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L’elicottero e il drone in dotazione ai carabinieri forestali scoprono due opere realizzate senza alcuna autorizzazione Due abusi edilizi sono stati scoperti dai carabinieri forestali a San Foca, marina di Melendugno, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Grazie alle immagini registrate da un elicottero del 6° Nucleo Carabinieri di Bari-Palese e da un drone ad alta tecnologia è stato accertato l’ampliamento di una costruzione con un nuovo vano di 50 metri quadri e con pavimentazione esterna. Nel secondo caso erano state realizzate 3 tettoie con copertura in legno e pilastri di sostegno in muratura e una pavimentazione esterna in cemento su una superficie di 300 metri quadri. I proprietari sono stati denunciati.

Non ci sarebbero feriti. Fallito il colpo, i malviventi sono fuggiti Tentato assalto questa mattina ad un furgone portavalori nella periferia di Cerignola lungo via Manfredonia. Il commando, composto da almeno quattro persone, avrebbe posizionato alcune auto di traverso lungo la carreggiata, bloccando il passaggio del blindato. Sarebbero stati esplosi dei colpi di fucile contro il blindato. Non ci sarebbero feriti. Fallito il colpo, i malviventi sono fuggiti, dando fuocoall’auto con cui sono giunti sul luogo. Indagano i carabinieri.

Nei giorni precedenti avrebbe aggredito anche la madre Un 34enne di Melendugno è stato arrestato per aver aggredito per strada suo padre 65enne. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per violazioni inerenti gli stupefacenti, è stato sorpreso mentre stava ancora colpendo con calci e pugni il padre che è stato costretto a ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso. Per lui escoriazioni multiple e una frattura toracica con prognosi di sette giorni. Non è la prima volta che il giovane aggredisce i suoi genitori: nei giorni precedenti avrebbe aggredito anche la madre.

Gli episodi la notte scorsa a Margherita e San Ferdinando Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri della compagna di Barletta sugli incendi di dueauto avvenuti la scorsa notte a Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese. I mezzi dati alle fiamme appartengono rispettivamente a un funzionario comunale che lavora a Margherita di Savoia, e a un agente della polizia locale di San Ferdinando, ed erano parcheggiate a ridosso delleloro abitazioni. La natura dei roghi non è stata ancora accertata ma gli inquirenti non escludono né la matrice dolosa né che possano essere legati alle attività svolte dai proprietari dei mezzi danneggiati. I due hanno sporto denuncia. I militari stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza dellezone in cui erano parcheggiate le auto.

La vittima è una donna di 86 anni che ha riconosciuto il malfattore dall’album fotografico di sospettati dediti a questo genere di reati È stato arrestato dai Carabinieri di Corato a Pomigliano d’Arco nel Napoletano un uomo per rapina e truffa nei confronti di un’anziana donna di 86 anni. La vittima è stata adescata con la scusa del finto parente e ha consegnato al malfattore gioielli per un valore di 5 mila euro. Avendo capito di essere vittima di truffa, ha cercato di riaverli ma è stata violentemente sbattuta per terra. L’anziana ha riportato la frattura dello zigomo, della mano destra e un trauma cranico. Dall’album fotografico di sospettati dediti a questo genere di reati la donna ha riconosciuto l’uomo che è stato così arrestato.

Sulla vicenda indagano i carabinieri Due auto in fiamme e una semi distrutta all’interno del parcheggio di via Risorgimento alle spalle di palazzo di città a Margherita di Savoia. L’episodio in serata, per fortuna l’intervento dei vigili del fuoco ha impedito alle fiamme di propagarsi e danneggiare altri mezzi pareggiati. Sul posto i carabinieri che hanno fatto allontanare i presenti e avviato le indagini. Ad ottobre dello scorso anno, poco distante furono incendiate due auto della polizia locale. In quella circostanza le fiamme annerirono la facciata secondaria del Municipio. Nessuna ipotesi viene esclusa.

L’episodio in nottata. Indagano i carabinieri Tentato omicidio a colpi d’arma da fuoco, in nottata, a Monte Sant’Angelo. Un uomo di circa 40 anni è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di San Giovanni Rotondo in gravi condizioni. Non è chiaro dove sia avvenuta la sparatoria e per quale motivo. La vittima sarebbe stata ferita con l’esplosione di un proiettile al volto. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Nel corso dei controlli, è stato accertato il superamento della capacità ricettiva e la presenza di anziani con gravi patologie invalidanti A San Michele Salentino, in provincia di Brindisi, i carabinieri del NAS di Taranto hanno riscontrato gravi irregolarità in una struttura di accoglienza per anziani. Nel corso dei controlli, è stato accertato il superamento della capacità ricettiva e la presenza di anziani con gravi patologie invalidanti, non compatibili con il livello assistenziale della struttura che è stata così chiusa. Gli 8 ospiti saranno trasferiti in strutture appropriate.

