Vieste, bomba esplode davanti a un’abitazione
Danni al portone d’ingresso, non ci sono feriti Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere ieri notte davanti il portone di ingresso di un’abitazione in
Danni al portone d’ingresso, non ci sono feriti Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere ieri notte davanti il portone di ingresso di un’abitazione in via Sante Naccarati a Vieste. L’esplosione ha causato danni ingenti al portone di ingresso, alla zona circostante e al quadro elettrico. Fortunatamente non ci sono feriti. Sul posto i Vigili del fuoco, le indagini sono affidate ai carabinieri.
La tecnica è sempre la stessa: uno di loro si è finto un nipote dell’uomo e lo ha convinto a consegnare gioielli e denaro. Tempestivo l’intervento dei carabinieri Sono stati arrestati un 39enne albanese e un 21enne per truffa aggravata ed estorsione ai danni di un anziano. L’operazione è dei carabinieri di Acquaviva delle Fonti, insieme ai colleghi di Putignano e Gioia del Colle. L’anziano aveva ricevuto una telefonata il cui interlocutore, fingendosi suo nipote, comunicava che la madre si era resa responsabile di un reato, per questo trattenuta presso la caserma dei Carabinieri e rischiava l’arresto. Per evitare ulteriori conseguenze era necessario consegnare gioielli e denaro ad un Ufficiale Giudiziario che sarebbe passato di lì a breve presso la sua abitazione. Mentre il truffatore più giovane si era appena recato presso la casa della vittima e il complice era in macchina ad attenderlo, sono intervenuti i carabinieri che hanno bloccato l’occupante del mezzo, mentre l’altro cercava di fuggire in treno. Anche lui è stato preso. I due sono ora nel carcere di Bari.
Si tratta del colonnello Francesco Piroddi Servizio di Linda Cappello;
La donna è riuscita a rifugiarsi in un negozio vicino e a chiedere aiuto È stato arrestato per maltrattamenti un 64enne di San Giorgio Ionico. L’uomo è accusato di avere picchiato la moglie, al culmine di una lite per futili motivi, colpendola ripetutamente con calci, pugni e schiaffi, arrivando anche a minacciarla con una pistola. La donna è riuscita a fuggire rifugiandosi in un negozio vicino dove ha contattato il 112. Ha raccontato ai carabinieri la lunga serie di violenze che ha dovuto subire nel corso degli anni. L’uomo è stato condotto in carcere a Taranto.
Il patrimonio consiste in una villa, tre terreni, due fabbricati industriali ed una azienda dedita alla compravendita di rottami ferrosi e commercio autoveicoli e pezzi di ricambio I carabinieri di Bari hanno confiscato beni a un pregiudicato a seguito della condanna a 4 anni di carcere per reati in materia di stupefacenti commessi nel 2006 a Bari, Grumo Appula e Terlizzi. Il patrimonio consiste in una villa, tre terreni, due fabbricati industriali ed una azienda dedita alla compravendita di rottami ferrosi e commercio autoveicoli e pezzi di ricambio. Il provvedimento odierno è stato emesso dalla Corte di Appello di Bari che ha accolto la proposta della Procura Generale della Repubblica di Bari.
Si è insediato il colonnello Giovanni Capone Servizio di Pietro Loffredo
Il bilancio è di due feriti. Uno è stato portato successivamente in caserma, dove ha avuto un ulteriore scontro con gli agenti Panico, ieri sera, in pieno centro a San Pietro Vernotico, per una violenta lite scoppiata tra due stranieri in via Brindisi. È accaduto all’incrocio con via Mare e via Mazzini. I contendenti si sarebbero affrontati con cocci di bottiglia davanti a un negozio gestito da africani, provocando momenti di tensione tra i passanti. Due uomini sono rimasti feriti; uno di loro è stato portato successivamente in caserma, dove ha avuto un ulteriore scontro con i carabinieri. Nella colluttazione un militare ha riportato una ferita al braccio. Sul posto un’ambulanza del Punto di primo intervento e le forze dell’ordine in assetto antisommossa che hanno temporaneamente bloccato via Rossini per contenere la situazione e gestire anche i numerosi curiosi. Il traffico è rimasto paralizzato per diversi minuti, prima che la circolazione tornasse regolare.
Al comando il generale Mennitti, subentra al generale Scafuri. La cerimonia si è tenuta questa mattina a Potenza Servizio di Alessandro Boccia Intervistati: Generale di Brigata Luca Mennitti, neo comandante della Legione Carabinieri “Basilicata; Generale di Brigata Giancarlo Scafuri, ex comandante della Legione Carabinieri “Basilicata”
