
Armato di spranga danneggia pub e ferisce dipendente a Bari
La denuncia di due consiglieri del Municipio II “Chiediamo attenzione per il quartiere perché qui la sicurezza è a rischio”. È quantosostengono i consiglieri del

La denuncia di due consiglieri del Municipio II “Chiediamo attenzione per il quartiere perché qui la sicurezza è a rischio”. È quantosostengono i consiglieri del Municipio II di Bari, Gianni Romito e Marco Pesce, dopo quanto accaduto Al rione San Pasquale qualche giorno fa. Nella tarda serata di mercoledì, mentre uno dei dipendenti del pub‘Fermento beer shop’ di via Giulio Pastore stava chiudendo il locale, un uomo straniero e armato dispranga avrebbe fatto irruzione. Forse sotto l’effetto di alcol o droghe – riferiscono i consiglieri municipali – questa persona, un senza fissa dimora, ha iniziato a colpire con violenza arredi e suppellettili senza risparmiare il dipendente del pub, che ha riportato le fratture del tarso e del metatarso”. Il presunto aggressore avrebbe poi danneggiato alcune auto parcheggiate vicino al locale. I titolari del pub hanno sporto denuncia mentre il ragazzo aggredito è stato medicato dal personale del 118, fa sapere Romito che ribadisce non solo la necessità di maggior presidio da parte di Prefettura, polizia di Stato e locale e carabinieri per evitare che episodi simili si ripetano ma anche il monitoraggio delle comunità stranierepresenti sul territorio.
Alla notizia del decesso della 23enne, una 50ina di persone tra familiari e amici della ragazza, aggredirono il personale sanitario presente, costretto a blindarsi in una stanza Ci sono 20 indagati per la morte di Natasha Pugliese, la 23enne di Cerignola deceduta il 4 settembre in sala operatoria al Policlinico Riuniti di Foggia. Sono tutti dipendenti dell’ospedale, medici ed infermieri, indagati per cooperazione in omicidio colposo. Alla notizia della morte della 23enne, una 50ina di persone tra familiari e amici della ragazza, aggredirono il personale sanitario presente, costretto a blindarsi in una stanza. Gli avvisi di garanzia sono un atto dovuto perché la Procura di Foggia ha fissato per mercoledì 18 l’autopsia per accertare le cause del decesso.
Vertice in Prefettura, a Foggia, con i rappresentanti sanitari e delle forze di polizia Servizio di Michela Magnifico Intervista a Maurizio Valiante, prefetto di Foggia
Ricercate altre due persone Botte e un coltello puntato alla gola per uno sguardo di troppo. E’ successo a Martina Franca, nel Tarantino. Vittima un uomo di 36 anni che stava passeggiando con il suo cane in piazza Crispi. Ad aggredirlo un ragazzo di 24 anni, poi arrestato dai carabinieri, con altre due persone che invece sono ancora a piede libero. I tre aggressori stavano bevendo vicino a un distributore automatico, il 36enne è stato attirato dagli schiamazzi e si è voltato verso di loro. A quel punto è scattata l’aggressione. Il 24enne fermato era stato affidato in prova ai servizi sociali per scontare altri reati.
Dopo il decesso i parenti hanno aggredito medici e infermieri La sorella della 23enne deceduta al Riuniti di Foggia durante un intervento chirurgico lo scorso 4 settembre ha scritto un lungo post di accuse rivolte ai medici, parlando di caso di malasanità. Dopo la morte della ragazza circa 50 parenti hanno aggredito medici e infermieri, costringendoli a barricarsi in una stanza. Il video di quei momenti ha presto fatto il giro del web. La sorella della 23enne ha scritto che dopo un iniziale intervento post incidente stradale la ragazza si stava riprendendo, ma le conseguenze della tracheotomia avrebbero poi generato il rapido peggioramento della situazione. La procura di foggia ha aperto due inchieste: una sul decesso della giovane, l’altra sull’aggressione ai sanitari.
