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Dicembre 30, 2025

. Sono passati 8 anni dal giorno in cui Anna Rosa Tarantino, 84 anni, fu uccisa durante una sparatoria tra clan rivali. La donna fu colpita mentre camminava nel centro storico di Bitonto, stava andando a messa, come sempre, e diventò bersaglio inconsapevole della mafia. Bitonto ha voluto ricordala con una marcia promossa dal comune e da Libera, associazione contro tutte le mafie. Il corteo è partito da piazza Caduti del Terrorismo ed è proseguito fino alla Cattedrale dov’è stata celebrata una messa in suffragio Intervistati: Franco Lippolis, nipote di Anna Rosa Tarantino; Francesco Paolo Ricci, sindaco di Bitonto; Don Angelo Cassano, referente Libera

. L’allarme è scattato intorno all’1.30 della notte tra il 29 e il 30 dicembre: le fiamme alte provocate da materiale plastico e carta bruciavano nel cortile esterno della Gm Service di Palo del Colle, azienda che si occupa di stoccaggio e trattamento di rifiuti. Sul posto sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco. Difficoltà aggiuntiva, la linea di cavi di alta tensione caduta, che bloccava la strada di accesso. Nonostante il calore, tale da provocare anche leggere ustioni ai pompieri pur coperti dalle tute antifiamma, i vigili sono riusciti a circoscrivere l’incendio alla zona esterna al capannone, come mostrano le immagini del sorvolo dell’elicottero, ma il lavoro proseguirà, presumibilmente per tutta la notte. C’è anche la pala meccanica del gruppo Gos, specializzato nel movimento terra, per spostare il materiale ancora caldo, e cercare eventuali fiamme che potrebbero covare sotto, mentre sul posto sono rimaste due squadre, un’autobotte e una più grande. Intanto sono proseguite per tutto il giorno, anche le attività di monitoraggio dell’aria da parte dell’Arpa, che ha seguito il movimento della colonna di fumo prima verso Palo, che è risultato sopravvento, poi a Modugno e Bitetto, risultate sottovento, ma i primi dati disponibili non hanno rilevato criticità. Le verifiche proseguiranno, e se necessario, saranno effettuati ulteriori campionamenti di polveri, i cui risultati, richiederebbero diversi giorni per la valutazione.

La differenziata si deve fare. La società Kyma Ambiente deve essere risanata e deve rimanere pubblica. Per questo servirà passare dall’attivazione di una due diligence,  e cioè da un’analisi approfondita del quadro societario, per riportare in ordine i conti. Il debito supera i 40 milioni e senza piano di rientro, non può essere rinnovato neppure il contratto di servizio. Sono gli obiettivi del Patto di civiltà per Taranto approvato al termine del consiglio comunale monotematico sui rifiuti. In linea con quanto promesso in campagna elettorale si scongiura la privatizzazione. Servizio di Alessandra Martellotti

Per il 2026, massima attenzione ai Giochi del Mediterraneo: “La città sarà alla ribalta internazionale. Ci sarà molto da fare affinché tutto vada nel migliore dei modi”. Il 2025 è stato un anno caratterizzato da numerose operazioni antidroga e da indagini per importanti fatti di sangue, dalla morte del carabiniere Carlo Legrottaglie al duplice omicidio alle “case parcheggio” del quartiere Tamburi. l questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia traccia il bilancio del 2025, chiuso con oltre 800 eventi pubblici, gestiti con l’impegno di quasi 9mila operatori in campo; 370 arresti; 1900 denunce, 52 daspo, sequestri di armi e di droga di ogni genere il servizio di Alessandra Martellotti

L’incidente è avvenuto a circa un chilometro dal centro abitato, sulla strada per Massafra. Giovanni Batista, ciclista di 58 anni è morto a seguito di un incidente stradale, nella periferia di Martina Franca. L’uomo è deceduto nell’ospedale di Taranto, dove era stato trasportato in condizioni già gravi. Stando alle prime ricostruzioni, il ciclista, uscito con un gruppo di amici sportivi, si è scontrato con un’auto che giungeva dalla parte opposta ed è sbalzato per diversi metri. L’incidente è avvenuto intorno alle 16 in zona Montetullio, sulla ex strada statale 581 che collega Martina Franca a Massafra. L’uomo, originario della Toscana, era residente a Crispiano.

