
Cerignola, incendio in un autoparco: tre mezzi agricoli distrutti dalle fiamme
È accaduto ieri sera lungo la statale 16 bis Un vasto incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri in un autoparco lungo la
È accaduto ieri sera lungo la statale 16 bis. Un vasto incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri in un autoparco lungo la statale 16 bis a pochi chilometri dal centro abitato di Cerignola. Le fiamme si sono propagate ad alcuni mezzi agricoli distruggendo completamente un mezzo pesante, un trattore e un semirimorchio. Sul posto sono giunti i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno lavorato diverse ore per domare le fiamme. Si indaga per stabilire l’origine del rogo.
Il tiktoker barese spopola in tutto il mondo con i suoi esperimenti sociali. Gentilezza e buone azioni non solo a Natale. Sono l’oggetto dei video di Luca Lobuono, content creator barese, con centinaia di migliaia di followers, che ha scelto i reel, la versione digitale degli aforismi, per contagiare un mondo che sembra aver dimenticato la gentilezza. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Luca Lobuono, Content Creator Lobuonoinside
Brani sacri e popolari, melodie natalizie e canti di pellegrinaggio hanno accompagnato il pubblico per tutta la durata dell’evento. C’è un suono che tocca il cuore e rievoca emozioni antiche: è quello delle zampogne, protagoniste del raduno che, anche quest’anno, ha riempito di musica e tradizione le strade di Trecchina, in Basilicata. Giunto alla sua 27esima edizione, l’evento ha riportato in vita l’antica usanza dei “bbone feste”, gli auguri porta a porta nella notte di San Silvestro. Musicisti e artigiani provenienti da Basilicata, Calabria e Campania, dopo aver accordato ciaramelle e zampogne, hanno partecipato alla benedizione del parroco don Egidio Matinata, per poi attraversare il centro del paese e proseguire con un concerto nel salone delle scuole medie. Brani sacri e popolari, melodie natalizie e canti di pellegrinaggio hanno accompagnato il pubblico per tutta la durata dell’evento. A distinguersi in questa edizione è stato Eros Curcio, giovane studente 17enne di Sarpi, premiato come miglior suonatore del raduno che ha fermato il tempo per un istante restituendo a tutti il sapore delle feste di una volta.
Operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Operazione antidroga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Sono finiti in manette un 24enne e un 18enne, pregiudicati tarantini, ritenuti entrambi presunti responsabili dei reati di detenzione di sostanza stupefacente, di arma clandestina e munizioni. Nell’abitazione del 24enne del rione Salinella sono stati rinvenuti numerosi involucri preconfezionati di cocaina, una pistola semiautomatica cal. 7.65 con matricola abrasa completa di due caricatori con 8 cartucce ciascuno ed una trentina di proiettili dello stesso calibro, oltre a due piccoli fogli manoscritti riconducibili presumibilmente all’illecita attività di spaccio. Ritrovato in un cassetto del comò della camera da letto poco meno di 2mila euro in contanti, quale probabile provento dell’illecita attività di spaccio. Individuate anche due telecamere: la prima nascosta in una cassetta elettrica che riprendeva il pianerottolo, la seconda sul balcone che inquadrava la pubblica via all’esterno dello stabile. All’interno di due abitazioni poi sono state trovate 118 cartucce per pistola di vario calibro, nascoste da un 33enne, fratello di uno dei ragazzi arrestati, e da una donna di 42 anni, entrambi denunciati. Il più giovane ha tentato di scappare: è stato fermato con 182 grammi di cocaina già suddivisa in 205 dosi, pronte per essere vendute. La droga sequestrata, qualora fosse stata messa in commercio, avrebbe fruttato complessivamente oltre 16mila euro.
Svaligiata la casa di una donna con un figlio di pochi mesi. A Foggia, oltre al danno la beffa. Fuori di casa per lo sgombero per cedimenti strutturali della palazzina e in più la visita nella notte degli sciacalli, che hanno saccheggiato un appartamento. Senza sapere quando potranno rientrare. Nel servizio il punto sui residenti in via Lucera evacuati. Interviste a Walter Corsico, amministratore condominiale palazzina evacuata; Giada, residente palazzina evacuata Servizio di Fabrizio Sereno
La decisione della Corte dei Conti. La Corte dei Conti ha condannato l’ex dirigente della Protezione Civile pugliese Mario Lerario a pagare 60mila euro per il danno di immagine arrecato alla Regione Puglia a seguito dei fatti per cui è stato condannato a 4 anni e 4 a mesi, ossia aver ricevuto tangenti da 10 e 20 mila euro da due imprenditori, quindi per comportamento infedele nei confronti della Regione. Lerario era già stato condannato dalla Corte dei Conti a pagare mezzo milione per danni patrimoniali, condanna appellata dai suoi legali.
Il problema è economico: la produzione non è più sostenibile e Enel non intende continuare a coprire perdite senza compensazioni. Il conto alla rovescia è ormai finito. A poche ore dalla scadenza fissata per l’addio al carbone, per la centrale Enel di Cerano non c’è alcuna decisione che ne garantisca il futuro. Dal Consiglio dei ministri nessun atto concreto, nessun decreto, nessuna copertura economica. Solo una presa d’atto: mantenere aperti gli impianti costa troppo. Nell’informativa presentata ieri, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha ammesso che, allo stato attuale, non esistono soluzioni praticabili per mantenere operative, nemmeno in riserva, le centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia. Il problema è economico: la produzione non è più sostenibile e Enel non intende continuare a coprire perdite senza compensazioni. Secondo i dati del ministero, mantenere anche solo alcuni gruppi costerebbe oltre 78 milioni di euro in un anno. Una spesa che lo Stato non può sostenere: la Commissione europea ha già espresso forti dubbi sulla compatibilità di eventuali aiuti pubblici. E così, mentre il governo continua a parlare di valutazioni in corso e di contesto geopolitico instabile, la scadenza resta. A mezzanotte decadono il termine previsto dal Piano nazionale energia e clima, l’Autorizzazione integrata ambientale e la concessione demaniale del porto di Brindisi. Da domani parte formalmente la decarbonizzazione. Ma sul territorio restano le incognite: lavoratori dell’indotto e futuro industriale, in attesa di progetti alternativi come il sistema di accumulo energetico BESS.
Il colpo nel cuore della notte. Un forte boato ha svegliato i residenti di Genzano di Lucania, comune in provincia di Potenza. Nel cuore della notte malviventi hanno fatto esplodere il bancomat della Bper Banca in corso Vittorio Emanuele. Al momento non si conosce l’ammontare del bottino. (notizia in aggiornamento)
Intanto, sul fronte produttivo l’altoforno 2 dovrebbe tornare in marcia intorno al 20 gennaio. Giornata chiave per il futuro dell’ex Ilva. I due comitati di sorveglianza di Ilva e di Acciaierie d’Italia hanno passato al vaglio l’analisi industriale, finanziaria, occupazionale e ambientale delle proposte presentate dai fondi americani Flacks e Bedrock. Al termine dell’esame, l’orientamento espresso dai commissari e condiviso dai comitati è a favore di Flacks: quella di Bedrock è stata considerata un’offerta debole e, di fatto, non vincolante. La valutazione sarà ora trasmessa al Governo, che attraverso il Ministero delle Imprese dovrà attivare la negoziazione in esclusiva con Flacks. Si apre così una fase delicatissima, in cui l’esecutivo punta a rafforzare il progetto con un partner industriale, mentre restano aperti i nodi su investimenti, occupazione, costo dell’energia e decarbonizzazione. Sul dossier, intanto, arriva una nuova doccia fredda dalla Magistratura. La Procura di Taranto ha respinto per la seconda volta la richiesta di dissequestro dell’altoforno 1, fermo dopo l’incendio del 7 maggio. l’azienda annuncia ricorso e stima perdite per 90 milioni di euro al mese. Sul fronte produttivo, a metà gennaio si fermano tre batterie della cokeria, la 7, la 8 e la 12, che saranno messe in preriscaldo. Il coke sarà acquistato all’esterno. L’altoforno 2 dovrebbe tornare in marcia intorno al 20 gennaio, mentre i sindacati chiedono di ritirare il “piano corto” e riaprire subito il confronto a Palazzo Chigi.
I vigili del fuoco sono al lavoro dalle 2 di questa notte. A fuoco cartone e plastica. Ancora un vasto incendio in un’azienda del Barese. Nella notte le fiamme sono divampate nell’area esterna di un’impresa di Palo del Colle, Gm Service, che opera nel settore del recupero di rifiuti, in particolare cartone. A fuoco decine di balle che erano state stoccate all’esterno del capannone. Dalle 2 di questa notte una decina le squadre dei vigili del fuoco al lavoro per domane le fiamme. Dal rogo si è sprigionata una colonna di fumo denso e nero che ha invaso l’area circostante. Si invita dunque la popolazione a tenere le finestre chiuse. A causa dell’incendio sono crollati alcuni cavi elettrici che servono la zona. Di conseguenza diverse imprese sono rimaste senza corrente. Questo ha reso ancor più difficili le operazioni di spegnimento perché non è stato possibile attivare gli idranti che si trovano nelle vicinanze. La corrente è stata ripristinata intorno alle 9.30. Scattano le analisi dell’Arpa per verificare se dall’incendio si siano sprigionate sostanze tossiche nocive per la salute. I vigili del fuoco dovranno lavorare ancora molte ore per spegnere il rogo.

