
Matera, minaccia dipendente in Comune: arrestato
Il 46enne è accusato di violenza privata, lesioni e porto abusivo di arma da taglio È stato arrestato e posto ai domiciliari il 46enne che

Il 46enne è accusato di violenza privata, lesioni e porto abusivo di arma da taglio È stato arrestato e posto ai domiciliari il 46enne che questa mattina in Municipio a Matera è entrato nell’ufficio Contratti, minacciando una dipendente con un coltello. Immediato l’intervento della Polizia e dei Carabinieri. L’uomo è accusato di violenza privata, lesioni e porto abusivo di arma da taglio.
Ai domiciliari un ragazzo leccese di 21 anni I carabinieri di Lecce, supportati dal Nucleo Cinofili di Modugno, hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di reato un 21enne leccese incensurato, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I militari, durante una perquisizione domiciliare, lo hanno trovato in possesso di 226 grammi di cocaina in parte occultata all’interno di una stampante, 396 grammi di hashish e un bilancino di precisione.
Gli agenti lo hanno bloccato al termine di un breve inseguimento fuori dal centro abitato Da Cerignola a Bitonto per smontare componenti meccaniche da auto rubate. In manette è finito un 27enne originario della cittadina del basso Tavoliere. Gli agenti del Commissariato di Bitonto lo hanno bloccato al termine di un breve inseguimento fuori dal centro abitato. A bordo del furgone, risultato rubato, sono stati rinvenuti pezzi di un’auto di grossa cilindrata.
La scena del momento in cui il rapinatore viene fermato e ammanettato è stata immortalata dai telefonini ed è diventata subito virale E’ andata male ad un rapinatore il tentativo di colpo all’interno di una farmacia. Bloccato dal titolare e poi arrestato dalla polizia. E’ accaduto ieri sera in via Canosa, non lontano dal centro di Barletta. Il farmacista non ha esitato ad avventarsi contro il malfattore che aveva minacciato le sue dipendenti perché gli consegnassero l’incasso. Lo ha affrontato fino all’intervento di una volante del commissariato allertata con una telefonata al 113. La scena del momento in cui il rapinatore viene fermato e ammanettato è stata immortalata dai telefonini ed è diventata subito virale.
Scattato anche il sequestro di 82mila euro. L’uomo avrebbe rivolto alla vittima esplicite minacce di morte Con l’accusa di usura ed estorsione aggravata verso il titolare di un bar, la Polizia ha arrestato, a Taranto, un 56enne, nei confronti dei quali è scattato anche un sequestro, finalizzato alla confisca, di 82mila euro. Le indagini della Squadra Mobile, hanno preso il via dalla denuncia del commerciante, il quale, per fronteggiare i problemi economici, a partire dal maggio del 2020, si era rivolto all’indagato per ottenere un prestito. In due anni la vittima avrebbe consegnato all’indagato circa 82mila euro, pattuendo sempre un tasso mensile di gran lunga superiore alla soglia legale. Inoltre il 56enne avrebbe rivolto alla vittima minacce di morte sia personalmente che tramite terze persone.
Disavventura d’amore per un 43enne di Lecce. I Carabinieri lo hanno condotto in cella proprio mentre il giudice stava valutando un’istanza di scarcerazione Evade dai domiciliari per riconquistare la donna amata. Prende così la moto, con l’intento di percorrere oltre 40 chilometri per raggiungere il paese dell’ex compagna ma lungo la strada gli si fora una delle due ruote. Nel corso di successivi controlli viene smascherato e identificato dai Carabinieri. Per il 43enne leccese, protagonista della disavventura d’amore, si aprono così le porte del carcere. È ora sotto processo per evasione.L’uomo era ai domiciliari per spaccio. Nella stessa abitazione viveva inizialmente la compagna. Ma la donna, dopo un litigio, decide di lasciarlo per trasferirsi a casa dei genitori, a Minervino di Lecce.Il 43enne decide così di fare la bravata d’amore, rivelando anche ai Carabinieri la motivazione alla base dell’evasione. Una confidenza che però non ha intenerito i militari che lo hanno condotto in cella proprio mentre il giudice stava valutando un’istanza di scarcerazione.Ora l’uomo è finito sotto processo. La difesa ha avanzato richiesta di messa alla prova (che consentirebbe all’imputato di estinguere il reato senza alcuna condanna). Il Tribunale si pronuncerà, sull’istanza, nel corso della prossima udienza.
L’uomo, 37 anni, e’ accusato di atti persecutori e danneggiamento Avrebbe perseguitato la sorella attraverso continue violenze psicologiche, minacce, molestie, offese e danneggiamenti, fino ad arrivare a incendiarle la sua autovettura. Per questo un 37enne diManduria e’ stato arrestato dai carabinieri. All’uomo e’ stata notificata una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Taranto su richiesta della Procura.. E’ accusato di atti persecutori e danneggiamento a seguito d’incendio.
