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Febbraio 18, 2026

La vittima è stata trasferita in gravi condizioni al Policlinico . Alla guida di un monopattino, in controsenso e a tutta velocità, ha travolto una donna e poi è scappato via senza soccorrerla. È accaduto a Bari, in via Francesco Crispi. La vittima è stata soccorsa e trasportata al Policlinico di Bari, le sue condizioni sono gravi. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per i rilievi.

Polemiche al Policlinico di Foggia per il ricorso a una cooperativa esterna per coprire i vuoti d’organico del pronto soccorso. I sindacati denunciano i rischi per i pazienti, ma la direzione generale evidenzia la grave mancanza di medici. Al pronto soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia, c’è una carenza del 50 per cento di medici: di conseguenza, la direzione generale è stata costretta a ricorrere a una cooperativa esterna per coprire i vuoti d’organico. L’esternalizzazione del servizio durerà tre mesi, per una spesa di 138 mila euro.La decisione viene contestata dal sindacato ANAAO Assomed. Interviste a Fabrizio Corsi, segretario aziendale ANAAO Assomed e Giuseppe Pasqualone, commissario straordinario Policlinico Riuniti

Nuove denunce di ritardi e soppressioni di treni da parte dei pendolari. Una costante, sia all’alba, quando è maggiore l’affluenza dei viaggiatori, che nel corso della mattinata, dove i numeri scendono: si lamentano i passeggeri della Ferrotramviaria, ritardi e soppressioni denunciano, molti sui social. Da Ferrotramviaria ribadiscono quanto già detto dopo un nostro viaggio a bordo di un treno, partito da Andria e arrivato alla stazione di Bari centrale con 11 minuti di ritardo, e nell’incontro con alcune associazioni per illustrare lo stato dei lavori dell’interramento della ferrovia nell’abitato di Andria: i ritardi sono dovuti ai lavori di ammodernamento della linea, all’adeguamento delle infrastrutture alle nuove tecnologie, oltre che alla presenza di alcuni passeggi a livello sulla tratta attraversati in maniera imprudente.

Giuseppe, giovane artigiano, tappezziere in un salottificio, è diventato imprenditore, con 20 punti vendita aperti in franchising, in tutta Italia. Fare il tappezziere, era il sogno di Giuseppe Picierno, altamurano, che finite le scuole medie, era già “a bottega”, da un falegname. Poi l’impiego da Natuzzi, negli anni ruggenti della Murgia Valley del salotto, con un buono stipendio e tante soddisfazioni. Una scuola di vita e di stile imprenditoriale che Giuseppe ha messo a frutto, quando, all’inizio della crisi del settore, ha preso il suo Tfr, e lo ha investito per aprire la prima yogurteria di Altamura. Da allora, i punti vendita in franchising sono diventati una ventina, in tutta Italia. Intervista a Giuseppe Picierno, imprenditore

Potrebbe avere le ore contate la baby gang che lo scorso fine settimana, a Foggia, ha aggredito numerose persone. Le telecamere di sorveglianza avrebbero, infatti, ripreso le scorribande di almeno dieci minori. Non si scappa dalle telecamere: le immagini dei sistemi di videosorveglianza avrebbero ripreso la baby gang che, nell’ultimo fine settimana, ha seminato il panico nel centro storico di Foggia. Una mezza dozzina le aggressioni ai danni di cittadini che camminavano in strada, presi a schiaffi, spintonati e insultati; in un caso, la banda di giovanissimi – tutti fra i 13 e i 15 anni – ha colpito, con mazze e pietre, un’auto in transito, terrorizzando gli occupanti. Ad agire sarebbero almeno in dieci, forse anche di più.Solo un paio di persone avrebbero denunciato le aggressioni. Intervista a Giulio De Santis, Assessore alla Sicurezza Comune di Foggia

Nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’autopsia per entrambi. Ma non non ci sono elementi per poter ipotizzare altre cause di decesso se non quelle naturali. Forse non ha retto il dolore per la morte del marito la 71enne di Cisternino deceduta mentre raggiungeva la sala del commiato. L’uomo era spirato poche ore prima. Lui 73 anni, lei 71. Una tragica coincidenza che ha spinto comunque i carabinieri ad indagare. I militari, recandosi nell’abitazione in cui i due abitavano, si sono trovati di fronte ad una situazione di forte degrado. La procura di Brindisi ha quindi aperto un’inchiesta per chiarire perché i due vivessero in quelle condizioni. L’abitazione è stata sequestrata. Nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’autopsia per entrambi. Ma non non ci sono elementi per poter ipotizzare altre cause di decesso se non quelle naturali.

