
Droga, 13 arresti in diversi centri del Gargano
Scoperto un traffico di sostanze stupefacenti. Gli indagati gestivano una piazza di spaccio nel centro storico di Rodi I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia
Scoperto un traffico di sostanze stupefacenti. Gli indagati gestivano una piazza di spaccio nel centro storico di Rodi I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno arrestato 13 persone (sei in carcere, sette ai domiciliari) accusate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini, condotte da ottobre 2022 a luglio 2023, hanno consentito di far luce su un florido traffico di sostanze stupefacenti cheha interessato i comuni ricadenti nell’area nord del Gargano, tra cui Rodi, Cagnano Varano, San NicandroGarganico e San Severo. In particolare nel centro storico del comune di Rodi Garganico alcuni indagati gestivano una piazza di spaccio di cocaina e hashish acquistati da tre fornitori – anch’essi identificati e sottoposti a misura cautelare – residenti rispettivamente a San Severo, San Nicandro Garganico e Cagnano Varano.
Domiciliari per due tifosi del Foggia La Polizia di Taranto ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare con arresti domiciliari, emessa dal gip di Taranto, nei confronti di due tifosi foggiani. Sono ritenuti presunti responsabili dell’incendio aggravato avvenuto lo scorso settembre a Taranto nell’area della curva sud dello stadio comunale Iacovone. I duearrestati sono accusati di aver commesso il fatto in occasione di una manifestazione sportiva ed in luogo aperto al pubblico. Durante il derby col Foggia, ci furono da parte della tifoseria ospite scontri con le forze di polizia e vennero lanciati dei fumogeni, alcuni dei quali – come ricostruito dalle indagini edalla visione delle immagini della videosorveglianza – finirono nella parte sottostante della curva, provocando l’incendio di materiale che era stato accastato temporaneamente in quell’area. Sitrattava del rivestimento in gomma della pista di atletica vicina allo stadio, da allestire in vista dei Giochi del Mediterraneo, manifestazione internazionale in programma nell’estate del 2026 a Taranto. Le fiamme richiesero diverse ore di lavoro ai Vigili del Fuoco. Il questore di Taranto, Massimo Gambino, ha anche emesso una serie di Daspo nei confronti di alcuni tifosi del Foggia.
La vittima aveva acquistato droga dagli indagati Usura ed estorsione a Foggia: arrestate quattro persone dai carabinieri e dalla polizia chehanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip. Secondo le indagini l’uomo indiziato dell’omicidio Alessandro Ronzullo, avvenuto lo scorso 27 ottobre, avrebbe, nei precedentimesi di febbraio e marzo, preteso da un 31enne del luogo la restituzione, con interessi usurai, di un debito maturato per la compravendita di sostanza stupefacente. Da marzo a novembre diquest’anno e fino alla data del suo arresto per l’omicidio avrebbe pesantemente minacciato la vittima di ritorsioni – con la complicita’ di ulteriori tre persone – intimandogli l’immediata corresponsione di tutto il denaro preteso, comprensivo degli interessi usurai calcolati con un tasso del 116%. Degli arrestati, tre sono stati destinatari della custodia cautelare in carcere e uno degli arresti domiciliari.
Un corriere della droga è stato arrestato dalla Guardia di Finanza a Foggia. Il 27 novembre viaggiava sulla Statale 16 a bordo di un’auto senza assicurazione e quando i finanzieri gli hanno intimato l’alt ha tentato di investire i militari. Ne è nato un rocambolesco inseguimento fino a piazzale Anna De Lauro Matera dove la vettura ha terminato la sua folle corsa tra un autotreno e gli altri veicoli in sosta. A quel punto il 29enne è stato bloccato non senza difficoltà. Nella sua auto nascondeva un borsone contenente 9 kg di eroina. Altri 50 grammi di cocaina sono stati trovati nell’abitazione della moglie che è stata arrestata.
I comuni coinvolti sono San Severo e Torremaggiore, oltre a Bergamo, dove alcuni dei soggetti si erano trasferiti Vasta operazione della Polizia dall’alba nel Foggiano. Oltre 100 agenti stanno eseguendo una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 17 persone: 5 in carcere e 12 ai domiciliari. Sono accusate a vario titolo, dei reati di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I comuni coinvolti sono San Severo e Torremaggiore, oltre a Bergamo, dove alcuni dei soggetti si erano trasferiti. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura di Foggia, sequestri di cocaina, hashish e marijuana. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale dauno.
