Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

Maggio 6, 2026

Salentini alla fase nazionale playoff . Casarano inarrestabile: vince 5 – 1 a Cosenza e si qualifica per la fase nazionale dei playoff. Nonostante l’iniziale vantaggio dei padroni di casa, realizzato da Mazzocchi al quarto, i salentini hanno sempre tenuto le redini del gioco. Il pari arriva al 44esimo con Leonetti. Nella ripresa il Casarano prende il largo con i gol di Versienti, Grandolfo, Cerbone e Chiricò. Una serata memorabile per mister Di Bari, mentre i calabresi, cui bastava un pari per qualificarsi, sono usciti tra i fischi del pubblico del “San Vito”. In giornata i sorteggi per la fase nazionale, cui partecipa anche il Potenza. 

. Anche Castellana Grotte partecipa all’iniziativa “Tesori Nascosti”, il progetto promosso da UNPLI e Regione Puglia dedicato alla valorizzazione di siti culturali poco conosciuti ma di grande valore storico e artistico. Per l’occasione, sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 sarà possibile visitare la Chiesetta rupestre della Madonna della Grotta, luogo chiuso da tempo e considerato uno dei tesori meno conosciuti del territorio. Il sito si trova nei pressi della villa comunale “Tacconi”, in via Serritella, ed è collocato nella parte più bassa della conca su cui venne edificata Castellana. La struttura risalirebbe presumibilmente al XVII secolo. La particolarità della chiesetta è la sua posizione: l’edificio si trova infatti oltre tre metri e mezzo sotto il piano stradale e custodisce al suo interno il nucleo originario della chiesa, una piccola grotta naturale scavata dalle acque di un fiume sotterraneo e successivamente ampliata dall’uomo. Le visite guidate saranno aperte a singoli e gruppi, con prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 📅 23 e 24 maggio 2026📍 Madonna della Grotta – Castellana Grotte📞 331 6700270 – 393 3324638📧 [email protected]

. Dal 22 al 24 maggio 2026 il Parco Sassi di Sava ospiterà la terza edizione di “Botanica”, manifestazione dedicata alla natura, alla cultura e alla condivisione. Per tre giorni il festival proporrà incontri, spettacoli e momenti di approfondimento in uno spazio pensato per intrecciare racconti, ambiente e partecipazione. Il programma prevede presentazioni di libri, spettacoli d’autore, incontri culturali e attività dedicate alla scoperta del rapporto tra uomo e natura. “Botanica” si presenta come un luogo di incontro aperto al pubblico, dove lasciarsi guidare da profumi, colori e voci attraverso esperienze che uniscono riflessione, arte e territorio. Il programma completo della manifestazione e gli ospiti partecipanti saranno presentati nei prossimi giorni dagli organizzatori. Info evento 📍 Parco Sassi – Sava (Taranto)📅 Dal 22 al 24 maggio 2026🕙 Ore 10 – 22🎟️ Ingresso libero

. Grottaglie si prepara ad accogliere una nuova edizione di “Buongiorno Ceramica!”, la manifestazione dedicata alla ceramica artistica e artigianale in programma sabato 23 e domenica 24 maggio 2026. L’evento, promosso dall’AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, coinvolgerà il Quartiere delle Ceramiche e il Castello Episcopio, trasformando la città in un grande spazio dedicato all’arte ceramica tra tradizione, creatività e partecipazione. Nel corso delle due giornate saranno proposti laboratori gratuiti per adulti e bambini, dimostrazioni al tornio, visite guidate, degustazioni di cibi tradizionali ed eventi musicali, con la partecipazione della Banda Città di Grottaglie. Il Museo della Ceramica di Grottaglie ospiterà inoltre attività dedicate alla scoperta delle tecniche artigianali e della storia ceramica del territorio. L’assessore alla Cultura e Turismo Raffaella Capriglia sottolinea il valore della ceramica come bene culturale e occasione per coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza di una tradizione identitaria del territorio. “Buongiorno Ceramica!” coinvolge complessivamente 60 comuni italiani e rappresenta un’occasione per conoscere da vicino il mondo della ceramica contemporanea e artigianale. Info evento 📍 Quartiere delle Ceramiche – Castello Episcopio, Grottaglie📅 23 e 24 maggio 2026🕙 Dalle ore 10🎟️ Ingresso libero

