
Evade dai domiciliari e se ne va in giro armato: ora è in carcere
Si tratta di un 64enne di Manduria, aveva con se una pistola carica, un coltello e 6mila euro in contanti Evade gli arresti domiciliari e
Si tratta di un 64enne di Manduria, aveva con se una pistola carica, un coltello e 6mila euro in contanti Evade gli arresti domiciliari e ha con se una pistola carica, un coltello e più di 6mila euro in contanti. Arrestato dalla polizia un 64enne di Manduria. Il personale del Commissariato locale ha accertato l’assenza ingiustificata dell’uomo dalla sua abitazione. In fase di controllo gli agenti hanno trovato l’auto del 64enne vicino una carrozzeria, vicino c’era lui che è stato perquisito e arrestato.
Arrestato un 81enne del posto. Si sarebbe vendicato per la mancata assunzione del figlio
Si nascondeva in un’abitazione estiva in località Lido Gandoli. È considerato elemento di vertice dell’omonimo gruppo criminale attivo nel narcotraffico internazionale I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brindisi e della Compagnia di Francavilla Fontana hanno arrestato Daniele Di Palmo, 35enne di Francavilla Fontana, latitante dal settembre 2024. Considerato elemento di vertice dell’omonimo gruppo criminale attivo nel narcotraffico internazionale, Di Palmo era evaso dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto per associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini per la sua cattura, sono state arrestate tre persone e sequestrati armi, munizioni, esplosivi e sostanze stupefacenti. L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Taranto. Secondo fonti investigative, i Carabinieri hanno monitorato a lungo Di Palmo, individuando la sua presenza in un’abitazione estiva nella località di Lido Gandoli. Hanno così organizzato un’operazione sotto copertura, aspettando che l’uomo uscisse per una passeggiata in bicicletta con il figlio di 4 anni, che il clan gli portava occasionalmente nella casa di Lido Gandoli per trascorrere del tempo con il padre. L’arresto è avvenuto al momento dell’uscita in bicicletta, con l’intervento dei Carabinieri in borghese. L’abitazione di Lido Gandoli era l’ultimo dei numerosi nascondigli utilizzati da Di Palmo durante la sua latitanza.
Il gruppetto avrebbe compiuto una rapina lo scorso 3 dicembre quando avrebbe picchiato con violenza un coetaneo che era solo in casa, derubandolo Avrebbero compiuto negli ultimi 2 anni furti e rapine, danneggiato auto e chiesto soldi titolari di attività commerciali per un totale di venti episodi. Quattro 17enni sono stati arrestati a Barletta dalla polizia con le accuse di rapina, lesioni e furto aggravato tra dicembre e gennaio scorsi e a cui si aggiungono altri reati relativi a fatti avvenuti tra il 2023 e il 2024. Il gruppetto avrebbe compiuto una rapina lo scorso 3 dicembre quando avrebbe picchiato con violenza un coetaneo che era solo in casa, derubandolo di preziosi, contanti e di un monopattino elettrico.
Mercoledì sera ha ferito il 51enne in ascensore, era stato già condannato per stalking Il gip del tribunale di Bari ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per Giuseppe Manica, il 70enne barese accusato di tentato omicidio, aggravato dalla premeditazione, e lesioni personali. Mercoledì sera ha accoltellato il vicino di casa con il quale c’erano attriti per motivi condominiali. Il 51enne è ricoverato nel reparto di chirurgia plastica del Policlinico di Bari, le sue condizioni restano gravi ma è fuori pericolo di vita. Pare che alla base dei litigi, che duravano da anni, ci fossero divergenze legate alle tabelle millesimali del palazzo dove entrambi risiedono.
Blitz della Polizia in un locale di Taranto Nascondeva la droga dietro al bancone dell’enoteca che aveva trasformato in una vera e propria centrale dello spaccio. Un 34enne tarantino, pregiudicato, è stato arrestato per l’attività illecità, peraltro già esercitata in passato. Nonostante avesse già avuto guai con la legge nel settembre del 2023, il 34enne è tornato a spacciare nel locale, in via Duca di Genova. Durante il controllo gli agenti hanno trovato, dietro al registratore di cassa e dietro a un pannello in legno, 5 pezzi di hashish e una 40ina di grammi della stessa sostanza. Per lo più africani i clienti del 34enne. Un gambiano ha chiesto una dose proprio mentre c’era la polizia.
