
Tutti in fuga dal Bari
Nessuna novità sul fronte arrivi A quattro giorni dalla disfatta di Carrara e a tre dal match con la Juve Stabia non si registrano novità.
Nessuna novità sul fronte arrivi . A quattro giorni dalla disfatta di Carrara e a tre dal match con la Juve Stabia non si registrano novità. Chiacchiere tante, ci riferiamo alla campagna trasferimenti, fatti zero. I rinforzi non arrivano, mentre sabato sera Vivarini dovrà fare a meno del calciatore col maggior tasso tecnico, Castrovilli, fermato da una lesione di primo grado al retto femorale. La previsione per la guarigione è attorno al mesetto. Intanto pare sia in atto una vera e propria fuga da Bari. Sembra che Moncini e lo stesso Gytkiaer abbiano chiesto di andare via. Con la Juve Stabia si prevede un nuovo record negativo di presenze perché la sconfitta in Toscana ha acuito la disaffezione della tifoseria. In questo clima si festeggerà il 118 compleanno del Bari, un anno che si spera possa portare davvero alla svolta definitiva e cioè alla cessione dell’intero pacchetto azionario del club. Ormai la famiglia De Laurentiis ha perso ogni credibilità. A partire dalle 16,30 e sino alle 21,00 nella e. tesoreria comunale in Via Roberto da Bari, di fronte al palazzo dove fu firmato l’atto costitutivo del Bari Calcio, CasaBari ha organizzato una serie di iniziative cui parteciperanno ex calciatori, giornalisti e il vice Direttore Sportivo Valerio Di Cesare.
Nel pomeriggio l’accordo tra le parti . Per tutti i foggiani è un dolce ritorno al passato. E si spera sia altrettanto glorioso. Gennaro Casillo è il nuovo presidente del Foggia Calcio. Un nome che in città suscita ricordi unici. E’ figlio di Pasquale Casillo, l’indimenticato patron rossonero che negli anni ’90 condusse la squadra in Serie A. Lo fece trovando la sintesi perfetta tra risultati e spettacolo. Fu vincente la scelta di affidare la guida tecnica a Zdenek Zeman e Giuseppe Pavone. Lo Zaccheria divenne il centro del calcio moderno. Allenatori e osservatori da ogni parte del mondo rimasero colpiti dalle sovrapposizioni degli undici in campo. “Zemanlandia” esprimeva un concetto nuovo, rivoluzionario, fatto di movimenti rapidi e linea difensiva alta: gol a grappoli e pubblico alle stelle. Nel pomeriggio Gennaro Casillo ha rilevato il pacchetto di maggioranza. Sarà azionista di riferimento con un altro giovane imprenditore della zona, Giuseppe De Vitto. I due sono attualmente proprietari dell’Heraclea Candela, club che milita nel Girone H dei Dilettanti. Termina l’era Canonico. Tra l’imprenditore barese e la piazza non c’è mai stata attrazione. Contestazioni, inchieste e tentativi estremi di ricucire lo strappo: i suoi anni al timone del club saranno catalogati tra i più bui di sempre. Da oggi inizia una nuova era, con l’augurio che sia un ponte verso un futuro migliore.
Si contano assenze pesanti tra i giallorossi . Il Lecce vola in Lombardia per una doppia trasferta da brividi: tra mercoledì e domenica affronta Inter e Milan, due serie candidate allo scudetto. Come se non bastasse, le milanesi sono state sommerse da critiche feroci per le ultime prestazioni in campionato. L’effetto potrebbe stuzzicare una straordinaria voglia di rivalsa che alza il livello della contesa. Sono comprensibili gran parte delle paure del mondo giallorosso, ancora frastornato dal secondo tempo del Via del Mare contro il Parma: ingenuità – soprattutto in occasione del rosso a Banda – e sfortuna – l’autogol di Tiago Gabriel – hanno spalancato agli ospiti le porte di un successo insperato. La classifica si complica: a ridosso della zona retrocessione c’è un groviglio di squadre che lotta per tirarsi fuori. Fiorentina e Genoa sembrano in gran forma. Tuttavia, i