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Nel frattempo il procuratore Vaccaro si lamenta della penuria di telecamere in città Intervista a: Giovanni Mottola Servizio di Pietro Loffredo

Nei confronti di Del Prete il gip ha convalidato l’arresto  Resta in carcere Sergio Del Prete, il 28enne che martedi’ scorso ha tentato di investire con il proprioscooter a Tor Bella Monaca, il prete coraggio originario di Specchia Don Antonio Coluccia, nel corso di un evento contro la criminalità. Nei confronti di Del Prete il gip ha convalidato l’arresto disponendo la detenzione in carcere per tentato omicidio e porto abusivo di armi. Nello zainodell’indagato sono stati trovati anche un martello e una mannaia.

L’uomo avrebbe sparato all’autocarro di un giostraio in un tentativo di spingerlo a consegnargli denaro È stato arrestato dalla Polizia il presunto autore degli spari esplosi il 18 agosto scorso contro l’autocarro di un giostraio a Corato. In manette è finito un 29enne del posto, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Il fatto risale al pomeriggio di venerdì 18 agosto, mentre era in fase di allestimento il luna park di via Sant’Elia in occasione della festa patronale in onore di San Cataldo. Il 29enne risponde di tentata estorsione ai danni del giostraio e dell’ esplosione di colpi d’arma da fuoco, a scopo intimidatorio contro l’automezzo di proprietà della vittima.

Il truffatore è stato fermato subito dopo aver messo a segno la truffa Ancora una truffa agli anziani. Questa volta a finire in manette un giovane napoletano arrestato in flagranza dagli agenti della squadra mobile di Bari. Il presunto truffatore, arrivato nel capoluogo pugliese a bordo di un’auto a noleggio, avrebbe ottenuto da un 75enne di Bari 4.800 euro in contanti utilizzando l’ormai noto inganno del nipote in difficoltà. Il pensionato pensava infatti di dover ritirare e pagare, per conto del nipote, un pacco consegnato da un corriere. Ma si trattava in realtà di una truffa che gli agenti hanno sventato in tempo pedinando il giovane e arrestandolo.

Al momento si trova in arresto e a disposizione dell’autorità giudiziaria Un vero e proprio arsenale che spaziava da una pistola, con colpi nel caricatore, a tirapugni, sfollagente e due coltelli a molla. L’arma da fuoco, calibro 7,65mm aveva la matricola abrasa e quindi non rintracciabile. E’ quanto stato sequestrato a un 35enne tarantino dagli agenti della Polizia Stradale, una volta fermato a bordo del proprio scooter. Al momento si trova in arresto e a disposizione dell’autorità giudiziaria

I carabinieri hanno fatto luce sulla sparatoria del 16 giugno nella quale rimase ferito un uomo di 36 anni Arrestato dai carabinieri un 19enne, presunto autore del tentato omicidio al Quartiere Tamburi, a Taranto, lo scorso 16 giugno, in cui venne ferito un 36enne con 3 colpi d’arma da fuoco. Il giovane per futili motivi e dopo un litigio, ha estratto una pistola e ha esploso 6 colpi nei confronti della vittima, 3 dei quali andati a segno. Secondo gli inquirenti, l’intenzione del 19enne era quella di uccidere il rivale. La sparatoria avvenne nei pressi di un chiosco dove erano presenti numerose persone.

Secondo quanto emerge dagli atti sarebbero almeno 15 gli episodi contestati a Lorusso, iniziati nel maggio del 2019 Il Gip del Tribunale di Bari ha confermato gli arresti domiciliari per Vito Lorusso, l’oncologo arrestato giovedì scorso proprio mentre si faceva consegnare del denaro per permettere ai pazienti di ‘saltare la fila’. Per lui le accuse sono di concussione e peculato. Secondo quanto emerge dagli atti sarebbero almeno 15 gli episodi contestati a Lorusso, iniziati nel maggio del 2019. In alcuni casi i pazienti erano posti in una situazione di sudditanza psicologica tanto da pagare il medico nonostante fossero in possesso di codice di gravità elevato e di esenzione dai pagamenti. Inoltre scrive il gip Rosa Caramia “colpisce che in tutti i casi le vittime, pur se messe dal Lorusso con le spalle al muro, nutrono per lui anche una profonda gratitudine. In questo contesto è particolarmente eloquente ed acquista valenza giuridica anche l’automatismo dei pagamenti, fatti da molti pazienti, senza che né loro, né il medico abbiamo avuto bisogno di dire alcunché”.