E’ accaduto nel leccese. Il 60enne, dopo l’accertata violazione al codice della strada, è andato su tutte le furie. I militari, feriti, sono finiti in ospedale Gli hanno contestato una violazione al codice della strada e l’automobilista è andato su tutte le furie, sferrando calci e pugni ai carabinieri. L’uomo, un 60enne, è stato arrestato e i militari, rimasti feriti, sono stati condotti all’ospedale di Copertino per essere medicati. Se la caveranno con qualche giorno di prognosi. È accaduto in provincia di Lecce nell’ambito di consueti controlli alla circolazione stradale, da parte di una pattuglia della compagnia di Campi Salentina.
Svolta nelle indagini relative al decesso dell’uomo precipitato da un palazzo della Magliana, nella periferia di Roma, il 22 febbraio scorso Svolta nelle indagini relative alla morte di Francesco Vitale, il pr barese precipitato da un palazzo della Magliana, nella periferia di Roma, il 22 febbraio scorso. I Carabinieri hanno tratto in arresto un 37enne perché gravemente indiziato del reato di sequestro di persona a scopo di estorsione con l’aggravante del decesso della vittima.Il fermato, non sarebbe il proprietario dell’appartamento. Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo in ordine al sequestro di persona che sarebbe avvenuto per contrasti probabilmente di natura economica: si parlerebbe di un debito da mezzo milione di euro, forse contratto al gioco (anche se non si esclude la pista della droga). Gli inquirenti sono al lavoro in primo luogo per accertare se la vittima sia deceduta nel tentativo di fuggire al suo killer ma al vaglio ci sono anche altre posizioni. Nello specifico, resta in piedi la possibilità che ci fossero altre persone presenti nell’appartamento nel momento in cui Francesco Vitale è precipitato.Le indagini dei Carabinieri proseguono per far luce sulla dinamica dei fatti che restano ancora da chiarire.
E’ accaduto a Taranto. A finire in manette un 25enne che ha fatto ricorso a manovre pericolose. Le due vetture sono finite rispettivamente contro un palo di illuminazione e su di un marciapiedi Non si è fermato all’alt e ha persino speronato una pattuglia della Polizia e un’altra dei Carabinieri. Ma poi il ragazzo, dopo un lungo inseguimento, è stato bloccato e arrestato dai militari. E’ accaduto a Taranto dove a finire nei guai è stato un 25enne con precedenti per furto. Deve ora rispondere dei reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento. Il giovane, che era alla guida di una Fiat Panda, avrebbe imboccato una strada contromano nella città vecchia. I Carabinieri lo hanno notato, intimandogli l’alt ma l’automobilista non si è fermato: ha accelerato dirigendosi nei vicoli del borgo antico e poi sul Ponte di Pietra e lungo la statale 7, in direzione Massafra. Qui è stato intercettato da due equipaggi della Squadra Volante. Il 25enne ha anche fatto ricorso manovre spericolate per cercare di evitare di essere affiancato o sorpassato. Rientrando in città, il conducente ha così prima speronato lateralmente l’auto della Polizia, che ha urtato violentemente contro un palo dell’illuminazione e poi la vettura di servizio dei carabinieri, che è finita su un marciapiede. Dopo averabbandonato la propria auto per dileguarsi a piedi, il 25enne è stato immobilizzato in via Largo di Garda e condotto in carcere.
Perquisizioni a tappeto, a San Pietro Vernotico, dopo i colpi esplosi contro un negozio di alimentari Perquisizioni a tappeto per tutta la notte a San Pietro Vernotico dopo gli spari esplosi, in via Carrozzo, contro la saracinesca di un negozio di alimentari. All’alba di oggi è stato arrestato un 20enne perché trovato in possesso di droga, di due pistole scacciacani modificate e pare anche materiale esplodente. Abita nei pressi dell’attività commerciale presa di mira, ma al momento non si ha certezza che abbia a che fare con l’attentato dinamitardo avvenuto la notte tra lunedì e martedì scorsi. Le armi saranno sottoposte a perizia balistica. Gli inquirenti seguono la pista privata, escludendo il racket delle estorsioni. Le indagini proseguono. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
E’ accaduto nel tarantino. Il 40enne, in evidente stato di agitazione, aveva partecipato ad una rissa Festeggiava il Carnevale, in piazza cavallo, a San Marzano di S. Giuseppe, nel tarantino, con un coltello, scatenando il panico tra le gente. Il 40 enne, in evidente stato di agitazione, aveva partecipato ad una rissa. Sul posto sono giunti i carabinieri che sono riusciti a bloccare l’uomo e a disarmarlo. Dalle prime indagini è emerso che il 40enne era già noto alle forze dell’ordine ed era sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Ora è in carcere a Taranto
Il 46enne è accusato di essere il mandante del rogo che lo scorso 10 febbraio, a Surbo, ha distrutto la vettura del nuovo compagno dell’ex moglie I carabinieri hanno arrestato un uomo di 46 anni accusato di essere il mandante dell’incendio che lo scorso 10 febbraio a Surbo ha distrutto l’auto di un cittadino di nazionalità rumena. L’ uomo che si trovava agli arresti domiciliari è stato raggiunto da un ordine di carcerazione . E’ accusato di essere il mandante del rogo . Avrebbe agito per motivi di natura passionale, pagando 50 euro all’esecutore per dare fuoco all’auto del nuovo compagno dell’ex moglie.
