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Giugno 4, 2026

. L’ex presidente della Regione Puglia Michele Emiliano potrebbe diventare consulente della commissione speciale d’inchiesta sul lavoro irregolare del Senato. La terza commissione del Consiglio superiore della magistratura, con quattro voti favorevoli e due contrari, ha dato parere positivo. Per il ritorno inmagistratura di Emiliano, come giudice a Benevento, hanno votato due componenti. La parola finale spetta al Plenum del Csm.

Dal consorzio che tutela e valorizza la ciliegia di Bisceglie parlano di un bilancio positivo, con la stagione praticamente al termine. Quantità e qualità hanno contribuito ad assorbire il colpo dell’aumento dei costi di produzione. Intervista a Vincenzo Misino, pres. consorzio tutela ciliegia di Bisceglie, Roberta Monopoli, Gal Ponte Lama

E’ barese e si prepara per i mondiali in Polonia. Ancora un successo per Achille Giuliani. Il giovane karateka barese, dopo la medaglia d’argento agli Europei di Cipro, ha vinto la medaglia d’oro ai campionati italiani di Ostia, categoria 57 chili. Il 2026 è l’anno che lo proietta verso i grand palcoscenici internazionali. Intervista a Achille Giuliani Karateka

. Costretto a strisciare per terra, sulla strada, oggetto di scherno mentre viene ripreso col cellulare. È quanto sarebbe accaduto a Taurisano a un quindicenne preso di mira da un gruppo di ragazzini. L’episodio sarebbe finito su un post pubblicato dalla madre della vittima sul proprio profilo social. Secondo il racconto della donna il figlio sarebbe stato bloccato nei giardini pubblici del paese da tre ragazzini che prima gli avrebbero sottratto lo zaino impossessandosi del denaro custodito all’interno, poche decine di euro e una torcia, per poi costringendolo a strisciare per terra mentre uno del bulli lo riprendeva col cellulare. Il post dopo essere stato pubblicato è stato rimosso ma la denuncia social è finita all’attenzione degli agenti del locale Commissariato che hanno avviato un’indagine acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza che si trovano nella zona dove sarebbe accaduto il fatto

. C’è un nuovo fermo per l’omicidio di Filippo Scavo, il 43enne ucciso il 19 aprile scorso nella discoteca Divine Club di Bisceglie. Si tratta Francesco Di Vittorio, 22enne di Modugno e ritenuto gravemente indiziato di concorso in omicidio. Per lo stesso delitto lo scorso 5 maggio sono state arrestati  Dylan Capriati, Aldo Lagioia e Nicola Morelli. Di Vittorio verrà interrogato domani, alla presenza dell’avvocato Nicola Quaranta. É stato individuato grazie alla minuziosa analisi dei sistemi di vidosorveglianza. Per gli investigatori il fermato avrebbe favorito l’ingresso degli altri nella discoteca aprendo la porta in ferro dell’accesso “D”. Subito dopo si sarebbe trattenuto per alcuni istanti all’esterno per poi rientrare e dare supporto agli altri nell’omicidio di Scavo. Dopo l’agguato sarebbe quindi uscito rapidamente dal locale per raggiungere la Lancia Y utilizzata per la fuga degli assassini. Il fermato è accusato di concorso in omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolazione mafiosa, concorso nella detenzione e nel porto illegale di armi da fuoco in luogo pubblico, nonché minaccia finalizzata alla commissione del delitto di favoreggiamento personale.