salentini capitalizzano l’ottimo avvio di campionato e restano in zona tranquilla. Quelle elencate sono sfumature che rendono elettrizzanti le sfide alla Scala del Calcio. Le conosce bene mister Di Francesco, e forse per questo in conferenza ha minimizzato parlando di rispetto e positività. E’ altrettanto chiaro che snobbando le ultime polemiche e concentrandosi sulla tenuta atletica dei suoi, ha lanciato un messaggio allo spogliatoio: le gare si decidono in campo. Occorre giocarle per novanta minuti. Resta da decifrare la formazione titolare contro l’Inter. Tra infortunati e squalificati si contano cinque assenze pesanti: Gaspar, Banda, Ramadani, Berisha e Camarda. Recuperati Morente e Jean.
Casarano sconfitto in casa dall’Atalanta U23 . Nel Girone C della Serie C, il Casarano perde in casa contro l’Atalanta Under 23. Ospiti in vantaggio con Cisse ( si dice Sissé ) al 20esimo del primo tempo. Ma la gara è stata fortemente condizionata dall’espulsione di Barone, al 35esimo, che ha così lasciato i salentini in dieci uomini. Il Casarano resta in zona playoff: è nono con 28 punti. Seconda vittoria consecutiva per il Monopoli, che al Veneziani si impone per 1 – 0 sul Siracusa. Nel primo tempo, i padroni di casa falliscono un rigore con Fall. Di Battocchio la rete decisiva. Il Monopoli sale al sesto posto in classifica, con 33 punti. Per pugliesi e lucane, la seconda giornata di ritorno, si chiude con il Monday Night Giugliano Picerno.
. Il Lecce butta via una vittoria che sembrava alla portata, trasformando un avvio dominante in un harakiri figlio dell’indisciplina e della sfortuna.La gara si sblocca immediatamente con il Lecce che passa in vantaggio dopo un solo minuto: Stulic riceve un assist da Banda, controlla di forza e batte Corvi. I salentini sfiorano il raddoppio al 34′ con un palo colpito da Maleh, mentre il Parma fatica a pungere nel primo tempo. La ripresa, tuttavia, cambia totalmente il volto del match. Al 57′ arriva l’episodio chiave: dopo un consulto al VAR, Banda viene espulso per un brutto fallo su Valenti, lasciando il Lecce in dieci. Da qui il declino dei giallorossi e il Parma la ribalta: al 62′ Bernabé colpisce una traversa, preludio al pareggio che arriva al 64′ grazie a un autogol di Tiago Gabriel, sfortunato nel deviare un cross dello stesso Bernabé. Al 72′ i ducali completano il sorpasso: Mateo Pellegrino firma il 2-1 su assist del solito Bernabé. Nel finale, nonostante i numerosi cambi e i tentativi del Lecce di restare in partita con l’ingresso di Gandelman e Sottil, il Parma gestisce il risultato portando a casa tre punti preziosi dopo una rimonta decisa nella seconda frazione di gioco.
Si impone la Carrarese con un gol di Abiuso . Sono più che fondate le preoccupazioni di Vivarini. La strategia della società è imbarazzante, tanto quanto l’atteggiamento dei calciatori. Nel pomeriggio, i tifosi del Bari hanno assistito all’ennesimo scempio. La Carrarese, concorrente diretta per la salvezza, si aggiudica lo scontro salvezza con un gol di Abiuso, realizzato al 50esimo. E’ la sesta sconfitta esterna stagionale per il Bari, sprofondato al terzultimo posto, in condivisione con Sampdoria e Spezia. Urgono riflessioni non solo su Vivarini – nessuna vittoria con lui in panchina – ma anche su una dirigenza inappropriata, svogliata e senza idee.
Gli ionici battono il Gallipoli 4 – 1 . Il riscatto tanto atteso è arrivato in un freddo pomeriggio di gennaio, con il pubblico che ha lievemente contestato la squadra. La tensione ha avuto effetti benefici perché il Taranto ha messo in campo ogni riserva energetica. Il risultato è netto e senza repliche: 4 – 1 al Gallipoli. Gli ionici staccano il pass per la finale regionale di Coppa Italia contro il Bisceglie, leader del campionato di Eccellenza con 12 punti di vantaggio sui rossoblù. Sarà una finale tutta da vivere. In palio non c’è solo il titolo sportivo, ma la possibilità di conquistare la promozione in D.