L’arcivescovo di Bari-Bitonto rivolgendosi direttamente ai criminali, dice: “Bari non vi appartiene, Bari è di quanti amano e si identificano in San Nicola”. “Nel nome di San Nicola, sento il dovere di rivolgere un monito e un appello alla città: non deleghiamo ad altri la liberazione di Bari”. È il monito che l’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano, diffonde alla vigilia della festa di San Nicola e all’indomani del blitz che ha portato a 14 misure cautelari per due omicidi di mafia. “L’antimafia è compito di tutti” ricorda Satriano che, rivolgendosi direttamente ai criminali, dice: “Bari non vi appartiene, Bari è di quanti amano e si identificanoin San Nicola. Non vogliamo essere ostaggio di chi controlla con la paura, imbavaglia nel silenzio e rinchiude nella rassegnazione”. Dopo la recrudescenza degli episodi criminali, serpeggiava la paura sulla festa del Santo Patrono. Motivo per cui sono aumentate le misure di sicurezza. Ma per Monsignor Satriano Bari non può abituarsi alla violenza. “Non possiamo permettere che i nostri quartieri diventino nomi legati alla paura, né che le strade, le piazze, i luoghi della vita ordinaria siano trasformati in scenari di sopraffazione”. Infine rivolge un pensiero ai più giovani: “Non consegnate la vostra vita a chi vuole usarla, non lasciatevi rubare il cuore. Siete fatti per la libertà, per l’amicizia vera, per la bellezza e per l’amore”

Aperta fino al 10 maggio. Inaugurata a palazzo della Marra di Barletta la mostra fotografica “Omnia”, un percorso espositivo multisensoriale tra immagini e musica, organizzata dal Rotary Club di Barletta a cura dell’ avv. Sabina Grisorio. Interviste a Giuseppe Arcieri, autore mostra “Omnia”; Ljdia Musso, autrice testo critico mostra; Danilo Cassatella, autore colonna sonora

Undici sono stati arrestati per l’omicidio di Lello Capriati. Tre ventenni invece, Dylan Capriati, Aldo Lagioia e Nicola Morelli, sono stati fermati per l’omicidio di Filippo Scavo. Domani mattina inizieranno gli interrogatori delle 14 persone finite in carcere a Bari per gli omicidi di Lello Capriati, ad aprile del 2024 e Filippo Scavo, aprile 2026. Una guerra di mafia che vede contrapposti i clan baresi Strisciuglio e Capriati e nella quale si inserirebbe anche l’agguato nel ristorante di Bisceglie avvenuto il  30 aprile scorso e costato la vita ad un cameriere ucciso per errore. Il vero obiettivo dei killer sarebbe stato il titolare, ritenuto vicino ai Capriati.  Dei 14, 11 sono stati arrestati per l’omicidio di Lello Capriati. Tre ventenni invece, Dylan Capriati, Aldo Lagioia e Nicola Morelli, sono stati fermati per l’omicidio di Filippo Scavo. L’autopsia di quest’ultimo sarà eseguita martedì 12 maggio dal professor Francesco Introna dell’istituto di medicina Legale di Bari. 