L’aggressione è avvenuta nel quartiere Palese
Momenti di tensione nel reparto di Medicina interna del “Santissima Annunziata” di Taranto Ancora una aggressione ai danni del personale sanitario. Un medico del reparto di medicina interna dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto e’ stato colpito con violenza da un familiare di una donna anziana, deceduta al nosocomio. La paziente, dichiara la Asl, era ricoverata in condizioni gravi con diverse patologie. Quando il parente ha saputo della morte della donna ha inveito contro il professionista e lo ha colpito causandogli un trauma critico. Il medico e’ stato soccorso. 7 giorni di prognosi. L’aggressore e’ stato denunciato. Solidarieta’ e vicinanza alla vittima da parte del direttore generale dell’asl, Colacicco, e dal presidente dell’ordine dei medici, Nume. All’interno dell’azienda sanitaria e’ stato istituito il gruppo di lavoro per la prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari formato da professionisti specializzati e formati sul tema, scrive la Asl.
La Asl sta effettuando gli accertamenti per procedere con la denuncia Ancora un’aggressione ai danni del personale sanitario, a Bari. E’ successo nella tarda serata di ieri, quando un infermiere del 118, chiamato per un intervento al quartiere San Paolo, è stato picchiato perché non poteva medicare in casa, l’uomo che aveva bisogno di punti, per un taglio ad un sopracciglio. Quando ha tentato di spiegare che quel tipo di intervento andava fatto da un medico, e il paziente doveva raggiungere il pronto soccorso, peraltro distante cinquecento metri dall’abitazione, l’uomo lo ha colpito con un pugno. L’aggressione, in questo caso verbale, sarebbe anche proseguita al Pronto soccorso, dove i due si sono recati per farsi medicare. All’infermiere è stata diagnosticata una commozione celebrale, con una prognosi di cinque giorni. La Asl sta compiendo i dovuti accertamenti per procedere con la denuncia.
Il sindacato dei militari dell’arma chiede incontro con il Governo Un carabiniere è stato aggredito l’altra sera a Locorotondo, nel Barese. Avrebbe cercato di sedare una rissa e per questo sarebbe stato picchiato con violenza. La scena è stata filmata e poi pubblicata sui social. A denunciare l’episodio è stato il sindacato dei militari dell’arma. Si tratta di “un episodio grave e inaccettabile”, denuncia il sindacato. “Chiediamo un immediato incontro con il governo per discutere misure urgenti a tutela delle forze di polizia”. Il responsabile dell’aggressione è stato denunciato in stato di libertà Il sindaco di Locorotondo ha stigmatizzato quanto accaduto: “Siamo profondamente preoccupati e sconcertati per quanto accaduto in seguito all’aggressione subita da un nostro carabiniere, che ha agito con coraggio e professionalità per proteggere la comunità da un individuo noto per la sua estrema violenza. Nonostante la gravità dell’episodio – scrive il sindaco – apprendiamo , non senza stupore, che nei confronti del responsabile di tali gravi comportamenti non è stato assunto alcun provvedimento idoneo ad evitare il ripetersi di quanto accaduto” .
La decisione della giovane professionista al termine dell’incontro con i vertici della Asl di Taranto Servizio di Alessandra Martellotti
La coppia responsabile dell’accaduto è stata denunciata. La Asl Taranto, in caso di processo, si costituirà parte civile L’Intervista di Alessandra Martellotti
Trasferito a Lecce il nigeriano che sabato scorso si è reso coprotagonista dell’aggressione ai danni di un agente della Polizia penitenziaria Servizio di Linda Cappello Montaggio di Silvia Fiore
Drammatico racconto dello studente barese di 22 anni aggredito nel parcheggio di una discoteca
Il cane sarebbe sfuggito al controllo del padrone Episodio inquietante a Mesagne, dove una donna ed il suo cane husky sono stati aggrediti e morsi da un cane di grossa taglia. La donna ha riportato ferite suturate con ben 30 punti, ed è in ospedale. L’episodio si e’ verificato il 12 agosto scorso. La polizia sta ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto per risalire alle responsabilità. Il cane, di grossa taglia, con ogni probabilità un pitbull, non aveva il guinzaglio e sarebbe sfuggito al controllo del proprietario. La vittima e’ stata morsa al braccio, il cane a una zampa e al collo.
