
Cerignola, dopo il litigio l’aggressione: calci e pugni in villa comunale
L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, sarebbe stato aggredito da almeno quattro persone Indaga la polizia sull’aggressione subita nella villa comunale di Cerignola da un
L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, sarebbe stato aggredito da almeno quattro persone Indaga la polizia sull’aggressione subita nella villa comunale di Cerignola da un cittadino nord africano. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, avrebbe avuto un litigio e sarebbe stato poi aggredito da almenoquattro persone che lo hanno colpito con calci e pugni, procurandogli contusioni. Sul posto è intervenuto il 118 che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso. È stato dimesso subito dopo le cure mediche.
L’uomo, giunto al pronto soccorso in stato di agitazione, ha danneggiato telefono e computer nel triage Un 47enne srilankese residente a Lecce è stato arrestato e posto ai domiciliari dopo aver aggredito il personale medico e danneggiato apparecchiature al Pronto Soccorso dell’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina. L’uomo, portato nel nosocomio per accertamenti, ha dato in escandescenze durante l’attesa, colpendo operatori sanitari e distruggendo un computer e una stampante. Ha poi lanciato un sasso contro un agente di polizia intervenuto, ferendolo al braccio.Già noto per episodi simili, è stato arrestato per violenza a pubblico ufficiale, resistenza, lesioni e danneggiamento. Il magistrato ha disposto i domiciliari.
L’aggressione è avvenuta sulla tangenziale di Bari all’altezza di Torre a Mare Servizio di Donatella Azzone Montaggio di Leonardo Tribuzio
Paura sulla strada vicino una stazione di servizio, all’altezza di Torre a Mare. Un gruppo di tifosi della Fiorentina diretto a Lecce ha aggredito tifosi della Fidelis Andria che stavano raggiungendo Nardò Paura lungo la statale 16, vicino ad una stazione di servizio all’altezza di Torre a Mare. Un gruppo di tifosi della Fiorentina diretto allo stadio Via del Mare per assistere alla partita col Lecce ha aggredito alcuni tifosi della Fidelis Andria che invece stavano raggiungendo Nardò. I supporters viola, incappucciati o con il volto coperto da caschi e armati di catene e mazze si sono diretti verso i tifosi andriesi, picchiandoli e danneggiando alcuni veicoli. Ci sarebbero alcuni feriti. Sul posto la Polizia.
Nella serata di ieri ha tentato di molestare una bambina. La mamma si è messa a urlare e nel giro di pochi minuti è stato accerchiato e aggredito da decine di persone È stato arrestato l’uomo che ieri sera è stato portato in questura, dopo essere stato salvato dal linciaggio in via Oberdan a Taranto. Si tratta di un pakistano di 32 anni, accusato di atti sessuali in presenza di minori di 14 anni e atti persecutori. Il 33enne, irregolare in Italia, ha precedenti specifici. Si era già reso responsabile cioè dello stesso tipo di reato. Nella serata di ieri ha tentato di molestare una bimba di tre anni. La mamma si è messa a urlare e nel giro di pochi minuti è stato accerchiato e aggredito da decine di persone. Arrivata una Volante della Polizia, il 32enne è stato prelevato e portato in questura. La scena è stata ripresa con un telefonino e il video è diventato subito virale sui social.
Alcuni passanti hanno accusato l’uomo di aver molestato una ragazzina Disordini in centro stasera a Taranto. la Polizia è intervenuta in via Oberdan per evitare il linciaggio di un cittadino immigrato. L’uomo è stato accerchiato e aggredito da diversi passanti. La scena è stata ripresa con un telefonino e il video è diventato subito virale sui social. La folla era inferocita perché alcuni passanti hanno accusato l’uomo di aver tentato di molestare o aggredire una ragazzina, ma ci sono più versioni al vaglio degli inquirenti. L’uomo è stato portato in Questura ed è stato identificato.
Il docente fu picchiato nel 2022 dal padre di un’alunna servizio di: Linda Cappello
L’aggressione in piazza Moro, chiedeva insistentemente denaro Un 44enne di nazionalità tunisina è stato arrestato dalla polizia a Bari per lesioni e tentatarapina. L’uomo, lunedì sera, si sarebbe avvicinato a un suo connazionale che si stava recando alla stazione ferroviaria chiedendogli con insistenza del denaro. Al rifiuto, avrebbe afferrato alle spalle la vittima brandendo un coltello da cucina e gli avrebbe morso violentemente la parte superioredell’orecchio sinistro. Il tempestivo intervento degli agenti della squadra volante,allertati da una pattuglia dell’Esercito impiegata nell’operazione “Strade sicure”, ha consentito di fermarel’aggressore e soccorrere il malcapitato. Dopo le formalità di rito e su disposizione dell’autoritàgiudiziaria, il 44enne è stato condotto in carcere.
La denuncia di due consiglieri del Municipio II “Chiediamo attenzione per il quartiere perché qui la sicurezza è a rischio”. È quantosostengono i consiglieri del Municipio II di Bari, Gianni Romito e Marco Pesce, dopo quanto accaduto Al rione San Pasquale qualche giorno fa. Nella tarda serata di mercoledì, mentre uno dei dipendenti del pub‘Fermento beer shop’ di via Giulio Pastore stava chiudendo il locale, un uomo straniero e armato dispranga avrebbe fatto irruzione. Forse sotto l’effetto di alcol o droghe – riferiscono i consiglieri municipali – questa persona, un senza fissa dimora, ha iniziato a colpire con violenza arredi e suppellettili senza risparmiare il dipendente del pub, che ha riportato le fratture del tarso e del metatarso”. Il presunto aggressore avrebbe poi danneggiato alcune auto parcheggiate vicino al locale. I titolari del pub hanno sporto denuncia mentre il ragazzo aggredito è stato medicato dal personale del 118, fa sapere Romito che ribadisce non solo la necessità di maggior presidio da parte di Prefettura, polizia di Stato e locale e carabinieri per evitare che episodi simili si ripetano ma anche il monitoraggio delle comunità stranierepresenti sul territorio.