È lo stesso fondatore del gruppo, Michael Flacks, a renderlo noto condividendo su Linkedin il post sull’accordo raggiunto . La tanto attesa svolta per l’Ex Ilva sembra essere arrivata. O per lo meno ci sono le intenzioni: è lo stesso fondatore di Flacks Group, Michael Flacks, a renderlo noto condividendo su Linkedin il post sull’accordo raggiunto con il Governo italiano per acquisire Ilva Steel. Ora si aprirà la trattativa in esclusiva per la vendita dell’azienda. “Questa acquisizione – scrive Flacks – garantisce il futuro a lungo termine di una piattaforma industriale storica e supporta 8.500 lavoratori. Stiamo impegnando fino a 5 miliardi di euro per modernizzare le operazioni, inclusa l’elettrificazione, per promuovere la decarbonizzazione, l’efficienza e la crescita sostenibile”. La proposta prevede che il Governo italiano resti partner strategico con una quota del 40%, mentre Flacks Group deterrà l’opzione di acquisire un ulteriore 40% in futuro. L’esito ora sarà sottoposto ai sindacati e al governo. Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, è preoccupato per la scelta: “Non lasceremo il destino di 20mila lavoratori – dichiara – nelle mani di un fondo di investimento”.La Fim Cisl prende atto dell’autorizzazione a proseguire le trattative specificando che non è importante il nome di chi inizierà quanto i fatti. Intanto la Procura di Taranto ha nuovamente respinto la richiesta di dissequestro dell’altoforno 1 dello stabilimento ex Ilva avanzata da Acciaierie d’Italia che si era già vista respinta una prima istanza presentata lo scorso agosto. L’altoforno è sottoposto a sequestro senza facoltà d’uso dallo scorso maggio quando un incendio provocò danni all’impianto e rischiò di provocare feriti tra i lavoratori. Da allora l’acciaieria tarantina funziona con un solo altoforno, il 4, e con capacità produttive ulteriormente ridotte.

Si tratta di un 57enne di Tiggiano (Le) che per sottrarsi all’esecuzione della pena, si era allontanato dall’Italia. Latitante dal 2017, torna a casa per Natale e lo arrestano. Si tratta di un 57enne di Tiggiano (Le) che per sottrarsi all’esecuzione della pena, si era allontanato dall’Italia. A suo carico c’era un cumulo di 4 anni e due mesi di reclusione per tentato furto, ricettazione, evasione e adescamento di minorenni. I carabinieri di Corsano lo hanno intercettato a casa dai familiari, intento a trascorrere le festività natalizie. Il capodanno lo trascorrerà in carcere a Lecce.

Duro comunicato da parte della società . Dopo il capitano Francesco Vicari, è la stessa società del Bari Calcio a prendere posizione con un comunicato per condannare l’ignobile messaggio inviato alla famiglia Castrovilli via web da uno sconosciuto, trinceratosi dietro l’anonimato. Il Bari calcio esprime solidarietà alla famiglia e rileva come un conto siano le contestazioni, i fischi, un altro invece messaggi che nulla hanno a che fare col mondo dello sport e del calcio. La moglie di Gaetano Castrovilli ha reso pubbliche le minacce ricevute e chiarito che sarà presentata denuncia

E’ stato espulso per aver contestato la rete del vantaggio ospite, realizzata da Nico Paz . L’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, è stato squalificato per due giornate dal giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea. Durante la sfida casalinga di sabato al Como, è stato espulso per aver protestato in occasione della prima rete degli ospiti, realizzata da Nico Paz e nettamente macchiata da un fallo su Ramadani. All’U.S Lecce, inoltre, è stata comminata una multa di 8mila euro per il lancio di fumogeni, petardi e bottigliette dagli spalti. Foto U.S Lecce

La serata e la notte di San Silvestro restate sintonizzati su Telenorba, vi terremo compagnia a partire dalle 19. Telenorba accompagnerà i telespettatori verso il nuovo anno con lo show “Serata Norba“, condotto da Mary De Gennaro e Antonio Stornaiolo. Serata Norba lascerà poi la linea a “Insieme nel 2026“, condotto in studio da Giovanna De Crescenzo e Giancarlo Montingelli che si collegheranno con ben 6 piazze di Puglia e Basilicata.

