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Servizi TG

Siamo andati nell’ufficio del professor Gaetano Dabbicco, preside dell’istituto tecnico Lenoci Euclide. Ha insegnato ai suoi alunni una coreografia di Beyoncé mentre aspettavano la metro a Lisbona durante un viaggio di istruzione. Nell’ufficio del prof. Gaetano Dabbicco del preside dell’istituto tecnico di Bari Lenoci Euclide le immagini della pop star americana campeggiano su uno schermo dietro la sua scrivania.  Intervista al prof. Gaetano Dabbicco, preside istituto Lenoci – Euclide  Riprese e montaggio di Orazio Corbacio

A scrivere la lettera il comitato. Una lettera per chiedere al presidente della Puglia Antonio Decaro l’impegno a mettere la parola fine ad una discarica che in 30 anni di attività ha accumulato 1.500.000 tonnellate di rifiuti accatastati fino ad un’altezza di 21 metri con sversamenti illegali di sostanze inquinanti. A scriverla il Comitato No Burgesi. Intervista ad Antonio Nuzzo (referente Comitato No Burgesi)

La Puglia, pur essendo la regione italiana con minore densità boschiva, è la seconda in Italia per estensione media degli incendi. I carabinieri forestali sono stati impegnati anche nella lotta alla Xylella fastidiosa. Quasi 1000 sanzioni per la mancata applicazione, da parte dei proprietari dei terreni, delle misure di prevenzione imposte dalla legge. Forti criticità nella gestione illecita dei rifiuti abbandonati. Per le ecoballe maggiormente colpita la provincia di Foggia. Nel settore agroalimentare intensi controlli, tra l’altro, sulla etichettatura dell’olio d’oliva locale presso frantoi ed esercizi commerciali. Nel Salento, dove si registra un forte aumento della richiesta turistica, sono state intensificate le operazioni di contrasto all’abusivismo edilizio. Intervista al Gen. Angelo Vita-Comandante Regione Carabineri Forestale PugliaMontaggio: Luigi Belviso

Una decisione arrivata dopo le divergenze sulla terapia prescritta da alcuni specialisti. Viene eliminata dall’elenco dei pazienti del proprio medico di famiglia alla veneranda età di 94 anni. Venerdì scorso, 30 gennaio, la comunicazione improvvisa da parte della ASL, che annuncia la “ricusazione“, questo il termine tecnico, da parte del medico. Si tratta di un’ipotesi prevista dal codice deontologico, nel momento in cui il medico ritiene che si sia incrinato il rapporto fiduciario. Plausibile che la decisione sia scaturitadopo le divergenze di opinioni sulla terapia da somministrare fra il medico in questione e due specialisti che avevano visitato l’anziana. Intervista a Simona De Lia, figlia della paziente Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Numerose le ordinanze di sgombero nel centro storico, ma il fenomeno sembra peggiorare. È emergenza a Massafra per gli affitti senza regole ai danni di giovani stranieri, in particolare braccianti. Un commercio della disperazione che comune e polizia locale stanno combattendo con sopralluoghi e sgomberi. Interviste a Mirko Tagliente, comandante Polizia locale; Cosimo Maraglino, assessore Urbanistica ed edilizia residenziale pubblica

Le reazioni del territorio. Ex Ilva. Flaks annuncia di voler risolvere questione ambientale e occupazionale a Taranto. Ma non convince nè gli ambientalisti, nè i sindacati. Le reazioni. Interviste a Giovanni D’Arcangelo, segretario Cgil Taranto; Massimo Ruggiero, presidente Giustizia per Taranto

I primi provvedimenti sono finiti nel mirino anche delle opposizioni. Piano anti–liste d’attesa e orari prolungati calati dall’alto, carenze di personale, recupero forzoso di 30 milioni di euro a carico dei medici di famiglia per quote pro capite a paziente erroneamente liquidate. Ma soprattutto la postura autoritaria e antisindacale assunta dall’assessorato alla salute. È il contenuto della diffida urgente inviata alla Regione Puglia da nove sigle sindacali dei medici. Interviste a Donato Pentassuglia (assessore sanità regione Puglia); Paolo Pagliaro (capogruppo Fratelli d’Italia regione Puglia)

Sarà pronta entro primavera . Sarà pronta nelle prossime settimane, in una delle terrazze del belvedere di Baragiano, piccolo comune in provincia di Potenza, l’altalena più alta d’Europa. ‘Il volo di Icaro‘, questo il nome dato all’attrattore turistico, ha un’altezza di 20 metri, è realizzata con tubolari di acciaio consentirà la fruizione da uno a tre passeggeri per volta che potranno vivere un’esperienza unica. Intervista a Giuseppe Galizia, sindaco di Baragiano

