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Una 60enne è stata aggredita tra le bancarelle del mercato settimanale di Barletta al culmine di una violenta lite Una donna di 60 anni è ricoverata all’ospedale Dimiccoli di Barletta dopo essere stata aggredita dall’ex compagno. E’ successo in via Canosa, tra le bancarelle del mercato settimanale di Barletta. La vittima avrebbe avuto un diverbio con la nuova compagna dell’uomo. I toni tra le due sarebbero diventati sempre più accesi e alla fine l’uomo ha colpito al volto la ex con un pugno. La vittima, soccorsa dal 118, ha riportato la frattura del setto nasale. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti.

Arrestata una donna accusata di tentato omicidio A Cerignola i carabinieri hanno arrestato una donna di 36 anni accusata di aver aggredito diverse persone responsabili del provvedimento giudiziario di allontanamento dalla figlia minore. La donna si è prima scagliata  contro un medico del centro di igiene mentale tentando di colpirlo con un coltello a serramanico, poi con la guardia giurata intervenuta per difendere il dottore e infine con un assistente sociale del Comune. La donna è accusata di tentato omicidio premeditato e di atti persecutori. Ora si trova in carcere a Foggia.

Un infermiere in servizio nell’ospedale Tatarella di Cerignola, è stato aggredito all’alba di oggi da un ventenne che si era recato nel nosocomio per una ferita da taglio ad una mano. A quanto si è appreso il giovane, dopo essere entrato nel pronto soccorso, avrebbe aggredito l’infermiere con un pugno al volto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, ma il giovane si sarebbe scagliato anche contro di loro. il 20enne è stato arrestato anche per resistenza a pubblico ufficiale. Sui motivi dell’aggressione sono in corso ulteriori indagini.

La polizia locale sta analizzando le immagini delle telecamere a circuito chiuso della zona per risalire ai responsabili Intervista: Giuseppe Ceci, comunità minori Servizio Giovanni Di Benedetto

La scena ripresa con il telefonino e diffusa in rete Violento pestaggio in piazza del Ferrarese, a Bari. Un gruppo di ragazzi, probabilmente minorenni, ha picchiato selvaggiamente un giovane turista con pugni e calci anche alla testa. Nel video dell’aggressione, diventato virale sui social, si sente addirittura la risata di chi stava riprendendo la scena. A salvare la vittima dalla violenza del branco, due ragazzi che hanno fermato gli aggressori. Non si conoscono per ora le motivazioni del gesto. Il video è all’attenzione delle forze dell’ordine, che stanno cercando di individuare i responsabili.

Aggredito, picchiato e rapinato in piazzetta Santa Chiara; mascella fratturata e denti spaccati Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Donato Colazzo

L’agente ha ricevuto una prognosi di sette giorni, mentre chi l’ha aggredita sarà denunciata per oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale e sanzionata per violazione del codice della strada Una agente della Polizia Locale è stata colpita da una donna dopo averla redarguita per aver parcheggiato male l’auto, in un parcheggio all’esterno di una scuola di Terlizzi. L’agente, che ha ricevuto una prognosi di sette giorni per le ferite, stava dirigendo il traffico, mentre gli studenti stavano uscendo dall’istituto. Una automobilista, genitore di uno studente in uscita, è stata redarguita una prima volta per un parcheggio errato. Dopo aver riparcheggiato l’auto, sempre in maniera errata, è stata ammonita per una seconda volta, cosa che le ha fatto perdere la pazienza e spinta a colpire l’agente di Polizia Locale. Sarà denunciata per oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale e sarà sanzionata per aver violato ilcodice della strada.

Si tratta del secondo episodio in meno di 24 ore. Prima di questo episodio un altro aveva rovesciato e distrutto un armadietto di medicinali Un medico in servizio nel Pronto Soccorso del Vito Fazzi è stato aggredito da un paziente in attesa di essere visitato con un codice verde. L’uomo, che da quanto si apprende è detenuto agli arresti domiciliari, spazientito per l’attesa, appena il medico gli si è avvicinato lo ha schiaffeggiato con violenza venendo poi immobilizzato dagli operatori sanitari presenti. Si tratta fa sapere l’Asl di Lecce del secondo episodio in 24 ore. Il giorno prima sempre al Pronto Soccorso, un altro paziente con problemi psichiatrici aveva rovesciato e distrutto un armadietto di medicinali mettendo a rischio l’incolumità degli operatori.

Alessio Blasi, 20 anni, si avventò sulla vittima provocandogli la rottura dell’arcata oculare e la perdita di un occhio Servizio di Guglielmina Logroscino

Il processo è stato aggiornato al 14 dicembre, quando saranno ascoltati i 18 imputati che hanno fatto richiesta Nella nuova udienza del processo ai militanti di Casapound, in corso questa mattina, davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Bari, sono state acquisite le testimonianze rese da due donne di origini etiope ed eritrea, che il 21 settembre 2018, rientravano dalla manifestazione “Bari non si Lega”, organizzata in concomitanza con la visita a Bari, dell’allora Ministro dell’Interno Salvini. “Ho visto uno dei due ragazzi che erano con me, circondato da alcuni uomini che lo stavano colpendo, mentre un altro uomo alto circa un metro e 90, molto robusto e vestito di scuro, brandiva una mazza, urlando in dialetto, andatevene feccia, qui comandiamo noi'”. Il processo è stato aggiornato al 14 dicembre, quando saranno ascoltati i 18 imputati per i reati – a vario titolo- di riorganizzazione del partito fascista e lesioni personali aggravate, che lo hanno chiesto.

