
Cerca di rubare un borsello e picchia il proprietario: arrestato un 45enne a Taranto
Grazie alla segnalazione di un residente, l’uomo è stato individuato. La vittima è stata medicata in ospedale È stato arrestato per rapina e lesioni gravi

Grazie alla segnalazione di un residente, l’uomo è stato individuato. La vittima è stata medicata in ospedale È stato arrestato per rapina e lesioni gravi un uomo di 45 anni a Taranto. Ha cercato prima di appropriarsi di un borsello lasciato incustodito su una panchina poi, all’arrivo del proprietario, gli ha alzato le mani picchiandolo con calci e pugni tentando successivamente la fuga. Un residente ha visto la scena e ha contattato immediatamente il carabinieri. Proprio grazie alla segnalazione, con tanto di descrizione dettagliata del 45enne, questi è stato arrestato mentre la vittima è stata accompagnata in ospedale e medicata.
I sindacati denunciano troppi tassisti irregolari dai comportamenti intimidatori nei confronti dei lavoratori in regola Servizio di Annamaria Rosato
Nei giorni precedenti avrebbe aggredito anche la madre Un 34enne di Melendugno è stato arrestato per aver aggredito per strada suo padre 65enne. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per violazioni inerenti gli stupefacenti, è stato sorpreso mentre stava ancora colpendo con calci e pugni il padre che è stato costretto a ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso. Per lui escoriazioni multiple e una frattura toracica con prognosi di sette giorni. Non è la prima volta che il giovane aggredisce i suoi genitori: nei giorni precedenti avrebbe aggredito anche la madre.
La vittima, una trentenne di origini straniere, avrebbe già subìto lesioni fisiche da parte del suo compagno in altre occasioni Un altro caso di violenza di genere, fortunatamente conclusosi con un provvedimento adeguato: a Torre Rinalda, marina leccese, un 32enne di Trepuzzi avrebbe aggredito la sua compagna, una donna trentenne di origini straniere, all’interno di un’abitazione. Secondo la denuncia della vittima, fuggita da casa per poter chiamare le autorità, la lite sarebbe scoppiata per futili motivi e poi degenerata in uno sfogo violento da parte dell’uomo. Non si sarebbe trattato di un episodio isolato, bensì di un comportamento violento abituale, cui la donna non era nuova: la paura, di fatti, l’ha trattenuta dal segnalare le aggressioni passate. La Polizia è intervenuta in seguito alla segnalazione, arrestando l’aggressore e affidando la donna, ferita, alle cure dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.
Il 24enne, incriminato e arrestato, avrebbe aggredito il conducente di una vettura bloccata in un parcheggio per poi sparare in aria con una pistola Una discussione per un parcheggio irregolare è degenerata in un episodio di violenza a Marina di Ginosa, davanti ad un esercizio commerciale. Un cliente avrebbe chiesto al conducente della vettura mal posteggiata, un 24enne, di spostarsi per non ostruire il passaggio. La risposta del ragazzo è stata violenta: avrebbe preso a pugni il cliente, per poi minacciarlo con una pistola e darsi alla fuga sparando in aria all’arrivo dei Carabinieri sul posto. Le telecamere di sorveglianza hanno identificato l’aggressore e consentito alle forze dell’ordine di fermarlo e arrestarlo.
Il giovane, trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico, sarebbe intervenuto in difesa di alcune coetanee Un 20enne barese è stato aggredito nella notte fra sabato e domenica sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. Secondo quanto emerso, un gruppo di sconosciuti lo avrebbe ferito al torace con alcune bottiglie: pare che il giovane sia intervenuto in difesa di alcune coetanee, con le quali era intento a montare una tenda. La segnalazione è arrivata alle forze dell’ordine alle 23.46, dopo che il ragazzo è stato portato al pronto soccorso del Policlinico. Le sue condizioni per fortuna non sono gravi. La polizia municipale in queste ore sta visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona: sull’accaduto indagano gli agenti della Squadra Mobile.
È accaduto a Specchia, nel leccese. Ad avere la peggio una donna di 70 anni, finita in ospedale Lite furiosa tra vicini per il cane che abbaia. È accaduto sabato sera a Specchia, nel leccese. I vicini si erano lamentati del disturbo causato dai latrati che impedivano loro di riposare. Dopo il confronto, apparentemente terminato senza conseguenze, il proprietario del cane è tornato dai vicini e ha aggredito un uomo, sua moglie e la suocera, una donna di 70 anni che ha avuto la peggio. Quest’ultima è stata trasportata in ospedale per accertamenti ma anche l’aggressore ha riportato ferite. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno ora vagliando la posizione di tutte le persone coinvolte anche per la presenza di un coltello che sarebbe spuntato durante l’aggressione