Cause, sintomi e accesso alle cure al centro dell’incontro. Intervista a Isabella Simone, ordinario neurologia Universita’ degli Studi Bari, Lorenzina Maria Proscia, presidente Cug Asl Bari e Felice Spaccavento, medico e presidente Commissione Sanita’ Regione Puglia

Continua così il percorso di rigenerazione urbana in piazza del Cinquecentenario. A Cerignola continua il percorso di rinascita di piazza del Cinquecentenario, in passato teatro di spaccio e illegalità. L’offerta dei servizi per la comunità si arricchisce di una stanza multisensoriale per ragazzi con autismo. Interviste a Francesco Bonito, sindaco di Cerignola; Raffaele Piemontese, assessore alle infrastrutture e alla mobilità regione Puglia Montaggio di Pasquale Realmonte

Manca pochissimo al via della stagione, ma a Gallipoli la cartolina del Salento appare ancora sbiadita e incerta a causa dell’erosione e degli alberi pericolanti. L’estate è ormai alle porte, ma per uno dei tratti di costa più iconici e attrattivi della regione il tempo sembra essersi fermato. A Gallipoli, il paradiso delle vacanze è attualmente lontano da quelli che sono gli scenari da cartolina ai quali villeggianti e salentini sono abituati. Quest’anno pero sembra sorgere un problema in più. Non è solo la drammatica avanzata dell’erosione costiera a preoccupare: oggi l’allarme si sposta pochi metri più indietro, nella pineta che sovrasta il litorale. Quello che dovrebbe essere l’unico, suggestivo accesso al mare, è diventato un percorso a ostacoli. I danni causati dalle piogge e dal vento degli ultimi mesi hanno lasciato una scia di alberi pericolanti e instabili. Con l’arrivo imminente dei primi bagnanti, il rischio per l’incolumità pubblica è più che concreto. Intervista a Leonardo Dalla Motta – Amm. Baia Azzurra Srl Servizio di Matteo Bottazzo

E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, . È sera a Santeramo in Colle ma non è tardi. Mancano cinque minuti 22 quando in corso Roma, in pieno centro cittadino, le telecamere di videosorveglianza filmano l’ennesimo furto d’auto. Qui il video del furto E’ avvenuto il 5 maggio del 2026. I quattro ladri arrivano a bordo di un’Audi, abiti scuri, volto coperto. In tre minuti netti, quindi con tutta calma, riescono a rubare l’auto grigia parcheggiata, una Mercedes GLC del valore di circa 65mila euro. L’agganciano con un cavo e la trascinano via. Immagini che purtroppo sono diventate fin troppo diffuse per un fenomeno, quello dei furti d’auto, sempre in costante crescita.

Venerdì ultimo atto a Catanzaro . Il Bari ha due risultati su tre per evitare la retrocessione diretta. Col pareggio giocherebbe sicuramente il play out, vincendo avrebbe qualche chances di salvarsi direttamente. In teoria anche perdendo potrebbe accedere al playout a condizione però che Pescare e Spezia pareggino e la Reggiana non vinca. Ha due risultati su tre e sarà importante vedere come gestirà la partita che può valere un campionato. Che strategia userà? Molto dipenderà anche dall’atteggiamento del Catanzaro. Il risultato di venerdì sera non influirà sulla sua posizione in classifica, ma dopo quattro giorni affronterà il play off nella gara ad eliminazione diretta davanti al suo pubblico. Vedremo se Aquilani schierera’ la formazione migliore o se, più prevedibilmente, farà riposare qualche elemento top ed eventuali calciatori sotto diffida. Premesso che le motivazioni maggiori dovrebbe averle inevitabilmente il Bari, sarà Moreno Longo a stabilire il tipo di partita da giocare. Puntare sul pareggio? O giocare per vincere con un avversario indubbiamente più forte ma meno motivato? A nostro avviso la prima soluzione è abbastanza rischiosa anche perché la storia del campionato dice che quando il Bari si difende a oltranza il gol prima o poi lo subisce. E con le difficoltà che incontra soprattutto in trasferta nel creare occasioni da rete renderebbe ardua l’impresa di rimontarne uno subito. Ecco perché la strategia migliore sarebbe quella di scendere in campo con l’idea di vincere, anche perché come abbiamo visto un successo potrebbe chiudere il campionato in senso positivo è definitivo, Certo senza lasciare eccessivamente scoperti i reparti difensivi, ma con l’idea di giocarsela fino in fondo.