Si tratta di Cesare Mevoli che però non è indagato Gianni Alemanno, arrestato a Roma il 31 dicembre scorso, dovrà rimanere in carcere. Lo ha deciso ieri il giudice di sorveglianza. Alemanno fu arrestato perché, dovendo scontare una condanna ad un anno e 10 mesi, era stato assegnato ai servizi sociali dai quali, però, evadeva presentando false certificazioni. In pratica se ne andava in giro per l’Italia con la scusa di dover fare incontri politici. Ma per farlo gli servivano le coperture che gli assicuravano alcuni amici. Uno di questi, ha accertato l’inchiesta, è il consigliere comunale brindisino di Fratelli d’Italia Cesare Mevoli, che però non è indagato. Mevoli lo invitò a Gallipoli ad agosto chiedendogli di presentare un suo libro, e per Alemanno fu – secondo i giudici-l’ennesima fuga dai servizi sociali.
I protagonisti sono di Fasano. La donna non avrebbe mai avuto le chiavi di casa. È stata costretta a una vita di stenti, anche a mangiare gli avanzi dell’uomo Servizio di Linda Cappello
Nel capannone sono state trovate 25 auto di grossa cilindrata, tutte rubate, per un valore complessivo di 4 milioni di euro Sono stati trovati mentre smontavano pezzi di auto di lusso e li caricavano su un mezzo pesante pronti a essere portati all’estero. Sei persone, tre di Cerignola e tre di nazionalità straniera, sono state arrestate dalla polizia a Canosa di Puglia perché accusate di traffico internazionale di pezzi di auto rubate. Le accuse, contestate a vario titolo e in concorso, sono riciclaggio e resistenza a pubblico ufficiale. In un capannone abbandonato a ridosso della provinciale 231 in territorio di Canosa, gli agenti hanno notato un costante andirivieni di auto e mezzi pesanti. Quando hanno fatto irruzione hanno trovato gli indagati mentre smontavano pezzi di auto di lusso e li caricavano su un mezzo pesante. Inutile il loro tentativo di fuga: i sei sono stati bloccati e arrestati in flagranza di reato. Nel capannone sono state trovate 25 auto di grossa cilindrata e di lusso, tutte rubate, per un valore complessivo pari a 4 milioni di euro.
Si tratta di un pregiudicato con precedenti per reati contro il patrimonio e maltrattamenti in famiglia C’è un fermo per l’omicidio di Franco Dogna, il 63enne ucciso in casa l’8 gennaio scorso a Santo Spirito. Si tratta di un pregiudicato, ha 42 anni ed è stato preso a Bitritto. L’uomo è stato accompagnato in caserma per poi essere interrogato fino a tarda ora, ma per il momento non emergono dettagli al riguardo. Oltre alle numerose tracce lasciate nell’abitazione di Dogna, sarebbero emersi elementi importanti dai filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Il fermo arriva nello stesso giorno dei funerali.
Avrebbe aggredito il 24enne dopo un litigio per futili motivi, è accusato di tentato omicidio Un ragazzo di 20 anni è stato fermato dalla Polizia perché ritenuto responsabile dell’accoltellamento avvenuto la notte tra domenica e lunedì in piazza San Pietro, a Bari Vecchia. Fondamentali per la sua individuazione sono state sia le testimonianze raccolte sul posto che le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Il 24enne ferito è ancora ricoverato al Policlinico di Bari, le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. Il 20enne invece è in carcere.
Bloccato dai passanti, un 35enne barese è stato condotto in carcere dai carabinieri di quartiere Servizio di Anna De Feo Montaggio di Orazio Corbacio
I carabinieri sventano un furto in un’abitazione rurale dopo la segnalazione al 112 Un agricoltore attento e scrupoloso fa arrestare a Galatone tre malviventi in procinto di mettere a segno un furto in un’abitazione rurale. L’uomo mentre stava lavorando nel proprio terreno ha infatti notato la presenza di un’auto sospetta con a bordo un individuo sconosciuto davanti l’abitazione dei vicini, contattando subito il NUE 112. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto seguendo le indicazioni telefoniche fornite dall’agricoltore, hanno bloccato per primo l’individuo che si trovava nell’auto con il motore acceso, fermando il tentativo di fuga dei due complici per i campi. I tre sono tutti noti alle Forze dell’Ordine. Si tratta di un 30enne e un 44enne di Galatone, mentre il terzo, un 30enne di Cutrofiano, che per i numerosi precedenti penali a suo carico è già stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Durante il successivo sopralluogo, i militari hanno recuperato una spranga di ferro utilizzata dai malviventi per forzare le grate della finestra e aprirsi un varco per entrare in casa. I tre sono stati arrestati per tentato furto aggravato in concorso. Dopo la convalida, sono stati rimessi in libertà in attesa del processo. All’agricoltore è andato l’elogio dei carabinieri per aver dimostrato che la vigilanza e la prontezza di spirito possono fare la differenza nella sicurezza della comunità.