Il Ser e altre associazioni che occupano gli spazi del Pala Poli di Molfetta si ritrovano senza sede. Ma non tutto è perduto. Il conto alla rovescia è già cominciato, entro il 17 dicembre i volontari del Ser dovranno lasciare i locali del palazzetto dello sport, concessione scaduta, il comune di Molfetta ha chiesto all’associazione, come ad altre che occupano gli spazi, di liberarli. Intervista a Alessandro Palumbo, SerMolfetta

S’è chiusa alla regione Puglia la sperimentazione del progetto MAAS4PUGLIA E MAASBARI, la app che consente di prenotare treni, bus e servizi in sharing. Un solo click per muoversi fra treni, autobus, biciclette e monopattini. E’ la mobilità del futuro che in Puglia ha preso forma grazie alla sperimentazione di MAAS4PUGLIA e MAASBARI, il progetto finanziato dal Pnrr CON 3,4 milioni di euro che trasforma lo SMARTPHONE, in un biglietto digitale per muoversi liberamente sui mezzi pubblici. Il bilancio della sperimentazione della piattaforma ha registrato numeri impressionati. Intervista a Domenico Scaramuzzi (assessore trasporti comune di Bari), Raffaele Piemontese (Assessore Trasporti Regione Puglia)

Sono in corso tutti gli accertamenti.. Ancora due incidenti all’ex Ilva di Taranto. Due operai sono rimasti feriti questa mattina mentre lavoravano nel siderurgico. Il primo, un lavoratore di una ditta dell’appalto, era in turno nell’area dell’Afo4 e ha riportato un trauma da schiacciamento alla mano sinistra. L’altro operaio rimasto ferito si trovava invece nel reparto Agglomerato, in zona Officine manutenzione e opere. Stando alle prime informazioni, ha battuto la testa a causa del ribaltamento di un mezzo di una ditta esterna. Sono in corso tutti gli accertamenti.

La regione Puglia lancia il Granello d’Oro, un bollino blu per premiare le spiagge più virtuose e costruire una classificazione dei lidi di eccellenza. Non solo mare cristallino e paesaggi da cartolina. Da oggi la sfida per le spiagge pugliesi si gioca anche su accessibilità, inclusione e rispetto per l’ambiente. Le caratteristiche queste del granello d’oro, il nuovo riconoscimento regionale presentato in presidenza nell’ambito della strategia mare democratico. Un progetto che punta a valorizzare i lidi piu’ virtuosi attraverso una classifica di qualità delle spiagge da offrire come guida ai turisti. Intervista a Marina leuzzi (assessore al paesaggio e costa della Regione Puglia), Antonio Capacchione (presidente sindacato italiano balneari)

. Momenti di paura a San Ferdinando di Puglia: intorno alle 13.30, in piazza Umberto, è stata segnalata la presenza di un uomo in forte stato di alterazione psico-fisica. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, Sezione Radiomobile, della Compagnia di Barletta, sono arrivati immediatamente dopo una chiamata arrivata al numero unico di emergenza 112. Lui, un 36enne originario del Senegal, risultato poi irregolare, urlava per strada impugnato i cocci di una bottiglia frantumata, come documentato da un filmato girato da un passante e diffuso on line. I militari sono riusciti comunque a fermarlo utilizzando un taser. Dopo essere stato immobilizzato, l’uomo è stato trasportato al pronto soccorso. Non si registrano feriti.

Otto formazioni su 20 arrivano dalle due regioni . Il Girone C della Serie C ha un forte componente pugliese e lucana. Delle 20 formazioni che daranno vita alla stagione 2026/2027, ben 8 arrivano dalle due regioni. Il Bari spera ancora nel ripescaggio e segue con molta attenzione gli sviluppi societari della Juve Stabia. Se ci sarà un cambio ai vertici del club campano, i nuovi soci avranno pochi giorni di tempo per formalizzare l’iscrizione. Sono quindi seriamente a rischio. Nel caso in cui fosse confermata la partecipazione alla C, i biancorossi partirebbero favoriti. Ma avrebbero almeno due serie concorrenti: Catania e Salernitana. In seconda fascia Cerignola e Monopoli. Gli ofantini stanno cambiando molto a livello dirigenziale, ma hanno confermato il vero artefice dei recenti exploit: il d.s Elio Di Toro. Ci sono buone prospettive dopo l’ottimo campionato anche per Casarano, Altamura e Potenza: tutte ripartono con la voglia di confermarsi tra le prime dieci. Di rinascita, invece, si parla a Picerno e Barletta: realtà da tenere seriamente in considerazione per il ruolo di outsider.

