
Droga e sigarette via mare, 13 arresti a Bisceglie
Droga e sigarette via mare, 13 arresti a Bisceglie
L’indagine “Recover” partita a giugno di due anni fa Servizio Giovanni Di Benedetto Intervista: col. Massimiliano Galasso, com.te prov. carabinieri
In carcere quattro albanesi e un italiano Cinque persone, quattro cittadini albanesi e un italiano, sono stati arrestati in flagranza, a Bari, perché trovati in possesso di diversi grammi di eroina e, nel caso di tre albanesi, anche di armi clandestine. Un 28enne del Gambia, invece, è stato denunciato in stato di libertà perché aveva con sé 31 grammi di marijuana e 43 di hashish. L’operazione dei carabinieri risale allo scorso 12 giugno: nel corso della mattinata, in via Glomerelli (nel quartiere Stanic) i militari controllarono un 41enne barese con precedentipenali, trovandolo in possesso di 515 grammi di eroina. Nel pomeriggio, invece, nel corso di una perquisizione in casa di una 65enne albanese furono trovati oltre sei chili di eroina, un’arma clandestina, proiettili, una pistola ad aria compressa, un silenziatore e poco più di 30mila euro in contanti. Droga,armi e soldi sarebbero riconducibili anche agli altri due connazionali di 34 e 25 anni arrestati. Infine, nel corso di un controllo in una casa nel quartiere Libertà, i militari hanno arrestato un quarto cittadino albanese trovato in possesso di 927 grammi di eroina, 800 euro e materiale utile per il confezionamento. Nello stesso condominio hanno perquisito e denunciato il 28enne gambiano. I cinque sono stati arrestati per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti e, nel caso dei tre albanesi, anche di detenzione di arma clandestina. Dopo la convalida del gip, tutti sono finiti in carcere.
Sette persone sono state segnalate come assuntori di droga Sono otto le persone arrestate dai carabinieri di Manfredonia su ordinanza del gip di Foggia per estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso: sette sono finite in carcere e una agli arresti domiciliari.L’attività investigativa – stando a quanto emerso – rappresenta la prosecuzione di una ulteriore indagine che aveva portato, nel febbraio 2022, all’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di tre persone accusate di spaccio di sostanza stupefacente. Tra gennaio e agosto del 2023 i militari hanno accertato iltraffico di cocaina e hashish venduti sia all’ingrosso sia al dettaglio nella città di Manfredonia, e il ricorso alla violenza e a minacce di ritorsioni da parte di un indagato nei confronti di due persone da cui doveva riscuotere duemila euro per l’acquisto di droga: il debito fu poi saldato in due tranche.Nel corso delle indagini sono stati eseguiti altri due arresti mentre sette persone sono state segnalate come assuntori di droga.
Fermati un 24enne e un 30enne: avrebbero picchiato e accoltellato un coetaneo per questioni di droga I Carabinieri hanno arrestato a Trani due giovani di 24 e 30 anni sospettati di aver accoltellato un loro coetaneo per questioni di droga. Le indagini sono scattate dopo che la vittima si è presentata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Trani con numerose ferite d’arma da taglio. I due fermati sono accusati di tentato omicidio. Prima di accoltellarlo avrebbero colpito ripetutamente la vittima con un bastone.
Una trentina i provvedimenti restrittivi, sequestrati beni per 2 milioni Servizio di Francesco Ventrella, riprese di Roberto Cofano. Intervista a Francesco Gianella, Procuratore aggiunto di Bari.
In carcere anche Andrea Gaeta, nipote del boss Francesco di Orta Nova Il centro degli affari era Orta Nova, in provincia di Foggia, dove il clan Gaeta è da tempo operativo.Ma l’attività del gruppo si espandeva anche alle province di Barletta-Andria-Trani, Bari, Teramo e Chieti. Una presunta organizzazione criminale è stata smantellata oggi nel corso di una operazione della Guardia di finanza di Bari, sfociata nell’esecuzione di 31 misure cautelari emesse su richiesta della Procura distrettuale antimafia: 29 arresti (15 in carcere, 14 ai domiciliari) e due obblighi di dimora. Disposto anche il sequestro di beni del valore di oltre 2 milioni. Agli indagati sono contestati i reati di associazionefinalizzata al traffico di stupefacenti, oltre che produzione, traffico e detenzione illecita di droga. Tra gli arrestati Andrea Gaeta, 53enne nipote del boss di Orta Nova Francesco e già imputato per un tentato omicidio, Michele e Mariano Scuccimarra (61 e 33 anni) e Michele Aghilar (40 anni), i principali indagati.Le indagini, iniziate nel maggio 2019 come stralcio di un’altra inchiesta su un gruppo criminale di Bari vecchia, sono state coordinate dalla Dda. L’organizzazione avrebbe rifornito di droga, in particolare cocaina e hashish, diverse piazze pugliesi e abruzzesi, adoperando strumenti di comunicazione criptati e a circuito chiuso, mimetizzando le attività illecite in attività commerciali e usando nelle conversazioni un linguaggio in codice. Sequestrati 28 terreni