Questa sera il secondo turno degli spareggi . Casarano in estasi sportiva. Squadra e tifosi si muovono in simbiosi. E anche in assenza di una delle parti, l’altra agisce come se fosse presente. E’ forse questo il segreto dei salentini, capaci di condurre una stagione da favola e di andare oltre. Sono state commoventi le scene di domenica sera al Veneziani di Monopoli. I calciatori hanno raggiunto il settore dei tifosi ospiti al temine della gara vinta per 2 – 0, nonostante fosse vuoto per via del divieto di trasferta imposto. Un chiaro segnale di vicinanza e riconoscenza alla tifoseria, sempre partecipe, anche nei momenti bui. Ed è con questo spirito che alle 20 il Casarano scende in campo a Cosenza. La premessa è la stessa di qualche giorno fa: per continuare a sognare, il Casarano ha un solo risultato a disposizione, ovvero la vittoria. Ma c’è un vantaggio indiscutibile: giocare liberi da ogni pressione. Perché mister la truppa di mister Di Bari non ha nulla da dimostrare e nulla da perdere. L’obiettivo minimo stagionale – la salvezza –  è in cassaforte da mesi. Ora c’è solo da sognare e divertirsi.

Lo ha disposto con un’apposita ordinanza il sindaco Vincenzo Telesca. Il divieto assoluto di accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, bombette e oggetti similari su tutto il territorio comunale di Potenza, in particolar modo nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Lo ha disposto con un’apposita ordinanza il sindaco Vincenzo Telesca. Una decisione assunta dopo aver preso atto che “è consuetudine diffusa celebrare festività e ricorrenze con l’utilizzo di fuochi d’artificio, petardi e materiale pirotecnico di vario genere”. Pratiche che vengono intensificate soprattutto durante il periodo primaverile ed estivo in occasione di festeggiamenti di vario tipo (compleanni, anniversari, etc.) durante i quali si accendono fuochi d’artificio di diversa tipologia all’interno del centro abitato, mettendo a rischio la pubblica e privata incolumità, ma anche la tranquillità e quiete delle persone. L’inosservanza dell’ordinanza, in vigore fino al 30 settembre, comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro, nonché il sequestro del materiale pirotecnico utilizzato.

Una serie di iniziative dedicate ad una figura che accompagna la donna in tutte le sue fasi della vita. Roberto dorme placidamente. Giulia piange tra le braccia della mamma. Gemelli con poche ore di vita nati nel reparto di ginecologia e ostetricia dell’Ospedale San Paolo di Bari. Cinzia è una veterana tra le ostetriche, qui da oltre 25 anni. Intervista a Cinzia Magaletti, ostetrica ospedale San Paolo Bari e al Dott. Giuseppe Lovascio direttore U.O.C. Ginecologia e Ostetricia Ospedale San Paolo Bari

Circa 1500 rischiano di non essere stabilizzati, mentre gli altri potrebbero essere trasferiti in altre sedi. Vogliono continuare a lavorare, ma anche evitare di essere trasferiti dalla propria sede. Sono giorni di apprensione per gli addetti all’ufficio del processo, che il 30 giugno prossimo vedranno scadere il proprio contratto di lavoro. Per avere la tanto agognata stabilizzazione devono affrontare un nuovo concorso. Ma in ogni caso sanno già che, a livello nazionale, circa 1500 resteranno fuori. In tutto il distretto della Corte d’Appello di Bari sono in servizio in 320. Interviste ad Antonella Ventura, addetta ufficio del processo; Anna Porcelli, addetta ufficio del processo; Antonella Cafagna, pres. distrettuale Anm Riprese e montaggio Orazio Corbacio

Questa mattina la riunione del coordinamento provinciale delle forze di polizia. Questa mattina a Villa Castelli, nel brindisino, riunione del coordinamento provinciale delle forze di polizia, dopo l’incendio dell’altra notte che ha danneggiato l’auto del primo cittadino. Interviste a Guido Aprea, Prefetto di Brindisi; Giovanni Barletta, Sindaco Villa Castelli Montaggio di Pasquale RealmonteRiprese di Francesco Afrune