Per il sesto anno consecutivo la regione guida la classifica del SNPA con il 99,9% di acque eccellenti. Seguono Friuli Venezia Giulia e Basilicata. I dati completi del monitoraggio 2026. Per il sesto anno consecutivo, la Puglia conquista il primo posto in Italia per la qualità delle sue acque di balneazione. A certificarlo sono i dati ufficiali del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente), presentati in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) e della Giornata Mondiale degli Oceani (8 giugno). Con il 99,9% delle acque classificate come “eccellenti”, la Puglia guida la classifica nazionale, seguita da vicino dal Friuli Venezia Giulia e dalla Basilicata. Il podio italiano della balneazione PosizioneRegioneAcque Eccellenti (%)1°Puglia99,9%2°Friuli Venezia Giulia99,6%3°Basilicata99,1% I numeri del monitoraggio in Puglia Lungo i circa 1.000 km di costa pugliese, la Regione ha individuato 676 tratti destinati alla balneazione, che coprono un totale lineare di circa 900 km. Il lavoro di controllo, fondamentale per la tutela della salute pubblica, è affidato ad Arpa Puglia che effettua ogni anno circa 8.500 analisi di laboratorio. I tecnici misurano i parametri meteo-marini sul posto e analizzano la carica batterica in laboratorio, concentrandosi su due indicatori microbiologici stabiliti dalla legge: Enterococchi intestinali ed Escherichia coli. La capillarità dei controlli è evidente nella distribuzione dei punti di monitoraggio tra le varie province: Foggia: 254 tratti monitorati Lecce: 139 tratti monitorati Brindisi: 88 tratti monitorati Bari: 78 tratti monitorati Taranto: 71 tratti monitorati Barletta-Andria-Trani (BAT): 46 tratti monitorati L’unica eccezione: In tutta la regione, solo lo 0,1% delle acque non ha ottenuto la classe “eccellente”. Si tratta del tratto denominato “Fogna Cittadina Molfetta (500 m a sud)”, che ha comunque registrato una qualità “buona”. Tutti i dati aggiornati e la mappa interattiva sono consultabili sul Sito Ufficiale di Arpa Puglia. Le dichiarazioni delle istituzioni pugliesi Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia: “La Puglia si conferma al vertice nazionale grazie a una strategia integrata e sinergica. Il monitoraggio scientifico del Centro Regionale Mare di Arpa Puglia, gli accordi con la Guardia di Finanza e il continuo potenziamento del sistema di depurazione sono i tasselli di un modello vincente. Questo traguardo appartiene a tutta la comunità – cittadini, operatori e stakeholder – unita nella salvaguardia di un mare che non è solo eccellenza ambientale, ma un patrimonio economico e d’identità straordinario.” Vito Bruno, Direttore Generale di Arpa Puglia: “Questo primato premia il rigore scientifico e l’impegno quotidiano di tutto il personale di Arpa Puglia. Dietro questi dati ci sono migliaia di analisi di laboratorio e un controllo capillare della costa. Mettiamo la scienza e la trasparenza al servizio del territorio per proteggere la salute pubblica e valorizzare la nostra risorsa più strategica.” Lo stato di salute del mare italiano I dati complessivi raccolti dal SNPA negli ultimi quattro anni confermano lo stato di salute eccellente dei litorali italiani. 94,9%: la percentuale di acque marine italiane classificate come “eccellenti”. 6.000 km: i tratti di costa che raggiungono i massimi livelli previsti dalle normative europee. 30.000 campionamenti: i controlli effettuati nel corso del 2025 su circa 5.000 punti tra mare, laghi e fiumi. Oltre la balneabilità: il Progetto PNRR MER La balneabilità è solo un tassello della salute del mare. Per tutelare biodiversità, fondali e contrastare i cambiamenti climatici, l’ISPRA è alla guida del Progetto PNRR MER (Marine Ecosystem Restoration). Questo ambizioso piano di protezione prevede 37 linee di attività, tra cui il ripristino della Posidonia oceanica e delle ostriche piatte, la mappatura delle montagne sottomarine e l’introduzione di Arcadia, una nuova e moderna unità oceanografica che fungerà da laboratorio marino itinerante. La voce degli esperti nazionali Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “Il mare è uno dei nostri patrimoni più preziosi. Questi risultati ci riempiono di soddisfazione, ma ci ricordano che dobbiamo continuare a investire nel monitoraggio e nella tutela degli ecosistemi. Proteggere il mare significa proteggere il nostro futuro.” Rosalba Giugni, Presidente Marevivo: “L’alleanza tra scienza (Ispra/Snpa) e impegno civile (Marevivo) è strategica. Dobbiamo guardare al mare nella sua interezza, promuovendo una cultura della sostenibilità diffusa. La tutela della biodiversità marina è una responsabilità di tutti.” I dati completi, consultabili regione per regione, sono disponibili sul Sito del SNPA.