È stata la madre della presunta vittima a denunciarlo ai carabinieri Un tentativo di violenza sessuale ai danni di un ragazzino di 11 anni con qualche disturbo sarebbe stato compiuto in un paese del Brindisino da un ragazzo poco più grande, di 14 anni. È stata la madre della presunta vittima a denunciarlo ai carabinieri, che hanno avviato indagini per ricostruire quanto accaduto negli ultimi giorni. I fatti sarebbero avvenuti in una zona periferica del paese, nei pressi di un cimitero. L’11enne, già vittima di episodi di bullismo a scuola e per strada, sarebbe stato costretto, anche con la minaccia delle botte, a un rapporto non consenziente, che però non sarebbe stato consumato. Sembra che il 14enne non sia nuovo a fatti del genere: avrebbe fatto altrettanto anche con altri coetanei e peraltro dinanzi ad altri ragazzi. E avrebbe minacciato l’11enne di abusare anche di sua sorella più piccola. I fatti descritti nella querela della donna sono circostanziati, i carabinieri, coordinati dalla Procura per i minorenni, sono al lavoro per ricostruire quanto accaduto.
Fabio è stato accolto nel comando provinciale Ha dedicato la sua tesina di terza media all’arma dei Carabinieri, approfondendo la sua storia, valori e compiti. Si chiama Fabio lo studente di Foggia che questa mattina è stato accolto al comando provinciale del capoluogo dal maggiore Giancarlo Pallotta, dal comandante e dai militari. “Fin da piccolo ho sempre ammirato il lavoro dell’arma dei Carabinieri, per i valori di legalità, giustizia, onore e servizio verso la comunità che essa rappresenta” ha detto il giovane. Il suo desiderio è di entrare un giorno a farne parte.
L’uomo sarebbe coinvolto in 3 episodi di tentata estorsione Avrebbe provato, con minacce anche di morte, a chiedere tangenti a operai e tecnici di alcune ditte che, nel giugno del 2024, erano impegnati in lavori di rifacimento dell’impianto antincendio e della piastra endoscopica in un ospedale della Provincia Ionica. Il presunto responsabile, un 39enne tarantino, attualmente detenuto per altra causa, sarebbe coinvolto in 3 episodi di tentata estorsione. I Carabinieri di Massafra hanno avviato le indagini dopo una denuncia e sono riusciti a raccogliere gravi indizi a carico dell’indagato. Hanno ricostruito anche il modus operandi dell’uomo che all’inizio avrebbe richiesto il pagamento di un caffè con la promessa di garantire la serena prosecuzione dei lavori. Le sue richieste, che non sarebbero state mai soddisfatte, aumentavano di giorno in giorno fino ad arrivare anche a 20 mila euro.
Questa mattina è apparso un manifesto 6×3 in pieno centro. Fasolino oggi lascia il capoluogo di regione per prendere servizio a Salerno A Potenza è apparso stamane un manifesto sei metri per tre in pieno centro per ringraziare il tenente colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Erich Fasolino, fino a ieri comandante del reparto operativo del comando provinciale, che oggi lascia il capoluogo di regione per prendere servizio a Salerno, come responsabile dell’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della locale Procura della Repubblica. È stato affisso all’alba in corso Garibaldi. L’ufficiale dell’Arma viene definito “un valido esempio di professionalità, senso civico e umanità, che con la sua concreta e continua presenza sul territorio ha contribuito a garantire sicurezza e tutela ai cittadini della provincia. La città di Potenza ringrazia “.
L’aggressore è fuggito, ma è stato fermato dai carabinieri. La vittima è stata soccorsa dal 118 È finita nel sangue la festa per la Madonna della Pietà, ieri sera, ad Adelfia. Intorno alle 23.30 due uomini hanno avuto un diverbio. Durante il litigio uno dei due ha sferrato un pugno in pieno volto all’altro. Aveva addosso un coltello, con cui ha inferito sulla vittima, ferendolo in varie parti del corpo. Poi è fuggito, non prima di aver gettato l’arma in un tombino. Tutto davanti agli occhi di centinaia di persone, bambini compresi, presenti alla festa. L’uomo è stato fermato poco dopo dai carabinieri e portato in caserma. La vittima, che era alla festa insieme alla famiglia, è stata soccorsa dal 118 e poi portata in ospedale. Il coltello è stato recuperato.