A giugno scorso decine di moto sfilarono dopo la morte di Christian Di Gioia, deceduto in un incidente stradale Servizio di Maurizio Spaccavento Montaggio di Luca Carone
Operazione dei carabinieri tra la provincia di Taranto e altre città italiane Vendevano monete e banconote false via Telegram ricevendo in cambio Bitcoin. Un’associazione a delinquere è stata scoperta dai carabinieri nel tarantino. Una persona e’ finita in carcere, altre tre ai domiciliari. 12, in tutto gli indagati, tra la provincia jonica e Milano, Roma, Pordenone, Torino, La Spezia e Trapani. A capo dell’organizzazione c’era un 34enne di Massafra, cittadina nella quale aveva sede la stamperia abusiva.
L’operazione della Polizia scattata dopo i roghi appiccati ad una concessionaria e nelle vicinanze dell’abitazione del titolare Estorsione, usura, detenzione armi e incendio doloso. Sono i reati contestati a sette persone arrestate dalla Polizia a Taranto; ad una di loro è stato contestato anche il metodo mafioso. L’indagine della Squadra mobile ha avuto inizio all’indomani dei due incendi appiccati il 31 gennaio e il 2 febbraio all’interno del parcheggio di una concessionaria e nelle vicinanze dell’abitazione del titolare. In quell’occasione erano andate distrutte quattro auto di alta gamma, danneggiati altri veicoli e le facciate di alcuni immobili. Le attenzioni si sono concentrate su due pregiudicati, indiziati di essere gli autori materiali degli incendi, mentre il mandate sarebbe stato uno dei titolari di una concessionaria concorrente. L’usura è contestata ad un dipendente dell’attività concorrente ed a suo fratello.
Sono stati eseguiti dalla Polizia Sette arresti sono stati effettuati questa mattina dalla Polizia a Taranto per reati che vanno dall’estorsione, all’usura, alla detenzione armi ed all’incendio doloso. Nei confronti di uno degli indagati e’ anche contestato il metodo mafioso. I dettagli saranno illustrati in una conferenza stampa in Questuraoggi alle ore 10.30, con la presenza del procuratore della Repubblica di Taranto, Eugenia Pontassuglia, e del questore, Massimo Gambino.
Operazione “Bypass” dei Carabinieri di Modugno. In corso per l’esecuzione di numerose misure cautelari in carcere Si chiama “Bypass” l’operazione che i Carabinieri di Modugno stanno eseguendo dalle prime ore di questa mattina con numerose misure cautelari in carcere. Si tratta di una ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. L’indagine che ha portato all’operazione di questa mattina ha rivelato l’esistenza di una radicata associazione per delinquere dedita al narcotraffico a Bitonto, Palo del Colle, Bitetto e Noicattaro. I carabinieri di Modugno sono al lavoro insieme a militari del Comando Provinciale di Bari e del Nucleo Cinofili di Modugno oltre a personale dello Squadrone “Cacciatori Puglia” e del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri. Nel corso della mattinata saranno forniti maggiori dettagli.
Sono 37 le persone arrestate nell’inchiesta della Dda Avrebbe il comando del presunto clan mafioso, nonostante fosse agli arresti domiciliari: Fernando Nocera di 68 anni, è tra le persone arrestate questa mattina dai carabinieri di Lecce, nell’ambito di un’inchiesta della Dda. In totale sono 37 gli arrestati (28 in carcere e 9 ai domiciliari), accusati a vario titolo di associazione a delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti,detenzione e porto illegale di armi da fuoco e da guerra nonché ordigni ad alto potenziale esplosivo, estorsione, numerosi danneggiamenti a seguito di incendio, tutti aggravati dal metodo mafioso. Nocera, per le sue condizioni di salute è stato trasferito con il 118 nel carcere di Bari, provvisto di strutture sanitarie adeguate alle sue patologie. L’indagine, condotta dai carabinieri della Compagnia di CampiSalentina e coordinata dalla procura antimafia, è durata quasi tre anni. Gli arresti sono avvenuti tra Lecce, Carmiano, Monteroni , Porto Cesareo, Novoli, Leverano e Veglie. Secondo l’accusa i componenti del presunto clan si sarebbero resi responsabili di 26 episodi incendiari e dinamitardi nei confronti di esercizi commerciali, autovetture, cantieri, aziende agricole ed immobili. Ad un’azienda che opera nel settore pubblicitario sarebbero stati incendiati 5 mezzi, mentre ad una ditta edile sono stati bruciati diversi escavatori, con danni per centinaia di migliaia di euro. Inoltre gli indagati sono ritenuti responsabili anchedell’esplosione di colpi d’arma da fuoco in danno di abitazioni e l’esplosione di ordigni ad alto potenziale. Inoltre avrebbero modificato oggetti, come penne, in armi altamente pericolose, come il caso di una comune biro scoperta dai carabinieri. “Azioni – ritengono gli inquirenti – attraverso le quali gli indagati si sarebbero imposti sul territorio, determinando una condizione di assoggettamento e omertà dei cittadini tanto che, in alcuni casi, non sono state nemmeno presentate denunce”.