Il presunto responsabile è un tifoso della Roma, individuato e denunciato . Un antipatico imprevisto ha condotto il Lecce alla sfida casalinga contro la Roma, disputata nel giorno dell’Epifania. Secondo quanto trapelato in queste ore, un tifoso della Roma, ospite dello stesso albergo in cui alloggiava il club pugliese, ha attivato l’allarme antincendio nel cuore della notte. I responsabili della struttura hanno invitato tutti gli ospiti ad abbandonare le camere per sicurezza. Tra questi anche gli uomini di Di Francesco, che avrebbero voluto riposare beatamente. Al termine dei controlli, è stato accertato che si trattava di un falso allarme. Il responsabile è stato individuato e accompagnato in Questura, dove è stato denunciato per procurato allarme. Solo all’alba è stato possibile rientrare in camera. Sicuramente le ragioni del k.o subito dal Lecce non sono riconducibili all’episodio spiacevole, frutto della scarsa ragionevolezza di alcuni appassionati di calcio. Ma al tifoso romanista andrebbero impartite serie lezioni…di sportività.
Pochi movimenti in casa Bari e squadra sempre più debole. La prima conferenza del 2026 di mister Vivarini è un esempio di onestà intellettuale. Senza troppi giri di parole, o acrobazie tipiche del mondo del calcio, ha ammesso di essere preoccupato. Perché la società in questi primi giorni di calciomercato è risultata come sempre poco reattiva. Sinora l’unico innesto certo è Andrea Cistana, difensore proveniente dallo Spezia. Ma le sue condizioni non sono ottimali: reduce da due infortuni, ha giocato pochissimo in questa stagione. Si parla di altre trattative, ma sono poco rassicuranti. Riguardano due giovani scuola Inter: Stabile e De Pieri, rispettivamente difensore e attaccante. C’è inoltre la schiera degli esuberi, in cui compare Vicari. E anche quando è spuntato il suo nome in conferenza, Vivarini non ha cercato alibi: “E’ fuori dal progetto. Deve cambiare squadra”. A poche ore dalla trasferta di Massa Carrara, scontro diretto per la salvezza, il Bari vive il paradosso di sentirsi più debole. Lo è tecnicamente e psicologicamente. “Perché – aggiunge lo stesso Vivarini- ci sono ragazzi che non si sono ambientati”. Pertanto, sperano di cambiare casacca quanto prima: si salvi chi può.
Domenica scorsa ha inveito pesantemente contro l’arbitro all’esibizione del cartellino rosso . Stangata del giudice sportivo per l’allenatore della Virtus Francavilla, Roberto Taurino. Il clamoroso gesto di domenica scorsa, nell’immediato post gara contro il Barletta, costa ben 12 turni di squalifica al tecnico della formazione biancazzurra, impegnata nel girone “H” di Serie D. A fine partita Taurino si era diretto con fare minaccioso verso il direttore di gara, il signor Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, protestando per alcuni episodi avvenuti nel corso dei 90 minuti. L’arbitro aveva estratto il cartellino rosso e Taurino, per tutta risposta, ha dato un colpo al braccio dell’arbitro, scaraventando per terra il cartellino e andando via dal campo continuando ad inveire con frasi irriguardose. Roberto Taurino potrà tornare in panchina solo a metà aprile.