agricoli, 7 appartamenti, 900mila euro in contanti, polizze vita, conti correnti e 2 automobili. Le indagini hanno permesso di sequestrare, nel corso del tempo 150 chili di hashish e 200mila euro in contanti. “La fornitura degli stupefacenti – ha sottolineato nel corso di una conferenza stampa il coordinatore della Dda, Francesco Giannella – avveniva da Foggia, mentre lo smistamento delle partite veniva distribuito nelle varie realtà territoriali circostanti”. L’indagine, ha aggiunto Giannella, è partita come “uno stralcio di un’altra attività investigativa su un clan della città vecchia di Bari, il cui principale fornitore era un andriese” che a sua volta si riforniva da Orta Nova. Il clan Gaeta è legato al clan Moretti-Pellegrino della Società foggiana.
27 persone arrestate dai Carabinieri di Roma, 11 in carcere e 16 ai domiciliari. Due sono foggiani C’è anche la mafia foggiana nella rete di traffico internazionale di droga, rapine ed estorsioni che aveva a Roma la sua base operativa capeggiata da uno dei boss e fondatori della storica banda della Magliana, Marcello Colafigli. Ventisette persone – tra le quali due foggiani – sono state arrestate, 11 in carcere e 16 ai domiciliari, nelle province di Roma, Viterbo, Napoli e Foggia. Per un’altra persona è stato imposto l’obbligo di dimora. Le indagini sono state avviate nel 2020 dai carabinieri di Roma e coordinate dalla direzione distrettuale anti mafia della capitale. L’organizzazione acquistava ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti da Spagna e Colombia e aveva rapporti con esponenti della ndrangheta, camorra, mafia foggiana e albanesi inseriti in un cartello narcos sudamericano. Marcello Colafigli riusciva a guidare questo narcotraffico nonostante fosse detenuto in regime di semilibertà.
Le dosi venivano anche consegnate a domicilio. Undici persone arrestate nell’operazione messa a segno dai carabinieri Un “supermercato della droga” nel pieno centro di Cerignola, dove venivano smerciate in media 35 dosi di stupefacenti al giorno, e altri due appartamenti trasformati in punti vendita h24 per hashish, cocaina e marijuana. Nelle scorse ore i carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno eseguito 20 misure cautelari, 11 arresti in carcere, 4 ai domiciliari e 5 divieti di dimora. L’operazione fa capo a due diversi filoni di indagine partiti tra novembre 2022 e giugno 2023. Nel primo caso i carabinieri hanno accertato oltre 1.300 episodi di spaccio avvenuti in un locale del centro cittadino. Non solo “piazze di spaccio”. La droga in alcuni casi veniva consegnata direttamente a casa degli acquirenti in tutto l’hinterland di Cerignola. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati in totale 2 chili tra hashish, cocaina e marijuana.
Dodici persone in tutto individuate grazie ai controlli dei carabinieri A Mola di Bari i carabinieri hanno colto in flagranza di reato sette ragazzi tra i 19 e i 22 anni denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Li hanno scoperti in seguito ad una perquisizione nella stanza di un B&B affittata per un giorno da uno degli arrestati. Quando i militari sono arrivati, i sette erano intenti a confezionare dosi. Avevano quasi un chilo hashish in parte suddiviso e altri 14 panetti nascosti. Altri cinque persone arrestate per droga a Cerignola. Due sono stati fermati durante controlli per strada, gli altri nel corso di attività di controllo contro lo spaccio attuate dai militari.
L’operazione condotta dai carabinieri riguarda coinvolge tre diversi clan criminali Quattordici persone sono state arrestate per spaccio di droga, in particolare cocaina, a Minervino Murge. Qui erano dislocate ben tre basi operative. Gli arresti sono stati eseguiti all’alba dai carabinieri della stazione di Minervino con l’aiuto dei colleghi della compagnia di Andria.
La droga era custodita nel garage vicino all’abitazione del giovane Sequestrati 6 chili di hashish, divisi in un centinaio di panetti, e arrestato un incensurato tarantino di 22 anni, sospettato per aver avviato una proficua attività di spaccio. E’ il bilancio dell’operazione della Squadra Mobile. La droga era custodita nel garage vicino all’abitazione del giovane. I poliziotti, dopo lunghi pedinamenti, hanno notato i continui spostamenti del 22enne. Nel corso della perquisizione domiciliare oltre alla sostanza stupefacente, sono stati trovati il materiale per il confezionamento e 5 mila euro in banconote e monete, presunto provento dell’attivita’ illecita. Dalle indagini e’ emerso che il giovane aveva acquistato la droga dopo aver trovato un’offerta molto vantaggiosa pubblicata su un noto canale di messaggistica istantanea.