Nel corso del processo per direttissima la Procura ha chiesto una condanna a 4 anni di carcere. La sentenza sarà emessa il 22 settembre I carabinieri di Altamura hanno arrestato un 26enne del posto, Giuseppe Incampo, trovato in possesso di 249 dosi di cocaina. La sostanza era nascosta in un armadietto, chiuso con lucchetti in ferro, all’interno di un garage di cui l’uomo aveva la disponibilità. Nella camera da letto della sua abitazione c’erano altri 4 grammi di cocaina suddivisi in 9 involucri. Nel corso della perquisizione è stato trovato anche materiale idoneo al confezionamento delle dosi, 1450 euro in contanti e due telefoni cellulari. Nel corso del processo per direttissima la Procura ha chiesto una condanna a 4 anni di carcere. La sentenza sarà emessa il 22 settembre, il 26enne intanto ha ottenuto i domiciliari.
In meno di mezz’ora sono state fermate due persone extracomunitarie: uno denunciato per spaccio, l’altro fermato perché destinatario di un ordine di carcerazione Dopo le aggressioni e le violenze nelle piazze di bari, si rafforzano i controlli. Ieri sera intervento straordinario dei carabinieri partiti da piazza Umberto. Servizio di Anna De Feo Riprese di Cosimo Caragiulo
Si chiama Mobile Angel il dispositivo sperimentale che geolocalizza la vittima e allerta i carabinieri in tempo reale Intervista: gen. Gianluca Trombetti, com. Prov. Carabinieri Bari
Il giovane avrebbe organizzato un’attività di spaccio ben strutturata Aveva messo su un’attività di spaccio ben strutturata tra Sava e i comuni limitrofi il 26enne arrestato nella notte dai carabinieri, mentre se ne andava in giro in moto, col borsello pieno di contanti e di cocaina già in dosi. Ad insospettire i militari, l’atteggiamento nervoso ed elusivo dal giovane che ha cercato anche di disfarsi di tutto. Recuperati soldi e droga, l’operazione è proseguita con la perquisizione domiciliare, chiusa con l’ulteriore sequestro di 180 grammi di marijuana e 120 grammi di hashish, oltre che di un bilancino elettronico di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi, tra cui bustine in cellophane, nastri adesivi e forbici. Arrestato in flagranza di reato il 26enne dovrà rispondere di detenzione e spaccio.
In un ristorante informale in casa si utilizzava acqua priva di certificato di idoneità al consumo Chiuso un b&b e sospese le attività di un panificio e di una pasticceria nella provincia di Taranto. È il risultato dei controlli dei carabinieri del Nas che hanno riscontrato, nel primo caso, l’attivazione abusiva di un home restaurant, un ristorante informale in casa, nel quale si utilizzava acqua priva di certificato di idoneità al consumo umano. Negli altri due casi sono state accertate gravi carenze igienico-sanitarie, tali da far scattare la sospensione immediata delle attività. Gaetano Campolo, CEO di Home Restaurant Hotel Srl e portavoce della Categoria Home Restaurant interviene dicendo: “I NAS dei Carabinieri sono competenti per i bed and breakfast professionali, ma non per gli home restaurant, che sono attività private e occasionali in assenza di una legge specifica. Non esiste alcuna SCIA sanitaria per questa tipologia di attività. Gli Home Restaurant fanno parte del Mercato Concorrenza e non del Commercio. Per questo motivo, in assenza di una legge nazionale, possono operare occasionalmente con una semplice comunicazione alla Questura, come stabilito dal parere del Ministero dell’Interno e in ottemperanza all’articolo 41 della Costituzione”.
Non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro Ennesimo assalto a un bancomat in provincia di Foggia. In nottata, è stato preso di mira lo sportello della banca Intesa San Paolo a Serracapriola. I banditi hanno fatto esplodere un ordigno rudimentale, che ha causato danni ingenti alla filiale. Non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro. Il boato è stato avvertito in tutto il paese. L’area è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco, che hanno rimosso i detriti. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Nei giorni scorsi, altri bancomat erano stati colpiti a Bovino, Castelluccio dei Sauri e Zapponeta.
Il Col. D’Amato si appresta a lasciare il Salento per trasferirsi a Roma Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Francesco Afrune. Intervista al Col. Donato D’Amato, Comandante Provinciale Carabinieri Lecce
Danni al portone d’ingresso, non ci sono feriti Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere ieri notte davanti il portone di ingresso di un’abitazione in