Si tratta di un ulteriore servizio di supporto agli studenti. Da 30 anni l’Università di Bari offre un servizio di counseling agli studenti, uno sportello dove poter confrontarsi con esperti psicologi. Negli ultimi anni, specie dopo il Covid, la richiesta è aumentata. Intervista a Prof.ssa Antonietta Curci, docente psicologia generale e delegata Rettore counseling psicologico, Roberto Bellotti, Rettore Universita’ di Bari e Giuseppe Vinci, presidente Ordine Psicologi Puglia

. La forza fragile di una farfalla e il peso silenzioso di un elefante tornano a raccontarsi a trent’anni di distanza. Michele Zarrillo celebra uno dei brani più intensi della canzone d’autore con il tour “1996 – 2026 L’elefante e la farfalla”, riportando al centro una metafora che ha segnato la sua carriera. Presentato al Festival di Sanremo nel 1996, il brano è diventato negli anni simbolo di un racconto fatto di amore impossibile, fragilità e pudore. Il tour farà tappa anche in Puglia con tre appuntamenti organizzati da Aurora Eventi: venerdì 22 maggio al Teatro Nuovo di Martina Franca, sabato 23 maggio al Teatro Politeama Greco di Lecce e domenica 24 maggio al Palatour di Bitritto, tutti con inizio alle ore 21. Lo spettacolo sarà un viaggio nella carriera dell’artista romano, tra i suoi successi più amati: da “Cinque giorni” a “Una rosa blu”, passando per “La notte dei pensieri”, fino ai brani più recenti. Un repertorio che attraversa oltre cinquant’anni di musica, mantenendo intatta quella cifra stilistica fatta di melodia e profondità emotiva. Sul palco, Zarrillo sarà accompagnato da una band di musicisti, alternando voce, pianoforte e chitarra in un racconto musicale capace di coinvolgere più generazioni. Biglietti disponibili su TicketOne e nei punti vendita autorizzati.

La Fondazione Megamark mette in palio 300 mila euro: 361 le candidature per sostenere il terzo settore. La quattordicesima edizione di ‘Orizzonti solidali’ si conferma un pilastro fondamentale per il welfare pugliese, registrando la straordinaria partecipazione di 361 progetti candidati. Il bando, promosso dalla Fondazione Megamark di Trani in collaborazione con le insegne A&O, Dok, Famila, Sole365 e Ottimo, ha raggiunto il suo secondo miglior risultato storico dal 2012. Questo dato non è solo un numero, ma testimonia quanto l’iniziativa sia diventata un atteso strumento di ascolto e supporto per gli enti del terzo settore, capaci di interpretare i bisogni delle comunità locali e trasformarli in azioni concrete. Con un budget complessivo di 300 mila euro, il bando punta a sostenere interventi mirati in settori vitali: l’assistenza sociale domina la scena con 118 proposte, seguita da cultura (89), contrasto all’abbandono scolastico (73), sanità (45) e ambiente (36). La risposta del territorio è stata massiccia e capillare in tutta la Puglia: la provincia di Bari guida la classifica con 122 progetti, seguita dalla Bat con 73, Taranto con 50, Foggia con 43, Lecce con 40 e Brindisi con 27. L’autorevolezza del concorso ha inoltre attirato l’attenzione di 6 enti di livello nazionale, confermando l’impatto del bando ben oltre i confini regionali. Attualmente, la commissione esaminatrice è impegnata nella valutazione delle proposte, a cui seguiranno i colloqui conoscitivi per selezionare le iniziative più meritevoli. I nomi dei vincitori saranno resi noti entro fine giugno. Il cavaliere del Lavoro Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark, ha espresso grande soddisfazione sottolineando come questo entusiasmo racconti di una regione ricca di energie e competenze, pronta a rispondere alle fragilità del territorio.

deliziosa
deliziosa