Dietro il sorriso di Maurizio Raselli c’è una storia. Chef piemontese arrivato in Salento, per amore, ha portato nel suo piccolo ristorante di Lecce, il primo tavolo sospeso offrendo ogni settimana il pasto ad una famiglia bisognosa. Un’idea che nasce da un progetto promosso dall’associazione di promozione sociale “Fermenti Lattici” , volto a contrastare la povertà educativa minorile, facendo del cibo uno strumento di trasformazione sociale, il cibo che diventa farmaco per aiutare gli altri e nutrire sé stessi. Intervista a Maurizio Raselli, Chef Tre Rane

Mancano poco più di 6 mesi all’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026. Nella mattinata del 18 febbraio si è riunito il tavolo del comune di Taranto dove si è parlato di cibo e accoglienza. Corsi di cucina gratuiti dell’associazione nazionale cuochi e di inglese, promossi da Confcommercio. Sono alcune dell’iniziative rivolte a commercianti, ristoratori e a tutti coloro i quali saranno in qualche modo protagonisti dell’accoglienza di visitatori, atleti e delegazioni provenienti da tutto il mondo in vista dei giochi del Mediterraneo 2026. Inoltre le nuove entrate previste con l’aumento della tassa di soggiorno saranno destinate a valorizzare e potenziare la ricettività. Interviste a Sandro Esposito, Vice Presidente comitato Giochi del Mediterraneo e a Piero Bitetti sindaco di Taranto

. Si è conclusa nel tripudio di colori ed emozioni una delle edizioni più partecipate e suggestive del Palio del Viccio, la manifestazione folcloristica che da secoli incarna l’anima più autentica della cultura contadina pugliese. Nel cuore dell’entroterra barese, migliaia di visitatori hanno assistito a uno spettacolo unico, dove il rito ancestrale si fonde con l’adrenalina della competizione. Una sfida acrobatica tra storia e agricoltura Il Palio del Viccio non è una semplice corsa, ma una prova di estrema abilità che affonda le radici nell’economia locale, da sempre legata alla terra e al bestiame. Il momento clou della giornata ha visto i fantini dei rioni cittadini trasformarsi in abili cavalieri medievali: in sella ai loro destrieri, in posizione eretta, hanno sfidato la gravità per colpire con un’asta acuminata un otre posizionato in alto. Un gesto antico, carico di significato, che unisce destrezza fisica e rispetto profondo per l’animale. Il trofeo ambito? Il celebre “Viccio”, un tacchino ruspante che da sempre rappresenta il simbolo dell’abbondanza e della fertilità del ciclo agrario. Non solo Palio: il Fascino del Carnevale L’edizione 2026 non è stata solo competizione. Le vie del centro storico si sono animate con un mix esplosivo di adrenalina e rievocazione storica, arricchito dalla vivacità dei gruppi mascherati e dalla spettacolarità dei carri allegorici. Il Palio si conferma così un evento capace di unire il rigore della tradizione alla spensieratezza del Carnevale, offrendo un’esperienza completa a grandi e piccini. Dove Rivedere il Servizio: Programmazione TV Per chi avesse perso le acrobazie dei fantini o desideri rivivere la magia del Palio del Viccio 2026, l’appuntamento è sui canali del gruppo Telenorba. Ecco il calendario completo delle messe in onda: Telenorba Sabato 21 Febbraio ore 15.15 Martedì 24 Febbraio ore 18.10 Teledue Martedì 24 Febbraio ore 23.30 Mercoledì 25 Febbraio ore 08.30 Giovedì 26 Febbraio ore 13.00 Venerdì 27 Febbraio ore 18.00 TGNorba 24 Domenica 22/02 ore 18.00 Martedì 24/02 ore 16.00 Mercoledì 25/02 ore 23.30 Venerdì 27/02 ore 21.30 Non perdete l’occasione di emozionarvi ancora con le gesta dei cavalieri e la festa di uno degli eventi più antichi e affascinanti della Puglia. L’evento è stato realizzato grazie a: e alla collaborazione delle aziende:

La produzione si fermerà dalle 6 alle 22 del 19 febbraio . L’attività produttiva lavorativa allo stabilimento automobilistico  Stellantis di Melfi sarà sospesa nell’intero stabilimento dalle ore 6.00 alle ore 22.00 di domani 19 febbraio. Il provvedimento è reso necessario dalla mancanza di componenti. Il nuovo fermo è stato comunicato dalla segretaria regionale Ugl Basilicata Metalmeccanici, Florence Costanzo. 

