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Le loro tracce si erano perse il 2 ottobre Sono state ritrovate dai carabinieri, sono vive e stanno bene, Sofia Autenzio e Nikol Giannone, le ragazze 17enni che erano scomparse lo scorso 2 ottobre da Barletta. Poche le notizie fino a questo momento trapelate. Le loro tracce, lo ricordiamo, si erano perse alla stazione ferroviaria della città della Disfida dove erano state viste salire su un pullman sostitutivo della tratta ferroviaria per Spinazzola. La prefettura, lo ricordiamo, aveva attivato il piano di ricerca delle persone scomparse.

Molte le segnalazioni di avvistamento per le due 17enni Servizio di Giovanni Di Benedetto

Le due amiche sono uscite di casa nella prima mattinata di ieri per andare a scuola dove però non sono mai arrivate Controlli alla stazione ferroviaria e nei luoghi frequentati dalle giovani sono stati effettuati da polizia e carabinieri dopo la scomparsa di due ragazze di 17 anni, Nikol Giannone e Sofia Autenzio. Le giovani non si sono presentate a scuola dopo essere uscite di casa ieri mattina tra le 7.30 e le 8.00, stando alla denuncia dei rispettivi genitori. Frequentano l’ultimo anno del liceo delle Scienze umane “Casardi” a Barletta. Una delle due compirà 18 anni a dicembre, l’altra invece a febbraio. Della vicenda è stata interessata anche l’associazione Penelope. Al momento il telefonino di entrambe risulta spento. Non si esclude che possa trattarsi di un allontanamento volontario. La Prefettura ha attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse che, sulla base dele informazioni raccolte, prevede l’elaborazione di un profilo geografico sugli spostamenti e sulle abitudini di chi svanisce nel nulla. 

Osserva ancora il mondo con stupore, con gli occhi di chi ha il dono di saperlo raffigurare su una tela Intervista: Maria Picardi Coliac, pittrice Servizio Giuseppe Capacchione

Ad accogliere i piccoli alunni, con dirigente e insegnanti, c’erano gli agenti della Polizia di Stato Intervista: comm. capo Pasquale Cusano, dirigente commissariato Polizia di Stato Barletta Servizio Giuseppe Capacchione

Un servizio integrato con la medicina nucleare per i pazienti affetti da patologie cardiache Servizio di Giovanni Di Benedetto. Intervista a: Pasquale Di Fazio, Dir. Medicina Nucleare Ospedale “Dimiccoli” Barletta

Dopo appena due giorni di scuola il mezzo è stato rubato allo studente e così la sua mamma ha deciso di rendere nota la vicenda su Facebook Un imprenditore di Barletta, Francesco Lopolito, ha deciso di regalare una bicicletta a un 14enne di Pordenone al quale è stato rubato il suo mezzo a due ruote che utilizzava per andare a scuola. Il ragazzo frequenta il Liceo Musicale di Portogruaro ed ogni mattina si alza all’alba e prende tre treni per raggiungere la località veneta. La bici gli serve per arrivare in tempo alla stazione. Dopo appena due giorni di scuola la bici gli è stata rubata e così la sua mamma ha deciso di rendere nota la vicenda su Facebook. “Ci siamo messi in contatto con la signora tramite messaggi e a breve faremo una videochiamata con il ragazzo affinché possa scegliere una bici dal nostro negozio, sarà nostra premura fargliela recapitare a casa” queste le parole dell’imprenditore barlettano.

Come di consueto gran finale al Castello con uno spettacolo piromusicale di grande impatto e bellezza Servizio di Giovanna De Crescenzo Intervista a Francesco Gorgoglione, Dir. Artistico Disfida di Barletta

All’interno della cantina dell’oste Veleno, dove tutto ebbe inizio Servizio di Giuseppe Capacchione;

“Scatti di scena, quando l’arte fotografica incontra il palcoscenico” è un tributo al talento barlettano Servizio di Michele Frallonardomontaggio di Pasquale D’AttomaIntervista a Mirco Magliocca – fotografo

Domenica il corteo trionfale partirà dal Castello Svevo, tra costumi d’epoca, sbandieratori, musici e figuranti Intervista: Oronzo Cilli, Assessore alla Cultura Paolo Ponzio, Presidente Puglia Culture Servizio Antonio Procacci

Al vaglio della polizia le immagini delle telecamere di videosorveglianza di corso Garibaldi Servizio di Giuseppe Capacchione

È accaduto in corso Garibaldi. Il giovane, originario di Cagnano Varano, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale “Dimiccoli” Misterioso episodio lunedì sera in pieno centro a Barletta dove un ragazzo di 24 anni è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco alle gambe mentre era su un ciclomotore. È accaduto in corso Garibaldi. Il giovane, originario di Cagnano Varano, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale “Dimiccoli”, le sue condizioni non sono gravi. Sul caso indagano gli agenti del commissariato di polizia che hanno recuperato un bossolo sull’asfalto e stanno acquisendo le immagini delle telecamere della zona.