Sul portoghese c’è il Bournemouth. Un nuovo talento “Made in Lecce” è sui taccuini dei più importanti direttori sportivi europei. E’ Tiago Gabriel, centrale difensivo dalla tecnica sopraffina, ennesima scoperta di Pantaleo Corvino. Il capo dell’area tecnica, per il lavoro svolto negli ultimi anni, meriterebbe un monumento più che un murales. Per il portoghese cantano le sirene inglesi. Il Bournemouth, ex squadra di De Zerbi, vorrebbe portarlo oltremanica già a gennaio ed è disposto a sborsare cifre folli per il calcio italiano. Tuttavia, i dirigenti giallorossi oppongono una timida resistenza e rimandano ogni discorso in estate, quando potrebbe scatenarsi un’asta spietata. Anche Piero Ausilio è interessato. In casa Inter sono vivi i contatti con l’agente di Dragusin. L’entourage vorrebbe chiudere subito la trattativa. Ma ci sono perplessità da parte dei nerazzurri, legate alle condizioni fisiche. Il calciatore è reduce da un brutto infortunio. Rappresenta un rischio in una fase cruciale della stagione. Pertanto, se la trattativa dovesse liquefarsi, Tiago Gabriel sarebbe la prima scelta: è giovane, talentuoso e con grande professionalità. Il profilo ideale per una big. Esattamente un anno dopo l’intreccio Dorgu, in casa Lecce si ripropone lo stesso dilemma: realizzare subito una ricca plusvalenza, oppure attendere giugno, quando saranno più chiari i programmi societari. Ad ogni modo, esiste già una certezza: chiunque lo vorrà, dovrà versare almeno 40 milioni di euro. E sarà davvero un affare per due.

Il responsabile è un 41enne barese. 128 chili di materiale esplodente è stato scoperto dai carabinieri di Bari al termine di una perquisizione domiciliare. Un 41enne barese è stato trovato in possesso di 33 batterie di fuochi d’artificio. L’uomo non aveva alcuna licenza, per questo è stato denunciato per detenzione di materiale esplodente.

. Il Nuovo Anno apre le attività del noto parco sito in strada Torremassimo Chiurla a Bari all’insegna dell’originalità con l’evento che più accomuna grandi e piccini nella realizzazione di un grande sogno, l’arrivo dell’Epifania. La Befana targata 2026 fa il suo primo ingresso al FlorPark nel solco delle attività per il tempo libero ed il relax all’aria aperta che colloca l’organizzazione del vivaio florovivaistico Esecuzione Verde Group in via G. Petroni a Bari tra le realtà più consolidate nel segmento dedicato a famiglie, scuole e associazioni varie. Il 3 e 4 gennaio 2026 due giornate ad ingresso libero al FlorPark ricalcheranno la formula vincente dello scorso fine novembre in occasione del Christmas Tree Market che ha potuto contare migliaia di accessi alla struttura. Si parte dalle 10.00 di sabato 3 Gennaio quando l’arrivo della Vecchia Signora sulla magica scopa darà l’avvio alle attività in programma. Il magico trampoliere Altolà ed il dispettoso Grinch allieteranno il pubblico con la magia della tradizione e la gioia della sorpresa, saranno infatti 200 le calze che i nostri piccoli utenti riceveranno in dono. E poi ancora le risate, la musica ed i giochi dell’animazione, la classica tombolata per tutta la famiglia, l’happy hour sotto la neve, i mercatini artigianali e le tipicità tutte pugliesi dell’area food. L’ingresso libero nei due giorni sarà ad orario continuato dalle 10.00 alle 16.30. Per info qui di seguito i contatti:[email protected] 351 673 7665IG – FB – TikTok  @FlorParkBari

Era stato nominato a capo dell’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto . Il mondo dello sport perde un uomo brillante: Davide Tizzano è stato un simbolo dell’Italia nel mondo. Ha conquistato due medaglie olimpiche, oro a Seul nel 1988 e ad Atlanta nel 1996. Ed è sfuggita di poco anche la conquista dell’America’s Cup con “Il Moro di Venezia”. Per una strana coincidenza, Tizzano è morto nel giorno in cui la Fiamma Olimpica è arrivata a Taranto. Era stato infatti designato presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, in programma l’anno prossimo nel capoluogo ionico. L’assessore allo Sport della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, ha espresso cordoglio personale e a nome dell’Istituzione che rappresenta. “La morte di Davide Tizzano priva lo sport italiano e internazionale di una figura straordinaria, capace di unire talento atletico, visione dirigenziale e profondo senso delle istituzioni sportive”.

Da tutti conosciuto come il nonno che ha riscritto, lo scorso Natale, per le sue nipotine la Divina Commedia, per renderla di più facile comprensione. Un presepe che richiama alle scene vere della nascita di Gesù Bambino. Con la riproposizione della Betlemme dell’epoca. Un presepe arabo, senza alcuna influenza occidentale, come ha sottolineato nonno Pino. Lui è Giuseppe Mancini, 78 anni di Foggia, da tutti conosciuto come il nonno che ha riscritto, lo scorso Natale, per le sue nipotine la Divina Commedia, per renderla di più facile comprensione. Quest’anno ha voluto lasciare il segno con questa nuova idea. Quella di parlare attraverso il presepe. Servizio di Michela Magnifico Intervista a Giuseppe Mancini, autore del presepe