Due giovani avrebbero importunato una ragazza, scatenando la violenta reazione del suo ragazzo, in possesso di un coltello Una discussione nata per futili motivi è degenerata in una violenta colluttazione a Corato, in piazza Vittorio Emanuele. Due giovani di origine nigeriana avrebbero rivolto alla ragazza alcuni commenti particolarmente espliciti. La scena non sarebbe passata inosservata al fidanzato della giovane che, accecato dalla rabbia, avrebbe aggredito i due ragazzi con un coltello ferendone uno alla spalla. Sul posto sono intervenuti 118 e i Carabinieri, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti. I coinvolti sono stati sottoposti a interrogatorio per ricostruire i fatti.
La vittima ha raccontato di essere stata colpita fisicamente durante il tragitto e di aver già subito in passato altre aggressioni simili Una donna di 27 anni è stata aggredita dal suo fidanzato in auto nel tragitto da Potenza a Marina di Ginosa. L’uomo, un 28enne, è stato arrestato dai carabinieri ed ora è ai domiciliari. La donna ha raccontato di essere stata colpita fisicamente durante il viaggio e di aver già subito in passato altre aggressioni simili. La vittima è stata accompagnata presso la guardia medica di Marina di Ginosa, dove le sono state riscontrate lesioni non gravi, giudicate guaribili in pochi giorni.
Un paziente ha assalito un operatore per futili motivi, costringendolo a difendersi e a ricorrere al Pronto Soccorso Nuova aggressione nella notte nel reparto di Psichiatria dell’ospedale “Perrino” di Brindisi. Un paziente psichiatrico ha colpito con un pugno al volto un operatore socio-sanitario per futili motivi, costringendolo a difendersi e a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. L’episodio è stato denunciato dalla UIL FPL Brindisi, che ha segnalato l’accaduto come l’ennesimo caso di violenza a danno del personale sanitario, già più volte oggetto di segnalazioni da parte del sindacato. La sigla sindacale sottolinea le condizioni di forte rischio in cui operano quotidianamente gli operatori del reparto, chiedendo l’adozione urgente di misure di sicurezza adeguate.
I fatti risalgono allo scorso mese di maggio. Predisposto dalla procura di Trani il fermo per il presunto autore della violenza È stato rintracciato e arrestato dalla polizia e trasferito nel carcere di Trani, l’uomo accusato di tentato omicidio e stalking aggravato ai danni di un suo concittadino. Si tratta di un 63enne di Canosa di Puglia, ritenuto il presunto autore di una violenta aggressione avvenuta lo scorso 26 maggio nei pressi di un supermercato. La procura di Trani ha disposto il fermo, successivamente convalidato dal Gip, per l’uomo che ha precedenti per reati contro la persona e droga. Da quanto emerso dalle indagini del commissariato di Canosa, l’aggressore avrebbe colpito ripetutamente un concittadino con un bastone al capo e al tronco, lasciandolo a terra sanguinante. L’aggressione, iniziata all’interno dell’abitazione della vittima, sarebbe proseguita in strada, dove alcuni passanti hanno allertato il 112. All’arrivo delle volanti, l’uomo si era già dileguato, ma grazie alla testimonianza della vittima, sentita in ospedale, e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a risalire alla sua identità. Le indagini, supportate anche da intercettazioni telefoniche, hanno documentato pregresse minacce nei confronti della vittima e la possibilità concreta che l’indagato si stesse preparando ad allontanarsi da Canosa.
L’uomo, un extracomunitario, ha tentato anche di aggredire gli agenti con un cacciavite È stato arrestato un extracomunitario che ieri a Torremaggiora ha aggredito un passante. L’uomo si è scagliato anche contro gli agenti della polizia locale giunti sul posto. Armato di cacciavite, ha tentato di colpirli. Gli agenti sono riusciti a bloccarlo, scongiurando conseguenze ben più gravi. L’aggressore è stato trasferito alla Casa Circondariale di Foggia. “Ancora una volta, la Polizia Locale si è distinta per prontezza, lucidità e coraggio. Un intervento esemplare che testimonia quanto sia fondamentale il loro presidio quotidiano per la sicurezza della nostra comunità”. Questo il commento del sindaco, Emilio Di Pumpo.
La donna è stata ricoverata all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo È entrato nudo nell’abitazione di una turista e ha tentato di abusare di lei. Un40enne è stato arrestato dai carabinieri a Vieste per per violenza sessuale, lesioni personali aggravate e violazione di domicilio. La donna è stata aggredita e picchiata. Quando i carabinieri sono entrati nell’appartamento l’uomo la stava ancora colpendo. È stata ricoverata all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.