A darne notizia il segretario nazionale del Sappe, Saverio Brienza, per il quale anche le aggressioni verbali e fisiche da parte dei detenuti reclusi in Basilicata risultano fenomeni non più isolati. Nel carcere di Melfi un detenuto pugliese ha aggredito un assistente capo della polizia penitenziaria. Per cause da accertare, lo ha colpito con schiaffi e pugni. Solo grazie all’intervento di altro personale di polizia penitenziaria e di alcuni detenuti, la furia dell’aggressore è stata placata. Per l’assistente capo sette giorni di prognosi. A darne notizia il segretario nazionale del Sappe, Saverio Brienza, per il quale anche le aggressioni verbali e fisiche da parte dei detenuti reclusi in Basilicata risultano fenomeni non più isolati.

Si tratta di quelle scattate sul luogo dell’incidente mai prima d’ora finite nel fascicolo e chieste dalla difesa del ragazzo perché ritenute fondamentali ai fini della decisione. Rinviato al prossimo 1 luglio per la discussione finale il processo con la formula del rito abbreviato per la morte del giovane chef Raffaele Casale, avvenuta all’alba del 16 agosto del 2017 in un incidente mentre era a bordo della sua moto su via Martiri di Palermo, alla periferia di Trani. Il gup ha disposto l’acquisizione di quattro foto scattate sul luogo del sinistro mai prima d’ora finite nel fascicolo e chieste dalla difesa del ragazzo perché ritenute fondamentali ai fini della decisione. Dopo la riapertura dell’inchiesta, per ben quattro volte archiviata, il gip dispose l’imputazione coatta per il reato di concorso in omicidio stradale di due dei cinque indagati, ovvero Alessandro Guadagnolo, all’epoca amministratore unico di Amiu, l’azienda che si occupa di igiene urbana in città, e Francesco Patruno, funzionario del comune. Secondo quanto scritto nell’ordinanza non può essere escluso un nesso causale tra le condizioni dell’arteria e l’evento morte, anche a fronte di una condotta colposa della vittima che il tratto lo percorreva, ha stabilito un perito, a 90 chilometri orari, velocità superiore a quella imposta dai limiti. Il papà non ha mai creduto all’imperizia nella guida del figlio puntando l’indice sulla pericolosità della strada, e su chi doveva provvedere alla sua pulizia dagli aghi di pino la cui presenza, è stato sostenuto, fece perdere aderenza al mezzo.

Sono dieci gli allenatori chiamati da De Laurentiis . In sette anni e mezzo di controllo del Bari Calcio, la Filmauro ha contrattualizzato dieci allenatori per tredici cambi e cinque direttori sportivi. I numeri la dicono lunga sulla gestione del club che ha vissuto il suo momento migliore con Michele Mignani in panchina nella stagione 2021-2022, culminata con la promozione in serie B e in quella successiva in cui si è sfiorata la promozione in A. Per il resto qualche retromarcia con il richiamo di Auteri, Vivarini e Longo e molti tentativi di correggere in corsa errori commessi in estate, addirittura con quattro allenatori nella stagione 2023-24. Spesso hanno pagato tecnici vittime di campagne trasferimenti all’insegna del risparmio. Se dieci sono gli allenatori, ripetiamo per tredici cambi, cinque sono i direttori sportivi: Matteo Scala il primo in serie D poi sostituito da Giancarlo Romairone, Ciro Polito, Giuseppe Magalini ed ora di Valerio Di Cesare. In media quasi due allenatori a stagione e un direttore sportivo ogni anno e mezzo. Troppi nell’uno e nell’altro caso, indice di approssimazione nelle scelte ma soprattutto di una politica nevrotica dettata dai risultati scarsi soprattutto negli ultimi due anni, sicuramente non in linea con le aspettative di una delle tifoserie più generose e appassionate d’Italia. Il clima che si vive attorno alla società, non è dei migliori per le riserve dettate dalla multiproprietà. Ciò comporta tensioni nella tifoseria e pregiudizi in occasione di ogni sconfitta. Restano comunque i numeri che parlano in modo chiaro e dicono senza tema di smentita di una società gestita male. Sperando che davvero non si debba ripartire dalla Serie C.

