni tipo di sostanza stupefacente: cocaina, eroina, hashish, marijuana, ketamina e metadone. Stando alle indagini, coordinate dalla Procura di Bari, tra gli acquirenti c’erano anche ragazzini che, eludendo le norme anticovid vigenti nel periodo della pandemia, arrivavano anche dai comuni vicini per acquistare la droga.

Avrebbero abusato di una quindicenne, costretta ad assumere un cocktail di farmaci e droga Con l’accusa di violenza sessuale e spaccio di droga due ragazzi all’epoca dei fatti minorenni sono stati rinviati a giudizio davanti al Tribunale dei Minorenni di Lecce. Il fatto risale al maggio 2019 quando secondo l’accusa i due nel corso di un festino svoltosi in una casa di comune del Nord Salento, avrebbero costretto una ragazzina di 15 anni loro amica ad assumere un cocktail di farmaci (tranquillanti) e cocaina per poi ,approfittare dello stato di stordimento sopravvenuto, abusarne sessualmente . i due ragazzi , all’epoca 17enni hanno sempre affermato che quanto accaduto non fosse frutto di una costrizione ma di una partecipazione consenziente da parte della presunta vittima che si è costituita parte civile nel procedimento.

Nei quartieri periferici Paolo VI e Salinella Due persone in carcere, Umberto Duchetti di 39 anni e Ivan Fiorino di 47’ più altre sei ai domiciliari e 21 indagati. Questo il bilancio di un’operazione condotta stanotte dai carabinieri di Taranto in esecuzione di un’ordinanza della magistratura. Tutti sono accusati a vario titolo di spaccio di stupefacenti nei quartieri periferici Paolo VI e Salinella.

Annullata, senza rinvio, la sentenza a carico di Vito Martiradonna e di altri sei imputati La sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato, senza rinvio, la sentenza dicondanna per narcotraffico a carico di Vito Martiradonna, noto con il soprannome “Vitino l’Enel”, e di altri sei imputati che furono condannati dalla Corte d’appello di Bari a pene complessive per oltre 50 anni di reclusione. Ne da’ notizia l’avv. Dario Vannetiello che ha composto il collegio difensivo.A Martiradonna erano stati inflitti 13 anni di reclusione dal Tribunale di Bari il 20 maggio 2020. Nel giudizio di secondo grado, il 13 settembre 2021, sia per Martiradonna sia per i coimputati le pene furono ridotte ma fu confermato l’impianto accusatorio relativo all’esistenza di un’associazione per delinquere dedita al narcotraffico. “In attesa del deposito della motivazione sembra – afferma l’avv. Vannetiello – che fra i motivi dell’annullamento ci sia la prescrizione del reato di associazione dedita al narcotraffico”.

Vittima un tredicenne di Cerignola. Arrestati tre ventenni Gli abusi sarebbero avvenuti all’interno di un box nell’ottobre scorso. Servizio di Matteo Spada

Raffica di arresti in Capitanata. Gli indagati comunicavano tra loro tramite ”pizzini” 5 persone ritenute responsabili di spaccio di stupefacenti sono state tratte in arresto dalle fiamme gialle tra Foggia, Orta Nova, Cerignola e Melfi. Altri 5 indagati sono stati sottoposti ad obbligo di firma. Le indagini, coordinate dalla Procura, sono partite dal controllo di un circolo ricreativo e di una sala biliardo di Orta Nova frequentati da persone con precedenti in materia droga utilizzati come “piazze di spaccio” . Durante le indagini sono stati individuati alcuni corrieri addetti al trasporto delle sostanze stupefacenti tra Puglia e Basilicata, arrestando 5 persone e sequestrando 1 kg. di cocaina ed oltre 1,1 kg. di marijuana ed hashish. Nelle prime ore del mattino oltre 70 finanzieri hanno eseguito le misure restrittive e 10 perquisizioni, con l’ausilio di unità cinofile, dei baschi verdi e di un elicottero della Sezione Aerea di Bari che ha sorvegliato dall’alto le operazioni. Gli indagati, nel timore di intercettazioni telefoniche, utilizzavano “pizzini” per comunicare tra loro gli importi da pagare, i debiti da saldare ed il tipo e la quantità di droga da consegnare.

Fermato dai carabinieri un coetaneo È in gravi in condizioni, a San Giovanni Rotondo, un 23enne ferito ieri sera a colpi di pistola da un coetaneo, fermato dai carabinieri. Oscuro il movente, si ipotizzano screzi per questioni di droga. Servizio Pietro Loffredo

Materiale per il confezionamento della droga, che evidentemente doveva consegnare Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di Donato Colazzo

In un box trovata una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa Lavorava in un’agenzia di noleggio auto e moto ma in realtà gestiva una florida attività di spaccio: arrestato dalla polizia a Foggia il 41enne Antonio Piserchia, trovato in possesso di 3 chili e 800 grammi di haschisc e 200 grammi di cocaina. Gli inquirenti gli hanno anche trovato un’agenda con una serie di nomi che potrebbe essere una sorta di contabilità del giro di droga. In un box nella sua disponibilità è stata anche sequestrata una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa.

Taranto: due arresti per spaccio

Nei quartieri periferici Paolo VI e Salinella Due persone in carcere, Umberto Duchetti di 39 anni e Ivan Fiorino di 47’ più altre sei ai

Drogata e violentata dal branco

Vittima un tredicenne di Cerignola. Arrestati tre ventenni Gli abusi sarebbero avvenuti all’interno di un box nell’ottobre scorso. Servizio di Matteo Spada

Scacco ai signori della droga

Raffica di arresti in Capitanata. Gli indagati comunicavano tra loro tramite ”pizzini” 5 persone ritenute responsabili di spaccio di stupefacenti sono state tratte in arresto

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