. La Serie C fa il pieno di presenze. Nella prima parte dell’anno, sono stati 120mila gli spettatori in più sugli spalti nei tre gironi. L’incremento è stato dell’8,6%, con un milione e 575mila unità paganti e abbonati. L’anno scorso sono stati un milione e 451mila. Cifre ancora più positive se paragonate alla stagione 2022 – 23, quando il flusso di spettatori in C è aumentato del 49%. E sono in forte crescita anche i giovani che si appassionano al campionato di Serie C, con parallelo consenso crescente all’estero. L’indice di gradimento conferma anche la forte diffusione sui social: sono 330mila i followers delle tre piattaforme principali, + 30% dell’anno scorso.
Il Bisceglie attende in finale la vincente tra Gallipoli e Taranto . Crederci è importante, purché non si commettano gli stessi errori del recente passato. E’ l’unico atteggiamento consono al Taranto Calcio. Con l’avvento dei Ladisa, in città si è diffuso un entusiasmo contagioso, per certi versi comprensibile ma fuorviante. Dopo l’era Giove, l’affidabilità economica dei nuovi proprietari ha portato con sé la convinzione che anche i risultati sul campo fossero facilmente acquisibili. Invece no: il Taranto, come tutti i comuni mortali, riscontra le difficoltà legate alla pianificazione deficitaria. A poche settimane dall’avvio del campionato di Eccellenza, il titolo sportivo era ancora nelle mani del sindaco. Il riflesso sul campo è l’attuale caos, tra avvicendamenti al vertice come in panchina e il ritardo incolmabile nei confronti della prima in classifica, dodici punti di distacco dal Bisceglie capolista. Nelle ultime ore, la fiammella della speranza ha ripreso vigore. Le porte della Serie D non sono totalmente sbarrate. L’accesso è possibile attraverso la Coppa Italia di categoria. Ma il percorso è lungo. Il Taranto dovrà superare il Gallipoli nel match di giovedì per poi scontrarsi in finale con il Bisceglie, attualmente favorito. In caso di successo, affronterà la fase nazionale. E solo se avrà la meglio sulle altre rivali, conquisterà il diritto a disputare il campionato Dilettanti, rimpiazzando eventuali società che daranno forfait. Un atteggiamento positivo e propositivo, dunque, è necessario ai fini del morale. Ma nessuno si illuda che sarà facile. Perché oggi il Taranto è un club d’Eccellenza, con una storia gloriosa alle spalle, ma in fase di ricostruzione. Utile più che mai la parafrasi di un vecchio ritornello dei Morcheeba, band londinese affermatasi alla fine degli anni ’90: Roma non fu costruita in un giorno.
Il Bisceglie attende in finale la vincente tra Taranto e Gallipoli . Crederci è importante, purché non si commettano gli stessi errori del recente passato. E’ l’unico atteggiamento consono al Taranto Calcio. Con l’avvento dei Ladisa, in città si è diffuso un entusiasmo contagioso, per certi versi comprensibile, ma fuorviante. Dopo l’era Giove, l’affidabilità economica dei nuovi proprietari ha portato con sé la convinzione che anche i risultati sul campo fossero facilmente acquisibili. Invece no: il Taranto, come tutti i comuni mortali, riscontra le difficoltà legate alla pianificazione deficitaria. A poche settimane dall’avvio del campionato di Eccellenza, il titolo sportivo era ancora nelle mani del sindaco. Il riflesso sul campo è l’attuale caos, tra avvicendamenti al vertice come in panchina e il ritardo incolmabile nei confronti della prima in classifica, dodici punti di distacco dal Bisceglie capolista. Nelle ultime ore, la fiammella della speranza ha ripreso vigore. Le porte della Serie D non sono totalmente sbarrate. L’accesso è possibile attraverso la Coppa Italia di categoria. Ma il percorso è lungo. Il Taranto dovrà superare il Gallipoli nel match di giovedì per poi scontrarsi in finale con il Bisceglie, attualmente favorito. In caso di successo, affronterà la fase nazionale. E solo se avrà la meglio sulle altre rivali, conquisterà il diritto a disputare il campionato Dilettanti, rimpiazzando eventuali società che daranno forfait. Un atteggiamento positivo e propositivo, dunque, è necessario ai fini del morale. Ma nessuno si illuda che sarà facile. Perché oggi il Taranto è un club d’Eccellenza, con una storia gloriosa alle spalle, ma in fase di ricostruzione. Utile più che mai la parafrasi di un vecchio ritornello dei Morcheeba, band londinese affermatasi alla fine degli anni ’90: Roma non fu costruita in un giorno.
