Il sindaco: “Invito la società a fermarsi immediatamente”. L’impianto arriverebbe a bruciare 85mila tonnellate di rifiuti all’anno
A Ginosa si torna in piazza contro il termovalorizzatore della società Ecologistic. La centrale brucerà 85mila tonnellate annue di rifiuti potenzialmente pericolosi. Regione e Arpa, in virtù della normativa Seveso, hanno già diffidato la società. Quest’ultima è stata colpita pure da un sequestro della Capitaneria di porto per la gestione delle acque di lavorazione. Si prevede un camino di 45 metri, un’estensione di 240mila metri quadrati in contrada Girifalco, ricca dal punto di vista agricolo, archeologico, paesaggistico tanto che il ministero della Cultura ha espresso parere negativo.
Intervistati: Vito Parisi, sindaco di Ginosa; Maria Pizzulli, Comitato NO Termovalorizzatore Ginosa
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