Prosegue la tappa barese del tour per il 50° anniversario di Telenorba. Questa settimana, il programma ‘Telenorba in Città’ continua il suo racconto del capoluogo, focalizzandosi su alcune delle realtà più significative del territorio. Un approfondimento speciale che mette al centro innovazione, giovani e nuove competenze, con un occhio di riguardo al mondo della formazione digitale.. Tra i protagonisti della giornata anche ITS Academy Apulia Digital, punto di riferimento regionale per la preparazione di figure professionali altamente specializzate nei settori dell’innovazione tecnologica. Nel corso dell’incontro è intervenuto Euclide della Vista, presidente dell’ente, che ha sottolineato come il territorio stia mostrando una crescente attenzione verso la formazione legata alle discipline digitali. “Accanto al politecnico e alle università – ha evidenziato – si sta affermando sempre di più un modello di diploma rivoluzionario che trova la sua collocazione nella struttura dell’Apulia Digital Lab, un ecosistema formativo pensato per rispondere alle esigenze reali delle imprese”. Il cuore dell’attività didattica si concentra su ambiti strategici per il mercato del lavoro contemporaneo: Programmazione software (con integrazione di AI); Cyber Security per la protezione dei sistemi critici; Cinematografia e Audiovisivo 4.0/5.0, con l’uso della virtual production. Dalla programmazione software sempre più contaminata dall’intelligenza artificiale, alla cyber security, che permette agli studenti di confrontarsi con scenari concreti per comprendere l’importanza della protezione dei sistemi digitali e delle infrastrutture informatiche. Grande attenzione anche ai settori della cinematografia e dell’audiovisivo avanzato in chiave 4.0 e 5.0, con l’utilizzo di sistemi di virtual production che stanno rivoluzionando il modo di produrre contenuti multimediali, aprendo nuove opportunità professionali per i giovani creativi e tecnici. Questo approccio formativo innovativo ha già attirato l’interesse di aziende di rilievo nazionale e internazionale, sempre più coinvolte nei percorsi di collaborazione con l’ITS. Le imprese riconoscono infatti nei giovani formati dall’Apulia Digital Lab competenze immediatamente spendibili e capacità di contribuire concretamente ai processi di innovazione. https://www.apuliadigital.it/

La segretaria del Pd ha presentato una proposta di legge sul diritto a restare, dedicata ai giovani che vogliono poter scegliere se emigrare per lavoro o restare. Alla base della proposta anche il progetto pugliese sulla “tornanza”. Lasciare la propria regione d’origine deve essere una scelta, non obbligata o dettata dalla mancanza di opportunità. E’ dedicata ai ragazzi e alle ragazze che non vogliono essere costretti ad allontanarsi da casa per trovare un lavoro e un reddito la proposta di legge del Pd che prevede un portale informativo, 200 euro in più in busta paga per tre anni agli under 35, un piano straordinario di assunzioni per i piccoli comuni, agevolazioni alle imprese che usufruiscono dello smart working, abbonamenti per il trasporto pubblico locale e agevolazioni per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa. Intervista a Elly Schlein, Segretaria PD e Flavio Albano, La Tornanza