E’ accaduto a Taranto. L’uomo, un pregiudicato, è stato condotto in carcere con l’accusa di detenzione abusiva di arma clandestina e relativo munizionamento E’ stato sorpreso, all’interno di un circolo ricreativo al quartiere Paolo VI, armato di pistola con il colpo in canna. Il pregiudicato 51enne tarantino è stato così arrestato dalla Polizia con l’accusa di detenzione abusiva di arma clandestina e relativo munizionamento. Gli agenti, intervenuti in seguito a una segnalazione, hanno invitato l’uomo a uscire dal locale per un controllo. Il 51enne però ha cercato di fuggire, poi ha estratto la pistola che aveva nella cintola e l’ha lanciata sotto le auto in sosta.I poliziotti hanno notato la scena, riuscendo a recuperare l’arma con la matricola cancellata, completa di caricatore con cartucce calibro 7,65 e con il colpo in canna. La perquisizione ha consentito anche di rinvenire, nel borsello dell’uomo, altre 16 cartucce dello stesso calibro di quelle presenti nel caricatore della pistola.
Singolare disavventura per un 46enne di Trepuzzi che si era introdotto in una casa a San Cataldo, marina di Lecce Singolare disavventura per un ladro maldestro che dopo aver rubato in un appartamento si addormenta e viene arrestato in flagranza dai carabinieri .E’ accaduto a San Cataldo, marina di Lecce. Una leggerezza costata cara a un 46 enne di Trepuzzi, responsabile di violazione di domicilio aggravata e ricettazione . Intervenuti in seguito all’allarme proveniente da un’abitazione vicina, i militari lo hanno scoperto all’interno di un’altra casa adiacente dove nottetempo si era barricato per dormire. Successivi accertamenti, hanno permesso di rinvenire poco distante , un’auto rubata nella nottata ai danni di una 40enne di Lecce insieme a monili in oro, piccoli elettrodomestici, tv-color, due iphone e oggetti vari asportati dall’abitazione dove il malvivente era stato trovato. Contestualmente, sono stati rinvenuti 2 grammi di “crack”, sequestrato.
Individuato il giovane che avrebbe ferito un 31enne, la notte scorsa, a Torre Santa Susanna, nel brindisino I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Brindisi e della Compagnia di Francavilla Fontana hanno in poche ore individuato ed arrestato per tentato omicidio il responsabile del ferimento del 31enne che la notte scorsa era stato attinto alla nuca da un colpo di arma da fuoco. Si tratta di un 24enne del posto che, per cause in corso di accertamento, in via Dei Mille, ha esploso il colpo di pistola che ha ferito la vittima che, gravemente ferita, era stata soccorsa da alcuni amici e trasportato in Ospedale a Brindisi. Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brindisi, hanno consentito di trovare l’indagato ancora in possesso della pistola utilizzata. L’arrestato è stato, infine, condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sul luogo del delitto è intervenuta anche la Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.
Recuperati 100 grammi di sostanza stupefacente I Carabinieri di Pescopagano hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Nascondeva un involucro, un panetto di hashish del peso di 100 grammi. I militari lo hanno recuperato e sequestrato durante una perquisizione personale. Il ragazzo e’ stato posto ai domiciliari.
Già condannato per lo stesso reato, avrebbe continuato a minacciare la donna Già condannato per il reato di stalking nei confronti della sua ex moglie, un 63enne di Grottaglie, nel tarantino, è stato arrestato dalla Polizia e tradotto in carcere, su decisione del GIP del Tribunale ionico. L’uomo -dedito all’uso di sostanze stupefacenti- avrebbe continuato a vessare la sua ex coniuge con continue richieste, minacce ed aggressioni fisiche. A causa della reiterazione di questo comportamento -che ha ingenerato nella donna un perdurante stato di ansia e paura- il 63enne è stato tradotto in carcere, unica misura ritenuta valida dai magistrati idonea a garantire la tutela della vittima.
Danneggiati gli arredi. Arrestato l’autore Gli agenti del Commissariato di Cerignola hanno tratto in arresto l’autore del raid vandalico compiuto negli uffici della direzione amministrativa dell’ospedale. L’uomo e’ entrato forzando l’ingresso, ha messo a soqquadro diversi locali e danneggiato agli arredi. Sul posto si e’ recato il commissario straordinariodell’ Asl di Foggia, Antonio Nigri, che ha stigmatizzato l’accaduto e invitato gli operatori sanitari “acontinuare le attivita’ in modo da garantire la continuita’ dei servizi e dare un importante segnale di legalita’ e vicinanza alla comunita’”.
Rocambolesco inseguimento per le vie di Crispiano Tenta di investire un carabiniere per evitare un controllo ad un posto di blocco. In manette e’ finito un 37enne di Statte, dopo un lungo inseguimento nel centro abitato di Crispiano. L’uomo, a bordo della sua auto, a tutta velocita’, ha sfrecciato per le strade del paese mettendo in pericolo gli altri automobilisti. I carabinieri di Massafra sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.