E’ un operaio incensurato Arrestato dai carabinieri di Gioia del Colle un operaio 32enne, incensurato. Era in possesso di droga: 103 grammi di cocaina e 900 di hashish, custoditi in casa e in garage. In più aveva due pistole pronte all’uso. L’uomo era sotto controllo, è stato portato nel carcere di Bari.

I Carabinieri hanno anche sequestrato un’area all’interno della quale c’erano carcasse e pezzi di auto rubate I carabinieri hanno arrestato tre persone (due in carcere e una ai domiciliari) di età compresa tra i 59 e i 41 anni, originari di Racale e Alliste, che nei mesi di marzo e aprile avrebbero messo a segno almeno 11 furti di auto a Tricase, Morciano di Leuca, Alessano, Castrignano del Capo e Galatina. Un 21enne originario di Parabita, presunto complice dei tre, è stato denunciato. In alcuni casi i ladri hanno trasportato le auto con funi collegate ad altri veicoli. Scoperta e sequestrata un’area di circa mille metri quadri al cui interno i militari hanno rinvenuto carcasse e pezzi di auto smontate di provenienza furtiva

Vincenzo Formica avrebbe persino tentato di allontanarsi dalla scena dopo l’arrivo dei soccorsi Servizio di Giovanna De Crescenzo Montaggio di Tonino Laviola

Il procedimento a carico di Silvestrini ha riaperto il duello con Tanisi

Sono finiti agli arresti domiciliari anche Massimo Bellantone, Alberto Russi, Marcello Paglialunga ed Emanuele Liaci Servizio di Antonio Maiellaro

L’inseguimento in centro, esplosi colpi d’arma da fuoco. Nessun ferito Momenti di tensione nel pomeriggio a Carovigno, nel brindisino. Tre auto dei carabinieri sonostate speronate e danneggiate al termine di un inseguimento che si è verificato in pieno centro. L’uomodi 69 anni che guidava l’Audi A8 in fuga è stato arrestato. Nel corso dell’inseguimento sono stati esplosi colpi di arma da fuoco dai militari, indirizzate alle ruote dell’auto, per interrompere la corsa della vettura.Secondo una prima ricostruzione l’uomo non si sarebbe fermato all’alt imposto dai carabinieri, provando a seminare le auto delle forze dell’ordine, con l’inseguimento che si è protratto per alcuni minuti. Sono in corso ulteriori accertamenti delle forze dell’ordine sulle ragioni del tentativo di fuga dell’uomo.

In manette è finito un 45enne di Mesagne Arrestato dai Carabinieri il presunto responsabile di vari furti e tentati furti ai danni di attività commerciali nel brindisino. Si tratta di un 45enne di Mesagne, arrestato in esecuzione dì un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Brindisi. E’ accusato di furto aggravato e ricettazione, ritenuto responsabile di una serie di colpi consumati e tentati tra marzo e aprile scorsi a Villa Castelli, Francavilla Fontana, Oria e San Pancrazio Salentino, ai danni di attività commerciali, per lo più supermercati. Gli otto colpi consumati gli avrebbero fruttato complessivamente 11 mila euro in contanti e 600 pacchi di sigarette .

L’uomo avrebbe messo a segno 14 colpi Negli ultimi sette mesi avrebbe commesso almeno 14 furti nei locali del Politecnico di Bari, impadronendosi di computer portatili e altra attrezzatura universitaria lasciata incustodita dagli studenti, e che in alcuni casi contenevano anche bozze di tesi di laurea. Con queste accuse i carabinieri hanno arrestato e messo ai domiciliari un uomo, dietro ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Bari. Al presunto ladro seriale si è arrivati grazie alle immagini della videosorveglianza del Politecnico, nelle quali si vede che l’indagato entra ed esce dagli uffici e dalle aule dei dipartimenti di Informatica, Architettura e Chimica, a volte forzando la porta e razziando i beni lasciati dagli studenti, ma anche le attrezzature universitarie. Il modus operandi, tanto semplice quanto efficace, era sempre lo stesso: il soggetto effettuava un rapido sopralluogo, si introduceva (talvolta forzando le serrature degli ingressi) all’interno delle aule, asportando gli apparecchi informatici e gli effetti personali lascati incustoditi, dileguandosi poi dai locali del campus.