Secondo quanto raccontato dalla donna alle forze dell’ordine, tutto sarebbe iniziato dopo la separazione dei due Ha perseguitato e condizionato la vita quotidiana della ex moglie con chiamate insistenti,  messaggi,minacce, appostamenti e pedinamenti. Per questi comportamenti un 49enne di Taranto è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione. Secondo quanto raccontato dalla donna alle forze dell’ordine, tutto sarebbe iniziato dopo la separazione dei due. La donna ha trovato la forza di denunciare dopo l’ennesima minaccia ricevuta all’esterno dell’uscio di casa

L’anziano di 72 anni, residente a Taurisano, all’ennesimo episodio di violenza nei suoi confronti non ce l’ha fatta e ha raccontato tutto ai poliziotti, intervenuti al termine della stessa lite Una situazione che andava avanti da tempo e che ha costretto il padre a denunciare il proprio figlio, affetto da problemi psichici e in cura in una struttura a Casarano. L’anziano di 72 anni, residente a Taurisano, all’ennesimo episodio di violenza nei suoi confronti non ce l’ha fatta e ha raccontato tutto ai poliziotti, intervenuti al termine della stessa lite. Secondo quanto raccontato dall’anziano, dopo il rifiuto del padre all’ennesima richiesta di danaro per comprare alcolici, il giovane, già in preda all’alcool, avrebbe prima sfogato la sua furia lanciando con forza il telecomando sul pavimento, poi lo avrebbe aggredito. Il 72enne è sfuggito alla prima aggressione, rifugiandosi dai vicini di casa. All’arrivo della Polizia il figlio ha provato a scappare, ma è stato fermato. E’ stato a questo punto che l’uomo ha provato a calmare il figlio ma è stato scaraventato per terra.

Solo il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Municipale e dei Carabinieri ha evitato che la situazione potesse degenerare Anna Salamida, consigliera comunale di Pulsano con delega all’Ecologia, è stata aggredita da alcune persone che aveva rimproverato per aver gettato rifiuti per strada. La donna è intervenuta in difesa di un operatore ecologico oggetto di offese e insulti mentre era intento a ripulire un tratto di via Umberto ma, per tutta risposta, è stata aggredita fisicamente e verbalmente dal gruppo. Solo il tempestivo intervento degli agenti della Polizia Municipale e dei Carabinieri ha evitato che la situazione potesse degenerare.

Sul posto è intervenuta anche la Scientifica per i rilievi e la ricerca dell’eventuale bossolo Un 34enne di brindisi è stato ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi, nel pomeriggio del 24 agosto, dopo aver subito un’aggressione da un gruppo di quattro persone. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni agli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato, sarebbe partito anche un colpo di pistola. Sul posto è intervenuta anche la Scientifica per i rilievi e la ricerca dell’eventuale bossolo.

Sembra che l’aggressione sia avvenuta davanti alla compagna e al figlioletto. Le ferite sono gravi, il 28enne è ricoverato a Taranto Brutale aggressione la notte tra il 22 e il 23 agosto nei confronti di un 28enne di Maruggio con precedenti penali. È avvenuto in contrada Marchitella, una località nelle campagne di Maruggio. L’uomo sarebbe stato circondato da una decina di uomini e picchiato selvaggiamente, anche con l’utilizzo di mazze. Sembra che tutto sia accaduto davanti agli occhi della compagna del figlioletto. Sono stati i familiari a chiamare i soccorsi, il 28enne è stato trasportato in codice rosso al Santissima Annunziata di Taranto. Le ferite riportate sono gravi ma lui è rimasto sempre cosciente e ha dichiarato di non conoscere i suoi aggressori. Sul caso indagano i carabinieri che seguono la pista di un regolamento di conti. 

L’uomo la ferì con coltellate a braccio, fianco e addome e le lanciò dell’acido, che le procurò ustioni sul 25% del corpo. Il marito morì dopo essersi dato fuoco E’ ritornata a casa a Galatone, dalle sue due figlie, la donna di 32 anni sopravvissuta al tentato omicidio del marito Abdo Badraoui, titolare di una kebabberia. Ci sono voluti quasi tre mesi di ricovero per recuperare dalle ferite da coltello, al braccio al fianco e all’addome, e dalle abrasioni da acido che l’uomo le aveva inferto nel pomeriggio del 29 maggio scorso al termine di una lite. Nonostante le ferite riuscì a raggiungere l’abitazione della madre e ad allertare i Carabinieri. La 32enne, che aveva subito ustioni sul 25% del corpo, fu poi ricoverata nel reparto grandi ustionati del Perrino. Al momento dell’aggressione le figlie non erano in casa. Nei giorni immediatamente successivi  il marito era andato all’ospedale per visitare la donna, ma era stato bloccato perché era fuori dagli orari di visita. A quel punto il 32enne è tornato in auto, ferma nel parcheggio del nosocomio, si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco. Morì a causa delle ustioni alcuni giorni dopo