Tra loro anche Giuseppe Capriati, figlio di Mimmo e nipote di Lello: due eredi del clan Capriati uccisi a Bari in due distinti agguati La Polizia ha arrestato a Bari quattro persone, con precedenti penali, ritenute esponenti del clan Capriati. Tra loro anche Giuseppe Capriati, figlio di Mimmo e nipote di Lello: due eredi del clan Capriati uccisi a Bari in due distinti agguati. Rispondono, in concorso tra loro, di detenzione e porto illegale di arma da fuoco e detenzione al fine di spaccio di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Arma e droga furono sequestrati il 29 settembre scorso in piazzetta dei Marinai, in un locale in disuso. La squadra mobile trovò mezzo chilo di cocaina, 3 di marijuana e quasi un chilo di hashish oltre ad una pistola.
Cinque di loro sono finiti in carcere, gli altri due ai domiciliari Operazione dei carabinieri a San Severo: ha portato all’arresto di sette persone (cinque in carcere) per concorso in spaccio di stupefacenti. Le indagini, iniziate nell’ottobre dello scorso anno, hanno portato ad individuare i sette – appartenenti a due distinti nuclei famigliari – che avevano dotato le loro abitazioni di inferriate e sistemi di videosorveglianza, e vendevano cocaina, eroina, hashish e marijuana a clienti provenienti anche da altri comuni vicini. Nel corso dell’operazione sequestrata droga di vario genere per oltre tre chili e mezzo.
È accaduto a Canosa, in manette un 53enne con precedenti penali La lite furiosa tra due fratelli ha consentito alla polizia, intervenuta per sedare il litigio, di arrestarne uno per spaccio di droga, possesso di arma clandestina e resistenza a pubblico ufficiale. È accaduto a Canosa, in carcere è finito un 53enne con precedenti penali. Quando gli agenti sono intervenuti nell’abitazione in cui i due fratelli vivevano, hanno sentito un forte odore di hashish e, dopo una perquisizione, hanno trovato circa un chilo e mezzo di droga oltre a tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi e una pistola calibro 9. Il 53enne è stato portato al carcere di Trani.
Complessivamente 24 misure cautelari e 29 perquisizioni E’ in corso in queste ore una vasta operazione della Polizia nei confronti di un sodalizio criminale operante nel territorio di Policoro, attivo nel settore del traffico di sostanze stupefacenti e dei reati contro il patrimonio e la persona. Le indagini sono coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Potenza, che sta dando esecuzione a 24 misure di custodia cautelare, di cui 14 in carcere e 10 obblighi di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria, nonché a 29 decreti di perquisizione personale e locale, anche in carcere.
L’indagine ha avuto origine dal danneggiamento di due auto e da una scritta minatoria sul muro dell’abitazione di un 51enne, ritenuto il capo dello stesso sodalizio, punito per aver accumulato ingenti debiti proprio nella gestione dello spaccio. Il gruppo, legato anche da vincoli familiari, era ben organizzato. utilizzava un linguaggio cifrato per trasferire la droga, come “panini, un chilo di pane sano, impastare la pasta”, ed effettuava anche consegne itineranti. Era anche dotato di armi, munizioni e ordigni per imporre le proprie regole e tenere alla larga dal territorio di Altamura altri clan.
La banda aveva predisposto delle vere e proprie vedette per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine Blitz antidroga della polizia, all’alba, nel Foggiano. Dodici le persone arrestate – su ordine del gip – tra San Nicandro Garganico, Apricena, Cagnano Varano e Campomarino, quest’ultimo Comune molisano dove sarebbe avvenuta la maggior parte delle cessioni di stupefacenti. La banda aveva predisposto delle vere e proprie vedette per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine. Gli acquirenti arrivavano da diversi Comuni. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Foggia.
Una persona arrestata dalla Guardia di Finanza Oltre 4 kg di droga, di vario genere, anche cocaina, sequestrati a San Severo dalla Guardia di Finanza. Una persona arrestata: la pattuglia ha inseguito un’auto che viaggiava contromano nella zona della stazione, e il controllo nella vettura ha portato i finanzieri a scoprire la droga.
Blitz all’alba dei Carabinieri che chiude il cerchio sul quartiere Japigia Servizio: Guglielmina Logroscino Intervista: Roberto Rossi, sostituto procuratore della Repubblica Bari
Sedici persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza Scoperto e smantellato il sistema con cui veniva introdotta la droga per i detenuti nel carcere di Foggia. Sedici le persone arrestate dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Bari. Fondamentale il ruolo svolto da una infermiera in servizio nel carcere di Foggia, già arrestata ad aprile dell’anno scorso, che insieme al marito e ad altri parenti e amici dei detenuti riusciva a far arrivare dietro le sbarre droga e telefonini. In cambio, per ogni consegna, otteneva dai 100 ai 500 euro. La coppia di coniugi ritirava a domicilio o nei centri commerciali la droga da amici dei detenuti e poi era l’infermiera che provvedeva alla consegna durante i turni di servizio. Determinanti per le indagini le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del carcere e i riscontri della polizia penitenziaria.