Ferita la cassiera di un centro commerciale. E’ stata colpita al volto con un oggetto metallico Aggredita da una cliente per un centesimo: vittima la cassiera di un centro commerciale di Taranto che il 3 luglio è stata colpita da una donna al volto con un oggetto metallico, rimediando la rottura degli occhiali e una ferita al naso. Tutto perché la cliente voleva a tutti costi il centesimo di resto che le spettava e che la cassiera in quel momento non aveva. Per fermare la donna andata su tutte le furie, è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Solo dopo la dipendente ha ricevuto assistenza sanitaria.
Prima ha fatto scena muta davanti ai giudici, poi ha rilasciato dichiarazioni spontanee Interrogatorio dell’aggressore dell’operatore del 118. Ha fatto scena muta davanti ai giudici il 32enne accusato di aver picchiato brutalmente il lavoratore, provocandogli fratture e lesioni al cranio, al naso e al costato. Si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma poi ha rilasciato delle dichiarazioni spontanee nelle quali ha spiegato di non ricordare nulla dell’episodio. I fatti sono accaduti a Palagiano il 26 giugno scorso. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri, chiamati dallo stesso operatore sanitario che ha chiesto aiuto.
Le due dipendenti sono state trasportate in ambulanza al Pronto soccorso per tutte le cure del caso Aggredite due assistenti sociali del Comune di Taranto, negli uffici al primo piano dello stabile dei Servizi sociali di via Lazio. Due utenti donne hanno prima preteso un servizio che il Comune non eroga e dunque sono andate su tutte le furie, scaraventando le due dipendenti al muro e prendendole a schiaffi. Solo l’intervento immediato del vigilante ha evitato conseguenze peggiori. Le lavoratrici sono state trasportate in ambulanza al Pronto soccorso per tutte le cure del caso. Sulla vicenda è intervenuto Fabio Ligonzo, segretario Fp Cisl esprimendo la ferma condanna dell’aggressione tornando a evidenziare le difficili condizioni di lavoro dei dipendenti, in spazi non adeguati e senza sistemi di sicurezza sufficienti.
E’ l’ennesimo episodio, a Taranto cresce la paura tra medici e operatori Servizio Alessandra Martellotti
L’aggressione è avvenuta a Palagiano, nel tarantino. L’uomo ha anche danneggiato l’ambulanza Ancora una aggressione ai danni del personale del 118 nel tarantino. Questa volta è accaduto a Palagiano ai danni di un’autista del 118. Una donna ha chiamato i soccorsi per il figlio 32enne, sostenendo che lo stesso era vittima di una aggressione. Ma quando i soccorsi sono arrivati, il paziente è diventato improvvisamente aggressivo. In un raptus incontrollato ha preso a pugni e ha dato una testata al volto all’autista soccorritore, provocandogli un trauma cranico e rompendogli il naso. Dopo l’aggressione l’uomo è fuggito dall’appartamento, è entrato in ambulanza danneggiandola e poi è scappato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno ritrovato l’uomo e lo hanno portato in ospedale.
L’episodio è accaduto ieri sera a San Giovanni Rotondo, vittima un Oss di Casa Sollievo della Sofferenza. La denuncia sui social da parte di politici locali Grave episodio di violenza ieri sera a San Giovanni Rotondo, vittima Leonardo Puzzolante, 64 anni, Oss di Casa Sollievo della Sofferenza. Era con sua moglie in macchina e stava rientrando a casa quando ha incrociato una coppia. Per poter passare ha suonato il clacson. Una ragazza lo ha raggiunto e schiaffeggiato dal finestrino. Lui è sceso dall’alto e ne è nata una discussione che è sfociata in un’aggressione. La vittima è stata presa a schiaffi e pugni e, una volta a terra, i due hanno continuato con calci alla schiena. L’uomo è finito in ospedale, ha riportato la frattura di due vertebre e numerose contusioni. La prognosi è di 30 giorni. L’episodio è stato denunciato sui social da Pio Cisternino, esponente del Movimento popolare Sangiovannese. A lui si sono accodati anche altri esponenti politici locali, incluso Napoleone Cera, che hanno invitato il sindaco a garantire maggiore sicurezza in città. Sull’episodio indagano i carabinieri.
Momenti di tensione all’ospedale Fazzi di Lecce. Bloccato un senza tetto che voleva far visita al fratello Agenti della Questura di Lecce hanno arrestato un 50enne originario di Matera senza fissa dimora, per lesioni a personale sanitario nell’esercizio delle loro funzioni. E’ accaduto ieri all’ospedale Fazzi di Lecce nel reparto di Nefrologia dove l’uomo urlando e intimorendo i degenti ha aggredito con pugni e testate un operatore sanitario e una guardia giurata sfogando contro di loro la rabbia per non essere riuscito a far visita al fratello ricoverato nel reparto Infettivi. I due feriti sottoposti alle cure del caso dal personale medico del Pronto Soccorso hanno avuto una prognosi di 7 giorni.