In un deposito sono stati trovati capi di abbigliamento, di note marche, contraffatti. Controlli serrati della Guardia di Finanza in Salento. Le fiamme gialle del Gruppo Lecce hanno trovato in un deposito di Lecce nella disponibilità di due soggetti di origini senegalesi oltre 1.500 capi di abbigliamento, riportanti noti marchi come Prada, Nike, Adidas, Air Jordan, Mc Queen, Louis Vuitton, D-squared, Moncler, Gucci, contraffatti. I finanzieri della Compagnia di Gallipoli, all’interno di un’attività economica ubicata nel comune di Soleto, hanno individuato e sottoposto a sequestro penale 4.000 giocattoli contraffatti. Inoltre nel territorio di competenza tutti i reparti del Corpo alle dipendenze del Comando Provinciale di Lecce, hanno sottoposto a vincolo amministrativo oltre 29.500 prodotti, in prevalenza articoli natalizi, ritenuti insicuri per la salute, in quanto privi dei requisiti di conformità e sicurezza previsti dal codice del Consumo. In totale sono 18 i soggetti segnalati alla Procura della Repubblica di Lecce.

Altro dato importante sono le oltre 2.500 donazioni nella fascia d’eta compresa tra i 18 e i 34 anni. Traguardo storico per la sezione barese dell’associazione di donatori di sangue Fidas. Per la prima volta è stato infatti superato il tetto delle 5.000 donazione annue, un risultato superiore alle già ottime 4.926 donazioni dello scorso anno. Ben 1.000 di queste donazioni hanno riguardato l’aferesi, con un contributo dunque decisivo al mantenimento dell’autosufficienza regionale di sangue intero. Altro dato importante sono le oltre 2.500 donazioni nella fascia d’eta compresa tra i 18 e i 34 anni.

La tappa si concluderà a Lecce. Prosegue il tour pugliese della fiamma dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. La 23^ giornata dei tedofori è cominciata da Nardò, città nota per le sue piazze scenografiche e per un centro storico dalle eleganti proporzioni barocche. Attraversando il suo tessuto urbano, la Fiamma si muove tra palazzi che raccontano la storia delle famiglie nobili che ne hanno definito l’identità architettonica. Il percorso è proseguito verso Gallipoli, dove il borgo antico, adagiato su un’isola di roccia calcarea, mantiene un rapporto profondo con il mar Ionio, che da sempre ne orienta la vita e le attività. Lasciato il litorale, la staffetta raggiungerà Presicce-Acquarica e Maglie, territori in cui il paesaggio rurale è segnato da ulivi secolari, muretti a secco e antiche masserie. L’arrivo a Otranto offrirà poi uno dei momenti più suggestivi della giornata. Il borgo antico, affacciato sull’Adriatico e conosciuto come il punto più orientale d’Italia, custodisce mura, strade e viste sul mare che raccontano secoli di incontri e scambi. La tappa si concluderà a Lecce, dove la Fiamma entrerà nel tessuto urbano attraversando vie che anticipano l’eleganza della città barocca. Il Viaggio della Fiamma Olimpica è un percorso che parla di connessione reale: unisce storie, territori e persone, trasformando l’attesa dei Giochi Olimpici in un’esperienza che appartiene a tutti. 

Si tratta dell’adattamento moderno del capolavoro di Manzoni. A Mola di Bari il grande teatro incontra la letteratura con una rivisitazione scenica de “I Promessi sposi“, trasformata in musical. Lo spettacolo torna in scena fino al 4 gennaio al teatro Van Westerhout. Montaggio di Maria Cristina Quintale

In corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni. Le sedi dei Comuni di Canosa di Puglia e di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese, sono state evacuate questa mattina dopo le segnalazioni della presenza di ordigni all’interno dei rispettivi edifici. A Canosa sarebbe stato un biglietto, recapitato ai carabinieri, a far scattare l’allarme. A San Ferdinando, invece, ad annunciare la presenza di una bomba sarebbe stata una telefonata anonima arrivata al centralino della caserma. Entrambi i palazzi sono stati evacuati e gli uffici sono stati chiusi al pubblico. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni.

Due turni di stop a Di Francesco

E’ stato espulso per aver contestato la rete del vantaggio ospite, realizzata da Nico Paz L’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, è stato squalificato per

Tutti pazzi per Tiago Gabriel

Sul portoghese c’è il Bournemouth Un nuovo talento “Made in Lecce” è sui taccuini dei più importanti direttori sportivi europei. E’ Tiago Gabriel, centrale difensivo

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