Il giovane vendeva ingenti quantitativi di esplosivo mediante i social network per poi consegnare la merce di persona È stato arrestato un 22enne molfettese, già noto alle Forze di Polizia, per ricettazione e detenzione illegale di artifizi pirotecnici artigianali. Secondo le ricostruzioni dei Finanzieri della Compagnia di Molfetta, il giovane vendeva ingenti quantitativi di esplosivo mediante i social network, in particolare Instagram e TikTok, per poi consegnare la merce di persona nei pressi di un deposito di Molfetta di proprietà dei genitori. All’interno del magazzino, sono stati ritrovati 216 petardi artigianali, altri 21 manufatti artigianali e due batterie di fuochi. Il 22enne è finito agli arresti domiciliari. Il giovane era già stato tratto in arresto nel mese di gennaio scorso per essersi reso responsabile, insieme ad altri giovani, dei tumulti scoppiati la notte di capodanno 2024 in piazza Vittorio Emanuele a Molfetta.
È lo stesso giovane coinvolto nella sparatoria in discoteca in cui morì la giovane Antonella Lopez
Durante un controllo, l’uomo, visibilmente agitato, è stato perquisito insieme alla sua auto e alla sua abitazione Gli agenti del Commissariato di Ostuni hanno arrestato un uomo già noto alle forze dell’ordine perchè trovato in possesso di cocaina, marijuana, materiale per il confezionamento e circa 1.000 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio. Durante un controllo, l’uomo, visibilmente agitato, è stato perquisito insieme alla sua auto e alla sua abitazione, dove sono stati trovati 34 grammi di cocaina, 226 grammi di marijuana e banconote da 50 euro apparentemente false. L’arrestato è stato portato in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
E’ successo a Lecce. Il giovane per 3 anni non potrà fare ritorno nel capoluogo salentino Inseguito dalla polizia per le vie di Lecce, un 21enne di Cavallino ha tentato di disfarsi di 47 grammi di hashish gettando la droga nel lavandino della toilette di un pub. Un escamotage che non gli è servito ad evitare l’arresto perchè è stato subito bloccato dagli agenti. Negli slip aveva altri 20 grammi della stessa sostanza. Al giovane sono stati concessi i domiciliari. Per i prossimi 3 anni non potrà fare ritorno nel capoluogo salentino.
Prima avrebbe cercato di aggredire una donna in pieno centro a Taranto e poi, all’arrivo dei poliziotti, ha inveito contro di loro. In manette è finito un 26enne, tarantino, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcool e droghe. Prima di essere immobilizzato, si sarebbe scagliato contro gli agenti. Con l’ausilio del personale del 118 e’ stato trasportato al pronto soccorso del SS. Annunziata dove e’ stato sedato. Sequestrato anche un piccolo involucro con 3 grammi di hashish che l’uomo aveva nelle tasche del giubbotto. Ora si trova agli arresti domiciliari
I soggetti arrestati sono di San Severo e Peschici Sono in totale 5 le persone arrestate in flagranza di reato dai carabinieri del comando provinciale di Foggia. I soggetti dovranno rispondere a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi. Circa 1 kg il quantitativo di droga sequestrata tra cocaina, hashish e marijuana. A San Severo sono stati arrestati un uomo e una donna perché accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sequestrando complessivamente poco meno di 1 kg tra cocaina e hashish. A Peschici, invece, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso un uomo e una donna, entrambi 30enni, conviventi, già noti alle Forze dell’Ordine. Sempre a Peschici è stato arrestato per detenzione illegale di armi un ragazzo 24enne del luogo, che aveva nascosto nella propria abitazione una pistola e una carabina.
Il barese ha minacciato il personale del supermercato con una siringa nascosta in un sacchetto Brandiva una siringa contenente un liquido rossastro l’uomo presunto autore di una rapina ai danni di un supermercato di Bisceglie e di altre due tentate ai danni di supermercati di Molfetta. Le attività investigative che hanno portato all’arresto sono state condotte dai Carabinieri di Bisceglie e dai colleghi Molfetta, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Trani. Il modus operandi era il seguente: l’uomo, originario di Bari classe ’70, entrava nel supermercato con in mano un sacchetto per la spesa e dopo aver girato un po’ tra gli scaffali, si avvicinava alla cassa minacciando il personale del supermercato con una siringa nascosta nel sacchetto per farsi consegnare l’incasso.