I Capitolini in gol con Ferguson e Dovbyk . La Roma si impone con un solido 2-0 in una sfida caratterizzata dal cinismo dei suoi attaccanti e da alcuni passaggi a vuoto della difesa salentina. I capitolini sbloccano il match già al 14′, quando un’ispirata invenzione di Dybala serve a Evan Ferguson il pallone del vantaggio: lo scozzese controlla e trafigge Falcone con una conclusione centrale. Il Lecce prova a reagire, ma deve fare i conti con l’imprecisione sotto porta.Nella ripresa, i salentini sprecano la clamorosa occasione del pareggio al 59′: N’Dri serve un pallone d’oro a Santiago Pierotti, entrato da pochi minuti, che fallisce incredibilmente quello che è un vero e proprio “rigore in movimento”. La prestazione di Pierotti risulta pesantemente negativa, macchiata da questo errore decisivo che spegne le speranze di rimonta e da un impatto sul match privo di incisività. Poco dopo, la Roma chiude i conti al 71′ grazie al neoentrato Artem Dovbyk, lesto a risolvere una mischia in area sugli sviluppi di un corner. Il finale si innervosisce con i cartellini gialli per Cristante e Gaspar, ma il risultato non cambia, sancendo la vittoria capitolina. Il Lecce disputa comunque una partita positiva, in cui però riemerge il drammatico problema del gol che inevitabilmente dovranno arrivare dal mercato nonostante le parole di Corvino che vuole continuare a scommettere sui suoi attaccanti, che continuano ad avere enormi difficoltà a trovare la via del gol. Foto Facebook U.S Lecce
. Il Monopoli apre il 2026 mostrando il lato migliore. Ritrova la vittoria lontano dal Veneziani, confermandosi squadra da trasferta. A Cosenza, termina 2 – 0: reti di Fall al 72esimo e Dudic al quarto di recupero. Con i tre punti, i biancoverdi salgono al sesto posto. Con lo stesso punteggio si chiude Altamura Casertana. Gara sbloccata al 43esimo da Heinz, e chiusa al 46esimo da Bentivegna. Un ko pesante per i murgiani, quintultimi in classifica. Nel Girone C della Serie C c’è una nuova capolista. E’ il Benevento: batte 2 – 1 il Crotone e, con 44 punti, supera il Catania.
La guida tecnica è stata riaffidata a Ciro Danucci . La presidenza del Taranto Calcio passa a Sebastiano Ladisa. Il Cda ha accettato le dimissioni di Vito Ladisa, comprendendone le motivazioni, ovvero l’impossibilità a guidare il club con la dedizione totale che merita. Il passo indietro dell’ex presidente va interpretato come un ulteriore passo in avanti della società, commentano dal club. Inoltre il cda, dopo l’esonero di Luigi Panarelli e del suo vice Antonio Morea, ha deciso di riaffidare la conduzione fin da subito della squadra a Ciro Danucci, affiancato dal vice allenatore Marco Perrone.
La guida della società passa a Sebastiano Ladisa, mentre la panchina è stata riaffidata a a Ciro Danucci. Novità in casa Taranto. Il Consiglio di Amministrazione ha accettato le dimissioni di Vito Ladisa dalla presidenza, motivate dall’impossibilità di garantire al club una dedizione totale. La guida della società passa a Sebastiano Ladisa, chiamato ad assicurare una presenza più costante e un supporto diretto nella fase decisionale. Sul piano tecnico, dopo l’esonero di Luigi Panarelli e del vice Antonio Morea, il CdA ha deciso di riaffidare la prima squadra a Ciro Danucci, che dirigerà già da domani la ripresa degli allenamenti in vista dell’impegno di Coppa Italia di giovedì a Massafra contro il Gallipoli. Il vice sarà Marco Perrone. La società ribadisce fiducia nel gruppo e nella possibilità di centrare la promozione in Serie D, sottolineando però la necessità di unità e coesione dell’intero ambiente. Confermati, infine, impegno e investimenti.