In occasione della presentazione del suo libro l’europarlamentare del Pd non si è concesso ai microfoni dei giornalisti: ha raccontato solo la sua esperienza amministrativa In ritardo sull’orario previsto delle 19.00 e nessuna concessione ai microfoni e ai taccuini dei giornalisti per l’europarlamentare del Pd Antonio Decaro, a Barletta in occasione della presentazione del suo libro “Vicino. Fare politica insieme alle persone”. Decaro, che ha così dribblato le domande sul suo futuro e di una possibile candidatura a governatore pugliese dopo aver posto il veto alla discesa in campo di Michele Emiliano e di Nichi Vendola, ha raccontato la sua esperienza amministrativa e di relazione con i cittadini, di politica di prossimità e del suo impegno in Europa a capo della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare. In platea i componenti del partito di Azione, del Movimento 5 stelle e del Pd, con il segretario regionale Domenico De Santis.

La donna, impiegata nella vicina Barletta, è ricoverata a Bisceglie. Dalla Asl fanno sapere che le sue condizioni sono buone Una donna di 53 anni di Andria, impiegata nella vicina Barletta, è ricoverata nell’unità operativa di Malattie Infettive dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Bisceglie affetta da West Nile virus. Le sue condizioni sono buone, fanno sapere dalla Asl, la signora non è in pericolo. La febbre West Nile, chiarisono dall’azienda sanitaria, è una malattia provocata da un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta nel 1937, diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette. “Oltre il 90 per cento dei casi resta asintomatico o si registrano sintomi lievi. Solo raramente si registrano encefaliti”, spiega Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt, “per prevenire la puntura di zanzara si raccomanda di evitare ristagni d’acqua, usare repellenti e proteggere gli ambienti di vita con zanzariere”.

In dono gadget e sorrisi prima dell’esibizione acrobatica prevista per domani pomeriggio, 31 agosto Una mattinata emozionante quella di oggi (30 agosto) per i piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’ospedale Dimiccoli di Barletta, che hanno ricevuto la visita dei piloti delle Frecce Tricolori. In vista dell’airshow previsto per domani (31 agosto), i piloti, guidati dal tenente colonnello Franco Paolo Marocco, hanno donato ai bambini delle sacche blu contenenti libri, matite colorate e gadget personalizzati. I giovani pazienti hanno vissuto un momento speciale, scambiando qualche parola con i militari, simbolo di coraggio e speranza. L’iniziativa si inserisce in una serie di eventi che arricchiranno il programma dell’airshow di Barletta, in programma domani pomeriggio, a partire dalle 16:00. Le Frecce Tricolori si esibiranno sul lungomare della città con una spettacolare dimostrazione acrobatica, accompagnata da una simulazione di ricerca e soccorso in mare, realizzata con un elicottero HH-139 del 15° Stormo, e dal passaggio di due Eurofighter del 36° Stormo di Gioia del Colle. Nel frattempo, stamattina, è stato anche inaugurato il Villaggio Italia nei giardini del Castello di Barletta, dove i visitatori potranno esplorare le attrazioni e scoprire l’eccellenza dell’Aeronautica Militare mentre nel pomeriggio spazio alle prove dell’air show seguite dalla deposizione di una targa in onore degli aviatori caduti in missioni di pace e dal concerto della fanfara dell’aeronautica militare.

Nel monastero di San Ruggero la tradizionale ricorrenza che è patrimonio d’Italia  Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a suor Anna Lucia, Abbadessa Monastero San Ruggero

In mostra ci sono le opere che la moglie Léontine Gruvelle donò alla città Intervista: Oronzo Cilli, assessore alla cultura Barletta Servizio Giovanni Di Benedetto

Fermato il responsabile delle due rapine avvenute nella zona 167 Gli agenti del Commissariato di Barletta hanno identificato ed arrestato un 47enne responsabile di due rapine avvenute in due esercizi commerciali della zona 167 della città. In entrambe le incursioni il rapinatore, dal volto coperto e in possesso di un’arma lanciarazzi dalle fattezze di una pistola, era riuscito ad appropriarsi del denaro del negozio minacciando il personale, per poi darsi alla fuga in bicicletta. Le indagini hanno permesso di ricostruire con precisione il percorso di fuga e di rinvenire alcuni indumenti indossati dal rapinatore durante l’azione, oltre all’arma della rapina abbandonata dopo il furto. L’uomo è stato accerchiato dalla Polizia dopo qualche ora e scortato presso il carcere di Trani.

Il 29 agosto lo stadio Puttilli ospita campioni internazionali per una serata di sport, spettacolo e beneficenza

Barletta, la Perdonanza Celestiana

Nel monastero di San Ruggero la tradizionale ricorrenza che è patrimonio d’Italia  Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervista a suor Anna Lucia, Abbadessa Monastero San

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