On line ha lanciato la sua petizione, battaglia per la dignità la chiama Nicola. On line ha lanciato la sua petizione, battaglia per la dignità la chiama Nicola, operatore culturale, 58 anni, da 2 colpito dalla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, malattia neurodegenerativa che lo costringe a letto. Vive a Molfetta, praticamente immobilizzato, si muove solo per andare in una struttura riabilitativa. Finora il trasporto non aveva costi, la situazione cambierà dal prossimo 1 marzo. Intervista a Nicola Catalano, operatore culturale

L’associazione consumatori chiede al Comune di ritirare la delibera. Strisce blu a pagamento anche per le persone con disabilità a Taranto. La denuncia arriva dall’Adoc, l’associazione in difesa dei consumatori, già intervenuta sulla questione parcheggi dopo la decisione del Comune di rendere a pagamento le strisce blu anche per i residenti, in alcune zone della città, per i quali sono stati attivati abbonamenti da 75 euro al mese. Adoc contesta le nuove regole della società Kyma Mobilità. Chiede la gratuità per i residenti e soprattutto per le persone con disabilità, accusando il Comune di scelte inaccettabili e discriminatorie. In pratica, se un disabile dovesse trovare il posto a lui dedicato occupato, dovrebbe parcheggiare altrove, pagando.  Intervista ad Alfredo Votano, Adoc Taranto

Un TeatroTeam gremito ieri sera a Bari per il talk calcistico di Cassano, Ventola e Adani. Alla fine tutti soddisfatti. La serata di Viva el Tour, a Bari, è iniziata con le consuete interviste pre-spettacolo di Cassano, Ventola e Adani. Poi subito nel vivo con due ore molto intense, tra risate, gag, riflessioni. Antonio Cassano mattatore assoluto, quasi sempre in dialetto. Dissenso per lui solo quando sul tema caldo della multiprioprietà ha difeso De Laurentiis.Divertente l’incursione di Renato Ciardo e standing ovation per Igor Protti, che avrebbe tanto voluto essere a Bari.In platea anche il presidente della Regione Antonio Decaro, tifoso barese doc, che ha ricordato il famoso gol all’Inter, e il sindaco Vito Leccese, che ha scherzato parlando dello slogan della Primavera pugliese “Metti a Cassano”.TeatroTeam sold-out e spettatori soddisfatti.

Finanziamenti anche per Canne della Battaglia, Castel del Monte e Trani. Nuovi fondi sono in arrivo per la valorizzazione delle aree archeologiche di Canosa di Puglia e per il suo museo nazionale. Finanziamenti dal ministero della cultura anche per Canne della Battaglia, Castel del Monte e Trani. Intervista a Vito Malcangio, sindaco di Canosa di Puglia

La volontà di acquisire l’ex Scorpion è stata espressa in consiglio comunale, non prima naturalmente di aver ottenuto dei finanziamenti. Il sindaco di Canosa di Puglia Vito Malcangio lo ha comunicato al concittadino più illustre, appena un anno fa per un giorno con la fascia tricolore. L’idea è intitolare a Lino Banfi, al secolo Pasquale Zagaria, il cinema Scorpion, chiuso ormai da anni, perché diventi Cineteatro e Museo. La volontà di acquisirlo è stata espressa in consiglio comunale, non prima naturalmente di aver ottenuto dei finanziamenti. L’opposizione ha espresso perplessità, essenzialmente sui costi, intorno al milione e 200mila euro. L’amministrazione parla di un recupero dell’immobile non concepito come operazione isolata, ma come intervento strategico nonché parte integrante di un sistema di fruizione tematica e territoriale in grado di connettere i luoghi della cultura, della memoria e del paesaggio di Canosa. intervista a Vito Malcangio, sindaco di Canosa di Puglia

Secondo le nuove agende allargate saranno recuperati e anticipati anche gli interventi chirurgici. Entra a regime il piano per abbattere le liste d’attesa della regione Puglia. Negli ospedali e nei presidi territoriali di Bari nel pomeriggio di ieri, 2 febbraio, diversi i pazienti chiamati per anticipare esami e visite. Interviste a dott. Vito Ricapito, direttore Uoc urologia ospedale di Venere di Bari; prof. Amato Antonio Stabile Ianora, direttore Uoc Radiodiagnostica universitaria Policlinico di Bari Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

In Fratelli d’Italia, invece, fa rumore lo strappo tra meloniani e l’area Gemmato, che fa capo al sottosegretario alla Salute. Partenza in salita per i gruppi di opposizione entrati in consiglio regionale ieri, 2 febbraio, con mezz’ora di ritardo a causa delle tensioni interne sulla spartizione dei due posti disponibili per l’ufficio di presidenza. Resta in piedi il caso Lobuono, l’ex sfidante di Decaro, messo ai margini dal suo partito, Forza Italia, che lo ha escluso dalla scelta del capogruppo e, per ora, gli ha negato altri ruoli. Lobuono attende l’intervento dei vertici romani del partito per rientrare dal gruppo Misto al quale ha aderito sbattendo la porta. In compenso ad inizio seduta il presidente Decaro lo ha abbracciato dedicandogli poi un passaggio del suo discorso.