Il mister seguirà dalla tribuna il match contro la Roma . Anche contro la Roma, al Via del Mare nel giorno dell’Epifania, Di Francesco seguirà la partita dalla tribuna. La Prima Sezione della Corte Sportiva d’Appello Nazionale della Figc ha respinto il ricorso del Lecce contro la squalifica di due turni. E’ stata disposta per l’espulsione rimediata nella precedente gara interna, quella contro il Como. L’allenatore giallorosso protestò animatamente in occasione della rete realizzata da Nico Paz e viziata da un vistoso fallo su Ramadani. Già sabato scorso, contro la Juve, la guida tecnica è stata affidata a Guido Del Rosso, vice di Di Francesco. E per gli scaramantici, si tratta di un evento eccezionale, ma positivo. Il Lecce, infatti, ha strappato un punto pesante, offrendo anche una grande prestazione, nonostante le assenze e gli infortuni. Per la sfida di domani, Sottil non è al meglio: partirà dalla panchina. Mentre è ballottaggio tra Camarda e Stulic per il ruolo di punta centrale. Sul fronte opposto, la Roma di Gasperini è reduce da una brutta sconfitta sul campo dell’Atalanta. E’ fuori dalla zona Champions e ha grossi problemi in difesa. Sono indisponibili i 3 titolari: N’Dicka, impegnato in Coppa d’Africa, Mancini e Hermoso. Formazione da reinventare per Gasperini, che non perde occasione di chiedere rinforzi a gennaio.
La partenza è stata posticipata di 24 ore . Una disavventura ha scandito le prime ore in biancorosso di Andrea Cistana. Il difensore, raggiunto l’accordo con il Bari, sabato sera si è messo in viaggio per la Puglia. Ma è stato bloccato all’aeroporto di Orio al Serio per via di inconvenienti tecnici. I radar dello scalo lombardo sono andati in tilt, bloccando il traffico aereo. Il calciatore, dunque, è stato costretto a rinviare la partenza, saltando il primo allenamento a disposizione di Vivarini, programmato per domenica 4 gennaio. A causa dello stesso disservizio, centinaia di voli sono stati dirottati o cancellati. Sabato sera, la squadra della Roma, impegnata a Bergamo contro l’Atalanta, si è spostata a Milano – Linate per tornare a casa. Nelle stesse ore, un gruppo di turisti è rimasto bloccato in Lapponia, con temperature polari: – 28 gradi.
La prima giornata di ritorno si chiude con tre “Monday Night”. Si chiude con tre “Monday Night” la prima giornata di ritorno del Girone C della Serie C. Cosenza Monopoli, Benevento Crotone e Altamura Casertana possono stravolgere i piani alti della classifica. Il Benevento potrebbe tentare una mini fuga in vetta, approfittando di un favore del Foggia. Allo Zaccheria, i Satanelli confermano di essere in ripresa. E anche dopo la sosta, offrono una buona prestazione, bloccando sull’1 – 1 il Catania. Vantaggio di Bevilacqua al 58esimo e pari su autogol di Buttaro dopo 7 minuti. Un punto che consente al Foggia di avanzare a piccoli passi verso la salvezza diretta. Termina con lo stesso risultato il derby apulo lucano Picerno Cerignola. Succede tutto nel secondo tempo. D’Orazio porta in vantaggio gli ospiti al 52esimo; al 92esimo la replica dei padroni di casa con Frison. Gli Ofantini restano in scia playoff, mentre si riducono le speranze salvezza del Picerno, sempre più ultimo. Reti inviolate in Potenza – Giugliano. I rossoblù ci provano, specie dopo l’espulsione diretta di Prezioso, ma non sfruttano la superiorità numerica. Solo una sconfitta per il Casarano a Trapani: decisivo il guizzo di Stauciuc al 79esimo.