Una volante, che si trovava da quelle parti, ha immediatamente rintracciato l’uomo, che ha opposto resistenza E’ stata minacciata con oggetti contundenti e poi è stata derubata. Brutta avventura per una prostituta di origini nigeriane, mentre si trovava in una strada di campagna nei pressi del quartiere Salinella, a Taranto. L’uomo, della stessa nazionalità della donna, dopo aver rubato la borsa con all’interno circa mille euro è scappato. Immediata la segnalazione alla polizia. Una volante, che si trovava da quelle parti, ha immediatamente rintracciato l’uomo, che ha opposto resistenza. E’ stato bloccato ed arrestato. Il nigeriano ha precedenti penali sempre per reati di violenza. Sull’episodio sta indagando la Polizia

Un extracomunitario di 50 anni ha strappato le chiavi dal quadro del pullman mentre il mezzo viaggiava a una velocità di 80 chilometri orari Momenti di terrore, nella notte tra venerdì e sabato, per i 70 passeggeri del bus di linea Air Campania partito da Napoli e diretto a Foggia. All’altezza di Avellino un immigrato extracomunitario di 50 anni che sarebbe dovuto scendere alla fermata di Mercogliano, ha strappato le chiavi dal quadro del pullman mentre il mezzo viaggiava a una velocità di 80 chilometri orari. Solo la prontezza di riflessi dell’autista ha evitato il peggio. A motore e luci spente, il conducente del bus è riuscito comunque a raggiungere la stazione di servizio più vicina, mettendo in salvo i passeggeri. L’esagitato è stato preso in consegna dagli agenti della Polizia stradale giunti sul posto. Il bus ha poi ripreso il suo viaggio verso Foggia

Nel post a corredo della foto la donna rimarcando come il figlio abbia rischiato la vita, chiede aiuto affinché chiunque creda di riconoscerli Una donna di Gallipoli ha postato sulla sua pagina social un fotogramma estrapolato da una telecamera di video sorveglianza che ritrae due giovani, uno di spalle. I due insieme ad una terza persona avrebbero rapinato il figlio sedicenne della donna. L’episodio sarebbe avvenuto nella tarda serata di ieri a Gallipoli nei pressi di un locale del centrale Corso Roma. Secondo quanto scritto dalla donna nel post uno di loro di sarebbe tolto la cinghia dei pantaloni pronto ad usarla contro il figlio per impossessarsi dei soldi contenuti nel portafogli, circa 100 euro e scappare. I tre secondo quanto denunciato al commissariato di polizia sarebbero del Nord Italia. Probabilmente ragazzi arrivati in città in vacanza. Nel post a corredo della foto la donna rimarcando come il figlio abbia rischiato la vita, chiede aiuto affinché chiunque creda di riconoscerli ( li definisce escrementi umani) possa aiutare ad identificarli affinché vengano puniti .

Gli agenti erano andati sul posto dopo la denuncia di una donna intimidita da un uomo che le aveva chiesto del denaro Attorno a mezzogiorno una donna ha segnalato alla Polizia Locale di Brindisi di essere stata avvicinata da un cittadino extracomunitario che le chiedeva denaro e l’aveva minacciata di danneggiare la sua auto. Gli agenti sono intervenuti presso il parcheggio del centro commerciale Le Colonne e hanno individuato l’uomo a bordo di un autobus. Hanno cercato di identificarlo, ma l’uomo ha reagito in modo violento, rifiutandosi di scendere dal mezzo e insultando gli agenti.Dopo un breve inseguimento, l’uomo è stato fermato all’interno del centro commerciale con l’aiuto di altre pattuglie della Polizia Locale. Tuttavia, l’uomo è passato dai gesti verbali alle azioni violente, colpendo gli agenti con calci, pugni e morsi. Le violenze si sono svolte davanti a numerosi spettatori, creando panico tra le persone presenti, compresi alcuni minori.L’uomo è stato identificato come un cittadino nigeriano senza fissa dimora, 25enne in possesso di un Permesso di soggiorno. Il magistrato di turno ha emesso una denuncia a piede libero per resistenza, aggressione e oltraggio a pubblico ufficiale. È stata anche contestata un’infrazione stradale per l’esercizio non autorizzato dell’attività di parcheggiatore. Le indagini sono ancora in corso per valutare un possibile coinvolgimento dell’uomo in un reato di estorsione.Due agenti sono rimasti feriti e sono stati portati in ospedale per ricevere le cure necessarie.

Medico aggredito nel foggiano

Arrestata una donna accusata di tentato omicidio A Cerignola i carabinieri hanno arrestato una donna di 36 anni accusata di aver aggredito diverse persone responsabili

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