La procura invoca una multa e 15mila euro di risarcimento per Anna Laura Remigi. Nel processo sulla targa sostituita con via Gino Strada spunta anche la “lezione d’aula” dello storico Alessandro Barbero. Rischia la condanna la sindaca di Specchia Anna Laura Remigi per una parola di troppo, sopra le righe ritenuta offensiva e diffamatoria per la memoria di uno dei nomi che hanno scritto la storia d’Italia, il generale Luigi Cadorna. Nel processo scaturito dalla denuncia querela sporta dal nipote del comandante dell’Esercito Regio, il colonnello in congedo Carlo Cadorna, la procura ha chiesto per il primo cittadino salentino una multa per diffamazione aggravata pari a 800 euro e 15 mila euro di risarcimento alla parte civile. La vicenda risale al dicembre 2022 quando in una cerimonia pubblica accanto alla targa di intitolazione di via Cadorna venne affissa quella di via Gino Strada, fondatore di Emergency, con la sindaca ad argomentare con parole forti la decisione di sostituire il nome del generale definendolo “un sanguinario” e un “ominicchio di guerra” con quello di “uomo di pace”. Una vicenda processuale che ha generato persino un insolita lezione di storia tenuta in aula dal noto storico militare Alessandro Barbero, chiamato dalla difesa del generale a rispondere al quesito se il generale si dovesse ritenere o meno “un sanguinario”. La sentenza del giudice Andrea Giannone è attesa per il prossimo 3 luglio.