Nessuna novità sul fronte arrivi A quattro giorni dalla disfatta di Carrara e a tre dal match con la Juve Stabia non si registrano novità.

Nel pomeriggio l’accordo tra le parti Per tutti i foggiani è un dolce ritorno al passato. E si spera sia altrettanto glorioso. Gennaro Casillo è

Si contano assenze pesanti tra i giallorossi Il Lecce vola in Lombardia per una doppia trasferta da brividi: tra mercoledì e domenica affronta Inter e

Casarano sconfitto in casa dall’Atalanta U23 Nel Girone C della Serie C, il Casarano perde in casa contro l’Atalanta Under 23. Ospiti in vantaggio con

Il Lecce butta via una vittoria che sembrava alla portata, trasformando un avvio dominante in un harakiri figlio dell’indisciplina e della sfortuna.La gara si sblocca

Si impone la Carrarese con un gol di Abiuso Sono più che fondate le preoccupazioni di Vivarini. La strategia della società è imbarazzante, tanto quanto

Gli ionici battono il Gallipoli 4 – 1 Il riscatto tanto atteso è arrivato in un freddo pomeriggio di gennaio, con il pubblico che ha

Il presunto responsabile è un tifoso della Roma, individuato e denunciato Un antipatico imprevisto ha condotto il Lecce alla sfida casalinga contro la Roma, disputata

Pochi movimenti in casa Bari e squadra sempre più debole La prima conferenza del 2026 di mister Vivarini è un esempio di onestà intellettuale. Senza

Domenica scorsa ha inveito pesantemente contro l’arbitro all’esibizione del cartellino rosso Stangata del giudice sportivo per l’allenatore della Virtus Francavilla, Roberto Taurino. Il clamoroso gesto

La Serie C fa il pieno di presenze. Nella prima parte dell’anno, sono stati 120mila gli spettatori in più sugli spalti nei tre gironi. L’incremento

Il Bisceglie attende in finale la vincente tra Gallipoli e Taranto Crederci è importante, purché non si commettano gli stessi errori del recente passato. E’

Il Bisceglie attende in finale la vincente tra Taranto e Gallipoli Crederci è importante, purché non si commettano gli stessi errori del recente passato. E’

I Capitolini in gol con Ferguson e Dovbyk La Roma si impone con un solido 2-0 in una sfida caratterizzata dal cinismo dei suoi attaccanti

Il Monopoli apre il 2026 mostrando il lato migliore. Ritrova la vittoria lontano dal Veneziani, confermandosi squadra da trasferta. A Cosenza, termina 2 – 0:

La guida tecnica è stata riaffidata a Ciro Danucci La presidenza del Taranto Calcio passa a Sebastiano Ladisa. Il Cda ha accettato le dimissioni di

Sport La guida della società passa a Sebastiano Ladisa, mentre la panchina è stata riaffidata a a Ciro Danucci Novità in casa Taranto. Il Consiglio

Il mister seguirà dalla tribuna il match contro la Roma Anche contro la Roma, al Via del Mare nel giorno dell’Epifania, Di Francesco seguirà la

La partenza è stata posticipata di 24 ore Una disavventura ha scandito le prime ore in biancorosso di Andrea Cistana. Il difensore, raggiunto l’accordo con

La prima giornata di ritorno si chiude con tre “Monday Night” Si chiude con tre “Monday Night” la prima giornata di ritorno del Girone C