Si tratta di Bernardo e Gabriele Gatto, fratelli di 49 e 40 anni. Gli agenti del commissariato di Gallipoli hanno arrestato i presunti responsabili della sparatoria avvenuta lo scorso 27 ottobre a Gallipoli, in via Carlo Massa, nella quale rimase ferito un 45enne del posto, Michael Barba, salvato solo per il provvidenziale intervento della madre. In esecuzione di un ‘ordinanza di custodia cautelare in carcere gli agenti del locale commissariato hanno arrestato i presunti autori. Si tratta di Bernardo e Gabriele Gatto, fratelli di 49 e 40 anni e la stessa vittima dell’agguato, maturato nell’ambito dei contrasti tra gruppi rivali per il controllo dello spaccio su Gallipoli.

Stessi punti dell’anno scorso, ma quattro posizioni in meno . C’è uno strano caso nel Girone C della Serie C che genera riflessioni approfondite sullo stato del calcio pugliese. Riguarda il Monopoli. In estate la società ha avviato una mini rivoluzione. Ne ha risentito il rendimento, soprattutto quello esterno. I biancoverdi non sono di certo la corazzata di qualche mese fa, capace di stabilire un primato nella regular season, con 8 vittorie fuori casa. Così come, a differenza dello scorso anno, non si può minimamente parlare di promozione diretta. Oggi il Monopoli lotta per un buon piazzamento playoff e nulla più. Eppure, da un’attenta analisi dei dati emerge un paradosso. I punti, dopo 27 giornate, sono gli stessi della stagione 2024/2025: 40. E’ diversa la posizione in classifica: il Monopoli è settimo, un anno fa era terzo e, con il Cerignola, insidiava la leadership dell’Avellino, sbarcato in B. Possiamo affermare di conseguenza che, mentre il livello generale del Girone si è alzato, soprattutto per merito delle campane, le pugliesi hanno compiuto non uno ma tre passi indietro. Sono ancora i numeri che rafforzano la tesi: un anno fa, dopo 27 giornate, in testa c’era il Cerignola con 48 punti; oggi domina il Benevento, che di punti ne ha 61. Inseguono Catania, a quota 53 ma con una partita in meno, e la Salernitana, ultra contestata, che di punti ne ha 50. Ma non potrebbe essere altrimenti. Se città come Taranto retrocedono in Eccellenza, o piazze come Foggia sperano nella salvezza.

La polizia provinciale ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, isolando il tratto di strada per evitare collisioni con i veicoli in transito. Le forti raffiche di vento che dalla serata di ieri, 17 febbraio, hanno interessato l’intera provincia di Brindisi hanno causato criticità alla viabilità. Il picco dell’emergenza si è registrato lungo la Strada Provinciale 88,dove un grosso albero si è abbattuto sulla carreggiata, ostruendo il passaggio e costituendo un grave pericolo per gli automobilisti in transito. Immediato l’intervento della Polizia Provinciale di Brindisi. La pattuglia ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, isolando il tratto di strada per evitare collisioni con i veicoli in arrivo, complice la scarsa visibilità notturna.

Due saranno installati sulla statale 101 tra Lecce e Gallipoli, gli altri sulla 613, la superstrada Lecce-Brindisi, in territorio di Surbo. Gli automobilisti indisciplinati se ne dovranno fare una ragione. Transitare sulle strade statali in uscita e in entrata per Lecce diventerà ad alto rischio multa se non si rispetteranno i limiti di velocità indicati. In arrivo a breve ci sono infatti due altre coppie di autovelox con postazione fissa. I primi due sono previsti su uno dei tratti a maggiore incidentalità della 101, la statale che collega Lecce a Gallipoli, all’altezza del curvone in prossimità dello svincolo per Lequile , il cui comune aveva avviato da anni la richiesta di dotarsi di dispositivi fissi di rilevazione della velocità. Una strada sulla quale, soprattutto in estate, si superano abbondantemente i 70 km orari indicati. L’installazione prevista per marzo 2026 su entrambe le direzioni di marcia è stata autorizzata da Prefettura e i Anas. L’altra strada interessata è la 613, la superstrada Lecce -Brindisi dove sul territorio di Surbo arriveranno altre due coppie di occhi elettronici. Quello sulla corsia diretta a sud sarà riattivato prima dell’estate. Si tratta di apparecchiature a norma, verificate e adeguate alle leggi attualmente in vigore, quindi indenni da eventuali ricorsi.

