chesera-2026
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark
mutuon

Il Bari brucia allenatori e d.s: cambiamenti inadeguati

Sono dieci gli allenatori chiamati da De Laurentiis

In sette anni e mezzo di controllo del Bari Calcio, la Filmauro ha contrattualizzato dieci allenatori per tredici cambi e cinque direttori sportivi. I numeri la dicono lunga sulla gestione del club che ha vissuto il suo momento migliore con Michele Mignani in panchina nella stagione 2021-2022, culminata con la promozione in serie B e in quella successiva in cui si è sfiorata la promozione in A.

Per il resto qualche retromarcia con il richiamo di Auteri, Vivarini e Longo e molti tentativi di correggere in corsa errori commessi in estate, addirittura con quattro allenatori nella stagione 2023-24. Spesso hanno pagato tecnici vittime di campagne trasferimenti all’insegna del risparmio.

Se dieci sono gli allenatori, ripetiamo per tredici cambi, cinque sono i direttori sportivi: Matteo Scala il primo in serie D poi sostituito da Giancarlo Romairone, Ciro Polito, Giuseppe Magalini ed ora di Valerio Di Cesare. In media quasi due allenatori a stagione e un direttore sportivo ogni anno e mezzo.

Troppi nell’uno e nell’altro caso, indice di approssimazione nelle scelte ma soprattutto di una politica nevrotica dettata dai risultati scarsi soprattutto negli ultimi due anni, sicuramente non in linea con le aspettative di una delle tifoserie più generose e appassionate d’Italia.

Il clima che si vive attorno alla società, non è dei migliori per le riserve dettate dalla multiproprietà. Ciò comporta tensioni nella tifoseria e pregiudizi in occasione di ogni sconfitta. Restano comunque i numeri che parlano in modo chiaro e dicono senza tema di smentita di una società gestita male. Sperando che davvero non si debba ripartire dalla Serie C.

Potrebbe interessarti anche:

deliziosa
deliziosa