Osservato un minuto di silenzio per ricordare Carlo Legrottaglie, il brigadiere ucciso lo scorso 12 giugno Questa mattina nel teatro Kursaal Santa Lucia di Bari sono stati premiati alcuni carabinieri che si sono distinti nelle operazioni di Polizia Giudiziaria. Prima di procedere con la premiazione, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Carlo Legrottaglie, il brigadiere ucciso lo scorso 12 giugno. Tra le onorificenze, una medaglia di Bronzo al Valor Civile del Presidente della Repubblica a un Sovrintendente per essere riuscito a trasportare il corpo di due persone fuori dall’abitazione interessata da un incendio. In totale sono stati trenta gli encomi semplici concessi dal Comandante della Legione Carabinieri “Puglia” ai militari che hanno prestato soccorso a persone in difficoltà, catturato latitanti pericolosi ed eseguito numerosi arresti di delinquenti appartenenti ad organizzazioni criminali anche di tipo mafioso.

L’operazione è del comando provinciale dei carabinieri È in corso in queste ore a Bari un’operazione dei carabinieri. Il comando provinciale sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare personale, emessa dal Tribunale di Bari – Prima Sezione Penale su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 8 persone. Gli arresti sono legati a un’operazione di contrasto dell’associazione di tipo mafioso, il “clan Velluto”, attiva a Bari. I destinatari del provvedimento sono già condannati in primo grado per associazione mafiosa e traffico di droga aggravato dal metodo mafioso. Il clan era operativo nel quartiere Carrassi e nella zona di San Marcello a Bari. Secondo gli inquirenti, il clan Velluto continua ad operare nonostante l’arresto del boss Domenico Velluto, che gestirebbe le attività illecite dal carcere con il supporto di Giovanni Fasano, considerato il braccio organizzativo del gruppo. Il sodalizio disporrebbe ancora oggi di un gruppo armato operativo. Il gruppo, secondo gli atti, si sarebbe imposto con metodi violenti per controllare il territorio, disponendo di numerose armi usate anche in fatti di sangue.

La donna è stata ricoverata all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo È entrato nudo nell’abitazione di una turista e ha tentato di abusare di lei. Un40enne è stato arrestato dai carabinieri a Vieste per per violenza sessuale, lesioni personali aggravate e violazione di domicilio. La donna è stata aggredita e picchiata. Quando i carabinieri sono entrati nell’appartamento l’uomo la stava ancora colpendo. È stata ricoverata all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

La modalità dell’azione lascia pensare a un regolamento di conti Ennesima sparatoria nel Brindisino. Nella tarda serata di ieri un uomo di 50 anni è stato raggiunto da un proiettile alla spalla mentre si trovava nei pressi di un bar situato in via Savoia, nella zona periferica di Francavilla Fontana, nel quartiere Peraro. La sparatoria è avvenuta intorno alle 22, quando alcune persone erano ancora in strada. La vittima è stata immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale “Perrino” di Brindisi. Le sue condizioni, fortunatamente, non sarebbero gravi. Secondo le prime informazioni raccolte dai carabinieri, i colpi sarebbero partiti da una Lancia Y con a bordo almeno due persone. Il veicolo, ritenuto di provenienza furtiva, è stato ritrovato poco dopo carbonizzato lungo la strada provinciale che collega Francavilla a Ostuni. Gli investigatori della compagnia locale stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’agguato e di chiarire il movente, che al momento resta oscuro. Tuttavia, la modalità dell’azione lascia pensare a un regolamento di conti.

I Carabinieri hanno comunicato la notizia ai familiari che stanno andando a riprenderlo Allarme rientrato per il 31enne tarantino, Giuseppe Massaro. E’ stato rintracciato dai Carabinieri. E’ in buono stato. E’ stato ritrovato in Calabria, nel Comune di Roseto Capo Spulico. Si suppone che abbia preso un treno, dal quale è stato fatto scendere per la mancanza dei documenti. I Carabinieri hanno comunicato la notizia ai familiari che stanno andando a riprenderlo. Il giovane si era allontanato da casa ieri mattina, senza portare con se’ nulla, senza apparenti motivi. La famiglia ringrazia tutti per la collaborazione e la solidarietà in queste ore di angoscia.

Il corpo in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato dopo giorni; la figlia con disturbi del comportamento era presente nell’appartamento Rinvenimento macabro a Manduria dove un’anziana di circa 80 anni è stata trovata morta nel suo appartamento, riversa a terra nella stanza da letto in avanzato stato di decomposizione. Il decesso risalirebbe ad almeno cinque giorni prima del ritrovamento. Nell’abitazione era presente anche la figlia, che soffrirebbe di disturbi del comportamento; non è chiaro se fosse consapevole della morte della madre o se abbia tentato di chiedere aiuto. L’allarme è stato lanciato da un vicino di casa preoccupato per la prolungata assenza dell’anziana, che dopo circa una settimana ha contattato i carabinieri.