È accaduto ieri sera lungo la statale 16 bis Un vasto incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri in un autoparco lungo la

Il tiktoker barese spopola in tutto il mondo con i suoi esperimenti sociali Gentilezza e buone azioni non solo a Natale. Sono l’oggetto dei video

Brani sacri e popolari, melodie natalizie e canti di pellegrinaggio hanno accompagnato il pubblico per tutta la durata dell’evento C’è un suono che tocca il

CRONACA Operazione congiunta di Polizia di Stato e Guardia di Finanza Operazione antidroga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Sono finiti in

Svaligiata la casa di una donna con un figlio di pochi mesi A Foggia, oltre al danno la beffa. Fuori di casa per lo sgombero

GIUSTIZIA La decisione della Corte dei Conti La Corte dei Conti ha condannato l’ex dirigente della Protezione Civile pugliese Mario Lerario a pagare 60mila euro

INDUSTRIA Il problema è economico: la produzione non è più sostenibile e Enel non intende continuare a coprire perdite senza compensazioni Il conto alla rovescia

Il colpo nel cuore della notte Un forte boato ha svegliato i residenti di Genzano di Lucania, comune in provincia di Potenza. Nel cuore della

INDUSTRIA Intanto, sul fronte produttivo l’altoforno 2 dovrebbe tornare in marcia intorno al 20 gennaio Giornata chiave per il futuro dell’ex Ilva. I due comitati

I vigili del fuoco sono al lavoro dalle 2 di questa notte. A fuoco cartone e plastica Ancora un vasto incendio in un’azienda del Barese.