L’uomo picchiato con calci e pugni. Denunciato un 22enne Un 55enne è ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale Perrino di Brindisi dopo essere stato aggredito con calci e pugni la notte scorsa nel centro storico di Ostuni. L’uomo ha riportato un grave trauma facciale. Il presunto aggressore, un 22enne, è stato individuato dopo poche ore e denunciato in stato di libertà per lesioni gravi. Le indagini sono condotte dagli agenti del commissariato di Ostuni.
L’uomo sarebbe stato selvaggiamente picchiato da più persone nei pressi di un supermarket in via Monte Bianco Giallo a Policoro. Un cittadino rumeno di 51 anni, senza fissa dimora, è morto in nottata all’ospedale Giovanni Paolo II dove era stato trasportato per le gravi ferite riportate in seguito a un’aggressione. Stando a una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato selvaggiamente picchiato da più persone nei pressi di un supermarket in via Monte Bianco. Sull’accaduto indagano i Carabinieri.
I carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione dei vicini, Al vaglio degli investigatori la posizione del compagno Sarebbe stata brutalmente picchiata con calci e pugni la donna di 39 anni che è ora ricoverata con prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Perrino” di Brindisi, con traumi in diverse parti del corpo. L’aggressione sarebbe avvenuta durante una lite in famiglia e al vaglio degli investigatori c’è la posizione del compagno 41enne della donna che è stato interrogato dai carabinieri. Non è escluso che alla lite e alla violenza abbia assistito il figlio della coppia. I militari hanno ascoltato le testimonianze dei vicini che stanotte hanno chiamato i soccorsi dopo avere sentito rumori ed urla che provenivano dall’appartamento. Al momento non è stato emesso alcun provvedimento a carico dell’uomo, mentre le condizioni della donna restano gravi.
Aggressione anche con frasi razziste ad amica vittima Un 40enne è stato insultato e picchiato a Foggia da un gruppo di giovani, alcuni dei quali minorenni, perché omosessuale. Il branco ha poi picchiato anche un suo amico, intervenuto per difenderlo, e ha offeso con insulti razziali un’altra ragazza straniera che era con le due vittime dell’aggressione. E’accaduto sabato sera in piazza Mercato. I ragazzini hanno prima insultato il 40enne con frasi omofobee poi uno di loro lo ha colpito con uno schiaffo in pieno volto. La vittima ha tentato una reazione, ma i ragazzini hanno preso di mira un suo amico intervenuto in sua difesa, colpendolo con un pugno alla gola. La banda ha poi continuano a prendere in giro con frasi razziste una loro amica di origini africane. Il giovane che è stato colpito alla gola è stato medicato in ospedale. Il 40enne ha denunciato l’accaduto alla polizia, che ha avviato le indagini. Saranno anche utilizzate le telecamere di videosorveglianza della zona per risalire ai responsabili.
L’uomo accusato anche di minacce e lesioni a pubblico ufficiale Un uomo di 40 anni è stato arrestato dagli agenti della polizia locale di Bari per danneggiamentoaggravato e minacce e lesioni a pubblico ufficiale. L’indagato e un’altra persona si stavano picchiando a ridosso della stazione ferroviaria, quando è intervenuta una pattuglia di vigili urbani. È stato allora che il 40enne avrebbe rivolto la sua rabbia prima contro gli agenti, colpendoli con calci e pugni, e poi contro un’auto parcheggiata. Dopo essere stato bloccato, l’uomo è stato portato in carcere a Bari e domani mattina sarà processato per direttissima. Gli agenti hanno riportato ferite lievi che guariranno in pochi giorni.
E’ accaduto ad Alessano. La donna, 97enne, è stata soccorsa dai carabinieri che hanno sparato all’animale

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L’aggressione è avvenuta nel quartiere Palese

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