Si tratta del processo legato all’operazione Nabucodonosor I carabinieri del Comando Provinciale di Barletta – Andria – Trani hanno dato esecuzione questa mattina a 16 provvedimenti definitivi di carcerazione, emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari. I provvedimenti sono legati alla sentenza, passata in giudicato, del processo originato dall’operazione “Nabucodonosor”, conclusa nel 2019 dai Carabinieri di Barletta. I 16 soggetti sono stati condannati, a vario titolo, per associazione finalizzata al traffico illecito, nonché produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.
Avvenne nel 2015, con due colpi di fucile Servizio di Gugliemina Logroscino; interviste a Francesco Giannella, procuratore DDA; Ettore Cardinali, sots. procuratore DDA;
Sequestrati un fucile da caccia e una carabina winchester Due arresti a Squinzano per detenzione abusiva di armi. Trovati al termine di due perquisizioni domiciliari un fucile da caccia a canne mozze, una pistola calibro 6,35 e una carabina winchester con matricola abrasa, nonche’ diverse cartucce e polvere pirica. Al blitz dei carabinieri, che ha coinvolto diversi comuni dell’area nord del Salento, hanno partecipato lo squadrone cacciatori di Puglia e le unita’ cinofile di Modugno. Le persone arrestate sono state trasferite in carcere a Lecce.
Sempre più frequenti i raggiri con la tecnica del finto incidente stradale Sono accusati di aver truffato, nei mesi scorsi, alcuni anziani residenti a Potenza. Per questo due uomini,Antonio Vitolo e Pasquale Aprea, originari di Napoli, sono stati arrestati dalla Polizia nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura del capoluogo lucano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, per truffare gli anziani, i due utilizzavano la tecnica del “falso avvocato” o del “falso incidente stradale”. Il Procuratore di Potenza, Francesco Curcio, ha lanciato un appello affinché si faccia prevenzione: “il fenomeno di questo tipo di truffe è sempre più incalzante e quindi è necessario che si educhino gli anziani”. Durante la conferenza stampa sono state evidenziate le modalità utilizzate dai truffatori, quasi sempre residenti in Campania, che prima telefonano all’anziano chiedendo somme di denaro perrisolvere problemi derivanti da un incidente stradale che ha coinvolto un’auto di un suo parente. Poi, in pochi minuti, un complice si presenta a casa per ritirare il denaro. “Ma spesso – è stato sottolineato –quando entrano in casa, possono anche rapinare o trafugare oggetti di valore”.
Vittima anche un agente di polizia locale Servizio Anna De Feo
Arresti e divieti di dimora per ragazzi tra i 18 e i 22 anni Intervista: col. Massimiliano Galasso, com. prov. carabinieri cap. Pierpaolo Apollo, com.te compagnia carabinieri ANSRIA Servizio Giovanni Di Benedetto
Operazione della Polizia. 18 gli indagati, Quattro sono finiti in carcere e due ai domiciliari Servizio Giovanni Di Benedetto
Fanno parte di un’organizzazione criminale attiva a Foggia, ma anche in Abruzzo, Umbria e Lazio Altre otto persone sono state arrestate nell’ambito degli sviluppi di una inchiesta condotta dalla Dia di Bari sul traffico di droga dall’Albania alla Puglia. Sono accusate di far parte di una organizzazione criminale attiva in provincia di Foggia e in altre regioni come Lazio, Umbria e Abruzzo. Oltre allo spaccio di stupefacenti, gli otto arrestati sono ritenuti responsabili di aver rivenduto oggetti preziosi e lingotti in oro di ingente valore frutto di molti furti compiuti in appartamenti e ville di lusso, anche nel foggiano. Gli otto arrestati sono: 5 albanesi, due italiani e un macedone.
Svolta nelle indagini sugli attentati incendiari all’abitazione e alle auto dell’agente Intervista: Ferdinando Rossi, questore di Foggia Servizio Pietro Loffredo