Il sindaco: “Invito la società a fermarsi immediatamente”. L’impianto arriverebbe a bruciare 85mila tonnellate di rifiuti all’anno . A Ginosa si torna in piazza contro il termovalorizzatore della società Ecologistic. La centrale brucerà 85mila tonnellate annue di rifiuti potenzialmente pericolosi. Regione e Arpa, in virtù della normativa Seveso, hanno già diffidato la società. Quest’ultima è stata colpita pure da un sequestro della Capitaneria di porto per la gestione delle acque di lavorazione. Si prevede un camino di 45 metri, un’estensione di 240mila metri quadrati in contrada Girifalco, ricca dal punto di vista agricolo, archeologico, paesaggistico tanto che il ministero della Cultura ha espresso parere negativo. Intervistati: Vito Parisi, sindaco di Ginosa; Maria Pizzulli, Comitato NO Termovalorizzatore Ginosa  Il servizio qui

L’ex scuola che da oltre 20 anni ospita il progetto di inclusione Porto Franco sarà messa a bando e 32 giovani con disabilità rischiano di non avere più gli spazi nei quali trascorrono tante ore al giorno. Il Comune chiarisce che le attività del centro diurno andranno avanti fino al 31 dicembre 2026. “L’immobile – spiegano il sindaco D’Alò e l’assessora alle Politiche sociali De Carolis – è comunale, pertanto può essere concesso solo mediante avviso pubblico”, nel rispetto del Codice degli appalti. Il tema sarà oggetto di un incontro pubblico, il 4 febbraio, alle 15:30 in Comune. Nel frattempo le famiglie esprimono preoccupazione: “L’interruzione del servizio non sarebbe solo un taglio tecnico o amministrativo, ma sarebbe un colpo devastante dopo anni di lavoro e di equilibri affettivi e sociali ritrovati per i nostri ragazzi” Di Alessandra Martellotti Intervista a Enzo Bovino,  presidente cooperativa Futura Dast

In caso di necessità, la pattuglia chiederà l’intervento delle forze di polizia. A piedi e a bordo di un fuoristrada: l’Esercito scende in campo, a Foggia, per presidiare il Quartiere Ferrovia, teatro, da molto tempo, di episodi di illegalità – risse e danneggiamenti – che hanno creato grande apprensione tra i residenti. L’attività rientra nell’operazione “Strade Sicure”, condotta a livello nazionale dal 2008. È previsto un sistema di vigilanza armata composto da una pattuglia di due militari, che opereranno, per turni di sei ore, a giorni alterni, dalle 19 all’una e dall’una alle 7. Intervista a Giulio De Santis, assessore alla sicurezza Comune di Foggia

Il signor Pieraldo vorrebbe solo sapere se, dopo alcuni aggiornamenti sul suo stato di salute, ha diritto o meno a nuove esenzioni per patologia. La segnalazione di un cittadino di Taranto. Da una settimana prova ad avere un’informazione dalla Asl su una esenzione per patologia, ma niente. Dopo decine di chiamate e di e email, ancora non ha ricevuto risposta: “Nell’era del digitale mi tocca prendere un giorno di ferie e andare allo sportello per una semplice domanda”. Ecco l’odissea del signor Pieraldo Patano.

Al setaccio le immagini di videosorveglianza. Nella notte ignoti hanno fatto esplodere lo sportello ATM della Banca di Credito Cooperativo di Erchie, in Via Roma 89. L’esplosione ha provocato danni alla struttura e all’area circostante, senza però registrare feriti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi che hanno subito avviato le indagini per individuare i responsabili, partendo dalla acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Secondo gli investigatori, si tratterebbe dell’ennesimo colpo attribuibile alla cosiddetta “banda della marmotta”.  L’episodio si inserisce, infatti, in una serie di attacchi con esplosivo ai danni di sportelli automatici nel Brindisino e nel resto della Puglia, che da mesi tengono alta l’attenzione degli inquirenti. Lo scorso dicembre, nella città di Brindisi, due sportelli automatici di una filiale Unicredit in viale Commenda furono fatti saltare in aria in piena notte, così come avvenuto più di recente anche ad Oria.

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