Alla notizia del decesso della 23enne, una 50ina di persone tra familiari e amici della ragazza, aggredirono il personale sanitario presente, costretto a blindarsi in una stanza Ci sono 20 indagati per la morte di Natasha Pugliese, la 23enne di Cerignola deceduta il 4 settembre in sala operatoria al Policlinico Riuniti di Foggia. Sono tutti dipendenti dell’ospedale, medici ed infermieri, indagati per cooperazione in omicidio colposo. Alla notizia della morte della 23enne, una 50ina di persone tra familiari e amici della ragazza, aggredirono il personale sanitario presente, costretto a blindarsi in una stanza. Gli avvisi di garanzia sono un atto dovuto perché la Procura di Foggia ha fissato per mercoledì 18 l’autopsia per accertare le cause del decesso.
Vertice in Prefettura, a Foggia, con i rappresentanti sanitari e delle forze di polizia Servizio di Michela Magnifico Intervista a Maurizio Valiante, prefetto di Foggia
Ricercate altre due persone Botte e un coltello puntato alla gola per uno sguardo di troppo. E’ successo a Martina Franca, nel Tarantino. Vittima un uomo di 36 anni che stava passeggiando con il suo cane in piazza Crispi. Ad aggredirlo un ragazzo di 24 anni, poi arrestato dai carabinieri, con altre due persone che invece sono ancora a piede libero. I tre aggressori stavano bevendo vicino a un distributore automatico, il 36enne è stato attirato dagli schiamazzi e si è voltato verso di loro. A quel punto è scattata l’aggressione. Il 24enne fermato era stato affidato in prova ai servizi sociali per scontare altri reati.
Dopo il decesso i parenti hanno aggredito medici e infermieri La sorella della 23enne deceduta al Riuniti di Foggia durante un intervento chirurgico lo scorso 4 settembre ha scritto un lungo post di accuse rivolte ai medici, parlando di caso di malasanità. Dopo la morte della ragazza circa 50 parenti hanno aggredito medici e infermieri, costringendoli a barricarsi in una stanza. Il video di quei momenti ha presto fatto il giro del web. La sorella della 23enne ha scritto che dopo un iniziale intervento post incidente stradale la ragazza si stava riprendendo, ma le conseguenze della tracheotomia avrebbero poi generato il rapido peggioramento della situazione. La procura di foggia ha aperto due inchieste: una sul decesso della giovane, l’altra sull’aggressione ai sanitari.
L’aggressione è avvenuta nel quartiere Palese
Momenti di tensione nel reparto di Medicina interna del “Santissima Annunziata” di Taranto Ancora una aggressione ai danni del personale sanitario. Un medico del reparto di medicina interna dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto e’ stato colpito con violenza da un familiare di una donna anziana, deceduta al nosocomio. La paziente, dichiara la Asl, era ricoverata in condizioni gravi con diverse patologie. Quando il parente ha saputo della morte della donna ha inveito contro il professionista e lo ha colpito causandogli un trauma critico. Il medico e’ stato soccorso. 7 giorni di prognosi. L’aggressore e’ stato denunciato. Solidarieta’ e vicinanza alla vittima da parte del direttore generale dell’asl, Colacicco, e dal presidente dell’ordine dei medici, Nume. All’interno dell’azienda sanitaria e’ stato istituito il gruppo di lavoro per la prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari formato da professionisti specializzati e formati sul tema, scrive la Asl.
La Asl sta effettuando gli accertamenti per procedere con la denuncia Ancora un’aggressione ai danni del personale sanitario, a Bari. E’ successo nella tarda serata di ieri, quando un infermiere del 118, chiamato per un intervento al quartiere San Paolo, è stato picchiato perché non poteva medicare in casa, l’uomo che aveva bisogno di punti, per un taglio ad un sopracciglio. Quando ha tentato di spiegare che quel tipo di intervento andava fatto da un medico, e il paziente doveva raggiungere il pronto soccorso, peraltro distante cinquecento metri dall’abitazione, l’uomo lo ha colpito con un pugno. L’aggressione, in questo caso verbale, sarebbe anche proseguita al Pronto soccorso, dove i due si sono recati per farsi medicare. All’infermiere è stata diagnosticata una commozione celebrale, con una prognosi di cinque giorni. La Asl sta compiendo i dovuti accertamenti per procedere con la denuncia.
Il sindacato dei militari dell’arma chiede incontro con il Governo Un carabiniere è stato aggredito l’altra sera a Locorotondo, nel Barese. Avrebbe cercato di sedare una rissa e per questo sarebbe stato picchiato con violenza. La scena è stata filmata e poi pubblicata sui social. A denunciare l’episodio è stato il sindacato dei militari dell’arma. Si tratta di “un episodio grave e inaccettabile”, denuncia il sindacato. “Chiediamo un immediato incontro con il governo per discutere misure urgenti a tutela delle forze di polizia”. Il responsabile dell’aggressione è stato denunciato in stato di libertà Il sindaco di Locorotondo ha stigmatizzato quanto accaduto: “Siamo profondamente preoccupati e sconcertati per quanto accaduto in seguito all’aggressione subita da un nostro carabiniere, che ha agito con coraggio e professionalità per proteggere la comunità da un individuo noto per la sua estrema violenza. Nonostante la gravità dell’episodio – scrive il sindaco – apprendiamo , non senza stupore, che nei confronti del responsabile di tali gravi comportamenti non è stato assunto alcun provvedimento idoneo ad evitare il ripetersi di quanto accaduto” .
La decisione della giovane professionista al termine dell’incontro con i vertici della Asl di Taranto Servizio di Alessandra Martellotti
La coppia responsabile dell’accaduto è stata denunciata. La Asl Taranto, in caso di processo, si costituirà parte civile L’Intervista di Alessandra Martellotti
Trasferito a Lecce il nigeriano che sabato scorso si è reso coprotagonista dell’aggressione ai danni di un agente della Polizia penitenziaria Servizio di Linda Cappello Montaggio di Silvia Fiore