Si tratta di un 64enne di Manduria, aveva con se una pistola carica, un coltello e 6mila euro in contanti Evade gli arresti domiciliari e

Arrestato un 81enne del posto. Si sarebbe vendicato per la mancata assunzione del figlio

Si nascondeva in un’abitazione estiva in località Lido Gandoli. È considerato elemento di vertice dell’omonimo gruppo criminale attivo nel narcotraffico internazionale I Carabinieri del Nucleo

Il gruppetto avrebbe compiuto una rapina lo scorso 3 dicembre quando avrebbe picchiato con violenza un coetaneo che era solo in casa, derubandolo Avrebbero compiuto

Mercoledì sera ha ferito il 51enne in ascensore, era stato già condannato per stalking Il gip del tribunale di Bari ha convalidato l’arresto e disposto

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Si tratta di Cesare Mevoli che però non è indagato Gianni Alemanno, arrestato a Roma il 31 dicembre scorso, dovrà rimanere in carcere. Lo ha

I protagonisti sono di Fasano. La donna non avrebbe mai avuto le chiavi di casa. È stata costretta a una vita di stenti, anche a

Nel capannone sono state trovate 25 auto di grossa cilindrata, tutte rubate, per un valore complessivo di 4 milioni di euro Sono stati trovati mentre smontavano pezzi

Si tratta di un pregiudicato con precedenti per reati contro il patrimonio e maltrattamenti in famiglia C’è un fermo per l’omicidio di Franco Dogna, il

Avrebbe aggredito il 24enne dopo un litigio per futili motivi, è accusato di tentato omicidio Un ragazzo di 20 anni è stato fermato dalla Polizia

Bloccato dai passanti, un 35enne barese è stato condotto in carcere dai carabinieri di quartiere Servizio di Anna De Feo Montaggio di Orazio Corbacio

I carabinieri sventano un furto in un’abitazione rurale dopo la segnalazione al 112 Un agricoltore attento e scrupoloso fa arrestare a Galatone tre malviventi in

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È lo stesso giovane coinvolto nella sparatoria in discoteca in cui morì la giovane Antonella Lopez

Durante un controllo, l’uomo, visibilmente agitato, è stato perquisito insieme alla sua auto e alla sua abitazione Gli agenti del Commissariato di Ostuni hanno arrestato

E’ successo a Lecce. Il giovane per 3 anni non potrà fare ritorno nel capoluogo salentino Inseguito dalla polizia per le vie di Lecce, un

Prima avrebbe cercato di aggredire una donna in pieno centro a Taranto e poi, all’arrivo dei poliziotti, ha inveito contro di loro. In manette è

I soggetti arrestati sono di San Severo e Peschici Sono in totale 5 le persone arrestate in flagranza di reato dai carabinieri del comando provinciale

Il barese ha minacciato il personale del supermercato con una siringa nascosta in un sacchetto Brandiva una siringa contenente un liquido rossastro l’uomo presunto autore