Sulle cause e sulle connessioni tra i fatti indagano i carabinieri, che non escludono la pista del regolamento di conti Notte di sangue quella appena trascorsa a Latiano. Tre uomini, tutti del posto, sono rimasti feriti in circostanze ancora da chiarire e sono stati trasportati al Pronto Soccorso del “Perrino” di Brindisi. Uno di loro versa in gravi condizioni. I primi ad arrivare in ospedale sono stati due fratelli, colpiti in due distinti episodi ma nello stesso arco temporale. Uno è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco alle gambe, mentre l’altro ha riportato ferite da arma da taglio alla schiena. Quest’ultimo è stato trasferito in Rianimazione, dove si trova tuttora in prognosi riservata. Poco prima della mezzanotte è giunto al “Perrino” un terzo uomo, anch’egli di Latiano, anche lui con ferite da arma da fuoco. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Sulle cause e sulle connessioni tra i fatti indagano i carabinieri, che non escludono la pista del regolamento di conti. Non si tratterebbe di episodi isolati: secondo quanto emerso, uno dei due fratelli era già stato vittima di un accoltellamento nel marzo scorso, sempre a Latiano. 

I ragazzi hanno tutti tra i 16 e i 17 anni Tre ragazzi, tra i 16 e i 17 anni, sono stati arrestate dai carabinieri per aver rubato un auto a Foggia e per averla usata per compiere il furto di un’altra vettura a Termoli. I tre rispondono di concorso in furto aggravato e ricettazione. Uno dei ragazzi è stato anche denunciato per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Due sono finiti ai domiciliari, per il terzo è stato disposto l’obbligo di dimora.

Il padre, disperato, era rimasto fuori ed ha chiamato il 112 Momenti di paura, in mattinata, per un turista francese di 38 anni residente im Svizzera e in vacanza a Santa Maria al Bagno, nel Salento . A causa di un improvviso colpo di vento, si è chiusa la porta d’ingresso dell’appartamento che ha preso in affitto per le vacanze. Lui è rimasto all’esterno, all’interno dell’abitazione, invece, il figlio di un anno è rimasto da solo nella camera da letto. Il 38enne, disperato, ha chiamato il 112 chiedendo aiuto . I due carabinieri intervenuti hanno forzato una finestra basculante del bagno riuscendo così ad entrare nell’abitazione. L’intervento, durato circa mezz’ora, ha consentito di soccorrere il bambino, trovato in lacrime, ma in buone condizioni di salute. Il minore è stato quindi riaffidato al padre, che ha espresso gratitudine agli uomini dell’Arma.

I due sono di Modugno e hanno entrambi precedenti Nonna e nipote di Modugno, entrambi con precedenti, sono stati arrestati dai carabinieri di Bari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed invasione di terreni o edifici in concorso. Nell’abitazione dei due, uno stabile che avevano occupato abusivamente, sono stati ritrovati marijuana, hashish, giubbotto antiproiettile, denaro contante, bilancini di precisione, una macchina per sottovuoto, un apparecchio contasoldi ed attrezzature per il taglio e confezionamento delle stesse. Nell’abitazione anche una tartaruga “caretta caretta” e due zanne in avorio di elefante. Il giovane di 21 anni è finito in carcere, mentre la donna di 58 anni è ai domiciliari.

Ricordato il sacrificio del brigadiere capo Carlo Legrottaglie Servizio di Alessandro Miglietta; intervista a gen. Ubaldo Del Monaco, com. Legione Carabinieri Puglia;

Serata movimentata a Santeramo in Colle. Prima il danneggiamento di un’auto, poi schiaffi e pugni ai militari Sabato sera movimentato a Santeramo in Colle. I carabinieri hanno arrestato un 46enne e un 25enne, entrambi di origine albanese, per danneggiamento, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Tutto ha avuto inizio in corso Tripoli, dove uno dei due esagitati ha bloccato la circolazione e danneggiato i vetri diun’auto parcheggiata davanti a un bar. Sul posto i militari hanno trovato l’uomo in evidente stato di alterazione per aver alzato un po’ troppo il gomito. Dopo un primo tentativo di calmare la situazione, uno dei militari è stato colpito alvolto con un pugno, rendendo necessario l’uso dello spray urticante e degli strumenti di difesa. Poco dopo, è giunto il secondo uomo che si è scagliato contro i carabinieri sferrando pugni e schiaffi. Solo con l’arrivo di rinforzi i due sono stati bloccati e condotti in caserma. Entrambi sono stati posti ai domiciliari.

San Foca, abusi edilizi lungo la costa

L’elicottero e il drone in dotazione ai carabinieri forestali scoprono due opere realizzate senza alcuna autorizzazione Due abusi edilizi sono stati scoperti dai carabinieri forestali

Scacco al clan Velluto di Bari: 8 arresti

L’operazione è del comando provinciale dei carabinieri È in corso in queste ore a Bari un’operazione dei carabinieri. Il comando provinciale sta eseguendo un’ordinanza di

Manduria, 80enne trovata morta in casa

Il corpo in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato dopo giorni; la figlia con disturbi del comportamento era presente nell’appartamento Rinvenimento macabro a Manduria

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