Il 46enne è accusato di violenza privata, lesioni e porto abusivo di arma da taglio È stato arrestato e posto ai domiciliari il 46enne che

Ai domiciliari un ragazzo leccese di 21 anni I carabinieri di Lecce, supportati dal Nucleo Cinofili di Modugno, hanno arrestato ai domiciliari in flagranza di

Gli agenti lo hanno bloccato al termine di un breve inseguimento fuori dal centro abitato Da Cerignola a Bitonto per smontare componenti meccaniche da auto

La scena del momento in cui il rapinatore viene fermato e ammanettato è stata immortalata dai telefonini ed è diventata subito virale E’ andata male

Scattato anche il sequestro di 82mila euro. L’uomo avrebbe rivolto alla vittima esplicite minacce di morte Con l’accusa di usura ed estorsione aggravata verso il

Disavventura d’amore per un 43enne di Lecce. I Carabinieri lo hanno condotto in cella proprio mentre il giudice stava valutando un’istanza di scarcerazione Evade dai

L’uomo, 37 anni, e’ accusato di atti persecutori e danneggiamento Avrebbe perseguitato la sorella attraverso continue violenze psicologiche, minacce, molestie, offese e danneggiamenti, fino ad

E’ accaduto nel leccese. Il 60enne, dopo l’accertata violazione al codice della strada, è andato su tutte le furie. I militari, feriti, sono finiti in

Svolta nelle indagini relative al decesso dell’uomo precipitato da un palazzo della Magliana, nella periferia di Roma, il 22 febbraio scorso Svolta nelle indagini relative

E’ accaduto a Taranto. A finire in manette un 25enne che ha fatto ricorso a manovre pericolose. Le due vetture sono finite rispettivamente contro un

Perquisizioni a tappeto, a San Pietro Vernotico, dopo i colpi esplosi contro un negozio di alimentari Perquisizioni a tappeto per tutta la notte a San

E’ accaduto nel tarantino. Il 40enne, in evidente stato di agitazione, aveva partecipato ad una rissa Festeggiava il Carnevale, in piazza cavallo, a San Marzano

Il 46enne è accusato di essere il mandante del rogo che lo scorso 10 febbraio, a Surbo, ha distrutto la vettura del nuovo compagno dell’ex

E’ accaduto a Taranto. L’uomo, un pregiudicato, è stato condotto in carcere con l’accusa di detenzione abusiva di arma clandestina e relativo munizionamento E’ stato

Singolare disavventura per un 46enne di Trepuzzi che si era introdotto in una casa a San Cataldo, marina di Lecce Singolare disavventura per un ladro

Individuato il giovane che avrebbe ferito un 31enne, la notte scorsa, a Torre Santa Susanna, nel brindisino I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Brindisi e

Recuperati 100 grammi di sostanza stupefacente I Carabinieri di Pescopagano hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane con l’accusa di spaccio di

Già condannato per lo stesso reato, avrebbe continuato a minacciare la donna Già condannato per il reato di stalking nei confronti della sua ex moglie,

Danneggiati gli arredi. Arrestato l’autore Gli agenti del Commissariato di Cerignola hanno tratto in arresto l’autore del raid vandalico compiuto negli uffici della direzione amministrativa

Rocambolesco inseguimento per le vie di Crispiano Tenta di investire un carabiniere per evitare un controllo ad un posto di blocco. In manette e’ finito