Via libera a Montecitorio per il piano sul nucleare “sostenibile”. Il ministro Pichetto Fratin accelera: “Vogliamo l’approvazione definitiva entro l’estate”. Esultano maggioranza e Terzo Polo, insorgono le opposizioni. L’Italia compie il primo, storico passo verso il superamento del tabù energetico che durava dal referendum del 1987. La Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega sul nucleare «sostenibile», presentato lo scorso ottobre dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. L’aula di Montecitorio si è espressa con 155 voti favorevoli (la maggioranza compatta, a cui si sono uniti Azione e Luigi Marattin del Pld), 86 voti contrari (Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra) e 8 astensioni (Italia Viva). La tabella di marcia del governo è serrata: l’obiettivo è incassare il sì definitivo del Parlamento entro l’estate, per poi varare tutti i decreti attuativi entro la fine dell’anno. «L’obiettivo del governo – ha spiegato il ministro Pichetto Fratin – è quello di definire un quadro giuridico perché si possano poi fare le valutazioni per l’avvio di produzione di energia dal nuovo nucleare». Non si tratta, dunque, di una risposta immediata al caro-bollette o all’emergenza energetica attuale, bensì di un investimento strategico in chiave futura. La rivoluzione degli “Small Reactor”: addio alle grandi centrali Il testo delinea l’impalcatura giuridica per il rientro dell’Italia nel settore atomico, ma con una filosofia radicalmente diversa rispetto al passato. Il “nuovo nucleare” non si baserà più sui mastodontici impianti del Novecento, ma su tecnologie di ultima generazione: piccoli reattori modulari (Small Modular Reactors) diffusi capillarmente sul territorio. Questi mini-impianti dovrebbero diventare disponibili tra la fine di questo decennio e l’inizio del prossimo. Il ddl serve proprio a preparare il terreno legislativo affinché, non appena la tecnologia sarà matura, il Paese sia pronto a partire. Cosa prevede la nuova legge quadro Il disegno di legge tocca tutti gli aspetti nevralgici della materia. Oltre a disciplinare la produzione di energia da fonte nucleare (finalizzata anche alla produzione di idrogeno pulito), la norma regolerà: Lo smantellamento (decommissioning) degli impianti esistenti. La gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito. La ricerca e lo sviluppo dell’energia da fusione. Il riordino complessivo delle competenze istituzionali. Autorizzazioni sprint e una nuova Authority I futuri decreti attuativi stabiliranno i criteri per la localizzazione degli impianti, che avverrà su istanza dei proponenti e nel rispetto dei più rigidi standard di sicurezza internazionali. Per evitare le lungaggini della burocrazia italiana, la sperimentazione, la costruzione e l’esercizio dei reattori saranno soggetti a procedimenti abilitativi integrati di competenza del MASE. Questo titolo unico sostituirà ogni altra autorizzazione, licenza o nulla osta amministrativo (fatti salvi i provvedimenti di valutazione ambientale). Viene inoltre ipotizzata la nascita di un’Autorità amministrativa indipendente per la sicurezza nucleare. Il ruolo dei Comuni e le compensazioni Su forte pressione dell’Anci (l’Associazione Nazionale Comuni Italiani), è stato garantito il coinvolgimento diretto dei Comuni nelle consultazioni qualora si individuino aree idonee. Per i territori che ospiteranno gli impianti sono previste adeguate misure di compensazione economica e strutturale, e i Comuni avranno anche la facoltà di autocandidarsi. I fondi sul tavolo: investimenti e comunicazione Il piano finanziario per sostenere la transizione è già delineato. La legge di Bilancio stanzia 20 milioni di euro all’anno per il triennio 2027-2029 per l’attuazione degli investimenti. Consapevole delle storiche resistenze dell’opinione pubblica, il governo ha previsto anche un massiccio piano di campagne informative e consultazioni dei cittadini, con una spesa autorizzata di 1,5 milioni di euro e ben 6 milioni. Tra le novità introdotte durante il cammino parlamentare spiccano anche norme per incentivare la filiera industriale nazionale ed europea e l’apertura all’utilizzo della propulsione nucleare sulle navi. Scontro politico: l’ira delle opposizioni Il voto alla Camera ha surriscaldato il clima politico. Le opposizioni di centrosinistra hanno alzato le barricate: Pd, M5s e Avs parlano apertamente di una «delega in bianco» concessa al governo. Secondo i contrari, l’esecutivo sta inseguendo un miraggio tecnologico futuro, trascurando il presente delle energie rinnovabili e lasciando famiglie e imprese senza tutele immediate contro il caro-vita. Di parere opposto il ministro Pichetto Fratin, che rivendica la scelta: «Compiamo un passo importante per il futuro energetico dell’Italia. Il nucleare sostenibile significa più sicurezza energetica, più decarbonizzazione, più indipendenza dall’estero. La bolletta arriva a tutti: per questo il nucleare non è una bandiera politica o ecologica, ma uno strumento da valutare con serietà, fiducia nella ricerca e responsabilità verso le prossime generazioni».

I cantieri delle opere dei Giochi del Mediterraneo e quelli del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto saranno al centro della visita, il 10 giugno, del ministro Foti. Questa mattina a Roma l’incontro con il responsabile del Cis Taranto, Dario Iaia. E’ stato particolarmente proficuo l’incontro tra il ministro della Coesione Tommaso Foti e il responsabile del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto, l’on. Dario Iaia. Confermato il reintegro degli 8,5 milioni di euro per i Giochi del Mediterraneo. Il ministro, che sarà a Taranto il 10 giugno per fare il punto dei cantieri dei Giochi ma anche del Cis e del Pnrr, ha confermato che saranno disponibili anche risorse aggiuntive. Intervista a On Dario Iaia Responsabile Cis Taranto