La tecnica è sempre la stessa: uno di loro si è finto un nipote dell’uomo e lo ha convinto a consegnare gioielli e denaro. Tempestivo
Si tratta del colonnello Francesco Piroddi Servizio di Linda Cappello;

La donna è riuscita a rifugiarsi in un negozio vicino e a chiedere aiuto È stato arrestato per maltrattamenti un 64enne di San Giorgio Ionico.

Il patrimonio consiste in una villa, tre terreni, due fabbricati industriali ed una azienda dedita alla compravendita di rottami ferrosi e commercio autoveicoli e pezzi

Si è insediato il colonnello Giovanni Capone Servizio di Pietro Loffredo

Il bilancio è di due feriti. Uno è stato portato successivamente in caserma, dove ha avuto un ulteriore scontro con gli agenti Panico, ieri sera,

Al comando il generale Mennitti, subentra al generale Scafuri. La cerimonia si è tenuta questa mattina a Potenza Servizio di Alessandro Boccia Intervistati: Generale di

È stata la madre della presunta vittima a denunciarlo ai carabinieri Un tentativo di violenza sessuale ai danni di un ragazzino di 11 anni con

Fabio è stato accolto nel comando provinciale Ha dedicato la sua tesina di terza media all’arma dei Carabinieri, approfondendo la sua storia, valori e compiti.

L’uomo sarebbe coinvolto in 3 episodi di tentata estorsione Avrebbe provato, con minacce anche di morte, a chiedere tangenti a operai e tecnici di alcune

Questa mattina è apparso un manifesto 6×3 in pieno centro. Fasolino oggi lascia il capoluogo di regione per prendere servizio a Salerno A Potenza è

L’aggressore è fuggito, ma è stato fermato dai carabinieri. La vittima è stata soccorsa dal 118 È finita nel sangue la festa per la Madonna

Nel corso del processo per direttissima la Procura ha chiesto una condanna a 4 anni di carcere. La sentenza sarà emessa il 22 settembre I

In meno di mezz’ora sono state fermate due persone extracomunitarie: uno denunciato per spaccio, l’altro fermato perché destinatario di un ordine di carcerazione Dopo le

Si chiama Mobile Angel il dispositivo sperimentale che geolocalizza la vittima e allerta i carabinieri in tempo reale Intervista: gen. Gianluca Trombetti, com. Prov. Carabinieri

Il giovane avrebbe organizzato un’attività di spaccio ben strutturata Aveva messo su un’attività di spaccio ben strutturata tra Sava e i comuni limitrofi il 26enne arrestato nella

In un ristorante informale in casa si utilizzava acqua priva di certificato di idoneità al consumo Chiuso un b&b e sospese le attività di un

Non è chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro Ennesimo assalto a un bancomat in provincia di Foggia. In nottata, è

Il Col. D’Amato si appresta a lasciare il Salento per trasferirsi a Roma Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Francesco Afrune. Intervista al