Droga e sigarette via mare, 13 arresti a Bisceglie


Sette persone sono state segnalate come assuntori di droga Sono otto le persone arrestate dai carabinieri di Manfredonia su ordinanza del gip di Foggia per

Fermati un 24enne e un 30enne: avrebbero picchiato e accoltellato un coetaneo per questioni di droga I Carabinieri hanno arrestato a Trani due giovani di

Una trentina i provvedimenti restrittivi, sequestrati beni per 2 milioni Servizio di Francesco Ventrella, riprese di Roberto Cofano. Intervista a Francesco Gianella, Procuratore aggiunto di

Droga, 31 misure cautelari a Bari, sequestrati 2 milioni

27 persone arrestate dai Carabinieri di Roma, 11 in carcere e 16 ai domiciliari. Due sono foggiani C’è anche la mafia foggiana nella rete di

Le dosi venivano anche consegnate a domicilio. Undici persone arrestate nell’operazione messa a segno dai carabinieri Un “supermercato della droga” nel pieno centro di Cerignola,

Dodici persone in tutto individuate grazie ai controlli dei carabinieri A Mola di Bari i carabinieri hanno colto in flagranza di reato sette ragazzi tra

L’operazione condotta dai carabinieri riguarda coinvolge tre diversi clan criminali Quattordici persone sono state arrestate per spaccio di droga, in particolare cocaina, a Minervino Murge.

La droga era custodita nel garage vicino all’abitazione del giovane Sequestrati 6 chili di hashish, divisi in un centinaio di panetti, e arrestato un incensurato

Tra loro anche Giuseppe Capriati, figlio di Mimmo e nipote di Lello: due eredi del clan Capriati uccisi a Bari in due distinti agguati La

Cinque di loro sono finiti in carcere, gli altri due ai domiciliari Operazione dei carabinieri a San Severo: ha portato all’arresto di sette persone (cinque

È accaduto a Canosa, in manette un 53enne con precedenti penali La lite furiosa tra due fratelli ha consentito alla polizia, intervenuta per sedare il

Complessivamente 24 misure cautelari e 29 perquisizioni E’ in corso in queste ore una vasta operazione della Polizia nei confronti di un sodalizio criminale operante

L’indagine ha avuto origine dal danneggiamento di due auto e da una scritta minatoria sul muro dell’abitazione di un 51enne, ritenuto il capo dello stesso

La banda aveva predisposto delle vere e proprie vedette per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine Blitz antidroga della polizia, all’alba, nel Foggiano. Dodici le

Una persona arrestata dalla Guardia di Finanza Oltre 4 kg di droga, di vario genere, anche cocaina, sequestrati a San Severo dalla Guardia di Finanza.

Blitz all’alba dei Carabinieri che chiude il cerchio sul quartiere Japigia Servizio: Guglielmina Logroscino Intervista: Roberto Rossi, sostituto procuratore della Repubblica Bari

Sedici persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza Scoperto e smantellato il sistema con cui veniva introdotta la droga per i detenuti nel carcere