I biancorossi restano alla finestra in vista del 16 giugno. Decisive le prossime mosse del Tribunale di Napoli sulle vicende societarie del club campano. La retrocessione in Serie C per il Bari potrebbe non essere definitiva: i biancorossi restano alla finestra, seguendo col batticuore le vicende societarie della Juve Stabia. Se i campani non si iscriveranno al campionato entro la scadenza del 16 giugno, i pugliesi sono pronti a subentrare grazie al meccanismo della riammissione in Serie B. Le tappe decisive: aumento di capitale e offerte d’acquisto Tutto dipende dalla decisione del Tribunale di Napoli sui nuovi acquirenti che dovrebbero rilevare il club dall’amministrazione giudiziaria, rinviata al 10 giugno. La cronologia dei prossimi giorni sarà cruciale: Entro l’8 giugno: è attesa la risposta di Francesco Agnello – attuale proprietario del club, le cui quote sono sotto sequestro – sull’aumento di capitale. Il 10 giugno: i giudici valuteranno anche le offerte alternative di Alfredo Guerri (già sponsor della Juve Stabia) e del fondo svizzero Swiss Gulf Holding. In caso di mancata iscrizione della Juve Stabia, si aprirebbe ufficialmente lo scenario della riammissione in Serie B per la prima delle retrocesse, posto che spetterebbe di diritto proprio al Bari. L’intervento della Commissione Antimafia Sulla delicata questione è intervenuto anche il senatore Filippo Melchiorre, componente della Commissione parlamentare Antimafia e del Comitato dedicato all’analisi delle infiltrazioni criminali nel mondo dello sport. Melchiorre ha richiesto un intervento urgente del Comitato, al fine di garantire la massima trasparenza su vicende che riguardano una realtà sportiva pulita e molto seguita sul territorio.

Ricordate i buonisti a tempo perso che nell’ultimo segmento di campionato pretendevano che si restasse uniti non facendo polemiche per evitare ripercussioni sulla squadra. Perche’ dicevano, i processi vanno fatti alla fine? . Ricordate la promessa di Valerio Di Cesare al termine della partita con la Virtus Entella di tenere una conferenza stampa alla fine del campionato? Come temevamo è finito tutto “a tarallucci e vino” perché sia il direttore sportivo che l’allenatore se la sono cavata a buon mercato con le poche parole, legate a scuse e ammissioni di responsabilità fine a se stesse, nel post partita di Bolzano in cui è stata decretata la retrocessione verbale in Serie C. Poi tutti via, nessun chiarimento, nessuna conferenza stampa. Complice la società, perchè essendo i due sotto contratto avrebbe potuto pretendere l’incontro con i giornalisti così come si fa ovunque al termine della stagione. Ma in effetti come avremmo potuto pretenderlo se abbiamo più volte sostenuto che a Bari non c’è società? E poi a tacere in modo ancora più irrispettoso è lo stesso Luigi De Laurentiis che non si è degnato neanche di chiedere scusa ma si è fatto sentire soltanto dal sindaco per chiedere la disponibilità dello stadio San Nicola indispensabile per l’iscrizione al campionato. I silenzi di Luigi De Laurentiis sono proverbiali forse dettati dalla convinzione di fare piu’ danni che cose buone e comunque dall’arroganza tipica della famiglia romana che decide di parlare quando e con chi secondo volontà personale. Pazienza, ce ne siamo gia’ fatta una ragione anche se vorremmo ricordare ai quadri del Bari, da amministratore unico ad allenatore, che le conferenze stampa non vengono chieste dai giornalisti per riferire in famiglia, ma per riferire ai lettori, agli ascoltatori, ai follower che sono poi i fruitori delle attività della società di calcio. Ed e’ a loro che si manca rispetto.

L’ultima polemica arriva da un opuscolo di attualità, politica e cultura dove ricorrendo ad una narrazione in stile fiaba si racconta la storia degli scavi di via Alvino a pochi passi da Piazza Sant’Oronzo a ridosso dell’anfiteatro romano dove secondo gli esperti starebbe venendo alla luce un pezzo di storia legato all’alto medioevo. Un kastron bizantino nel cuore della città. Un imponente sistema difensivo che secondo l’autore dello scritto Ruggero Vantaggiato, giornalista di lungo corso e direttore del periodico- volantino, non avrebbe però alcuna valenza storica, non essendo venuto alla luce nulla di nuovo rispetto a quanto già studiato in passato. Le strutture individuate dagli scavi archeologici non sarebbero le basi murarie di una fortezza come annunciato da studiosi ed esperti accademici piuttosto i resti delle fondazioni delle vecchie case di un tempo. Intervista a Ruggero Vantaggiato (dir. Informazioni sud)

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