In quell’occasione le cronache riportarono episodi di incendi, atti di violenza contro agenti della Polizia Penitenziaria, gravi danneggiamenti e disturbo della quiete pubblica La Procura della Repubblica di Foggia ha dato esecuzione a cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti detenuti, già agli arresti. I cinque, approfittarono della maxi rivolta del 9 marzo 2020 e della successiva evasione in massa dal carcere di Foggia di altri detenuti, per compiere devastazione e saccheggio all’interno dei locali della Casa Circondariale della città. In quell’occasione le cronache riportarono episodi di incendi, atti di violenza contro agenti della Polizia Penitenziaria, gravi danneggiamenti e disturbo della quiete pubblica anche all’esterno della struttura, quando alcuni fuggitivi tentarono di mettere più distanza possibile tra loro e le forze dell’ordine

In dieci anni si sarebbe appropriato di quasi 750mila euro In dieci anni si sarebbe appropriato di quasi 750mila euro, approfittando del suo incarico di curatore fallimentare. I militari della Guardia di Finanza di Taranto hanno arrestato un commercialista con le accuse di peculato e falsita’ materiale aggravata e continuata commessa da pubblico ufficiale. L’uomo, dal 2012 al 2021 avrebbe effettuato centinaia di prelievi bancari illeciti ed emesso assegni circolari a suo favore, giustificandoli come falsa copia dei relativi mandati di pagamento. La Guardia di Finanza è riuscita a ricostruire i movimenti bancari e confrontarli con i provvedimenti giudiziari depositati negli atti delle procedure

La denuncia è partita dal padre, stanco delle continue violenze Un 44enne di Trinitapoli è stato arrestato dai carabinieri per estorsione e maltrattamenti in famiglia ai danni del padre ultrasettantenne. La denuncia è arrivata proprio dal genitore che avrebbe denunciato ai militari la condotta violenta del figlio. Secondo quanto raccontato dall’anziano, il figlio avrebbe iniziato a picchiarlo dal mese di marzo quando, appena uscito dal carcere per altri precedenti, avrebbe iniziato a chiedergli denaro per l’acquisto di alcol e droga. Il 44enne si trova di nuovo in carcere

Il Gip di Potenza si è espresso nei confronti di Giovanni Battista Errico Il Gip di Potenza, a seguito della relativa udienza, ha convalidato il fermo ed ha emesso la misura cautelare in carcere nei confronti di Giovanni Battista Errico. L’allevatore 41enne è ritenuto il presunto autore dell’omicidio di Lorenzo Pucillo, il medico ucciso lo scorso 21 marzo a Pescopagano.

In manette è finito un 46enne di Galatina Lancia dal quarto piano un manufatto in cemento cercando di colpire una vicina e ferisce due agenti. Perquesto un 46enne di Galatina e’ stato arrestato dalla Polizia per minacce aggravate, danneggiamento,resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I poliziotti sono intervenuti in un primo momentoall’interno di un condominio i cui residenti, esasperati, avevano chiesto aiuto per la presenza di un vicino violento. All’arrivo degli agenti sul posto l’uomo si e’ scagliato anche contro di loro aggredendolifisicamente. I due poliziotti sono stati condotti in ospedale, per le cure del caso. I colleghi hanno bloccato il 46enne e lo hanno condotto in carcere.

Gioia del Colle: arresto per droga

E’ un operaio incensurato Arrestato dai carabinieri di Gioia del Colle un operaio 32enne, incensurato. Era in possesso di droga: 103 grammi di cocaina e

Furti di auto nel Salento, tre arresti

I Carabinieri hanno anche sequestrato un’area all’interno della quale c’erano carcasse e pezzi di auto rubate I carabinieri hanno arrestato tre persone (due in carcere

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