Scoperto un traffico di sostanze stupefacenti. Gli indagati gestivano una piazza di spaccio nel centro storico di Rodi I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia

Domiciliari per due tifosi del Foggia La Polizia di Taranto ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare con arresti domiciliari, emessa dal gip di Taranto, nei

La vittima aveva acquistato droga dagli indagati Usura ed estorsione a Foggia: arrestate quattro persone dai carabinieri e dalla polizia chehanno eseguito le ordinanze di custodia

Un corriere della droga è stato arrestato dalla Guardia di Finanza a Foggia. Il 27 novembre viaggiava sulla Statale 16 a bordo di un’auto senza

I comuni coinvolti sono San Severo e Torremaggiore, oltre a Bergamo, dove alcuni dei soggetti si erano trasferiti Vasta operazione della Polizia dall’alba nel Foggiano.

A giugno scorso decine di moto sfilarono dopo la morte di Christian Di Gioia, deceduto in un incidente stradale Servizio di Maurizio Spaccavento Montaggio di

Operazione dei carabinieri tra la provincia di Taranto e altre città italiane Vendevano monete e banconote false via Telegram ricevendo in cambio Bitcoin. Un’associazione a

L’operazione della Polizia scattata dopo i roghi appiccati ad una concessionaria e nelle vicinanze dell’abitazione del titolare Estorsione, usura, detenzione armi e incendio doloso. Sono

Sono stati eseguiti dalla Polizia Sette arresti sono stati effettuati questa mattina dalla Polizia a Taranto per reati che vanno dall’estorsione, all’usura, alla detenzione armi

Operazione “Bypass” dei Carabinieri di Modugno. In corso per l’esecuzione di numerose misure cautelari in carcere Si chiama “Bypass” l’operazione che i Carabinieri di Modugno

Sono 37 le persone arrestate nell’inchiesta della Dda Avrebbe il comando del presunto clan mafioso, nonostante fosse agli arresti domiciliari: Fernando Nocera di 68 anni,

Si tratta del processo legato all’operazione Nabucodonosor I carabinieri del Comando Provinciale di Barletta – Andria – Trani hanno dato esecuzione questa mattina a 16

Avvenne nel 2015, con due colpi di fucile Servizio di Gugliemina Logroscino; interviste a Francesco Giannella, procuratore DDA; Ettore Cardinali, sots. procuratore DDA;

Sequestrati un fucile da caccia e una carabina winchester Due arresti a Squinzano per detenzione abusiva di armi. Trovati al termine di due perquisizioni domiciliari

Sempre più frequenti i raggiri con la tecnica del finto incidente stradale Sono accusati di aver truffato, nei mesi scorsi, alcuni anziani residenti a Potenza.

Vittima anche un agente di polizia locale Servizio Anna De Feo

Arresti e divieti di dimora per ragazzi tra i 18 e i 22 anni Intervista: col. Massimiliano Galasso, com. prov. carabinieri cap. Pierpaolo Apollo, com.te

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Fanno parte di un’organizzazione criminale attiva a Foggia, ma anche in Abruzzo, Umbria e Lazio Altre otto persone sono state arrestate nell’ambito degli sviluppi di

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