Grazie alla segnalazione di un residente, l’uomo è stato individuato. La vittima è stata medicata in ospedale È stato arrestato per rapina e lesioni gravi

I sindacati denunciano troppi tassisti irregolari dai comportamenti intimidatori nei confronti dei lavoratori in regola Servizio di Annamaria Rosato

Nei giorni precedenti avrebbe aggredito anche la madre Un 34enne di Melendugno è stato arrestato per aver aggredito per strada suo padre 65enne. L’uomo, già

La vittima, una trentenne di origini straniere, avrebbe già subìto lesioni fisiche da parte del suo compagno in altre occasioni Un altro caso di violenza

Il 24enne, incriminato e arrestato, avrebbe aggredito il conducente di una vettura bloccata in un parcheggio per poi sparare in aria con una pistola Una

Il giovane, trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico, sarebbe intervenuto in difesa di alcune coetanee Un 20enne barese è stato aggredito nella

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Due giovani avrebbero importunato una ragazza, scatenando la violenta reazione del suo ragazzo, in possesso di un coltello Una discussione nata per futili motivi è

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I fatti risalgono allo scorso mese di maggio. Predisposto dalla procura di Trani il fermo per il presunto autore della violenza È stato rintracciato e

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E’ l’ennesimo episodio, a Taranto cresce la paura tra medici e operatori Servizio Alessandra Martellotti

L’aggressione è avvenuta a Palagiano, nel tarantino. L’uomo ha anche danneggiato l’ambulanza Ancora una aggressione ai danni del personale del 118 nel tarantino. Questa volta

L’episodio è accaduto ieri sera a San Giovanni Rotondo, vittima un Oss di Casa Sollievo della Sofferenza. La denuncia sui social da parte di politici

Momenti di tensione all’ospedale Fazzi di Lecce. Bloccato un senza tetto che voleva far visita al fratello Agenti della Questura di Lecce hanno arrestato un