. Durante tutto il periodo di Carnevale è così, per entrare c’è la fila al museo del confetto, meglio prendere il numerino. È una tradizione ad Andria portare a casa e sulla tavola i tenerelli, i confetti ricoperti di cioccolato. Int. Christian Mucci, museo del confetto

“Anche la discarica deve tornare ad essere l’ultimo anello, riservata esclusivamente al residuo non riciclabile e non la risposta automatica quando il sistema va in crisi”. In Puglia la gestione dei rifiuti continua a essere un terreno di scontro. Legambiente Puglia ribadisce la necessità di una revisione sostanziale del Piano regionale dei rifiuti. “Non un semplice aggiornamento formale – scrivono in una nota – ma un cambio di passo che metta nero su bianco tempi, responsabilità e investimenti per rendere finalmente stabile il sistema”. Per l’associazione ambientalista “senza un rafforzamento deciso dell’impiantistica la difficoltà si traduce in trasferimenti, rifiuti che percorrono centinaia di chilometri, costi che aumentano e una fragilità cronica che si scarica su Comuni e cittadini. Se non ci sono sbocchi vicini e sufficienti, il sistema entra in affanno, cresce la dipendenza da soluzioni tampone e si torna a vivere di emergenza, con ordinanze, deroghe e “scorciatoie” che non risolvono nulla e spesso peggiorano il problema”. Secondo i dati ISPRA del Catasto Nazionale dei Rifiuti, ogni cittadino pugliese nel 2024 ha speso 22,71 euro per la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani indifferenziati, mentre per i rifiuti differenziati ha speso 62,54 euro, a fronte di un costo totale di gestione del servizio di igiene urbana di 225,56 euro pro capite, con una percentuale di raccolta differenziata del 60,3% e 473,2 kg per abitante di rifiuti urbani. “I numeri sono asettici, difficili da decifrare – dicono da Legambiente Puglia – ma spiegano concretamente perché è necessario avere impianti dedicati ed efficienti. Rafforzare l’impiantistica significa, prima di tutto, costruire la capacità regionale necessaria a trattare correttamente i flussi: impianti per l’organico, strutture a servizio del riciclo, centri di selezione efficienti, e una rete di servizi di prossimità che faccia funzionare davvero la raccolta differenziata, a partire dai grandi centri urbani”. In questo quadro, “i Centri Comunali di Raccolta devono diventare una dotazione ordinaria e capillare nelle città: sono infrastrutture “leggere”, a bassa criticità ambientale, ma decisive per intercettare correttamente ingombranti, RAEE, oli, potature e tanti rifiuti che oggi finiscono troppo spesso fuori circuito. Anche la discarica deve tornare ad essere l’ultimo anello, riservata esclusivamente al residuo non riciclabile e non la risposta automatica quando il sistema va in crisi: usarla come valvola d’emergenza significa condannare i territori a conflitti continui e impatti di lungo periodo” dicono in una nota. “Il caso di Brindisi, in queste settimane, mostra bene quanto il problema sia anche di legalità e di tenuta del sistema: quando una parte delle utenze resta fuori dal perimetro contributivo, quando l’abbandono dei rifiuti continua a trasformare aree in discariche a cielo aperto e quando il servizio deve sopportare costi aggiuntivi legati ai trasferimenti e alla gestione “a rincorsa”, la conseguenza è inevitabile: pagano di più soprattutto quelli che pagano regolarmente” concludono.

La ricetta a Mattino Norba. Oggi a Mattino Norba prepariamo gli sporcamuss. Qui di seguito gli ingredienti: ngredienti (4 persone) 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare 500 ml latte intero 4 tuorli 120 g zucchero 40 g amido di mais 1 bacca di vaniglia 200 g frutti di bosco misti 2 cucchiai di miele Zucchero a velo q.b.

Gli sporcamuss

La ricetta a Mattino Norba Oggi a Mattino Norba prepariamo gli sporcamuss. Qui di seguito gli ingredienti: ngredienti (4 persone) 1 rotolo di pasta sfoglia

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