L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, sarebbe stato aggredito da almeno quattro persone Indaga la polizia sull’aggressione subita nella villa comunale di Cerignola da un

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L’aggressione è avvenuta sulla tangenziale di Bari all’altezza di Torre a Mare Servizio di Donatella Azzone Montaggio di Leonardo Tribuzio

Paura sulla strada vicino una stazione di servizio, all’altezza di Torre a Mare. Un gruppo di tifosi della Fiorentina diretto a Lecce ha aggredito tifosi

Nella serata di ieri ha tentato di molestare una bambina. La mamma si è messa a urlare e nel giro di pochi minuti è stato

Alcuni passanti hanno accusato l’uomo di aver molestato una ragazzina Disordini in centro stasera a Taranto. la Polizia è intervenuta in via Oberdan per evitare

Il docente fu picchiato nel 2022 dal padre di un’alunna servizio di: Linda Cappello

L’aggressione in piazza Moro, chiedeva insistentemente denaro Un 44enne di nazionalità tunisina è stato arrestato dalla polizia a Bari per lesioni e tentatarapina. L’uomo, lunedì

La denuncia di due consiglieri del Municipio II “Chiediamo attenzione per il quartiere perché qui la sicurezza è a rischio”. È quantosostengono i consiglieri del

Alla notizia del decesso della 23enne, una 50ina di persone tra familiari e amici della ragazza, aggredirono il personale sanitario presente, costretto a blindarsi in

Vertice in Prefettura, a Foggia, con i rappresentanti sanitari e delle forze di polizia Servizio di Michela Magnifico Intervista a Maurizio Valiante, prefetto di Foggia

Ricercate altre due persone Botte e un coltello puntato alla gola per uno sguardo di troppo. E’ successo a Martina Franca, nel Tarantino. Vittima un

Dopo il decesso i parenti hanno aggredito medici e infermieri La sorella della 23enne deceduta al Riuniti di Foggia durante un intervento chirurgico lo scorso

L’aggressione è avvenuta nel quartiere Palese

Momenti di tensione nel reparto di Medicina interna del “Santissima Annunziata” di Taranto Ancora una aggressione ai danni del personale sanitario. Un medico del reparto

La Asl sta effettuando gli accertamenti per procedere con la denuncia Ancora un’aggressione ai danni del personale sanitario, a Bari. E’ successo nella tarda serata

Il sindacato dei militari dell’arma chiede incontro con il Governo Un carabiniere è stato aggredito l’altra sera a Locorotondo, nel Barese. Avrebbe cercato di sedare

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